Ridley Scott svela quando inizieranno le riprese de L’Isola del tesoro e annuncia il suo protagonista

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Il nuovo L’Isola del tesoro di Ridley Scott prende sempre più forma: il regista ha confermato che il film inizierà le riprese il 1° novembre 2026 e ha rivelato di essere attualmente impegnato nel casting. Dopo l’ingresso di Hugh Jackman nel ruolo dell’iconico pirata Long John Silver, Scott ha inoltre indicato due nuovi possibili nomi per il cast: Hugh Grant e Owen Cooper, la giovane star della serie Adolescence.

L’aggiornamento arriva da un’intervista rilasciata da Scott a Collider in occasione della promozione di The Dog Stars. Parlando del suo prossimo progetto, il regista ha spiegato di essere “già impegnato nel casting”, confermando la presenza di Jackman e aggiungendo di sperare di poter coinvolgere Grant e “il ragazzo di Adolescence“. Il riferimento sembra essere proprio Owen Cooper, interprete protagonista della serie Netflix e vincitore di un Emmy. La sceneggiatura del film è firmata da Jack Thorne, co-creatore di Adolescence e autore della saga di Enola Holmes.

L’ipotesi di Cooper nel film è particolarmente interessante perché il giovane attore potrebbe essere destinato a interpretare Jim Hawkins, il protagonista adolescente del romanzo di Robert Louis Stevenson. Sarebbe una scelta coerente con la sua esperienza più recente, ma anche con la natura del personaggio: Jim è un ragazzo che si ritrova improvvisamente coinvolto in un’avventura molto più grande di lui, costretto a confrontarsi con pirati, tradimenti e pericoli in un viaggio che segna il suo passaggio dall’infanzia all’età adulta. Non c’è invece ancora una conferma sul possibile ruolo di Hugh Grant, anche se il suo recente interesse per personaggi eccentrici e ambigui potrebbe renderlo particolarmente adatto a una figura come Squire Trelawney o, in alternativa, al dottor Livesey.

Il nuovo L’Isola del tesoro di Ridley Scott punta sul rapporto tra Jim Hawkins e Long John Silver

Il progetto, annunciato nel giugno 2026, rappresenta una nuova incursione di Ridley Scott nel cinema d’avventura dopo una carriera costruita anche attraverso grandi racconti storici. Pur non essendo un regista tradizionalmente associato al genere piratesco, Scott ha più volte lavorato su film nei quali l’avventura si intreccia con la dimensione epica e storica, da 1492: Conquest of Paradise a Kingdom of Heaven, passando per Robin Hood ed Exodus: Gods and Kings. Treasure Island sembra quindi inserirsi naturalmente nella sua fase più recente, caratterizzata dal recupero di grandi immaginari narrativi.

Al centro ci sarà soprattutto il rapporto tra Jim Hawkins e Long John Silver, interpretato da Hugh Jackman. È proprio questa relazione a poter diventare la chiave della nuova versione del romanzo di Stevenson. Jim non è semplicemente un ragazzo che parte alla ricerca di un tesoro: il suo viaggio rappresenta un percorso di formazione nel quale l’avventura coincide con la scoperta della complessità degli adulti. Silver, al contrario, è una figura ambigua, capace di essere tanto affascinante quanto pericolosa. Il rapporto tra i due permette quindi alla storia di muoversi continuamente tra fiducia e manipolazione, amicizia e tradimento.

La possibile presenza di Owen Cooper renderebbe ancora più interessante questa dinamica. Dopo il successo di Adolescence, l’attore si troverebbe a confrontarsi con un ruolo molto diverso, ma nuovamente costruito attorno a un giovane protagonista costretto a misurarsi con un mondo adulto e imprevedibile. Se la scelta venisse confermata, Scott avrebbe dunque un protagonista capace di incarnare il punto di vista di Jim senza trasformarlo semplicemente in un eroe d’azione.

Anche il possibile coinvolgimento di Hugh Grant potrebbe contribuire a creare un cast particolarmente ricco. Non è ancora noto quale ruolo gli sia stato proposto, ma l’attore potrebbe adattarsi bene a uno dei personaggi appartenenti alla spedizione. Il casting non è ancora concluso e, considerando che le riprese sono ormai fissate per novembre, è probabile che nelle prossime settimane arrivino ulteriori conferme.

Dopo Napoleon e Gladiator II, Scott sembra dunque intenzionato a continuare il suo percorso attraverso i grandi racconti del passato, questa volta tornando a una delle avventure letterarie più celebri di sempre. La vera sfida sarà capire quanto il regista sceglierà di privilegiare l’avventura spettacolare e quanto invece il conflitto psicologico tra Jim e Silver, elemento che potrebbe permettere al film di distinguersi dalle numerose precedenti versioni di L’Isola del tesoro.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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