Reacher 4 sta modificando una delle dinamiche più ricorrenti della serie Prime Video, e il quarto episodio rende ormai evidente che la nuova stagione non vuole semplicemente riproporre lo stesso schema sentimentale utilizzato nelle precedenti avventure di Jack Reacher. Dopo Roscoe, Dixon e Duffy, il personaggio interpretato da Alan Ritchson sembra destinato a percorrere una strada molto diversa.
Come evidenziato da ScreenRant analizzando gli eventi di Reacher 4, episodio 4, nelle prime tre stagioni la serie aveva sempre affiancato al protagonista una figura femminile destinata a diventare anche un interesse romantico. Una formula coerente con i romanzi di Lee Child e soprattutto con la natura nomade di Reacher: arriva in un luogo, risolve un problema, costruisce temporaneamente dei legami e poi riparte.
Il problema è che questo meccanismo aveva progressivamente perso efficacia. Se il rapporto con Roscoe nella prima stagione contribuiva realmente alla caratterizzazione di Reacher e quello con Dixon aveva alle spalle una storia condivisa, la relazione con Duffy nella terza stagione appariva molto più prevedibile. La quarta stagione sembra aver capito che Reacher non ha bisogno di una nuova storia d’amore ogni volta per funzionare, e sta trasformando proprio questa aspettativa in uno degli elementi più interessanti della nuova indagine.
Reacher 4 trasforma Lila e Tamara in qualcosa di molto diverso dalle precedenti partner di Jack
Attenzione: da questo punto seguono spoiler su Reacher 4, episodio 4.
All’inizio della stagione, tutto sembrava suggerire che Tamara Green, interpretata da Sydelle Noel, avrebbe occupato lo spazio tradizionalmente riservato alla nuova partner di Reacher. In realtà, Jack si è avvicinato rapidamente a Lila Hoth, interpretata da Agnez Mo, arrivando anche a trascorrere una notte con lei. Una scelta che sembrava preparare ancora una volta il terreno per la consueta relazione destinata inevitabilmente a terminare con la partenza del protagonista.
L’episodio 4 ribalta però completamente questa prospettiva. Il finale rivela che Lila e la sua silenziosa compagna sono legate agli omicidi su cui Reacher sta indagando, con la particolare ferita provocata da un karambit che permette di collegarle a diversi cadaveri. L’interesse sentimentale diventa così parte della minaccia, trasformando quella che sembrava una dinamica ormai familiare in un problema personale per Jack.
La conseguenza più interessante riguarda proprio Reacher. Il personaggio è abituato a leggere persone e situazioni con una precisione quasi innaturale, mentre questa volta qualcuno è riuscito ad avvicinarsi abbastanza da ingannarlo. Il rapporto con Lila potrebbe quindi avere una funzione narrativa molto più importante di una semplice parentesi romantica: mettere alla prova la capacità di giudizio di Reacher e mostrare cosa accade quando il suo coinvolgimento personale interferisce con gli istinti che normalmente lo rendono quasi infallibile.
Anche Tamara sembra destinata a sfuggire allo schema delle stagioni precedenti. Il quarto episodio suggerisce infatti una crescente intesa con Jacob Merrick, attraverso piccoli momenti che vanno dal loro confronto fuori dalla metropolitana alla preoccupazione mostrata da Jacob quando Tamara rischia di essere scoperta durante l’infiltrazione in una struttura governativa. Sono segnali discreti, ma abbastanza evidenti da indicare una possibile direzione.
Ed è proprio qui che Reacher 4 potrebbe aver trovato un modo semplice ma efficace per rinnovare la serie. Jack Reacher resta inevitabilmente il centro della storia, ma gli altri personaggi non devono necessariamente esistere in funzione di lui. Permettere a Tamara e Jacob di costruire un rapporto autonomo e trasformare Lila in qualcosa di molto più pericoloso significa rendere il gruppo narrativamente più indipendente dal protagonista. Dopo quattro stagioni, rompere una formula diventata prevedibile potrebbe essere esattamente ciò di cui Reacher aveva bisogno.


