Liam Neeson sarà protagonista di Believe 13, film sportivo ispirato alla storia vera dell’allenatore di hockey Jack Blatherwick e del giovane atleta Jack “Jabby” Jablonski, rimasto paralizzato dopo un grave incidente sul ghiaccio. L’attore, candidato all’Oscar, si allontana così dai ruoli d’azione che hanno caratterizzato buona parte della sua carriera per interpretare una figura centrale nella formazione della squadra statunitense protagonista del celebre “Miracle on Ice” alle Olimpiadi invernali del 1980.
A riportare la notizia è Deadline, in occasione dell’American Film Market. La regia sarà affidata a Robert Lorenz, che torna a lavorare con Neeson dopo The Marksman e un’altra precedente collaborazione. La sceneggiatura è firmata da Randy Brown e prende forma a partire dai diritti sulle storie di vita di Blatherwick e Jablonski. Le riprese principali dovrebbero iniziare all’inizio del 2027 in Minnesota; nel frattempo, Lisa Wilson di Solution Entertainment presenterà il progetto ai potenziali acquirenti del mercato.
Il richiamo al successo di Heated Rivalry conferma la crescente attenzione dell’industria audiovisiva verso l’hockey, ma Believe 13 sembra puntare su una prospettiva diversa: il rapporto tra sport, identità e ricostruzione personale dopo un trauma. Il passaggio di Neeson a un ruolo lontano dall’action potrebbe valorizzare soprattutto la dimensione umana della vicenda. La sfida sarà evitare che una storia realmente complessa venga ridotta a un racconto edificante di resilienza, restituendo invece la portata dell’incidente e il lungo percorso che ne è seguito.
La storia vera di Jack Blatherwick e Jabby Jablonski al centro di Believe 13
Jack Blatherwick è stato un fisiologo specializzato nella preparazione atletica dell’hockey e un allenatore di lunga esperienza a livello scolastico. Collaborò con Herb Brooks nella preparazione della nazionale statunitense che, alle Olimpiadi invernali del 1980, riuscì a sconfiggere la fortissima Unione Sovietica in una delle imprese più celebri della storia dello sport americano. In seguito entrò anche nello staff di Brooks ai New York Rangers. Il film si concentrerà però soprattutto sul suo rapporto con Jablonski.
A sedici anni, Jack “Jabby” Jablonski era considerato una delle giovani promesse dell’hockey liceale. Indossava la maglia numero 13 quando un grave infortunio alla colonna vertebrale, subito durante una partita, lo lasciò paralizzato. La sua capacità di affrontare le conseguenze dell’incidente conquistò l’attenzione del pubblico e la sua squadra riuscì successivamente a vincere il campionato statale. Jablonski avrebbe poi lavorato per dieci anni nel reparto comunicazione dei Los Angeles Kings.
Secondo la descrizione diffusa dai produttori, Neeson interpreterà Blatherwick come un ex campione ritirato, brillante ma isolato, che ha progressivamente perso il proprio senso di appartenenza. L’incontro con Jabby darà origine a un’amicizia inattesa, destinata a cambiare entrambi e a coinvolgere anche la squadra del giovane atleta. Il progetto è prodotto da Kristin Hahn per Hahnscape Entertainment e da Michele Weisler, con il contributo di Clearblack Films, Solution Entertainment e Tradition Pictures. Hahn ha acquisito i diritti sulle storie di vita e ha dato origine al progetto. Neeson, da tempo appassionato di hockey e abituale spettatore delle partite dei New York Rangers, porta nella parte anche un legame personale con questo sport.

