Liam Neeson è tornato al cinema (negli Stati Uniti) con The Mongoose, un thriller d’azione che sta suscitando reazioni contrastanti tra critica e spettatori. Uscito nelle sale il 30 ottobre (mentre in Italia arriva da oggi 4 novembre su Prime Video), il film ha raccolto finora un’accoglienza decisamente più favorevole da parte del pubblico, riaprendo il confronto sulla formula action che ha accompagnato una parte importante della carriera dell’attore, a partire dalla trilogia di Io vi troverò.
A fotografare questa distanza sono i punteggi pubblicati da Rotten Tomatoes e riportati da ScreenRant: al momento della rilevazione, The Mongoose registra il 33% di recensioni positive da parte della critica, contro il 60% del pubblico. Il dato dei critici si basa su 24 recensioni, con una media di 5 su 10. Il divario è dunque di 27 punti percentuali, anche se il campione è ancora limitato e i giudizi potrebbero cambiare con l’arrivo di nuove valutazioni.
La differenza racconta una frattura interessante nel modo in cui viene recepito il cinema action di Neeson. Gli spettatori sembrano apprezzare gli elementi più immediati dello spettacolo, dalle sequenze automobilistiche alla presenza dell’attore, mentre le riserve della critica riguardano soprattutto la scrittura. È una distinzione che pesa sulla valutazione complessiva del film: l’efficacia di un thriller d’azione può dipendere dalla capacità di offrire intrattenimento, ma una sceneggiatura poco solida rischia di compromettere anche le scene più spettacolari.
The Mongoose: la trama, il cast e le ragioni della distanza tra critica e pubblico
In The Mongoose, Neeson interpreta Ryan “Fang” Flanagan, un eroe di guerra accusato ingiustamente di omicidio. Braccato dalle forze dell’ordine, il protagonista si ritrova coinvolto in un inseguimento automobilistico seguito in diretta televisiva, mentre una parte dell’opinione pubblica si schiera dalla sua parte. A sostenerlo intervengono anche alcuni ex compagni d’armi delle Forze speciali dell’esercito statunitense. La componente spettacolare e il rapporto tra il protagonista e il pubblico diventano così elementi centrali della vicenda.
Tra le ragioni dell’accoglienza più positiva da parte degli spettatori vengono citate proprio le acrobazie automobilistiche realizzate dal vivo e la prova di Neeson. Sul fronte opposto, la recensione di ScreenRant firmata da Alex Harrison assegna al film 3 su 10, criticando una sceneggiatura giudicata pigra e poco coerente. Un giudizio severo, che individua nella costruzione narrativa il principale limite del thriller, al di là delle sue ambizioni d’intrattenimento.
Il cast comprende anche Marisa Tomei, già interprete di zia May nei film di Spider-Man con Tom Holland, Ving Rhames, volto ricorrente della saga di Mission: Impossible, e Michael Chiklis, che ha interpretato la Cosa nei film dei Fantastici Quattro con Chris Evans. Per The Mongoose è ancora presto per stabilire se il consenso del pubblico crescerà o se il divario con la critica si ridurrà: i punteggi di Rotten Tomatoes restano provvisori e andranno letti alla luce delle recensioni che arriveranno nei prossimi giorni.

