Kathleen Kennedy guarda alle Olimpiadi 2028: il suo primo incarico da quando ha lasciato Star Wars

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Kathleen Kennedy apre un nuovo capitolo della sua carriera dopo aver lasciato la presidenza di Lucasfilm nel gennaio 2026. La storica produttrice è stata scelta per guidare le cerimonie e i contenuti dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Los Angeles 2028, assumendo la responsabilità creativa di quattro eventi destinati a raggiungere un pubblico internazionale di miliardi di persone. La nomina segna un passaggio significativo per una delle figure più influenti di Hollywood, che dopo oltre un decennio alla guida dell’universo cinematografico di Star Wars metterà la propria esperienza narrativa al servizio di un evento sportivo globale.

La notizia è stata riportata da The Hollywood Reporter e ripresa da ScreenRant il 28 ottobre 2026. Kennedy subentra a Peter Rice, recentemente nominato chief content officer di Netflix, che continuerà comunque a partecipare al progetto olimpico come produttore esecutivo. Nel nuovo incarico, Kennedy lavorerà con il produttore esecutivo e direttore creativo Ben Winston e con Scott Givens, responsabile della produzione delle cerimonie olimpiche e paralimpiche. Casey Wasserman, presidente di LA28, ha motivato la scelta richiamando la capacità della produttrice di raccontare storie e valorizzare la magia di Hollywood.

Il nuovo ruolo rappresenta anche un’interessante evoluzione professionale. Kennedy ha contribuito a definire l’identità di alcuni dei franchise più importanti del cinema contemporaneo, ma il suo percorso non si è mai limitato a un singolo universo narrativo. La sfida di Los Angeles 2028 sarà trasformare questa esperienza in uno spettacolo capace di rappresentare una città, un Paese e una comunità internazionale, conciliando intrattenimento, identità culturale e celebrazione dello sport.

Come Kathleen Kennedy trasformerà Hollywood nelle cerimonie olimpiche di Los Angeles 2028

Kathleen Kennedy e Frank Marshall
Kathleen Kennedy e Frank Marshall

Le responsabilità della produttrice riguarderanno le cerimonie di apertura e chiusura sia dei Giochi Olimpici sia di quelli Paralimpici. Le date previste sono il 14 e il 30 luglio 2028 per le Olimpiadi e il 15 e il 27 agosto per le Paralimpiadi. Il progetto avrà inoltre una dimensione nazionale, con competizioni distribuite tra Los Angeles, Oklahoma City e altre sei città statunitensi che ospiteranno il calcio.

Il legame di Kennedy con le Olimpiadi precede questa nomina. La produttrice ha lavorato al documentario breve Olympic Glory, dedicato ai Giochi invernali di Nagano del 1998, e ha dichiarato di aver seguito quasi tutte le edizioni olimpiche insieme al marito Frank Marshall a partire da Los Angeles 1984. Un’esperienza personale che si aggiunge alla sua lunga carriera, iniziata anche attraverso Amblin Entertainment, la società fondata con Steven Spielberg e Marshall.

Il passaggio arriva dopo una stagione complessa per Lucasfilm, durante la quale Kennedy ha supervisionato i progetti dell’era Disney di Star Wars. La produttrice resta coinvolta in The Mandalorian and Grogu e in Star Wars: Starfighter, sviluppati durante la sua presidenza, mentre la guida dello studio è passata a Dave Filoni e Lynwen Brennan.

La sua nuova sfida potrebbe quindi dimostrare quanto il linguaggio cinematografico sia applicabile anche a eventi dal vivo. Per Kennedy, il 2028 sarà l’occasione di costruire un racconto collettivo su scala mondiale, con Hollywood chiamata a celebrare lo sport e Los Angeles al centro della scena.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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