Una delle reunion più simboliche nella storia di Star Wars è finalmente avvenuta. George Lucas, Harrison Ford e Mark Hamill si sono ritrovati insieme in occasione dell’apertura del Lucas Museum of Narrative Art a Los Angeles, segnando la prima reunion pubblica del trio dopo sette anni.
L’ultima volta che Lucas, Ford e Hamill erano apparsi insieme in pubblico risale infatti al 2019, durante l’inaugurazione di Star Wars: Galaxy’s Edge a Disneyland. Questa volta l’occasione è stata ancora più personale per Lucas: l’apertura del museo che porta il suo nome e che ha richiesto circa 18 anni di lavoro. Hamill ha condiviso alcune immagini dell’evento sui social, congratulandosi con Lucas e Mellody Hobson per il traguardo raggiunto.
Più che una semplice apparizione nostalgica, la reunion racconta bene quanto il peso di Star Wars resti centrale nell’eredità culturale di Lucas. Ford e Hamill non sono soltanto due degli interpreti simbolo della saga: sono parte di una storia artistica che il museo stesso vuole preservare, insieme a cinema, fumetto, illustrazione e arti visive.
Visualizza questo post su Instagram
Il Lucas Museum of Narrative Art trasforma l’eredità di Star Wars in una storia più ampia sul potere delle immagini
All’evento erano presenti numerose personalità del mondo del cinema e dello spettacolo, tra cui Samuel L. Jackson, Ron Howard, Bryce Dallas Howard, Michael B. Jordan, Robert De Niro, Leonardo DiCaprio, Oprah Winfrey, Nicolas Cage, Steven Spielberg e Greta Gerwig.
Naturalmente Star Wars occupa uno spazio importante all’interno del museo. Tra i materiali esposti figurano una replica a grandezza naturale del Generale Grievous con il suo veicolo a ruota visto in La vendetta dei Sith e concept art realizzati da Ralph McQuarrie. Sono presenti anche episodi selezionati di Star Wars Detours, la serie animata parodistica rimasta a lungo inedita.
Il museo, però, va molto oltre la saga galattica. La collezione comprende opere di artisti come Norman Rockwell, Jack Kirby e Frida Kahlo, in linea con l’idea di Lucas di costruire uno spazio dedicato alla “narrative art”, cioè a tutte quelle forme visive capaci di raccontare una storia.
Durante l’evento, Mark Hamill ha anche ricordato Carrie Fisher, scomparsa nel 2016. Alla domanda su cosa avrebbe significato averla lì con loro, l’attore ha risposto semplicemente che gli manca e che, se fosse stata presente, probabilmente avrebbero riso tutti insieme.
Negli ultimi anni Ford e Hamill hanno proseguito percorsi molto diversi lontano da Star Wars. Harrison Ford è tornato come Indiana Jones, è entrato nel MCU nei panni di Thaddeus Ross ed è apparso in 1923 e Shrinking. Hamill, invece, ha continuato a lavorare molto nel doppiaggio e in produzioni come The Life of Chuck, The Long Walk, Invincible e The Wild Robot.
Il Lucas Museum of Narrative Art apre ufficialmente al pubblico il 22 settembre.
