Odissea: il libro fotografico svela i segreti del kolossal di Christopher Nolan

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Odissea di Christopher Nolan arriva anche in libreria con due nuovi volumi dedicati alla realizzazione del film, offrendo uno sguardo dietro le quinte sulla costruzione del kolossal. Insight Editions, Universal Pictures e Syncopy hanno infatti pubblicato Filming the Odyssey: Inside the Making of Christopher Nolan’s Modern Epic, mentre The World of the Odyssey arriverà a settembre. I libri raccolgono fotografie, interviste e materiali dedicati alla lavorazione dell’ambiziosa rilettura dell’epica omerica.

Il primo volume, scritto da James Mottram, conta 280 pagine e racconta il percorso del film dalla sceneggiatura allo schermo attraverso le testimonianze di Nolan, del cast e della troupe. Tra i dettagli più curiosi c’è quello raccontato da Tom Holland, che ha descritto l’esperienza di girare con le telecamere IMAX. Il rumore iniziale della macchina da presa aveva sorpreso l’attore durante la prima scena, fino all’arrivo del blimp, il dispositivo utilizzato per attenuarne il suono. Nolan spiega inoltre che affrontare Odissea in questo momento storico gli è sembrato naturale grazie all’evoluzione delle tecnologie IMAX e degli effetti visivi.

Il materiale conferma quanto il progetto sia stato concepito come un’impresa cinematografica radicale. Odissea è infatti il primo lungometraggio narrativo girato interamente con telecamere IMAX e, dopo appena tre settimane dall’uscita, ha superato il miliardo di dollari al box office globale. Ma i libri permettono soprattutto di capire che l’ambizione di Nolan non riguarda soltanto la scala produttiva: il regista sembra voler restituire all’epica di Omero una dimensione fisica e immersiva, trasformando un racconto fondativo della cultura occidentale in uno spettacolo cinematografico contemporaneo.

Odissea
Insight Edition via Variety

Odissea trasforma l’epica di Omero in un’esperienza cinematografica costruita su scala IMAX

Uno degli aspetti più interessanti rivelati dal volume riguarda Zendaya, scelta per interpretare Atena. Il casting director John Papsidera descrive la sua presenza come naturalmente “divina”, sottolineando una dimensione ultraterrena che non dipende semplicemente dalla bellezza dell’attrice. La stessa Zendaya ha raccontato di essere venuta a conoscenza del ruolo attraverso Holland, dopo che l’attore era stato scelto per interpretare Telemaco. La possibilità di condividere il film con il compagno ha rappresentato una sorpresa anche per lei.

La riflessione dell’attrice sull’approccio di Nolan è significativa: la sua lettura dell’Odissea le è apparsa soprattutto come una storia profondamente umana, costruita sull’amore per la propria famiglia, per il proprio popolo e per la persona amata. È probabilmente questo il punto in cui la grande macchina spettacolare del film incontra la natura originaria del poema: dietro battaglie, mostri, divinità e viaggi resta la storia di un uomo che cerca di tornare a casa.

Il secondo libro, The World of the Odyssey, previsto per settembre, approfondirà ulteriormente questo universo attraverso profili dei personaggi, luoghi, oggetti e momenti fondamentali del film, accompagnati da citazioni di Nolan, del cast e della troupe. Il volume includerà inoltre un capitolo finale dedicato ai trucchi cinematografici utilizzati per dare forma a questa versione dell’epica.

L’interesse per questi materiali arriva dunque in un momento particolarmente significativo per il film. Dopo aver superato il miliardo di dollari al botteghino mondiale, Odissea non è più soltanto l’ennesima grande produzione di Nolan: è diventato un esperimento sulla possibilità di riportare il cinema epico alle sue dimensioni più monumentali, sfruttando una tecnologia pensata per rendere ogni immagine parte dell’esperienza.

Fonte: Variety.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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