Non sembra esserci pace per Klara e il Sole, il nuovo film di fantascienza diretto da Taika Waititi e interpretato da Jenna Ortega. Dopo una lunga gestazione produttiva e un’accoglienza critica decisamente negativa, l’adattamento dell’omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro ha subito un nuovo duro colpo: Sony Pictures ha deciso di cancellarne l’uscita cinematografica in Spagna, prevista inizialmente per il 30 ottobre 2026. Una decisione che arriva dopo i risultati deludenti registrati negli Stati Uniti e che solleva interrogativi sul futuro commerciale di una produzione che, almeno sulla carta, sembrava avere tutti gli elementi per conquistare il pubblico.
Presentato in anteprima al BFI London Film Festival, Klara e il Sole racconta la storia di un’androide progettata per offrire compagnia agli esseri umani. Acquistata da una famiglia per assistere la giovane Josie, interpretata da Mia Tharia, Klara sviluppa progressivamente una particolare comprensione delle emozioni e dei rapporti umani. Accanto a Ortega, il cast comprende Amy Adams, Natasha Lyonne e Steve Buscemi, mentre la regia è affidata al premio Oscar Taika Waititi, già autore di Jojo Rabbit e Thor: Ragnarok.
Klara e il Sole, perché Sony ha cancellato l’uscita in Spagna e quanto ha incassato il film
Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, Sony Pictures ha rinunciato alla distribuzione cinematografica di Klara e il Sole in Spagna, dove il film avrebbe dovuto debuttare il 30 ottobre. La decisione sarebbe legata alla combinazione tra le recensioni negative e le aspettative commerciali particolarmente basse, con l’obiettivo di contenere ulteriori perdite legate alla distribuzione.
Negli Stati Uniti, il film aveva già subito un importante ridimensionamento prima dell’uscita del 23 ottobre. Inizialmente previsto in circa 1.900 sale, è stato distribuito in appena 880 cinema, registrando 701.059 dollari nel primo weekend, con una media di circa 797 dollari per sala. Un risultato particolarmente deludente per una produzione che, secondo le stime riportate dalla stampa specializzata, sarebbe costata circa 20 milioni di dollari.
Anche l’accoglienza della critica ha contribuito a complicare la situazione. Le prime recensioni hanno evidenziato difficoltà nella trasposizione del romanzo di Ishiguro, soprattutto nella gestione del tono narrativo e nella capacità di trasformare la delicatezza dell’opera letteraria in un racconto cinematografico altrettanto convincente. Il punteggio su Rotten Tomatoes si è attestato inizialmente intorno al 25-27% di recensioni positive, un risultato lontano dalle aspettative per un progetto che riuniva un regista premio Oscar e interpreti di grande richiamo.
La situazione è particolarmente interessante considerando il lungo percorso produttivo del film, le cui riprese erano iniziate nel 2024. La lavorazione ha attraversato diversi rinvii e un prolungato periodo di montaggio, durante il quale sono state eliminate anche le scene interpretate da Simon Baker, originariamente coinvolto nel ruolo del padre di Josie.
La cancellazione spagnola non riguarda però tutti i mercati internazionali. In Italia Klara e il Sole è regolarmente arrivato nei cinema il 22 ottobre 2026, mentre altri territori europei hanno mantenuto la distribuzione prevista. Al momento Sony non ha annunciato una nuova data per la Spagna né chiarito se il film arriverà direttamente sulle piattaforme digitali in quel Paese.
Resta da capire se la successiva distribuzione domestica e streaming potrà compensare almeno parzialmente i risultati cinematografici. Per il momento, Klara e il Sole rappresenta uno dei casi più sorprendenti della stagione: un adattamento tratto da un romanzo di grande prestigio, interpretato da un cast internazionale, che non è riuscito a tradurre le proprie ambizioni artistiche in un successo commerciale.
