Sadie Sink aggiorna sulle riprese di X-Men e afferma di essere tenuta “all’oscuro” del casting

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Sadie Sink non sa ancora chi saranno i suoi futuri compagni di squadra negli X-Men. L’attrice, che in Spider-Man: Brand New Day ha finalmente visto confermata la propria identità come Jean Grey, ha spiegato di essere tenuta volutamente ai margini del processo di casting del reboot Marvel Studios diretto da Jake Schreier. Una situazione curiosa per un personaggio capace di leggere la mente, ma soprattutto un ulteriore segnale di quanto Marvel stia costruendo con cautela il nuovo gruppo di mutanti.

Intervistata da Vanity Fair, Sink ha raccontato di essere rimasta “un po’ separata” dalle decisioni sul cast, scoprendo le novità direttamente dal regista. L’attrice ha anche commentato le indiscrezioni secondo cui Kit Connor avrebbe sostenuto un provino per il ruolo di Scott Summers/Ciclope, personaggio destinato a essere il possibile interesse sentimentale della sua Jean Grey. “L’ho saputo da Jake. Ci sono anche tantissime voci online, ma tutto sta prendendo forma. Penso che la tempistica sia davvero entusiasmante e che il modo in cui hanno pianificato tutto sia molto intelligente, soprattutto per il fatto di introdurre uno dei mutanti, un mutante molto importante, attraverso Spider-Man. Penso che si stia formando un cast fantastico e credo che le persone saranno davvero entusiaste quando verrà annunciato tutto.”

Quando le è stato chiesto direttamente se Connor avesse sostenuto il provino per interpretare il suo interesse amoroso, Sink ha mantenuto la linea della prudenza: “L’ha fatto? Ci sono sempre le voci, e io non so mai cosa sia ufficiale.” La risposta conferma quanto Marvel stia ancora mantenendo riservate le informazioni sul casting, nonostante il progetto sia ormai entrato concretamente nella fase di preparazione.

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Jean Grey è il primo tassello del nuovo universo mutante Marvel

La questione del casting assume un peso maggiore perché Sadie Sink non sarà semplicemente una componente dell’ensemble: Jean Grey è uno dei personaggi centrali della mitologia degli X-Men e il suo debutto nel MCU è già stato anticipato attraverso Spider-Man: Brand New Day. Il film ha infatti rivelato la natura mutante del personaggio, mostrando capacità telepatiche e telecinetiche che la collocano immediatamente tra le figure più potenti del nuovo panorama Marvel.

La scelta di introdurre Jean attraverso un film dedicato a Spider-Man è particolarmente significativa. Marvel Studios non sembra intenzionata a presentare gli X-Men tutti insieme per poi spiegare retroattivamente la loro presenza nell’universo condiviso. Il percorso appare piuttosto progressivo: un primo mutante viene inserito in una storia già consolidata, mentre il vero gruppo prende forma parallelamente dietro le quinte. È una strategia che permette allo studio di testare la reazione del pubblico e, soprattutto, di costruire aspettative senza bruciare immediatamente l’intero patrimonio narrativo.

In questo quadro, l’eventuale arrivo di Kit Connor come Cyclops avrebbe un significato preciso anche sul piano generazionale. Connor è conosciuto soprattutto per Heartstopper, mentre Sink arriva dalla conclusione di Stranger Things e dall’ingresso nel MCU. Marvel potrebbe quindi affidare il nuovo capitolo degli X-Men a interpreti relativamente giovani, capaci di diventare i nuovi volti di riferimento del franchise per diversi anni.

Sink ha inoltre confermato che le riprese di X-Men sono previste per il prossimo anno. Successivamente l’attrice sarà impegnata nella serie The Marriage Plot, prodotta da FX e A24. Il passaggio dal successo di Stranger Things alla nuova fase Marvel rappresenta quindi un momento decisivo nella sua carriera, con Jean Grey destinata potenzialmente a diventare il suo ruolo cinematografico più importante.

Nel frattempo, il casting procede. Samara Weaving è stata indicata da Deadline come interprete in trattative per Emma Frost, altro personaggio fondamentale della mitologia mutante. Se l’indiscrezione dovesse essere confermata, il nuovo film starebbe già definendo una formazione che potrebbe discostarsi sensibilmente dalle precedenti incarnazioni cinematografiche degli X-Men.

Il punto più interessante, però, resta la gestione del segreto. Persino Sink, che dovrebbe essere una delle figure centrali del progetto, dichiara di apprendere le decisioni attraverso Schreier e dalle indiscrezioni che circolano online. È difficile stabilire quanto questa riservatezza sia una precisa strategia Marvel e quanto dipenda invece da un casting ancora in evoluzione, ma il risultato è evidente: ogni nuovo nome alimenta la costruzione di un gruppo che Marvel vuole presentare come uno dei pilastri della propria prossima fase.

La presenza di Jean Grey in Spider-Man: Brand New Day, seguita dall’imminente definizione di Cyclops ed Emma Frost, suggerisce dunque che gli X-Men non saranno semplicemente un nuovo franchise inserito nel MCU dopo Avengers: Secret Wars. Potrebbero rappresentare il vero punto di ripartenza dell’universo Marvel, proprio come Kevin Feige aveva anticipato parlando del futuro reset della continuità dopo la Multiverse Saga.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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