Il mondo magico di Wildwood potrebbe tornare sul grande schermo, ma per ora non ci sono certezze. In un’intervista esclusiva a ScreenRant, l’autore Colin Meloy, l’illustratrice Carson Ellis e l’attrice Peyton Elizabeth Lee hanno parlato della possibilità di realizzare un sequel del film d’animazione di LAIKA, tratto dal romanzo fantasy del 2011.
Meloy ha spiegato che il regista Travis Knight ha manifestato interesse per un nuovo capitolo, ma la decisione dipenderà anche dalla risposta del pubblico. Nonostante l’accoglienza critica molto positiva, il lungo processo produttivo e i risultati al botteghino potrebbero rappresentare ostacoli significativi.
Wildwood 2: il successo di critica non basta a garantire il sequel
L’adattamento, frutto di circa sedici anni di lavoro, racconta il viaggio di Prue McKeel nella Foresta Invalicabile per salvare il fratellino Mac, finendo coinvolta in un conflitto magico più grande di lei. Il film è realizzato in stop-motion, tecnica che caratterizza l’identità artistica dello studio LAIKA.
Le recensioni sono incoraggianti: al momento dei dati riportati da ScreenRant, Wildwood registra il 100% di gradimento della critica su Rotten Tomatoes, sulla base di 115 recensioni, e il 97% di consenso del pubblico, con oltre mille valutazioni verificate. Si tratta dei risultati più alti mai ottenuti da un lungometraggio dello studio.
Il quadro commerciale, però, è meno favorevole. L’esordio nordamericano è stimato intorno agli 11,6 milioni di dollari, a fronte di un budget di produzione di 100 milioni. Un risultato che rende più complicato immaginare un seguito dal punto di vista economico.
Peyton Elizabeth Lee e Jacob Tremblay pronti a tornare

Un eventuale sequel dovrebbe inoltre affrontare una questione pratica legata alle voci dei protagonisti. Le registrazioni di Wildwood sono state realizzate anni prima dell’uscita, e il cambiamento vocale degli attori più giovani potrebbe rendere necessario un nuovo casting. Il problema riguarda soprattutto Curtis, che nel seguito della saga letteraria dovrebbe essere ancora un ragazzino.
I romanzi di Colin Meloy offrono già nuove storie
Il materiale per proseguire esiste: dopo il primo libro, Meloy ha pubblicato Under Wildwood e Wildwood Imperium, ampliando l’universo narrativo di Prue e dei suoi compagni. Tuttavia, il film racconta una storia compiuta, senza affidarsi a un cliffhanger o lasciare irrisolti i principali conflitti.
La possibilità di tornare nella Foresta Invalicabile resta dunque aperta, ma dipenderà dall’equilibrio tra ambizioni creative, risposta del pubblico e sostenibilità economica. Per ora, Wildwood 2 è soltanto una prospettiva auspicata dal regista, non un progetto ufficialmente avviato.

