Il ritorno di Johnny Depp nei panni di Jack Sparrow non è ancora ufficiale, ma per la prima volta dopo anni sembra essere diventato qualcosa di più concreto di una semplice possibilità. Jerry Bruckheimer, storico produttore della saga di Pirati dei Caraibi, ha infatti confermato che sono in corso delle conversazioni con l’attore mentre procede il lavoro sulla sceneggiatura del nuovo film.
Intervistato da Deadline, Bruckheimer ha affrontato direttamente la possibilità di rivedere Depp nel sesto capitolo, spiegando: «Stiamo parlando con Johnny. Stiamo lavorando a una sceneggiatura e speriamo di riuscire a farcela». Una dichiarazione breve, ma decisamente più significativa rispetto ai precedenti aggiornamenti sul progetto: non si parla più soltanto del desiderio del produttore di coinvolgere nuovamente Depp, ma di trattative effettivamente in corso con l’attore.
La cautela rimane necessaria. Depp non è stato ancora annunciato ufficialmente nel cast e Pirati dei Caraibi 6 non possiede al momento una data di uscita. La dichiarazione di Bruckheimer indica però che il possibile ritorno di Jack Sparrow è entrato concretamente nella fase di sviluppo del film. E questo potrebbe cambiare profondamente la direzione scelta per rilanciare una saga che, attraverso cinque capitoli, ha incassato complessivamente oltre 4,5 miliardi di dollari nel mondo.
Pirati dei Caraibi 6 potrebbe trovare in Jack Sparrow il collegamento tra la vecchia saga e il suo futuro
Il nuovo Pirati dei Caraibi è in sviluppo ormai da diversi anni. Tra gli sceneggiatori associati al progetto figurano Craig Mazin, co-creatore di The Last of Us, e Ted Elliott, veterano della saga che aveva già lavorato ai primi quattro film. Mazin aveva precedentemente anticipato di aver sviluppato insieme a Elliott un’idea per la storia che considerava particolarmente interessante, ma il progetto ha attraversato diverse fasi senza arrivare ancora alla produzione.
Il ritorno di Depp permetterebbe soprattutto di affrontare uno dei problemi più complessi del rilancio. Jack Sparrow non è semplicemente il protagonista più riconoscibile della saga: nel corso di cinque film è diventato praticamente inseparabile dall’identità cinematografica di Pirati dei Caraibi. Costruire un nuovo capitolo senza di lui avrebbe quindi significato chiedere al pubblico di accettare una trasformazione molto profonda del franchise.
Esistono inoltre diversi fili narrativi lasciati aperti da Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar. La scena dopo i titoli di coda aveva riportato l’attenzione su Will Turner ed Elizabeth Swann, interpretati da Orlando Bloom e Keira Knightley, suggerendo attraverso l’ombra di Davy Jones che la storia dei personaggi originali potesse non essere realmente conclusa. Un eventuale ritorno di Jack Sparrow offrirebbe quindi la possibilità di recuperare quella continuità senza necessariamente trasformare il sesto film in una semplice operazione nostalgica.
Resta poi da capire come si inserirà nel progetto Margot Robbie, da tempo collegata a un film ambientato nell’universo di Pirati dei Caraibi. Nel corso degli anni sono emerse indicazioni differenti sulla natura dei progetti in sviluppo e sulla possibilità che il franchise possa introdurre nuovi protagonisti. Proprio per questo, il coinvolgimento di Depp potrebbe diventare il ponte ideale tra la saga conosciuta dal pubblico e una nuova generazione di personaggi.
La dichiarazione di Bruckheimer non equivale dunque alla conferma definitiva del ritorno di Johnny Depp, ma rappresenta il segnale più concreto arrivato finora. Disney e il team del film stanno parlando direttamente con l’attore mentre viene sviluppata la sceneggiatura. Se le trattative dovessero concludersi positivamente, Jack Sparrow potrebbe davvero tornare a essere una delle figure centrali del futuro di Pirati dei Caraibi.

