Il penultimo episodio di VisionQuest (leggi qui la recensione) ha finalmente svelato chi si nasconde dietro il misterioso Cliente che aveva assoldato Paladin per rintracciare Visione. La rivelazione introduce un personaggio finora mai apparso direttamente nella serie, ma il cui volto richiama una presenza ben nota ai fan dell’Universo Cinematografico Marvel: Ultron, interpretato da James Spader.
A chiarire il retroscena è l’episodio Immolation, che mostra il legame tra il Cliente e la dottoressa Jo Carrington: i due avevano una relazione e l’uomo aveva le stesse sembianze dell’avatar umano di Ultron. La notizia si accompagna alle dichiarazioni dello showrunner Terry Matalas, che in un’intervista a Polygon ha spiegato perché nella serie si sia scelto di privilegiare il volto di Spader rispetto alla forma robotica del personaggio.
La decisione racconta molto dell’approccio creativo di VisionQuest. Il ritorno di Ultron passa attraverso la presenza scenica e la capacità espressiva di Spader, elementi che la resa digitale di un robot difficilmente potrebbe restituire con la stessa efficacia. La serie sembra così voler recuperare la tensione del confronto tra Visione e Ultron, affidandosi soprattutto alla recitazione e al rapporto tra i due interpreti.
Perché VisionQuest punta sul volto umano di Ultron e sul ritorno di James Spader
Nel corso dell’intervista a Polygon, Matalas ha respinto l’idea che la scelta di mostrare soprattutto l’avatar umano di Ultron dipenda da una semplice questione di budget. «È divertente: la gente dice che sia una questione di budget, ma non è così. È una questione di James Spader. Adoro James Spader. Chi non lo adora? Voglio semplicemente vedere James e voglio vedere Bettany. Nella serie ci sarà parecchia azione con i robot. Lo show si ispira molto a quella scena finale tra i due in Avengers: Age of Ultron.»
Il riferimento è al confronto tra Visione e Ultron nel film del 2015, una sequenza che aveva già messo al centro il rapporto filosofico e personale tra le due intelligenze artificiali. Per Matalas, poter ricreare quella dinamica attraverso gli interpreti rappresenta una scelta narrativa precisa. Lo showrunner ha aggiunto: «Vedere Spader e Bettany dominare la scena era qualcosa che avevo immaginato fin dall’inizio. Realizzare un robot in CGI in ogni momento è proibitivamente costoso, ma soprattutto non voglio vedere un robot in CGI. Non riuscirebbe a esprimere emozioni e a fare ciò che James Spader può ottenere con un semplice movimento del sopracciglio. Questa è, in sostanza, la ragione principale.»
Resta ancora da chiarire chi sia esattamente il Cliente e quali siano le sue intenzioni nei confronti di Visione. Il penultimo episodio ha stabilito il suo legame con Jo Carrington e con l’aspetto umano di Ultron, senza però fornire tutte le risposte. La puntata finale, attesa per la prossima settimana, dovrà quindi chiarire la sua identità e il ruolo che avrà nella storia. La scelta di Matalas, intanto, suggerisce che il cuore del confronto sarà ancora una volta il rapporto tra Visione e Ultron, costruito attraverso due interpretazioni che il pubblico conosce già.


