Il 2023 ha cambiato il corso del franchise di Godzilla per Toho. Godzilla Minus One, diretto da Takashi Yamazaki, è diventato uno dei migliori film mai realizzati con protagonista Gojira, ha ottenuto un enorme successo al botteghino e ha persino conquistato un premio Oscar. Un risultato di questa portata ha permesso di dare il via libera a un sequel, destinato a sviluppare gli eventi raccontati nel finale del film.
Il nuovo capitolo si intitola Godzilla Minus Zero. Yamazaki torna alla regia e alla sceneggiatura e, proprio come accaduto con il primo film, il cui titolo aveva suscitato numerose domande sul suo reale significato, anche questa volta la scelta del nome ha dato origine a diverse interpretazioni.
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A prima vista, il titolo Godzilla Minus Zero potrebbe sembrare poco comprensibile. Dal punto di vista matematico, infatti, -0 non dovrebbe esistere: lo zero non può essere né negativo né positivo. In informatica, tuttavia, si utilizza il concetto di zero negativo per indicare un numero inferiore a zero che è stato arrotondato per eccesso. Il segno meno serve a specificare che il valore si trova ancora al di sotto dello zero.
Considerando questa particolarità, il significato del titolo comincia ad apparire più chiaro. Godzilla Minus One era stato scelto per rappresentare la condizione in cui si trovava il Giappone dopo la Seconda guerra mondiale: il Paese era già arrivato a zero, e l’apparizione di Godzilla, insieme alla devastazione che ne era seguita, aveva peggiorato ulteriormente la situazione. Da qui l’idea del -1. Durante una conferenza stampa del 2023, Yamazaki aveva spiegato: “Il Giappone… si trova a zero, poi arriva Godzilla e rende la situazione ancora peggiore e più tragica”. Il regista aveva inoltre precisato che il suo film era “ambientato persino prima dell’epoca del Godzilla originale”, e che anche in questo senso poteva essere considerato un “meno uno”.
La scelta di intitolare il sequel Minus Zero potrebbe riflettere il percorso di ricostruzione del Giappone dopo gli eventi del primo film. Se, in seguito all’attacco iniziale di Godzilla, il Paese si trovava a “meno uno”, applicare la stessa logica al “meno zero” suggerirebbe una condizione leggermente migliore.
Questo miglioramento, tuttavia, non implica che il Giappone abbia raggiunto una situazione positiva. Il Paese si troverebbe ancora in condizioni simili a quelle del dopoguerra, mentre il ricorso allo zero negativo suggerisce che la situazione sia comunque peggiore rispetto a quella precedente alla catastrofe. Le circostanze potrebbero quindi rimanere estremamente difficili, pur non essendo più disastrose come in precedenza.
Non è stato ancora chiarito quanto tempo passerà tra Minus One e Minus Zero. Se la storia fosse ambientata diversi anni dopo, magari negli anni Cinquanta, il fatto che le condizioni del Giappone siano ancora considerate peggiori rispetto al punto più basso raggiunto nella realtà mostrerebbe quanto gli eventi del primo film abbiano rallentato il processo di ricostruzione. Secondo GKIDS, Godzilla Minus Zero riprenderà la storia nel 1949, due anni dopo gli avvenimenti di Godzilla Minus One. Il film proseguirà il racconto della famiglia Shikishima, alle prese con una nuova, devastante calamità.
Il titolo di Godzilla Minus Zero potrebbe anticipare anche l’arrivo di Ghidorah
Oltre alle possibili implicazioni per il Giappone, esiste un’altra interpretazione del titolo: Godzilla Minus Zero potrebbe suggerire l’introduzione di Ghidorah. In passato, Yamazaki aveva lasciato intendere che un eventuale sequel di Minus One avrebbe potuto includere altri kaiju. Sarebbe quindi plausibile vedere il Re dei Mostri affrontare un nuovo avversario.
Le creature di Toho e i classici nemici di Godzilla tra cui scegliere non mancano, ma il titolo sembra contenere un indizio particolarmente interessante proprio su Ghidorah. Il drago alieno a tre teste ha avuto numerosi nomi nel corso degli oltre sessant’anni trascorsi dal suo debutto. Uno di questi è Monster Zero. Nel film L’invasione degli astromostri, la creatura chiamata “Monster Zero” è infatti proprio King Ghidorah, il drago spaziale dalle tre teste. La pellicola uscì nelle sale statunitensi con il titolo Monster Zero ed è stata distribuita anche in alcune edizioni home video con il nome Godzilla contro Monster Zero.
L’espressione Minus Zero potrebbe dunque assumere più significati. Oltre a descrivere la condizione del Giappone nel periodo in cui si svolgerà il sequel, il titolo potrebbe preparare il pubblico all’arrivo di uno dei più celebri antagonisti dell’universo di Toho.
King Ghidorah è stato introdotto nel 1964 con il film Gli eredi di King Kong. La creatura è sempre rappresentata con le sue inconfondibili tre teste e, nella sua versione originale, era un alieno arrivato sulla Terra con l’obiettivo di distruggerla. I film successivi ne hanno modificato più volte le origini: in alcune versioni proviene dal futuro, in altre è un’antica divinità protettrice giapponese oppure una divinità appartenente a una dimensione alternativa.
Godzilla Minus Zero potrebbe segnare la dodicesima apparizione cinematografica complessiva di Ghidorah. L’ultima volta che il personaggio è comparso sul grande schermo è stato nel MonsterVerse, dove ha ricoperto il ruolo di antagonista principale in Godzilla II – King of the Monsters, uscito nel 2019.
La presenza di Ghidorah come nemico principale di Godzilla Minus Zero permetterebbe di proseguire una rivalità cinematografica che dura da decenni. Il film introdurrebbe inoltre un altro mostro di grande rilievo nell’universo di Toho, aumentando considerevolmente la portata dello scontro tra Godzilla e Monster Zero.
Se il nuovo capitolo dovesse davvero includere il drago dalle tre teste, sarebbe interessante scoprire come verranno raccontate le sue origini. La tradizionale provenienza extraterrestre potrebbe risultare poco adatta alla direzione scelta per il sequel, soprattutto se Yamazaki continuerà a intrecciare la vicenda dei mostri con le difficoltà storiche e umane del Giappone.
In ogni caso, il titolo scelto per il sequel di Minus One lascia spazio a numerose interpretazioni. Con l’arrivo di nuove informazioni su Godzilla Minus Zero, potrebbero emergere ulteriori significati e alcune delle ipotesi attuali potrebbero trovare conferma.
Godzilla Minus Zero: data di uscita, IMAX e cast

Toho ha distribuito Godzilla Minus Zero nelle sale giapponesi martedì 3 novembre 2026. GKIDS curerà invece l’uscita cinematografica su larga scala in Nord America, prevista per venerdì 6 novembre, dopo le proiezioni speciali in anteprima IMAX del 3 novembre. Si tratta della prima produzione giapponese realizzata con la tecnologia Filmed For IMAX, utilizzando videocamere digitali ad alta definizione certificate da IMAX. Takashi Yamazaki torna a occuparsi della regia, della sceneggiatura e degli effetti visivi, dopo il successo di Godzilla Minus One.
Nel cast ritroviamo Hidetaka Yoshioka nel ruolo di Kenji Noda, che questa volta dovrà affrontare la nuova minaccia in qualità di direttore dell’Ufficio per la gestione delle calamità. Tornano anche Yuki Yamada, nei panni di Shiro Mizushima, e Kuranosuke Sasaki, che interpreta nuovamente Seiji Akitsu, capitano della Shinseimaru. Sakura Ando riprende il ruolo di Sumiko Ota, che ora gestisce un orfanotrofio locale, mentre Kisuke Iida torna a interpretare Akio Itagaki.
Tra le new entry figura Masami Nagasawa, che interpreta Makoto Aoyama, una brillante meteorologa assegnata all’Ufficio per la gestione delle calamità. Jun Kunimura veste i panni del dottor Ogata, mentre Kou Maehara interpreta Akira Hagiwara, assistente del professor Murakami.

