Bella Thorne sarà la protagonista di Spring Breakers 2, ma il suo coinvolgimento nel sequel del film cult di Harmony Korine (leggi qui la recensione) sarà molto più ampio: l’attrice ha infatti confermato che sarà anche sceneggiatrice e regista del nuovo capitolo. Il progetto rappresenterà così la sua seconda esperienza dietro la macchina da presa dopo Color Your Hurt, film che potrebbe aver convinto i produttori ad affidarle il controllo creativo del seguito.
La conferma è arrivata durante il podcast Call Her Daddy, dove Thorne ha raccontato che i produttori hanno visto un primo montaggio di Color Your Hurt e le hanno successivamente chiesto di sviluppare una sceneggiatura per Spring Breakers 2. “I produttori hanno visto Color Your Hurt, che è il film che ho appena finito di girare, in una prima versione. E mi hanno chiesto di scrivere qualcosa per vedere se sarebbe piaciuto loro. E gli è piaciuto. E ora sto scrivendo e dirigendo Spring Breakers 2. Spring Break per sempre, andiamo!”. L’attrice ha inoltre anticipato che il nuovo film coinvolgerà “il team originale”, senza però chiarire quali interpreti del film del 2012 torneranno.
La notizia cambia quindi la natura stessa del progetto. Spring Breakers 2 non sarà semplicemente un sequel commissionato sulla scia della fama del primo film, ma nascerà sotto la guida di un’artista che conosce già dall’interno il mondo della storia e che sembra voler preservarne l’attitudine provocatoria. La vera domanda, a questo punto, è capire quanto Thorne intenda raccogliere l’eredità di Korine e quanto invece voglia trasformarla in qualcosa di personale.
Bella Thorne raccoglie l’eredità di Spring Breakers, ma il ritorno del cast originale resta un mistero
Il primo Spring Breakers, uscito nel 2012, aveva trasformato una storia di giovani donne in fuga dalla quotidianità in un oggetto cinematografico volutamente eccessivo, sospeso tra satira della cultura americana, violenza, desiderio e spettacolarizzazione dell’immaginario adolescenziale. James Franco, Selena Gomez, Ashley Benson, Vanessa Hudgens e Rachel Korine erano al centro di un film che aveva costruito la propria identità proprio sulla capacità di spingere l’estetica del consumo, della festa e della trasgressione fino al grottesco.
Il sequel parte dunque da un’eredità difficile da replicare. Bella Thorne, inoltre, non ha confermato il ritorno di nessuno degli interpreti originali. La sua reazione quando le è stato chiesto del cast suggerisce anzi che il progetto stia ancora mantenendo un certo grado di segretezza. L’unico elemento che l’attrice ha voluto ribadire è il ritorno del «team originale», formula sufficientemente ampia da poter indicare una continuità produttiva e creativa senza necessariamente garantire il ritorno di Gomez, Benson, Hudgens o Franco.
Le dichiarazioni di Thorne lasciano intendere un approccio tutt’altro che prudente. “Stiamo lavorando con il team originale: è tornato. Quindi siamo davvero entusiasti. Non voglio mettermi nei guai. Ma quello che posso dire è che è tutto davvero folle, folle da morire. Voglio dire, dall’inizio alla fine è fottutamente folle”. Più che una descrizione della storia, è una dichiarazione d’intenti: il sequel sembra voler mantenere l’energia provocatoria dell’originale invece di trasformare Spring Breakers in un franchise convenzionale.
Per ora non esiste una data di uscita ufficiale e rimangono da chiarire sia la trama sia l’effettiva composizione del cast. Ma il dato più importante è ormai acquisito: Spring Breakers 2 è passato da un progetto di sequel a un film che Bella Thorne intende scrivere e dirigere personalmente.

