Il ritorno delle Cronache di Narnia sul grande schermo si prepara a introdurre una versione completamente nuova dell’universo fantasy creato da C.S. Lewis. Diretto da Greta Gerwig, Narnia: Il nipote del mago inaugurerà il reboot prodotto da Netflix, con un cast che comprende Daniel Craig, Emma Mackey e Meryl Streep, scelta per prestare la voce al leone Aslan. Una decisione che ha già suscitato numerose discussioni tra gli appassionati della saga e sulla quale è intervenuto anche Liam Neeson, storico doppiatore del personaggio nella precedente trilogia cinematografica.
L’attore, che aveva interpretato vocalmente Aslan nei tre film distribuiti tra il 2005 e il 2010, ha commentato per la prima volta il nuovo adattamento durante un’intervista concessa a ScreenRant. La sua reazione, tuttavia, è stata piuttosto inaspettata: Neeson ha ammesso di non essere nemmeno a conoscenza dell’esistenza del progetto, scoprendo direttamente dall’intervistatore sia il coinvolgimento di Greta Gerwig sia l’identità della sua sostituta.
Liam Neeson reagisce alla scelta di Meryl Streep come nuovo Aslan in Narnia
Interrogato sul trailer di Narnia: Il nipote del mago e sulla possibilità di vedere una nuova generazione di spettatori avvicinarsi alla saga, Liam Neeson ha risposto con sorpresa, spiegando che si trattava di una novità anche per lui. Quando l’intervistatore gli ha rivelato che Meryl Streep avrebbe prestato la voce ad Aslan, l’attore ha reagito con una battuta che richiama direttamente il significato religioso del personaggio.
«Meryl interpreterà Gesù Cristo?», ha domandato Neeson, facendo riferimento all’allegoria cristiana che attraversa i romanzi di C.S. Lewis. Dopo aver ricevuto conferma, ha aggiunto: «Beh, se proprio bisogna trasformare Cristo in una donna, non c’è nessuno migliore di Meryl». Scoprendo successivamente che il film sarebbe stato diretto da Greta Gerwig, l’attore si è mostrato ulteriormente colpito dalla notizia.
Le dichiarazioni arrivano mentre il nuovo adattamento continua a far discutere per alcune delle libertà creative adottate dalla regista di Barbie. Nei romanzi di Lewis, Aslan rappresenta una figura profondamente legata alla simbologia cristiana, incarnando il sacrificio, la resurrezione e la redenzione. La scelta di affidarne la voce a Meryl Streep ha quindi attirato particolare attenzione, anche se non implica necessariamente una trasformazione del personaggio in una figura femminile.
Il nuovo film partirà da Il nipote del mago, romanzo pubblicato nel 1955 che, pur essendo il sesto libro della saga in ordine di pubblicazione, racconta gli eventi cronologicamente precedenti a Il leone, la strega e l’armadio. La storia seguirà i giovani Digory e Polly, interpretati da David McKenna e Beatrice Campbell, nel loro viaggio attraverso mondi sconosciuti, fino alla scoperta della nascita di Narnia e al risveglio della futura Strega Bianca, interpretata da Emma Mackey.
Nel cast figurano anche Daniel Craig nel ruolo dello zio Andrew e Carey Mulligan in quello di Flora, madre di Digory. Anche Anna Popplewell, interprete di Susan Pevensie nei precedenti film, ha recentemente espresso entusiasmo per il nuovo progetto, sottolineando come la visione di Greta Gerwig sembri molto diversa da quella della trilogia originale.
Narnia: Il nipote del mago arriverà nelle sale cinematografiche il 12


