Marvel Studios ha finalmente svelato una parte del cast del nuovo X-Men, confermando Christopher Abbott nel ruolo di Charles Xavier/Professor X, Adam Driver in quello di Mr. Sinister, Inde Navarrette come Rogue e Maya Boyd come Tempesta. Gli annunci sono arrivati durante il D23 di Anaheim, dove è stata inoltre confermata la data di uscita del film: 5 maggio 2028. Il progetto rappresenta uno dei passaggi più importanti per l’ingresso definitivo dei mutanti nella nuova fase del Marvel Cinematic Universe.
Il casting si aggiunge ai nomi già annunciati nelle scorse settimane. Kit Connor interpreterà Ciclope, Samara Weaving sarà Emma Frost e Sadie Sink vestirà i panni di Jean Grey. Adam Driver è apparso in collegamento durante l’evento per annunciare il proprio ruolo, inizialmente indicando Magneto e correggendosi subito dopo con il nome Nathaniel Milbury, identità associata a Mr. Sinister. La regia del film è affidata a Jake Schreier, mentre la sceneggiatura è firmata da Lee Sung Jin, creatore di Beef, e Joanna Calo, co-creatrice di The Bear. La notizia è stata riportata da Deadline.
La scelta di Driver come Mr. Sinister cambia radicalmente la lettura del nuovo film. Il personaggio, legato alla ricerca genetica sui mutanti e alla manipolazione del loro patrimonio biologico, introduce infatti una minaccia molto diversa dal classico conflitto tra Xavier e Magneto. Marvel sembra così voler costruire un’antagonista capace di inserirsi direttamente nella mitologia mutante, invece di limitarsi a riproporre immediatamente gli schemi della precedente saga cinematografica. La presenza di Professor X, Jean Grey, Ciclope, Rogue, Tempesta ed Emma Frost suggerisce inoltre che il film stia costruendo una formazione destinata ad avere un peso importante nel futuro del MCU.
Mr. Sinister di Adam Driver può diventare il grande antagonista della nuova saga degli X-Men
L’ingresso di Nathaniel Milbury/Mr. Sinister è probabilmente uno degli elementi più significativi del nuovo casting. Se Professor X rappresenta la figura centrale attorno alla quale può formarsi la nuova squadra degli X-Men, Sinister introduce invece una minaccia profondamente legata alla natura stessa dei mutanti. La sua presenza permette alla storia di affrontare il tema della manipolazione genetica e dell’ossessione per il potenziale dei mutanti, aprendo una direzione narrativa molto diversa rispetto a quella dei film prodotti dalla 20th Century Fox.
La scelta di Adam Driver appare inoltre particolarmente interessante per il tipo di interprete coinvolto. Dopo ruoli drammatici e grandi produzioni hollywoodiane, l’attore può portare a Mr. Sinister una presenza più inquietante e imprevedibile, evitando necessariamente una rappresentazione puramente caricaturale del villain.
Dall’altra parte, Christopher Abbott eredita un ruolo cinematograficamente complesso. Professor X è stato interpretato da Patrick Stewart nella saga iniziata nel 2000 e da James McAvoy nei film dedicati alla generazione precedente degli X-Men. La nuova versione dovrà quindi distinguersi dalle due precedenti senza perdere gli elementi fondamentali del personaggio. Il fatto che Stewart tornerà inoltre come Xavier in Avengers: Doomsday rende ancora più interessante la fase di transizione tra le diverse incarnazioni degli X-Men.
Il nuovo gruppo comprende già Jean Grey, Ciclope, Rogue, Tempesta ed Emma Frost, delineando una formazione molto più ampia di quella che Marvel aveva inizialmente lasciato intravedere. Il progetto ha iniziato a prendere forma la scorsa primavera, quando Schreier è stato scelto come regista, seguito dall’ingresso di Lee Sung Jin e Joanna Calo alla sceneggiatura.
Dopo l’acquisizione della 20th Century Fox nel 2019, il ritorno degli X-Men è diventato una delle operazioni più attese del MCU. Ora Marvel ha una data, un regista e una parte consistente del cast. E soprattutto ha definito una figura antagonista che potrebbe permettere alla nuova saga di costruire una propria identità: non Magneto, ma Mr. Sinister.

