Luke Evans ha finalmente chiarito le possibilità di tornare nei panni di Bard l’Arciere in Il Signore degli Anelli: The Hunt for Gollum, il nuovo film ambientato nella Terra di Mezzo diretto da Andy Serkis. L’attore, che aveva interpretato il celebre uccisore del drago Smaug nella trilogia de Lo Hobbit di Peter Jackson, ha spiegato di non aspettarsi un ritorno del proprio personaggio, principalmente per ragioni legate alla cronologia della storia. Le sue dichiarazioni arrivano mentre il progetto continua a riunire numerosi interpreti storici del franchise, affiancandoli a nuovi protagonisti.
Intervistato da Variety, Evans ha ammesso di non conoscere esattamente il periodo nel quale sarà ambientato il film, chiedendosi se Bard possa essere ancora vivo durante gli eventi raccontati. Dopo aver ricevuto alcuni chiarimenti sulla collocazione temporale della storia, l’attore ha indicato un altro personaggio che potrebbe trovare spazio nel progetto: Bain, il figlio di Bard. «Penso che Bain, mio figlio, potrebbe esserci. Ma non credo che Bard ci sarà», ha dichiarato, aggiungendo di essere comunque entusiasta all’idea di tornare in Nuova Zelanda: «Riportatemi a Wellington. Mi piacerebbe moltissimo!».
Le parole di Evans non rappresentano un annuncio ufficiale sul cast, ma sollevano una questione interessante sulla continuità narrativa della saga. The Hunt for Gollum si collocherà infatti tra gli avvenimenti de Lo Hobbit e quelli de La Compagnia dell’Anello, esplorando un periodo rimasto sostanzialmente fuori dalle precedenti trasposizioni cinematografiche. La distanza temporale potrebbe rendere difficile il ritorno di alcuni personaggi umani, mentre altri protagonisti della Terra di Mezzo, come gli elfi e gli stregoni, potranno attraversare le diverse epoche senza particolari problemi.
The Hunt for Gollum, perché Bard potrebbe non tornare e cosa sappiamo del nuovo film
Bard l’Arciere è uno dei personaggi fondamentali della trilogia de Lo Hobbit. Discendente di Girion, antico signore di Dale, riesce a uccidere Smaug con una Freccia Nera, diventando una figura decisiva nella liberazione degli abitanti di Pontelagolungo e nella successiva ricostruzione del regno di Dale.
Secondo la cronologia letteraria di J.R.R. Tolkien, Bard muore nell’anno 2977 della Terza Era, lasciando il trono al figlio Bain. Quest’ultimo regna fino al 3007, quando gli succede suo figlio Brand. Il possibile coinvolgimento di Bain dipenderà quindi dall’esatto periodo scelto per il film, che racconterà la ricerca di Gollum da parte di Aragorn su incarico di Gandalf. Al momento, nessun membro della famiglia di Bard è stato annunciato nel cast.
Alla regia di The Hunt for Gollum troviamo Andy Serkis, che tornerà anche a interpretare Gollum attraverso la performance capture. Peter Jackson parteciperà come produttore insieme a Fran Walsh e Philippa Boyens, contribuendo a mantenere un collegamento creativo con le precedenti trilogie.
Il cast confermato comprende Ian McKellen nei panni di Gandalf, Elijah Wood in quelli di Frodo e Lee Pace nel ruolo di Thranduil. Tra i nuovi interpreti figurano Jamie Dornan, che vestirà i panni di Aragorn, Kate Winslet, Anya Taylor-Joy e Leo Woodall.
Il film esplorerà una fase cruciale della storia dell’Unico Anello, quando Gandalf comincia a comprendere quanto Gollum possa essere importante per ricostruire il passato del misterioso oggetto posseduto da Bilbo. Aragorn sarà quindi incaricato di rintracciarlo prima che le informazioni in suo possesso finiscano nelle mani di Sauron.
Il Signore degli Anelli: The Hunt for Gollum arriverà nei cinema il 17 dicembre 2027. Per il momento, il ritorno di Luke Evans appare improbabile secondo lo stesso attore, ma la sua disponibilità a tornare nella Terra di Mezzo lascia aperta la possibilità di nuove collaborazioni con il franchise.
