Jean-Claude Van Damme torna alle arti marziali con Katana

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Jean-Claude Van Damme si prepara a tornare alle origini della propria carriera con Katana, un nuovo film d’azione ambientato in Giappone che lo riporterà al cinema di arti marziali che lo ha reso una delle icone del genere. Il progetto, presentato in occasione dell’American Film Market (AFM) e affidato alle vendite internazionali di The Veterans, segna una nuova collaborazione tra l’attore belga e il produttore, sceneggiatore e regista francese Jeremy Zag, creatore della celebre franchise animata Miraculous.

La storia seguirà un ex campione mondiale di combattimento che ha abbandonato il proprio passato violento per dedicarsi alla famiglia. La sua tranquillità viene però spezzata quando la figlia viene rapita dalla Yakuza in Giappone, costringendolo a tornare a combattere per salvarla. Accanto a Van Damme ci saranno anche autentici campioni delle arti marziali, tra cui il lottatore armeno di MMA Melsik Baghdasaryan e il campione francese di Muay Thai e kickboxing Cyril Benzaquen. Le riprese sono previste tra aprile e giugno 2027, con location in Giappone, Francia e Los Angeles.

Come riportato in esclusiva da Deadline, il film sarà prodotto da Division Z in collaborazione con la giapponese Wowow Bridge, società che ha già partecipato alla realizzazione di Tokyo Vice. Jeremy Zag firmerà la sceneggiatura e dirigerà il progetto, mentre CAA Media Finance rappresenterà i diritti per il mercato statunitense.

Katana vuole riportare Van Damme al cinema di Bloodsport tra combattimenti reali e cultura giapponese

L’ambizione di Zag è quella di recuperare lo spirito dei classici che hanno consacrato Van Damme, come Bloodsport, Kickboxer e Double Impact, aggiornandolo attraverso un linguaggio action contemporaneo. Il regista ha descritto il progetto come un incontro tra la potenza di Bloodsport, l’urgenza narrativa di Io vi troverò (Taken) e l’energia di John Wick, mantenendo al centro una storia profondamente umana: quella di un padre disposto a tutto per proteggere la propria figlia.

La collaborazione tra i due non nasce oggi. Van Damme e Zag lavorano all’idea di un film insieme da diversi anni: nel 2022 era stata annunciata la loro partecipazione a What’s My Name?, progetto che sembra essersi evoluto proprio in Katana. Per Zag, cintura nera e praticante di karate Kyokushin da oltre trent’anni, dirigere l’attore rappresenta anche la realizzazione di un sogno personale.

Il film vuole inoltre valorizzare la cultura marziale giapponese, il codice d’onore dei samurai e il combattimento con la katana. Zag ha parlato del progetto come di un possibile grande omaggio al cinema di arti marziali e alla carriera di Van Damme. Più che una semplice operazione nostalgica, Katana potrebbe dunque rappresentare un ritorno simbolico per un interprete che ha contribuito a definire un’intera stagione del cinema action internazionale.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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