Ecco una clip esclusiva da L’Isola dei Ricordi, il nuovo film Dreamworks, in sala dal 24 settembre con Universal. Scritto e diretto da Joel Crawford e Januel P. Mercado e prodotto da Mark Swift, L’Isola dei Ricordi nasce anche dal legame personale dei suoi autori con la cultura filippina.
DreamWorks Animation torna a esplorare il valore dei legami con L’Isola dei Ricordi, una nuova avventura originale ambientata tra il mondo reale e una dimensione fantastica ispirata al folklore filippino. Dopo aver raccontato l’amicizia tra Hiccup e Sdentato in Dragon Trainer, quella tra Shrek e Ciuchino e il rapporto tra Roz e l’ochetta Brightbill ne Il robot selvaggio, lo studio porta sul grande schermo la storia di Jo e Raissa, due amiche inseparabili che si trovano davanti alla sfida più difficile: crescere senza perdere ciò che le ha unite.
Le due ragazze, neodiplomate e amiche fin dall’elementari, stanno per intraprendere percorsi differenti. Durante la loro ultima serata insieme, un misterioso portale le trasporta a Nakali, un’isola magica popolata dagli Aswang, creature mutaforma appartenenti alla ricca tradizione mitologica delle Filippine. Il viaggio permette così alle protagoniste di entrare fisicamente nel mondo delle storie con cui sono cresciute, affrontando creature fantastiche, alleati improbabili e minacce imprevedibili.
Tra i loro compagni c’è Raww, un giovane cane mannaro tanto irruento quanto insicuro, che nasconde dietro la spavalderia il desiderio di trovare finalmente un gruppo a cui appartenere. Jo e Raissa incontrano inoltre figure come Batiba, Bungi Tiyanak, Datu, Re Tartufotto e il Principe Tritonius, ciascuna ispirata a elementi del folklore filippino e reinterpretata attraverso i temi della memoria, della crescita e dell’amicizia.
Al centro della storia c’è però la Manananggal, la creatura più pericolosa dell’isola. La situazione diventa ancora più drammatica quando le ragazze scoprono che per tornare a casa dovranno sacrificare i ricordi della loro amicizia. Il loro obiettivo diventa quindi trovare una via di fuga prima che il tempo trascorso a Nakali cancelli ciò che le lega.
Un film profondamente legato alla cultura filippina
Scritto e diretto da Joel Crawford e Januel P. Mercado e prodotto da Mark Swift, L’Isola dei Ricordi nasce anche dal legame personale dei suoi autori con la cultura filippina. Il film prende ispirazione dal concetto di kapwa, legato all’idea di identità condivisa, interconnessione e cura reciproca, trasformando l’amicizia tra Jo e Raissa nel vero motore dell’avventura.
Anche l’ambientazione negli anni ’90 contribuisce a rafforzare il tema della memoria e dei rapporti personali, riportando la storia a un periodo precedente alla diffusione di smartphone e social media. La musica segue la stessa direzione: il compositore Nathan Matthew David ha integrato nella colonna sonora strumenti e tradizioni musicali indigene filippine, creando un’identità sonora capace di accompagnare il passaggio dal mondo quotidiano a quello fantastico di Nakali.
Con L’Isola dei Ricordi, DreamWorks costruisce così un’avventura fantasy che utilizza la mitologia come porta d’accesso a una storia universale sulla crescita, sulla memoria e sulla paura di vedere cambiare i legami più importanti della propria vita.
