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What If…?: l’head writer risponde alle critiche sulle ripetute morti di Iron Man

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A.C. Bradley, creatore di What If…?, ha commentato le continue lamentale da parte dei fan in merito alle ripetute morti del personaggio di Iron Man all’interno della serie animata.

Tony Stark ha sempre avuto un ruolo di primo piano nello show, nonostante il suo destino sia stato alquanto disastroso in alcuni episodi. Stark è stato ucciso da Hank Pym nel terzo episodio (per avvelenamento), e poi di nuovo da Killmonger nel sesto episodio (per accoltellamento).

Nonostante Iron Man sia morto nella timeline del MCU a seguito degli eventi di Avengers: Endgame, i fan erano comunque entusiasti del suo ritorno in versione “animata”, ma purtroppo sono stati costretti a rivivere la morte del personaggio ancora una volta, in maniera ripetuta.

Ora, in una recente intervista con Entertainment Weekly, A.C. Bradley ha commentato le molte persone che, attraverso i social, si sono proclamate sconvolte per la morte di Stark. L’head writer ha specificato che si tratti di colpi di scena dai risvolti dark che appartengono al fascino intrinseco della serie, e che sono liberatori in termini di scrittura, proprio perché si tratta di avvenimenti che gli spettatori non vedrebbero mai sul grande schermo.

“L’aspetto più liberatorio di una serie come What If…? è stato proprio il poter scrivere cose che il pubblico non vedrà mai nei film, e ciò include anche la possibilità di uccidere i nostri eroi, porre fine al mondo, sfogarti in un certo senso”, ha spiegato Bradley. “Sono eccitato all’idea che le persone capiranno che le nostre scelte sono state consapevoli, che c’è un piano dietro molto più grande. Sono consapevole che molti degli episodi finiscono tragicamente, ma potrebbe esserci una ragione. Spero che la gente abbia comunque apprezzato il viaggio finora, e che il finale di stagione dia loro tutto ciò che abbiamo promesso.”

What If…?: il mistero dell’episodio su Gamora che non abbiamo visto

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Nell’episodio finale della prima stagione di What If…? abbiamo visto l’Osservatore mettere insieme una squadra di eroi provenienti dagli universi esplorati negli episodi precedenti, al fine di contrastare la minaccia dell’Ultron potenziato dalla Gemme dell’Infinito, i cosiddetti Guardiani del Multiverso.

Tra i suoi membri figurano Captain Carter (apparsa nel primo episodio), T’Challa Star Lord (apparso nel secondo episodio), Killmonger (apparso nel sesto episodio), Party Thor (apparso nel settimo episodio) e persino una variante di Gamora che nel suo universo ha ucciso Thanos e fatto squadra con Tony Stark. Ma da dove spunta fuori questa versione alternativa della figlia adottiva del Titano Pazzo, considerato che non era apparsa in nessuno degli episodi precedenti?

Il mistero è stato presto svelato da Den of Geek: in realtà, la prima stagione di What If…? doveva essere composta da 10 episodi (e non da 9). L’episodio “fantasma” doveva essere dedicato proprio a Gamora: l’evento Nexus al centro della storia doveva essere il fatto che Iron Man, dopo la battaglia con i Chitauri vista in The Avengers, non sarebbe riuscito ad attraversare in tempo il portale, finendo alla deriva nello spazio, per approdare poi su Sakaar.

Purtroppo, per motivi legati al Covid-19 e per questioni di budget, l’episodio su Gamora è stato sacrificato, ma il regista dello show Bryan Andrews ha già confermato che verrà inserito nella seconda stagione.

What If…?: ecco gli attori che prenderanno parte alla serie

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What If…?: ecco gli attori che prenderanno parte alla serie

Durante il Comic-Con di San Diego è stata annunciata What If…?, una delle serie tv Disney+ che compongono la Fase 4 del Marvel Universe.

Si tratta di un progetto interessantissimo, il primo animato che rientrerà nella continuity del grande progetto Marvel, in cui saranno coinvolti talent famosi per il comparto relativo al doppiaggio. Come Jeffrey Wright, che è stato già confermato come voce dell’Osservatore.

La serie indagherà i “Cosa accadrebbe se…”, ovvero le realtà alternative che potrebbero o possono verificarsi all’interno del Marvel Universe. “L’Osservatore è l’essere non terrestre che osserva tutte le cose. Sta sorvegliando il multi-verso e occasionalmente può o non può intervenire con le azioni dei terrestri” ha dichiarato Wright.

Kevin Feige ha dichiarato che la serie What If…? proporrà tutti scenari che abbiamo già visto, ma che si tratterà di versioni alternative di quegli stessi scenari. Di seguito, la lista di attori che prenderanno parte alla serie: Michael B. Jordan /Killmonger, Sebastian Stan /Bucky Barnes, Josh Brolin /ThanosMark Ruffalo /Bruce Banner/The Hulk, Tom Hiddleston /Loki, Samuel L. Jackson /Nick FuryChris Hemsworth /Thor, Hayley Atwell /Agente Peggy Carter, Chadwick Boseman /Black Panther, Karen Gillan /Nebula, Jeremy Renner /Occhio di Falco, Paul Rudd /Ant-Man, Michael Douglas /Hank Pym, Neal McDonough /Dum Dum Dugan, Dominic Cooper /Howard Stark, Sean Gunn /Kraglin, Natalie Portman /Jane Foster, Taika Waititi /Korg, Toby Jones /Arnim Zola, Djimon Hounsou /Korath, Jeff Goldblum /Granmaestro e Michael Rooker /Yondu.

What If…?: confermata la serie Marvel animata con l’Osservatore

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What If…?: confermata la serie Marvel animata con l’Osservatore

What If…? E se… ? Durante il Comic-Con di San Diego, Kevin Feige ha confermato anche la serie Marvel animata, in onda su Disney+ a partire dall’estate del 2021.

Si tratta di un progetto interessantissimo, il primo animato che rientrerà nella continuity del grande progetto Marvel, in cui saranno coinvolti talent famosi per il comparto relativo al doppiaggio. Come Jeffrey Wright, che è stato già confermato come voce dell’Osservatore.

La serie indagherà i “Cosa accadrebbe se…”, ovvero le realtà alternative che potrebbero o possono verificarsi all’interno del Marvel Universe. “L’Osservatore è l’essere non terrestre che osserva tutte le cose. Sta sorvegliando il multi-verso e occasionalmente può o non può intervenire con le azioni dei terrestri” ha dichiarato Wright.

Abbiamo già visto gli Osservatori in Guardiani della Galassia Vol. 2. Tra essi c’era anche Stan Lee in uno dei suoi cameo più chiacchierati. Chissaà se la serie prenderà le mosse proprio da quel momento o se lo comprenderà in uno dei suoi raconti di realtà alternativa.

What If…?: c’era uno spin-off su T’Challa Star Lord in cantiere

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What If…?: c’era uno spin-off su T’Challa Star Lord in cantiere

Secondo molti fan, il miglior episodio della prima stagione di What If…? è il secondo, ossia quello che ci ha portato in una realtà in cui T’Challa è stato strappato dalla Terra dai Ravagers ed è diventato Star-Lord.

Nonostante la tragica scomparsa di Chadwick Boseman, l’attore era comunque riuscito a completare il suo lavoro di doppiaggio per la serie, pochi mesi prima di morire. Ora, il regista dello show Bryan Andrews ha confermato a Variety che Boseman non aveva registrato alcun dialogo per la seconda stagione, quindi il personaggio di T’Challa non farà più ritorno.

Il regista ha anche confermato che, se le cose fossero andate diversamente, avremmo avuto uno spin-off incentrato proprio su T’Challa Star Lord: “Chadwick aveva registrato tutte le parti di T’Challa Star Lord in anticipo. Tuttavia, avevamo questi episodi più avanti in cui riappariva, ma sarebbe passato del tempo prima di rivederlo. Non molto tempo dopo l’ultima registrazione, è venuto a mancare. Penso si sia trattato di un paio di mesi, forse uno. Nessuno di noi lo sapeva. Ma eravamo riusciti a fargli registrazione tutte le sue parti della prima stagione.”

“Penso che abbia comunque fatto uno sforzo, perché T’Challa significava molto per lui. Anche la versione T’Challa Star Lord era importante. Ha lasciato di nuovo il segno”, ha aggiunto Andrews. “Non so se ne fosse al corrente, ma c’erano dei piani per una serie spin-off di T’Challa Star Lord, sempre con lo stesso cast e con lo stesso mondo. Eravamo entusiasti. Siamo certi che l’avrebbe amata. Poi è successo quello che tutti sappiamo, e il progetto è finito in un limbo. Chissà… Forse un giorno vedrà la luce.”

What If…?: 10 storyline dei fumetti da conoscere prima del debutto della serie

L’attesissima serie What If…? aiuterà ad espandere il concetto di Multiverso all’interno del MCU portando sullo schermo la classica serie a fumetti della Marvel Comics, che ha esplorato una nuova linea temporale in cui le cose sono andate diversamente rispetto a quanto accaduto nell’universo Marvel. In attesa del debutto dello show il prossimo 11 agosto su Disney+, ecco 10 trame della serie a fumetti originale da conoscere:

Se la Fenice non fosse morta?

Una delle storyline più famose della Marvel Comics è la Saga di Fenice Nera, che ha visto gli Shi’ar arrivare sulla Terra per processare Jean Gray per genocidio. Alla fine, Jean ha sacrificato la propria vita per salvare gli X-Men e fermare Fenice Nera. “What If…? #27″ immagina cosa sarebbe successo se Fenica non fosse morta.

In questa storia, Jean Gray ha salvato il pianeta natale degli Shi’ar da Galactus e si è guadagnata il loro rispetto. Non sono venuti per lei e, alla fine, Jean è sopravvissuta. Tuttavia, si è comunque persa a causa di Fenica Nera e ha finito per uccidere gli X-Men, dal momento che nessuno era abbastanza potente da abbatterla.

E se Wolverine avesse ucciso Hulk?

In What If…? #34″, la prima apparizione di Wolverine ha avuto luogo sulla scia di una differenza sostanziale: Hulk si è recato in Canada e Wolverine è stato inviato per occuparsi di lui e impedirgli di raggiungere le città popolate. Si sono scontrati, ma poi si sono uniti per combattere Wendigo.

Tuttavia, quel team-up non è mai avvenuto nella timeline impostata da What If…?, perché Wolverine ha ucciso Hulk quando ha combattuto contro di lui. Uccidendo Hulk, Logan si è montato la testa e ha continuato a uccidere, finendo per diventare un ricercato. Si unì alla Confraternita dei Mutanti Malvagia di Magneto e finì per diventare un nemico degli X-Men.

E se Elektra fosse sopravvissuta?

In “What If…? #35″ di Frank Miller viene esaminato cosa sarebbe successo se Bullseye non avesse ucciso Elektra. Quella trama, in realtà, ha portato avanti quanto impostato in “Daredevil #182”, con Daredevil in lutto sulla tomba di Elektra, con l’Osservatore che si è presentato per mostrargli cosa sarebbe successo se Elektra fosse sopravvissuta.

Se non fosse morta, Elektra avrebbe risparmiato la vita di Foggy Nelson e lei e Daredevil avrebbe finito per restare insieme, magari arrivando anche a sposarsi. Ciò l’ha messa nel mirino di Kingpin e, alla fine, la coppia ha dovuto prendere una decisione importante.

E se The Punisher diventasse Venom?

In “What If…? #44″ viene impostato un enorme cambiamento per l’universo Marvel. Quando Spider-Man si liberò del simbionte alieno, si unì a Eddie Brock e nacque Venom. Tuttavia, cosa sarebbe successo se avesse scelto di legare, invece, con The Punisher?

Ciò ha reso il potente simbionte uno spietato assassino di cattivi e Frank Castle, di conseguenza, più pericoloso che mai. Alla fine, The Punisher ha dovuto prendere una decisione su come affrontare il simbionte.

E se Cable avesse distrutto gli X-Men?

In “What If…? #46” di Kurt Busiek e Tod Smith viene raccontato cosa sarebbe successo se Cable e il Professor X si fossero scontrati. Nella serie, il Professor X è tornato sulla Terra e ha affrontato Cable su quanto fossero diventate violente le squadre.

Cable entrò in guerra con il Professor X e i suoi mutanti e finì per uccidere Xavier, Ciclope e Jean Gray. Con i tre leader degli X-Men morti, la squadra andò in pezzi. Alla fine, altri mutanti morirono, con Wolverine che guidò i mutanti sopravvissuti contro Cable e i suoi alleati.

E se Wolverine avesse combattuto Conan?

In “What If…? Vol. 2 #16”, Wolverine finì per recarsi su Terra-90816, che era la Terra in cui viveva Conan il Barbaro. Mentre Conan finì per arrivare su Terra-616 e diventare partner di Wolverine nei Savage Avengers anni dopo, questa era la prima volta che si incontravano.

Ciò che ne risultò fu che Wolverine incontrò Red Sonja, mentre Conan finì accidentalmente per viaggiare verso Terra-616 senza Wolverine, dove le sue azioni portarono alla fine del mondo.

E se Spider-Man rimanesse una celebrità?

Nella prima apparizione di Spider-Man, Peter Parker ha guadagnato i suoi poteri dopo che un ragno radioattivo lo ha morso. Invece di diventare un supereroe, Spider-Man ha cercato di fare soldi come celebrità, girando di talk show in talk show. Tuttavia, ha rinunciato al successo quando è morto suo zio Ben.

In “What If…? #19”, Spider-Man ha fermato il ladro responsabili della morte dello zio, pensando che ciò lo avrebbe reso una star ancora più grande, quindi Ben non è mai morto. Di conseguenza, Spider-Man è diventato una celebrità piuttosto che un supereroe e ha iniziato a prendere decisioni molto discutibili, che alla fine hanno rovinato la vita degli altri e quasi distrutto la sua.

E se Captain America fosse stato trovato due decenni dopo?

Captain America sarà coinvolto nella serie What If…? in arrivo su Disney+: vedremo, infatti, cosa accadrebbe se il vero amore della sua vita, Peggy Carter, diventasse il super-soldato al posto di Steve Rogers. Nel 1983, la Marvel pubblicò un libro la cui storia si interrogava su cosa sarebbe successo se Captain America non fosse stato rianimato fino a quell’anno.

Questo è stato due decenni dopo che venne introdotto nella Marvel Comics, il che significava che i Vendicatori sono andati avanti senza di lui per anni prima del suo ritorno. Quello che trovò fu un uomo che aveva assunto la sua identità ed era diventato mortale, aiutando a trasformare gli Stati Uniti in uno stato carcerario che Steve Rogers ha dovuto salvare.

E se Korvac avesse battuto i Vendicatori?

In “What If…? #32”, la Marvel ha raccontata cosa sarebbe successo se Korvac avesse sconfitto i Vendicatori e avesse deciso di non riportarli indietro, andandosene. Nella storia originale, Korvac ha battuto i Vendicatori, ma si è reso conto che ciò in cui credeva era una bugia e ha resuscitato tutti i Vendicatori e riportato le cose alla normalità.

In questa storyline, invece, non torna indietro sui suoi passi e riporta in vita i Vendicatori come pedine da usare per i suoi piani. Blocca la Terra da qualsiasi altro regno dimensionale che possa essere raggiunto e finisce per guidare l’intero universo verso la sua distruzione.

What If…? Civil War

Nel 2008, la Marvel ha rilasciato il one-shot “What If…? Civil War”, in cui Iron Man e i suoi supereroi pro-registrazione erano schierati contro Capitan America e i suoi combattenti pro-libertà. Mentre Capitan America e Iron Man pensavano entrambi di avere ragione, tutto è finito quando Cap si è accorto del danno fatto e si è arreso.

In questa storia sono avvenuti due importanti cambiamenti che hanno cambiato il modo in cui sono andate le cose. In uno, Iron Man è morto in “Extremis” e Capitan America guidò tutti gli eroi contro il governo, perdendo gravemente. Nel secondo, Iron Man chiese aiuto a Cap invece di minacciarlo, finendo per lavorare insieme e, alla fine, accettando di lavorare sulla registrazione, ma con modifiche che consentono agli eroi di proteggere le loro identità, rivelandole solo a Cap. 

What If…?: 10 possibili scenari alternativi per la seconda stagione

Con l’arrivo della seconda stagione di What If…?, i fan potranno presto assistere a nuovi scenari alternativi riguardo alcune delle situazioni più note del MCU. E proprio grazie alla continua evoluzione dell’universo condiviso, le possibilità riguardo tali versioni alternative sembrano davvero infinite. Screen Rant ha raccolto 10 possibile storie che i fan amerebbero vedere nel nuovo ciclo di episodi.

E se… Thor avesse ucciso Thanos?

Forse, il più grande passo falso di Thor non è stato mirare alla testa di Thanos alla fine di Infinity War. Nonostante avesse quasi abbattuto il Titano Pazzo, Thor è rimasto ad osservare mentre distruggeva metà della vita nell’universo. Lui e gli altri Vendicatori erano a pezzi, sapendo che era tutta colpa loro.

Un universo in cui Thor riesce a uccidere Thanos prima che possa provocare la Decimazione sembra migliore, ma se in realtà non lo fosse? Doctor Strange non sembrava vedere una tale possibilità in nessun possibile futuro. Forse i Vendicatori, senza aver appresso la devastante lezione del vero potere delle Gemme, proverebbero a usarle per migliorare il loro mondo, soltanto per provocare comunque il caos con una forza che non sono in grado di comprendere.

E se… Wanda continuasse a vivere nell’Hex?

Anche confrontandosi con dei e supergeni, è del tutto possibile che Wanda Maximoff sia il Vendicatore più forte, specialmente dopo il suo enorme potenziamento in WandaVision. È stato proprio nella serie che ha esposto una città al suo grande potere, manipolandola per giorni prima di abbandonare definitivamente la sua famiglia “immaginaria” e lasciare liberi tutti.

Ma Wanda avrebbe potuto facilmente mantenere il suo Hex, costringendo gli abitanti di Westview a obbedire ad ogni suo capriccio. In poco tempo, la notizia di questa anomalia sarebbe giunta agli altri Vendicatori. Se non possono far ragionare Wanda, dovrebbero forse essere costretti a tentare di rompere l’Hex con la forza. Vedere Wanda confrontarsi con la forza combinata dei Vendicatori sarebbe senza dubbio elettrizzante.

E se… Captain America non fosse rimasto intrappolato nei ghiacci?

Steve Rogers ha dimostrato di essere davvero altruista quando ha fatto schiantare un aereo dell’Hydra nel ghiaccio per evitare che i suoi vari bersagli venissero bombardati. In tal modo, ha rinunciato alla sua vita, svegliandosi solo settant’anni dopo. Ma come sarebbe cambiata la storia del mondo se questi non avesse mai perso il suo Captain America?

La presenza di Captain America altererebbe drasticamente gli eventi del secondo dopoguerra. Non solo la guerra potrebbe essersi conclusa anticipatamente, ma ci sarebbe anche la possibilità che altri Super-soldati vengano creati dal suo sangue. Essere in azione nell’era della Guerra Fredda darebbe anche a Steve l’opportunità di confrontarsi con il Guardiano Rosso, cosa che dimostrerebbe finalmente quale dei due è il vero Super-soldato.

E se… il ragno avesse morso Ned?

Sebbene non sia stato ancora raccontato nel MCU, uno dei momenti decisivi nella vita del giovane Peter Parker è quando è stato morso da un ragno radioattivo, che gli ha dato la capacità di fare “tutto ciò che un ragno può”. E se il ragno avesse scelto un altro adolescente da mordere? E se avesse morso Ned?

Questo episodio potrebbe rivelarsi più divertente nei toni, raccontando di Ned Leeds che si fa strada per diventare Spider-Man e alla fine deve affrontare la minaccia di Avvoltoio. Al contrario, senza un “momento alla zio Ben”, forse Ned non sarebbe altruista con i suoi poteri come lo è Peter, e forse finirebbe per abbracciare le sue radici fumettistiche più malvagie.

E se… Bucky diventasse Captain America?

Uno degli argomenti più controversi del MCU è quello relativo al successore di Steve Rogers. Anche se molti fan sono stati felici di vedere Sam Wilson ereditare lo scudo, altri non potevano fare a meno di pensare che sarebbe dovuto andare a Bucky. Un episodio di What If…? sarebbe il luogo perfetto per esplorare un tale evento.

Molte persone amano Bucky, mentre altre lo odiano. Se fosse diventato Captain America, la cosa avrebbe di certo scatenato polemiche. Dopotutto, Bucky ha agito come assassino dell’Hydra per decenni e il pubblico avrebbe di certo obiettato nei confronti del suo nuovo titolo. Tuttavia, diversi scheletri nell’armadio del personaggio potrebbe tranquillamente emergere da tale scenario.

E se… Sylvie avesse ascoltato Loki?

La scelta di Sylvie alla fine della prima stagione di Loki è una delle decisioni più importanti mai prese nel MCU. La scelta di uccidere Colui Che Rimane ha effettivamente frantumato la Sacra linea temporale, creando il Multiverso che sarà presto esplorato nella Fase 4 del MCU e oltre. E se Sylvie avesse ascoltato Loki? Se non avesse ucciso Colui che Rimane?

Questo episodio potrebbe servire come una sorta di introduzione alla seconda stagione di Loki, descrivendo ciò che avrebbe potuto essere, con Loki e Sylvie che ottengono tutto ciò che vogliono grazie al potere di Colui Che Rimane. Ancora più importante, questo eventuale scenario darebbe ai fan l’opportunità di capire se il modo di fare le cose di Loki sarebbe davvero stato migliore.

E se… Shang-Chi diventasse il Mandarino?

Il nuovo eroe del MCU, Shang-Chi, ha dimostrato di non essere suo padre quando ha interrotto il suo piano per abbattere il Cancello Oscuro, rivendicando – nel mezzo – anche i Dieci Anelli del potere. Questo è stato un momento decisivo nella sua origin story, ma le cose sarebbero potute andare anche diversamente.

Se Shang-Chi si fosse schierato con suo padre nella battaglia finale – a condizione che entrambi fossero sopravvissuti -, Wenwu avrebbe ripreso suo figlio per addestrarlo alla grandezza. Il piano era sempre che fosse lui a ereditare i panni di suo padre, con i fan che avrebbero potuto vederlo nei panni del Mandarino. Quando Wenwu fosse morto, sarebbe stato compito di Shang-Chi gestire i Dieci Anelli, confrontandosi con un’eredità ancora più importante.

E se… Odino non si fosse mai pentito?

Sebbene sia spesso considerato un sovrano benevolo, si scopre che Odino un tempo è stato un tiranno conquistatore, che ha setacciato i Nove Regni con sua figlia Hela fino a quando, alla fine, “si è intenerito”, diventando un re più gentile. Tuttavia, secondo Hela, c’erano più di Nove Regni da conquistare. E se Odino avesse continuato con le sue conquiste?

Vedere Odino nel suo periodo migliore sarebbe di certo un piacere per i fan del MCU, che fino ad oggi hanno visto solo il lato pacifico del suo carattere. Le sue conquiste al fianco di Hela porterebbero a un universo molto diverso da quello della Sacra Linea Temporale, con Odino che magari riesce anche a completare il suo Guanto dell’Infinito, come d’altronde è stato accennato in passato.

E se… Cap diventasse presidente?

Capitan America è un’icona nazionale, un uomo che molti rispettano, motivo per cui sarebbe facile per i fan immaginarlo mentre si candida come presidente degli Stati Uniti. L’ottavo episodio della prima stagione di What If…? ha effettivamente accennato a questa possibilità durante la battaglia tra Ultron e l’Osservatore.

Sapere che questo universo esiste è sufficiente per far venire l’acquolina in bocca ai fan, poiché da sempre si chiedono come sarebbe un paese guidato da Steve Rogers, noto per il suo altruismo. In effetti, potrebbe finalmente portare quella pace tanto necessaria nel mondo. Tuttavia, nuovi nemici sembrano sempre sorgere per contrastare tale pace. Il presidente Rogers sarebbe stato in grado di mantenere la stabilità della sua nazione?

E se… Ant-Man non fosse mai tornato?

ant-manAnt-Man ha dimostrato il suo valore ai Vendicatori quando è tornato dal Regno Quantico e ha aiutato a dare loro un plus per sconfiggere Thanos. Tuttavia, è stato solo per un caso fortuito (grazie ad un topo!) che è riuscito a liberarsi dall’isolamento. E se Scott fosse rimasto intrappolato per sempre?

Questo episodio potrebbe esplorare più di un universo post-Decimazione, in cui non c’è davvero alcuna speranza per la popolazione decimata. I Vendicatori rimarrebbero nella loro disperazione e, come ha detto Cap, dovrebbero cercare di “andare avanti”. Tuttavia, la realtà di un evento così catastrofico – essendo permanente – potrebbe pesare troppo sul cuore di questi eroi, spingendoli in luoghi oscuri col passare del tempo.

What If…?: 10 personaggi che potrebbero debuttare in live action

What If…?: 10 personaggi che potrebbero debuttare in live action

La serie What If…? ha fatto conoscere ai fan del MCU molte realtà alternative, unite a versioni mai viste prima di alcuni classici personaggi. Anche se al momento sembrano essere confinati alla serie animata, i recenti eventi della prima stagione indicano che nessuna barriera è davvero invalicabile. È probabile, infatti, che alcuni personaggi della serie possano fare il loro debutto in live action. Ma quali sono i candidati papabili? Scopriamolo insieme, grazie a Screen Rant.

L’Osservatore

Il personaggio forse più scontato che potrebbe debuttare in versione live action è L’Osservatore. I fan dei fumetti sanno che i Fantastici Quattro devono molto all’intervento dell’essere divino in tantissime delle loro storie.

Uno dei più importanti è avvenuto in “The Galactus Trilogy”, che ha introdotto il potente divoratore i pianeti – Galactus, appunto – in “Fantastic Four #48-50”. Con i Fantastici Quattro che si preparano a fare il loro debutto nel MCU, è molto probabile che anche Uatu farà il suo ingresso trionfale. Non solo è la chiave di alcune delle loro più importanti storie a fumetti, ma potrebbe anche essere essenziale per la storia del Multiverso nel MCU.

Ultron

La versione di Ultron apparsa nell’ottavo episodio di What If…? è uno degli esseri cosmici più potenti dell’Universo Marvel. Sebbene la sua storia possa risolversi nell’attesissimo finale di stagione, un essere di tale portata sembra molto difficile da contenere.

Ha già oltrepassato la barriera del Multiverso e potrebbe benissimo irrompere nelle realtà che popolano la versione live action del MCU. Anzi, potrebbe già averlo fatto! Se così fosse, potrebbe rappresentare una minaccia ancora più grave di quelle viste fino ad ora sul grande schermo. Sarebbe molto più potente di Thanos e Kang il Conquistatore messi insieme.

Jane Foster

Dato il ritorno di Jane Foster in Thor: Love And Thunder, nella versione Mighty Thor, uan domanda sorge spontanea: quale versione di Jane rivedremo? Sarà la Jane che abbiamo già visto in precedenza nel MCU o sarà una Jane proveniente da un’altra realtà?

Se fosse così, ci sono buone possibilità che la Jane Foster di What If…? sia la stessa Jane che i fan ritroveranno nel film di Taika Waititi. Questo apre ad infinite possibilità, soprattutto perché ora Jane sarà in grando di brandire il Mjolnir e combattere in prima persona durante un’eventuale battaglia. Inoltre, se il suo Thor dovesse cadere contro Ultron, potrebbe essere lei ad ereditare definitivamente il martello per combattere in futuro.  

Killmonger

I fan dei fumetti sanno che Killmonger è uno dei più grandi nemici di Black Panther. In What If…? abbiamo visto una versione ancora più terrificante del personaggio. È rimasto in vita alla fine dell’episodio in cui è apparso, il che significa che potrebbe tornare, e se le azioni di Ultron avranno delle conseguenze nel Multiverso, questo Killmonger potrebbe facilmente trovare la sua strada in versione live action.

Resta capire come il MCU affronterà la tragica perdita di Chadwick Boseman nei panni di T’Challa in futuro, ma una possibilità potrebbe essere proprio un nuovo eroe che nasce da un ex cattivo.

Frost Giant Loki

È quasi certo che la versione Frost Giant di Loki apparirà in live-action. In effetti, una sua versione è già presente nella prima stagione di Loki, sotto forma di rapidissimo easter egg. Con un numero infinito di varianti di Loki nel Multiverso, avrebbe perfettamente senso il ritorno di questa particolare versione del Dio dell’Inganno. 

Potrebbe facilmente apparire nella seconda stagione della serie, mentre Loki cerca di riconnettersi con Sylvie. Potrebbe anche avere un ruolo in eventuali altre serie o film se gli eventi di What If…? dovessero espandersi oltre lo stesso show. 

Party Thor

È improbabile che il Multiverso lasci intatto anche un singolo franchise del MCU. In tal caso, Party Thor potrebbe apparire in Thor: Love And Thunder o anche nella seconda stagione di Loki.

Se dovesse sopravvivere alla battaglia con Ultron, potrebbe ritrovarsi bloccato in un universo diverso dopo che L’Osservatore ha riunito lui e altri personaggi come Doctor Strange per combattere l’androide senziente. Potrebbe incontrare la TVA o, a seconda della trama del quarto film dedicato al Dio del Tuono, giocare un piccolo ma divertente ruolo nella trasformazione di Jane Foster in Mighty Thor.

Spider-Man, cacciatore di zombi

Ci sono tanti motivi per essere elettrizzati in merito all’arrivo di Spider-Man: No Way Home. Uno di questi è la prospettiva che le varianti di Spidey dal Multiverso appaiano nel film insieme a cattivi come Doctor Octopus e Green Goblin.

Una possibile versione che potrebbe fare la sua comparsa è l’Uomo Ragno visto in What If…?, che ha dato la caccia agli zombi con i sopravvissuti a New York City. A renderlo ancora più intrigante è l’uso che può fare del Mantello della Levitazione di Doctor Strange. Il legame con lo Stregone Supremo potrebbe portare ad un divertente cameo nel film, dato il ruolo di Stephen Strange nella trama.

Doctor Strange

La versione oscura di Doctor Strange vista in What If…? potrebbe benissimo apparire in Spider-Man: No Way Home o Doctor Strange in the Multiverse of Madness. Intrappolato nel suo universo ormai collassato alla fine del quarto episodio della serie, sarà sicuramente liberato dall’Osservatore nella battaglia contro Ultron. Questo potrebbe permettergli di apparire in un film live-action.

Ci sono molte potenti varianti di Doctor Strange nei fumetti che potrebbero apparire nel MCU, e questa versione potrebbe avere senso nel contesto dell’esplorazione del Multiverso. Potrebbe addirittura essere il Doctor Strange del trailer di No Way Home, se alcune delle teorie lanciate nelle ultime settimane dovessero rivelarsi accurate…

Captain Carter

Il team creativo dietro What If…? ha già anticipato che Captain Carter tornerà nei futuri episodi della serie animata. Come prototipo di Captain Britain nel MCU e potenziale membro fondatore del Captain Britain Corps presente nei fumetti, ha molto senso per questo personaggio apparire in “carne ed ossa”.

Il Captain Britain Corps è una forza di difesa multiversale impegnata a difendere ogni realtà esistente. Captain Carter potrebbe essere il personaggio da inserire nel MCU visti gli eventi che si stanno svolgendo nella serie in questo momento.

Steve Rogers

Anche se sembra che il Captain America del MCU non apparirà più, una sua variante potrebbe comunque fare il suo debutto. Se Captain Carter si presenta in versione live-action, è possibile che lo faccia anche il suo Steve Rogers. Dato che la storia di Steve e Peggy si svolge in What If..? più o meno allo stesso modo, ma a ruoli invertiti, uno Steve della serie più anziano potrebbe apparire in live-action.

Potrebbe anche andare a cercarla attraverso il Multiverso. Se la loro storia nel MCU finora è stata indicativa, è quasi una certezza che questi due personaggi finiranno di nuovo insieme in qualche modo.

What If…? Svelato il ruolo dell’Osservatore nella serie di Disney +

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Personaggio della Marvel creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1966, Uatu l’Osservatore è l’umanoide extraterrestre che ricoprirà il ruolo di narratore, esattamente come nei fumetti  originali, nella serie What If…? in arrivo su Disney + nel 2021 e prima incursione nel mondo dell’animazione dei Marvel Studios. Sappiamo pochissimo dello sviluppo del progetto, ma le ultime dichiarazioni della showrunner Ashley Bradley sembrano aver confermato alcuni dettagli fondamentali riguardanti proprio la voce narrante.

Il primo passo è stato contattare Brad Winderbaum [il produttore di Thor: Ragnarok] per chiedergli di usare l’Osservatore nelle serie dopo che i diritti del personaggio erano tornati nelle mani della Disney in seguito alla fusione con la Fox. Tecnicamente era già apparso nei film sui Fantastici Quattro, quindi non volevamo intendere che sarebbe riapparso nel MCU, né che sembrasse un anziano signore alla Babbo Natale o una versione bianca occidentale di Dio.

Come già annunciato nelle scorse settimane durante il Comic-Con di San Diego, Uatu sarà doppiato dalla star di Boardwalk Empire Jeffrey Wright e accompagnerà lo spettatore attraverso un viaggio inedito nell’universo Marvel narrato grazie a scenari alternativi alla realtà che conoscevamo. Vi prenderanno parte tutti gli attori del MCU, da Michael B. Jordan a Paul Rudd, passando per Hailey Atwell, Josh Brolin, Mark Ruffalo, Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson, Natalie Portman, Taika Waititi, Chris Hwmsworth e molti altri.

What If…? Ecco la prima immagine di Captain Carter

Fonte: Discussing Film (via Comicbook)

What If…? stagione 3, anche Captain America nella prima foto dalla serie

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I Marvel Studios hanno rivelato le prime immagini della terza stagione di What If…?, un mese dopo la première del secondo capitolo su Disney+. Le immagini anticipano alcuni dei concetti che lo studio esplorerà una volta che L’Osservatore (Jeffrey Wright) continuerà il suo viaggio attraverso diverse realtà ambientate nell’universo cinematografico Marvel. Personaggi come Capitan America di Sam Wilson (Anthony Mackie), Bucky Barnes (Sebastian Stan) e il Guardiano Rosso (David Harbour) faranno il loro debutto nella serie animata. E questo elemento è interessante perché i due personaggi sono attesi anche in iterazioni in live action e probabilmente queste apparizioni animate potrebbero anticipare qualcosa dei film in arrivo.

Le nuove immagini della terza stagione di What If…? mostrano Wilson al fianco di Monica Rambeau (Teyonah Parris), insieme sicuramente in una qualche pericolosa missione. Sam è diventato Capitan America dopo gli eventi di Avengers: Endgame e The Falcon and the Winter Soldier, dove il personaggio ha dovuto trovare la forza per assumere il ruolo in un mondo che non lo voleva come proprietario dello scudo. Ciò nonostante, Sam è pronto a affrontare le sfide che lo attendono nella realtà alternativa tenuta d’occhio dall’Osservatore.

L’unico eroe che appare costantemente nella serie è Captain Carter (Hayley Atwell), a cui è stata data l’opportunità di diventare un Super Soldato nel suo universo, al posto di Steve Rogers (Chris Evans). Carter ha anche sviluppato un’amicizia con l’Osservatore, dal momento che nel corso di due stagioni della serie lo ha affiancato nelle missioni in cui lui non può interferire a causa della sua natura di osservatore esterno degli eventi.

Tenendo conto di come la seconda stagione di What If…? è stata presentata in anteprima su Disney+ il mese scorso, potrebbe passare un po’ di tempo prima che L’Osservatore e Captain Carter ritornino con nuove avventure. La terza stagione non ha ancora una data di uscita. Nel frattempo, i Marvel Studios stanno lavorando su diverse serie animate per tenere occupati i fan fino ad allora, tra cui Eyes of Wakanda, Your Friendly Neighbourhood Spider-Man e X-Men ’97.

What If…? stagione 2: nuovo trailer ricco di filmati inediti e molti riferimenti…

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Manca poco più di una settimana prima al debutto della seconda stagione di What If…? che sarà presentata in anteprima su Disney+, e ora i Marvel Studios hanno rilasciato un nuovo trailer che dà inizio al conto alla rovescia per Natale.

Ci sono molti momenti davvero interessanti in questa anteprima – e più di qualche voce familiare – ma il punto di discussione più grande qui sarà sicuramente il nostro primo sguardo al nuovissimo Multiverso introdotto per la prima volta nel finale della seconda stagione di Loki.

Probabilmente lo studio non aveva deciso come sarebbe stato (o che Loki lo avrebbe creato) quando What If…? la prima stagione era in produzione, ma ora è ormai una realtà, vedremo chiaramente molto di più del design ispirato a Yggdrasil.

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In What If…? Captain Carter (doppiato da Hayley Atwell), Black Widow (Lake Bell), Captain America (Josh Keaton) e The Watcher (Jeffrey Wright) sono tra i membri chiave del cast che riprenderanno i ruoli nella seconda stagione. La prima stagione presentava attori originali del MCU come Mark Ruffalo nei panni di Hulk, Elizabeth Olsen nei panni di Scarlet Witch, Sebastian Stan nei panni di Bucky Barnes, Benedict Cumberbatch nei panni del Dottor Strange, Chris Hemsworth nei panni di Thor e molti altri.

What If…? è stata la prima serie animata in assoluto dei Marvel Studios, che ha visto il suo debutto in serie nell’agosto 2021. Lo spettacolo si tuffa nelle possibilità illimitate che si trovano nelle linee temporali alternative del multiverso, ad esempio, e se Ultron di fosse riuscito a vincere? E se Thor non avesse mai avuto Loki come fratello? A queste domande viene data risposta nella serie, che vede questi periodi ipotetici trasformarsi in realtà.

Annunciata in precedenza al Comic Con di San Diego del 2022, la seconda stagione di What If…? presenta un episodio ambientato in epoca medievale, un episodio in cui i personaggi di “Shang-Chi” si scontrano con Odino e le sue forze asgardiane, un episodio in cui Valchiria e Iron Man corrono per le strade del pianeta Sakaar visto in Thor: Ragnorak.

Bryan Andrews resterà regista per la seconda stagione insieme allo scrittore capo A.C. Bradley, ed entrambi sono accreditati come produttori esecutivi della serie. Una terza stagione era già in lavorazione per la serie prima dell’uscita della seconda stagione.

What If…? stagione 2, il primo trailer, ecco quando arriverà

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La Marvel sta tornando nel multiverso con What If…? stagione 2, che sarà presentata in anteprima su Disney+ il 22 dicembre con un nuovo episodio in onda ogni giorno per nove giorni.

Captain Carter (doppiato da Hayley Atwell), Black Widow (Lake Bell), Captain America (Josh Keaton) e The Watcher (Jeffrey Wright) sono tra i membri chiave del cast che riprenderanno i ruoli nella seconda stagione. La prima stagione presentava attori originali del MCU come Mark Ruffalo nei panni di Hulk, Elizabeth Olsen nei panni di Scarlet Witch, Sebastian Stan nei panni di Bucky Barnes, Benedict Cumberbatch nei panni del Dottor Strange, Chris Hemsworth nei panni di Thor e molti altri.

What If…? è stata la prima serie animata in assoluto dei Marvel Studios, che ha visto il suo debutto in serie nell’agosto 2021. Lo spettacolo si tuffa nelle possibilità illimitate che si trovano nelle linee temporali alternative del multiverso, ad esempio, e se Ultron di fosse riuscito a vincere? E se Thor non avesse mai avuto Loki come fratello? A queste domande viene data risposta nella serie, che vede questi periodi ipotetici trasformarsi in realtà.

Annunciata in precedenza al Comic Con di San Diego del 2022, la seconda stagione di What If…? presenta un episodio ambientato in epoca medievale, un episodio in cui i personaggi di “Shang-Chi” si scontrano con Odino e le sue forze asgardiane, un episodio in cui Valchiria e Iron Man corrono per le strade del pianeta Sakaar visto in Thor: Ragnorak.

Bryan Andrews resterà regista per la seconda stagione insieme allo scrittore capo A.C. Bradley, ed entrambi sono accreditati come produttori esecutivi della serie. Una terza stagione era già in lavorazione per la serie prima dell’uscita della seconda stagione.

What If…? stagione 2 introdurrà Kahhori come nuovo eroe del MCU

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What If…? stagione 2 introdurrà Kahhori come nuovo eroe del MCU

Secondo Toonado.com, Devery Jacobs, star della serie tv Reservation Dogs, è stato scelta far parte del cast vocale di What If…? stagione 2 di Disney+every Jacobs darà ufficialmente voce al ruolo di Kahhori, una giovane donna nativa americana che sarà il primo supereroe originale dei Marvel Studios creato per il Marvel Cinematic Universe. Come Jacobs, anche Kahhori fa parte del popolo Mohawk.

Prima del casting di Jacobs in What If…? stagione 2, era già stato confermato che la Jacobs era entrata a far parte della prossima serie spinoff di Hawkeye, Echo, in cui interpreterà il ruolo dell’amica d’infanzia di Maya Lopez, Bonnie. Al momento non è chiaro se Kahhori e Bonnie siano gli stessi personaggi o se la Jacobs sia destinata a interpretare due diversi personaggi del MCU.

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Il ruolo di Kahhori in What If…? Stagione 2

Kahhori sarà ufficialmente introdotto in uno dei nove episodi di What If…? Stagione 2, intitolato “E se… Kahhori rimodellasse il mondo?“, scritto da Ryan Little. La storia si svolgerà in una storia alternativa, in cui il Tesseract è stato scoperto dai membri della tribù della Confederazione Haudenosaunee del XVII secolo invece che dagli europei.

Cosa accadrebbe se il Tesseract cadesse sulla Terra e atterrasse nella sovrana Confederazione Haudenosaunee prima della colonizzazione dell’America?“, si legge nella logline dell’episodio incentrato su Kahhori. “Il Tesseract assume una nuova vita e una nuova mitologia, trasformando un lago in una porta verso le stelle e portando Kahhori, una giovane donna Mohawk, a scoprire il suo potere“.

What If…? è stata ideata dallo sceneggiatore AC Bradley e dal regista Bryan Andrew, entrambi produttori esecutivi. Mentre la prima stagione ha coperto gli eventi della Saga dell’Infinito, la seconda dovrebbe adattare storie e personaggi della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe. La serie è guidata da Jeffrey Wright come voce dell’Osservatore. La seconda stagione avrà anche le voci delle star del MCU che ritornano, tra cui Hayley Atwell, Cate Blanchett, Jon Favreau, Elizabeth Olsen, Josh Brolin, Benedict Cumberbatch, Kat Dennings, Michael Douglas, Idris Elba, Karen Gillan, Seth Green, Frank Grillo, Jeff Goldblum, Laurence Fishburne, Chris Hemsworth, Tom Hiddleston e altri ancora.

What If…? spianerà la strada a Avengers 5?

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What If…? spianerà la strada a Avengers 5?

La prima stagione di What If…?, la prima serie animata dei Marvel Studios ambientata nel MCU, si concluderà ufficialmente domani con il nono episodio, che sarà sicuramente ricco di eventi. L’Osservatore ha ormai rotto il suo giuramento: proprio per questo, in molti si aspettano che gli eventi del finale di stagione abbiano importanti implicazioni per il versante live action del MCU. In realtà, le cose potrebbero andare diversamente…

Anche se alcune varianti apparse nelle serie potrebbero fare ritorno nell’attesissimo Doctor Strange in the Multiverse of Madness, A.C. Bradley, creatore di What If…?, ha specificato che la serie non è stata concepito per spianare la strada ad Avengers 5. “Questa serie dovrebbe riguardare soltanto l’intrattenimento e il significato che questi eroi hanno per noi”, ha spiegato durante un’intervista con Entertainment Weekly.

“Quando ho accettato l’incarico, una delle regole che ho imposto era che fossimo tutti liberi. Dopotutto, siamo nel Multiverso, dovremmo essere il più liberi possibile di esplorare queste storie in un modo che i film e le serie in live action probabilmente non faranno mai. Volevamo mostrare sia alla Disney che ai fan tutte le infinite possibilità che entrano in gioco quando si tratta di questi personaggi.”

Ovviamente, ciò non significa che What If…? non avrà alcuna influenza sulle prossime uscite dei Marvel Studios destinate al grande schermo, ma pare che sarà più la Fase 4 ad avere un’influenza maggiore sulla seconda stagione della serie, e non la prima stagione dello show sui film in uscita.

“Mentre ci avviciniamo alla seconda stagione, continueremo ad attenerci alla formula antologica. Ci saranno storie completamente nuove, tanto divertimento e tanti nuovi eroi. Prenderemo ispirazione dalla Fase 4, più di quanto siamo stati in grado di fare con la prima stagione”, ha aggiunto Bradley.

“Speriamo di poter utilizzare i personaggi di Eternals, Shang-Chi e Black Widow. La cosa divertente con What If…? è che possiamo esplorare l’intero Multiverso, in tutto il suo essere così infinito. Quindi proveremo a viaggiare da un luogo all’altro il più possibile. Voglio giocare con tutti i personaggi a disposizione e sono davvero entusiasta all’idea di esplorare nuovi mondi e nuovi eroi.”

What If…? rivelate le guest star della seconda stagione

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What If…? rivelate le guest star della seconda stagione

La seconda stagione di What If…? è ufficialmente iniziata e con l’uscita del primo episodio su Disney+, i Marvel Studios hanno svelato molte delle guest star che riprenderanno i loro ruoli dalla prima stagione.

In particolare, Jeffrey Wright tornerà a vestire i panni dell’Osservatore, l’entità cosmica apparsa anche nella prima stagione della serie. In una dichiarazione sulla nuova stagione, il regista Bryan Andrews ha anche rivelato che le star Cate Blanchett, Jon Favreau e altre ancora appariranno nella seconda stagione.

Sono stati tutti fantastici“, ha detto Andrews. Cate Blanchett ha davvero affondato i denti nella versione di Hela che abbiamo. E, naturalmente, Hayley Atwell nel ruolo del nostro Capitano Carter – vedere il personaggio passare attraverso quello che passa e continuare ad andare avanti – è incredibile quello che Hayley porta in tavola. E abbiamo avuto Jon Favreau che è venuto a fare un paio di versioni di Happy Hogan ed è stato uno spasso. È fantastico e si è dato da fare. Gli avevo chiesto un po’ di cose stravaganti nel nostro episodio ispirato al 1602 e lui le ha mantenute alla grande… è stato molto divertente“.

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Tra le altre star che torneranno e riprenderanno vari ruoli della prima stagione ci sono Clancy Brown, Josh Brolin, Benedict Cumberbatch, Kat Dennings, Michael Douglas, Idris Elba, Karen Gillan, Seth Green, Frank Grillo, Jeff Goldblum, Laurence Fishburne, Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Rachel House, Samuel L. Jackson, Jude Law, Elizabeth Olsen, Jeremy Renner, Sam Rockwell, Paul Rudd, Mark Ruffalo, Michael Rooker, Kurt Russell, Peter Serafinowicz, John Slattery, Cobie Smulders, Sebastian Stan, Tessa Thompson, Stanley Tucci, Taika Waititi e Rachel Weisz.

What If…? è stata ideata dallo sceneggiatore AC Bradley e dal regista Bryan Andrew, entrambi produttori esecutivi. Mentre la prima stagione ha coperto gli eventi della Saga dell’Infinito, la seconda dovrebbe adattare storie e personaggi della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe. La serie è guidata da Jeffrey Wright come voce dell’Osservatore. La seconda stagione avrà anche le voci delle star del MCU che ritornano, tra cui Hayley Atwell, Cate Blanchett, Jon Favreau, Elizabeth Olsen, Josh Brolin, Benedict Cumberbatch, Kat Dennings, Michael Douglas, Idris Elba, Karen Gillan, Seth Green, Frank Grillo, Jeff Goldblum, Laurence Fishburne, Chris Hemsworth, Tom Hiddleston e altri ancora.

What If…? La nuova serie Marvel è in canone?

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What If…? La nuova serie Marvel è in canone?

Da oggi è disponibile su Disney+ la prima puntata di What If…? la serie animata Marvel Studios che racconta degli universi alternativi e paralleli del MCU. ATTENZIONE L’ARTICOLO POTREBBE CONTENERE SPOILER SULLA SERIE.

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La domanda che tutti i fan Marvel si stanno ponendo è se le cose che accadono nella serie in questione saranno canoniche per il Marvel Cinematic Universe. La serie antologica si basa sui “se fosse”, dimostrando come piccoli cambiamenti nel corso degli eventi che conosciamo possano portare a eventi molto differenti.

Samuel L. Jackson (Nick Fury), Hayley Atwell (Peggy Carter), Sebastian Stan (Winter Soldier), Michael B. Jordan (Erik Killmonger), Mark Ruffalo (Hulk), Chris Hemsworth (Thor) e Tom Hiddleston (Loki) sono trai membri del cast che prestano la voce ai personaggi animati.

In Loki, la Marvel ha finalmente ufficializzato il multiverso, spiegando che Colui che Rimane (Jonathan Majors), ovvero una variante di Kang il Conquistatore, ha segretamente controllato la Time Variance Authority e la Sacra Timeline. Secondo lui, se la TVA non stesse monitorando la linea temporale, il Multiverso si sarebbe scatenato e un numero infinito di varianti di Kang avrebbe dato inizio a una Guerra Multiversale. Nella serie, Lady Loki (Sophia Di Martino) non crede a questa storia, preferisce vendicarsi, quindi lo uccide, e questo provoca la “liberazione” del Multiverso sull’MCU.

What If…? leggi la recensione del primo episodio

Tornando a What If…?, il fatto che la serie abbia uno stile molto differente rispetto agli altri prodotti Marvel, potrebbe far porre la domanda relativa alla sua appartenenza al canone. Con l’apertura del Multiverso in Loki, qualsiasi storia è possibile e A.C. Bradley, executive della serie, ha già confermato in un’intervista (tramite IGN) che gli eventi di What If…? sono una parte canonica dell’universo Marvel.

Questa dichiarazione apre moltissime strade al MCU. Per ora, la serie propone un divertente miscuglio di personaggi e storie, ma alcune di questa potrebbero trovare spazio altrove. Per adesso assistiamo a delle versioni alternative del personaggi che conosciamo, come Captain Carter al posto di Captain America, che intanto diventa uno zombie. Con personaggi alternativi che forse giocano un ruolo in progetti lungo la strada, l’MCU apre la possibilità al ritorno di attori tra cui Chris Evans e Robert Downey Jr., forse dando una svolta ai loro ruoli precedenti.

Resta da vedere come reagiranno i fan a What If…? e quale impatto la serie avrà sul MCU. Dal momento che alcuni attori non tornano a doppiare i loro personaggi, si crea una automatica disconnessione per il pubblico, e inoltre, ribadiamolo, anche la scelta di realizzare la serie in animazione crea un divario. Il tempo ci dirà quale è la strategia Marvel, per adesso confidiamo nel fatto che What If…? sarà una serie molto molto divertente!

What If…? Il secondo episodio “rompe” la timeline del MCU

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What If…? Il secondo episodio “rompe” la timeline del MCU

ATTENZIONE L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER DALL’EPISODIO 2 DI WHAT IF…?

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Il Marvel Cinematic Universe non sembra riuscire a mantenere la sua linea temporale dritta mentre si confronta con ciò che succede nel secondo episodio di What If…? Nella puntata vediamo una nuova versione della missione per recuperare l’Orb con all’interno la Gemma del Potere, ma questa volta è T’Challa a prendela e non Peter Quill.

What If…? Episodio 2, la premessa

In What If…? Episodio 2, T’Challa (Chadwick Boseman) diventa Star-Lord, cambiando per sempre l’MCU. Infatti la premessa dell’episodio è che i Ravagers, invece di prendere Peter Quill (doppiato da Brian T. Delaney) dalla Terra, catturano T’Challa, il giovane principe del Wakanda, che diventa quindi Star Lord, che è una specie di canaglia galattica. I Ravager diventano quindi come i Robin Hood della galassia, mettendo le loro forze al servizio dei più deboli. Lo Star-Lord di T’Challa comporta anche altri cambiamenti, incluso convincere Thanos (Josh Brolin) a rinunciare ai suoi piani di genocidio per distruggere metà della vita nella galassia con le Gemme dell’Infinito.

Le implicazioni

L’episodio cambia completamente anche la vita di Peter Quill. In Guardiani della Galassia, Quill (Chris Pratt) viene prelevato dalla Terra nel 1988, diventando alla fine un fuorilegge intergalattico. In What If…?, i Ravager lo lasciano sulla Terra, e lui diventa invece un impiegato della Dairy Queen. Tuttavia, il cambiamento consente anche a suo padre, un celeste di nome Ego (Kurt Russell), di trovarlo, a fine episodio. Ego vuole usare Quill per aiutarlo a ricreare la galassia a sua immagine, e senza i Guardiani della Galassia al fianco di Quill, non c’è molto che possa fermarlo.

Le inondazioni di Morag

Oltre al piano minaccioso per l’universo di Ego, c’è un altro problema in What If…? episodio 2. Nell’episodio, è T’Challa, non Quill, che va a Morag per prendere la Gemma del Potere. Morag è un pianeta che ha subito un’apocalisse e si inonda regolarmente. Tuttavia, come accade in Guardiani della Galassia, anche in What If…? le acque si ritirano, permettendo a T’Challa di ottenere l’accesso alla Gemma del Potere. Sfortunatamente, la Marvel sembra confondere la sua linea temporale nell’episodio. In Guardiani della Galassia, Quill ha dovuto aspettare un momento particolare perché l’acqua si ritirasse. Star-Lord di T’Challa in What If…? arriva sul pianeta molto prima.

La rottura della timeline

L’episodio interrompe la linea temporale della Marvel. Nel Commento del regista per Guardiani della Galassia di James Gunn, dice che le acque alluvionali su Morag si ritirano solo ogni 300 anni. Nella normale cronologia dell’MCU, le acque alluvionali si ritirano nel 2014, permettendo a Quill di essere la prima persona ad accedere all’Orb. A causa di quella linea temporale, in Avengers: Endgame i Vendicatori tornano al 2014 per ottenere la Gemma del Potere prima di Quill. Ma negli eventi di What If…? quel momento ha luogo 20 anni dopo che T’Challa è stato rapito nel 1988. Ciò significa che T’Challa va a Morag nel 2008, ovvero sei anni prima che l’alluvione si ritiri, nel 2014. Dal momento che il fatto che sia T’Challa a diventare Star-Lord non dovrebbe influenzare gli avvenimenti geologici di Morag, sembra che la Marvel abbia dimenticato che il pianeta dovrebbe essere ancora sott’acqua nel 2008.

L’alibi di What If…?

Ovviamente, il nucleo della serie sta tutto nel fare le cose in modo diverso. La premessa dello show è che i piccoli eventi possono cambiare la storia, quindi i buchi nella trama della timeline non sono un grosso problema. Dopotutto, la serie getta fuori dalla finestra l’attuale timeline dell’MCU. Sebbene non sembri che la vita di T’Challa influisca su Morag, potrebbero esserci stati altri eventi nella timeline alternativa del MCU che lo hanno fatto. Il tempismo sembra un buco nella trama del MCU, ma, specialmente con Ego che potrebbe minacciare tutta la vita nella galassia, non è uno di quelli di cui la Marvel deve essere eccessivamente preoccupata.

What If…? Episodio 9: la spiegazione della scena post-credit

What If…? Episodio 9: la spiegazione della scena post-credit

La prima stagione di What If…? si è ufficialmente conclusa con il nono episodio dal titolo “E se… l’Osservatore avesse infranto il proprio giuramento?”, che contiene anche una scena post-credit (l’unica dell’intera serie) che stravolge il finale di Captain America in Avengers: Endgame dal punto di vista di Captain Carter.  Ma cosa significa davvero quella scena? E soprattutto, come potrebbe cambiare le carte in tavola per il più ampio MCU? Scopriamolo insieme grazie a Screen Rant.

La storia di Captain Carter

La prima serie animata dei Marvel Studios è essenzialmente composta da storie isolate ambientate in diverse realtà del Multiverso. Tuttavia, nell’episodio finale abbiamo visto una squadra composta da diversi eroi unirsi per combattere Ultron, i cosiddetti Guardiani del Multiverso. Il team include la versione Star Lord di T’Challa, Killmonger, Gamora, Party Thor, Strange Supreme (la versione dark – o villain – di Doctor Strange) e, ovviamente, Captain Carter.

Il personaggio di Captain Carter è stato introdotto nel primo episodio dello show, che mostra un universo in cui è Peggy Carter, e non Steve Rogers, a ricevere il Siero del super soldato. In quella linea temporale, Steve indossa una tuta mech in stile Iron Man, chiamata Hydra Stomper, per aiutare Peggy a combattere i cattivi. Proprio come nel primo film di Captain America, Captain Carter finisce per essere strappata al suo tempo dopo aver sconfitto l’Hydra e trasferita ai giorni nostri, dove si unisce allo SHIELD per continuare con i suoi sforzi eroici in tutto il mondo.

Dopo aver preso parte ai Guardiani del Multiverso e aver aiutato l’Osservatore a sconfiggere Ultron, Captain Carter chiede se può tornare alla sua epoca originale e stare con Steve, ma l’Osservatore nega la sua richiesta. Invece, la riporta esattamente dove l’avevamo lasciata nel finale del primo episodio, sulla nave vista all’inizio di Captain America: The Winter Soldier. Dopo aver abbattuto i terroristi a bordo con Vedova Nera, Peggy scopre che Steve potrebbe essere vivo.

Perché l’Osservatore nega la richiesta di Captain Carter?

Chiaramente, l’Osservatore non disdegna di infrangere il suo giuramento di non interferenza se la situazione dovesse richiederlo. Interviene, infatti, per sconfiggere la versione di Ultron potenziata dalle Gemme dell’Infinito e per collocare Vedova Nera in una realtà diversa da quella da cui proviene, al solo scopo di renderla felice. Tuttavia, quando Peggy gli chiede di tornare indietro nel tempo, come fa Steve alla fine di Avengers: Endgame, l’Osservatore rifiuta.

La sua motivazione è chiara: l’universo odierno di Captain Carter ha ancora bisogno di lei, e probabilmente finirebbe in grossi guai se provasse ad andare via. Rimandarla negli anni ’40 sarebbe un cambiamento troppo grande. Al contrario, in Endgame, Captain America ha raggiunto la fine del suo ruolo da protagonista nella sua linea temporale. Ha dato tutto quello che poteva, e il suo tempo da eroe è finito, quindi il suo andare via non avrebbe comunque grandi conseguenze. Inoltre, il viaggio nel tempo dei Vendicatori era parte della loro realtà principale, non una divergenza di quella stessa realtà, mentre un cambiamento attuato dall’Osservatore sarebbe stato un importante evento Nexus.

Un finale diverso per Captain Carter

Sebbene l’Osservatore scelga di non rimandare Captain Carter all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, sicuramente sapeva cosa l’aspettava nella sua attuale linea temporale: un implicito ricollegamento a Steve. Natasha mostra a Peggy che i terroristi sulla nave stavano cercando un pezzo di carico particolarmente robusto: una cassa di metallo che contiene la tuta originale Hydra Stomper, e che, secondo Vedova Nera, ha ancora qualcuno al suo interno.

La chiara implicazione è che Steve è in qualche modo vivo e vegeto, permettendo a Captain Carter di avere un finale diverso rispetto a quello di Avengers: Endgame, riunendosi con il suo amore ai giorni nostri. Tuttavia, il fianle della prima stagione di What If…? anticipa anche una svolta molto più oscura: nell’universo di Captain Carter, Steve è diventato il Soldato d’Inverno.

Steve Rogers è il nuovo Soldato d’Inverno dell’Hydra?

Anche se il finale dell’episodio 9 non conferma ufficialmente che Steve è il Soldato d’Inverno, la cosa è fortemente implicita. La situazione, infatti, rispecchia il secondo film di Captain America, incentrato sui decenni di tormento e controllo su Bucky Barnes quando era il Soldato d’Inverno. È improbabile che Steve e l’Hydra Stomper fossero ancora attivi senza che lo SHIELD lo sapesse, a meno che non sia stato manipolato da un’organizzazione più oscura che operava nell’ombra. E dal momento che l’Hydra è probabilmente ancora attiva nella linea temporale di Captain Carter, proprio come lo era nella Sacra linea temporale del MCU, potrebbero facilmente esserci proprio lei dietro il ritorno di Steve.

Come sarebbe Steve Rogers nelle vesti di Soldato d’Inverno, tuttavia, è un po’ meno chiaro. Dal momento che l’Hydra Stomper è ancora in uso, è improbabile che Steve sia stato modificato con il Siero del super soldato dell’Hydra, allo stesso modo di Bucky. Una trasformazione riuscita avrebbe reso l’Hydra Stomper irrilevante e più adatto ad un agente meno potente. Ma se Steve non è stato modificato con il Siero del super soldato, perché sarebbe stato tenuto in vita? In teoria, chiunque potrebbe imparare a pilotare l’Hydra Stomper, e se fosse caduto nelle mani sbagliate, sarebbe stato sicuramente più facile insegnare a qualcuno dalla parte dei cattivi a usarlo, piuttosto che cercare di costringere Steve. Ci sono molti inspiegabili misteri legati all’apparente ritorno di Steve in What If…?, che si spera verranno risolti nella seconda stagione.

Cosa vedremo nella seconda stagione?

what ifÈ stato già annunciato che buona parte della seconda stagione di What If..? esplorerà realtà completamente nuove, così come nuove varianti di personaggi già noti, inclusi alcuni della Fase 4 del MCU. Tuttavia, ci sono anche forti accenni nel finale della prima stagione che indicano che alcuni dei suoi personaggi potrebbero essere ulteriormente rivisitati. Il ritorno più ovvio è quello di Captain Carter, in particolare a causa dell’impostazione della scena post-credit. Ma la prossima stagione dello show rivelerà davvero la verità sulla trasformazione implicita di Steve Roger nel Soldato d’Inverno, o si è trattato soltanto di un’anticipazione per qualcosa di più grosso in programma?

Captain Carter è stato uno dei personaggi più popolari della prima stagione di What If…?, quindi avrebbe senso rivisitarla nella seconda stagione. Dal momento che ora sa che l’Hydra è sopravvissuta alla Seconda Guerra Mondiale grazie alla sua avventura nel Multiverso con Vedova Nera, potrebbe ipoteticamente impedire che tragici eventi di Captain America: The Winter Soldier accadano nel suo universo. Questo potrebbe essere un risvolto interessante, e sarebbe ancora più avvincente con una storyline del Soldato d’Inverno che coinvolgesse Steve Rogers. È davvero vivo? Ha preso il Siero del super soldato? O è qualcun altro che sta usando l’Hydra Stomper? Si spera che la seconda stagione di What If…? fornisca tutte le risposte necessarie.

What If…? Episodio 1: i migliori momenti

What If…? Episodio 1: i migliori momenti

ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL PRIMO EPISODIO DI WHAT IF…?

Nella giornata di ieri è finalmente arrivato su Disney+ il primo episodio di What If…?, che contiene non solo alcuni momenti che hanno cambiato il MCU così come lo conosciamo, ma anche altri che potrebbero aver stuzzicato il futuro del Multiverso. ComicBookMovie ha raccolto i sei migliori momenti presenti nell’episodio “E se… Captain Carter fosse stata il Primo Vendicatore?“.

La fatidica decisione di Peggy Carter

Il primo episodio di What If…? chiarisce fin da subito che anche la più piccola decisione può cambiare tutto, e questo viene chiarito quando Peggy decide di tenere d’occhio la trasformazione di Steve. Di conseguenza, la bomba era un po’ più vicina, e sia Steve che il colonnello Phillips hanno rischiato di essere uccisi prima che il primo potesse essere trasformato in Captain America.

Fortunatamente, Rogers è sopravvissuto, ma è stata Peggy a prendere il siero del Supersoldato al suo posto e a diventare l’eroe noto come Captain Carter. Da questo momento, è chiaro che What If…? rivelerà cosa succede quando viene apportata anche solo una piccola modifica alla storia. Tuttavia, non possiamo fare a meno di chiederci cosa succede quando si tratta di qualcosa di molto più importante!

Bucky Barnes non diventa il Soldato d’Inverno

Con il Tesseract che cade leggermente prima nelle mani degli Alleati, il treno su cui Captain Carter guida l’attacco ha uno scopo diverso: è una bomba in movimento destinata a uccidere lei e Steve Rogers. Tuttavia, poiché l’HYDRA Stomper subisce l’urto di quell’esplosione, mentre Peggy e il resto degli Howling Commandos sopravvivono. Tra questi c’è anche Bucky, che non cede mai alla sua morte apparente, e di certo non finisce nelle mani di HYDRA per essere sottoposto al lavaggio del cervello e trasformato nel loro Soldato d’Inverno.

Non sappiamo se Arnim Zola abbia comunque eseguito alcuni di quei suoi primi esperimenti su Bucky, ma sembra che questo sia un mondo che non avrà mai un Soldato d’Inverno. Ciò potrebbe indebolire notevolmente l’infiltrazione dell’HYDRA nello S.H.I.E.L.D. e nel governo degli Stati Uniti e potrebbe anche significare che Bucky ha semplicemente avuto modo di vivere una vita normale.

L’originale Iron Man

Con il Tesseract in suo possesso, Howard Stark escogita un modo per dare a Steve l’opportunità di essere ancora un eroe. Costruendo un’armatura alimentata dalla Gemma dell’Infinito, il padre di Tony Stark crea “Iron Man” decenni prima della nascita di suo figlio. Supponiamo che Steve abbia continuato ad entrare in azione come il quasi indistruttibile HYDRA Stomper negli anni che seguirono l’apparente scomparsa di Peggy… che tipo di impatto avrebbe avuto questo su Tony? Forse non sarebbe mai stato rapito dai Dieci Anelli in questa linea temporale e probabilmente ci sarebbero state diverse conseguenze concatenate rispetto alla creazione di Howard che, di fatto, avrebbe annullato l’esistenza del “vero” Iron Man.

Dato quanto fosse cruciale ai giorni nostri, sembra che il mondo di Captain Carter possa subire le conseguenze dell’esistenza dell’HYDRA Stomper. Questo potrebbe spiegare perché, nei vari trailer, l’abbiamo vista proteggere una desolata New York City insieme a un gruppo sconosciuto di Vendicatori.

La morte di Teschio Rosso

Con un piano molto diverso dalla sua controparte del MCU, questo Teschio Rosso sceglie invece di usare il Tesseract per portare una misteriosa creatura sulla Terra, riferendosi a lei come al “campione” dell’HYDRA. Sfortunatamente per il cattivo, il suo piano fallisce e viene prontamente ucciso. Non c’è possibilità di ritorno, ed è chiaro che questo Teschio Rosso non è mai stato inviato a Vormir per diventare il riluttante guardiano della Gemma dell’Anima.

I Marvel Studios non hanno mai spiegato le circostanze dietro a ciò, o se qualcuno ha ricoperto quel ruolo prima di Teschio Rosso, ma ciò potrebbe rivelarsi significativo per questo mondo. La Gemma dell’Infinito potrebbe ora non essere protetta e senza un custode che faccia rispettare la regola di “un’anima per un’anima”… beh, questo potrebbe significare tantissime cose diverse. In ogni caso, questo Teschio Rosso non è destinato a lasciare un impatto duraturo, mentre la creatura che evoca molto probabilmente lo avrà.

Shuma Gorath?

Shuma Gorath è una creatura demoniaca che in molti ritengono sarà l’antagonista principale di Doctor Strange in the Multiverse of Madness. Apparentemente, Gorath ha messo gli occhi su America Chavez perché vuole usare i suoi poteri per avere il controllo completo sul Multiverso del MCU. Chavez ha il potere di viaggiare liberamente tra le realtà, e per una creatura onnipotente come questa, essere in grado di piegare la realtà stessa alla sua volontà viaggiando da un mondo all’altro lo renderebbe ovviamente una forza inarrestabile che, forse, nemmeno lo Stregone Supremo e Scarlet Witch potrebbero fermare.

Quello che ci chiediamo, però, è se il “campione” del Teschio Rosso sia davvero Shuma Gorath! Le somiglianze sono impossibili da ignorare e il leader dell’HYDRA potrebbe aver inconsapevolmente portato il mostro sulla sua Terra ora che le pareti tra le dimensioni sono state indebolite dalla rinascita del Multiverso. Questo potrebbe anche essere ciò che ha alterato il demone nell’esistenza di altri mondi!

Un nuovo Primo Vendicatore

Decenni dopo, Nick Fury e Occhio di Falco usano il Tesseract non per portare Loki sulla Terra, ma per recuperare Captain Carter da ovunque sia stata per tutto questo tempo. Non è invecchiata di un giorno e sembra non sapere che sono passati decenni, ma è possibile che la sua lotta con quel mostro sia continuata per almeno alcuni istanti prima di essere “congelata”. Cosa avrebbe potuto vedere in quel periodo?

Non saremmo sorpresi se Carter avesse avuto il tempo di incrociare il cammino di Doctor Strange e Scarlet Witch, cosa che spiegherebbe i rumor circa un presunto cameo live-action nel sequel. Essendo il nuovo Primo Vendicatore di questo MCU, chiaramente Captain Carter tornerà ancora in futuro. Nei trailer della serie è stata mostrata interagire con altri eroi, quindi la lotta di questo soldato non è ancora finita. Oltre a ciò, ricordiamo che è stato confermato che nella seconda stagione sarà un’alleata inaspettata dell’Osservatore.

What If…? Episodio 1: dove si colloca nella timeline del MCU?

What If…? Episodio 1: dove si colloca nella timeline del MCU?

ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL PRIO EPISODIO DI WHAT IF…?

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Abbiamo già spiegato in un’altra sede che What If…? la nuova serie Marvel disponibile da oggi con il primo episodio su Disney+ ripercorrerà alcuni eventi del MCU raccontando come si sono svolti in universi paralleli a quello che abbiamo conosciuto fino a questo momento.  L’episodio non solo stabilisce come funzionerà la serie, raccontando ciò che accade alla linea temporale sulla scia di ciò che abbiamo visto nel finale di Loki e dell’apertura del multiverso, ma introduce anche le prime versioni alternative della linea temporale di personaggi familiari che abbiamo già visto nel MCU. In questo primo episodio, in particolare, Peggy Carter di Hayley Atwell.

L’evento Nexus

Attraverso una serie di eventi innescati dall’evento Nexus di Peggy che decide di rimanere nella stanza mentre si svolge l’esperimento del super-soldato del dottor Erskine, l’ex agente Carter è diventata Captain Carter al posto di Steve Roger. Curiosamente, nonostante tutte le differenze in questa versione della timeline del MCU, diverse verità sono rimaste universali: lo scudo sarebbe sempre andato a qualcuno degno e altruista, Steve Rogers si sarebbe sempre dimostrato un brav’uomo e Bucky Barnes sarebbe sempre stato un eroe, con tanto di esito “tragico” per il super soldato.

L’evento del Nexus che sposta la cronologia di What If…? dall’assassinio del Dr. Erskine e rende Peggy Captain Carter si svolge nel giugno del 1943, lo stesso giorno in cui Steve Rogers è diventato Capitan America. Secondo l’adattamento a fumetti di First Avenger, la data esatta è il 22 giugno. Gli eventi dell’episodio rispecchiano quindi la linea temporale di Captain America: Il Primo Vendicatore, con l’evasione di Bucky Barnes dall’impianto di armi dell’Hydra in Austria il 3 novembre 1943. Da lì, gli eventi sono leggermente diversi: non c’è una conferma concreta di quanto dura il montaggio di Carter e Rogers che lavorano insieme, ma l’aggiornamento dato a Teschio Rosso suggerisce che è relativamente breve.

L’esito

Ciò suggerisce che la morte di Teschio Rosso avviene prima della sua “morte” ne Il Primo Vendicatore nel 1945. Decenni dopo, il Capitano Carter riappare dall’altra parte del portale del Tesseract dopo aver sconfitto Shuma-Gorath, per incontrare Nick Fury / Samuel L Jackson e Occhio di Falco / Jeremy Renner ai nostri giorni. Dato che Nick Fury afferma che la guerra è finita “quasi 70 anni fa”, ci viene suggerito che l’epoca è la stessa di The Avengers, quindi 2012.

Le conseguenze a lungo termine

È interessante notare che questa realtà alternativa non cambia molto in termini di eventi chiave della timeline, a parte chi interpreta ogni parte. Sì, Steve Rogers diventa l’Hydra Stomper piuttosto che Capitan America, e Peggy diventa Capitan Carter, ma la loro storia d’amore è ancora interrotta nello stesso periodo e il portatore dello scudo viene di nuovo creduto morto e proiettato nel futuro. È probabilmente dopo la scomparsa di Captain Carter che si verificano i più grandi cambiamenti alla linea temporale, poiché la creazione dell’armatura Hydra Stomper da parte di Howard Stark rende in gran parte impossibili gli eventi di Iron Man. Inoltre, la sopravvivenza di Erskine significa che non è possibile che Isaiah Bradley sia diventato un super soldato, e grazie al fatto che Bucky non sia diventato The Winter Soldier, i genitori di Tony Stark non sono mai stati assassinati.

Quello che ci riserva la serie

Anche gli altri episodi di What If…? sono disseminati lungo la linea temporale principale del Marvel Cinematic Universe, offrendo ai fan dei film originali uno sguardo alternativo a ciò che sarebbe potuto accadere… La serie è quindi effettivamente una lettera d’amore a coloro che hanno passato l’ultimo decennio a seguire le storie del MCU.

What If…? Episodio 1: c’è un collegamento con il sequel di Doctor Strange?

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ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL PRIMO EPISODIO DELLA SERIE ANIMATA WHAT IF…? 

what ifLa natura autonoma del primo episodio di What If…?, la nuova serie dei Marvel Studios che ha debuttato ieri 11 agosto su Disney+, è abbastanza palese. Tuttavia, è difficile credere che i Marvel Studios non stiano usando la prima serie animata collegata al MCU per preparare il terreno per alcune delle loro storie future.

Una di queste potrebbe essere proprio quella al centro di Doctor Strange in the Multiverse of Madness, soprattutto perché quel film esplorerà realtà alternative proprio come quelle che vedremo in What If…? ogni settimana. Dunque, secondo l’ipotesi avanzata da CBM, il primo episodio ha posto in un certo senso le basi per quello che vedremo nell’attesissimo sequel di Sam Raimi? Forse… ma vediamo in che modo.

Verso la fine dell’episodio in questione, Teschio Rosso usa il Tesseract per accogliere il “campione” dell’Hydra nel suo mondo, ma alla fine viene ucciso. Non riusciamo mai a vedere la forma completa dell’enorme creatura, ma fondamentalmente si tratta di un’enorme creatura verde simile a un calamaro che assomiglia molto a Shuma Gorath.

Si dice che questo cattivo – che secondo quanto riferito vuole usare America Chavez per viaggiare da un mondo all’altro e conquistare il Multiverso – sarà il grande villain del sequel di Doctor Strange. Sulla base di ciò, ha perfettamente senso che il primo episodio di What If…?abbia anticipato il suo debutto nel MCU, soprattutto se lo scontro con Captain Carter è ciò che, alla fine, lo porterà ad incrociare la sua strada con quella dello Stregone Supremo.

Abbiamo anche sentito che, alla fine, Peggy collaborerà con l’Osservatore nella serie, mentre numerose speculazioni online parlando del fatto che rivedremo il personaggio – in live action – proprio in Doctor Strange in the Multiverse of Madness. Se fosse davvero così, è possibile che Peggy aiuterà Stephen e il suo team a sconfiggere Shuma Gorath una volta per tutte. Per ora non c’è nulla di ufficiale, ma è altamente probabile che questa creatura tornerà a giocare un ruolo chiave nel futuro del MCU.

What If…? ecco i Guardiani del Multiverso!

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What If…? ecco i Guardiani del Multiverso!

Nel finale di stagione di What If…?, l’Osservatore ha riunito i suoi Guardiani del Multiverso. Guidato dal Captain Carter, il gruppo includeva T’Challa Star-Lord, Doctor Strange Supreme, Thor, Black Widow, Killmonger e Gamora. Insieme, sono riusciti a sconfiggere Infinity Ultron, salvando innumerevoli realtà.

Killmonger alla fine ha mostrato la sua vera indole ed è finito intrappolato al fianco di Arnim Zola dopo aver tentato di prendere per sé il potere di Ultron. Quella era la fine che si meritava, ma il resto di questi eroi è tornato alle rispettive realtà (o, nel caso di Natasha Romanoff, una nuova).

Una seconda stagione di What If…? è in lavorazione e dovrebbe arrivare su Disney+ nel 2022. Resta da vedere se i Guardiani si riuniranno di nuovo, ma è probabile che incontreremo innumerevoli nuove varianti di questi e di altri personaggi nella prossima serie di episodi; con questo in mente, una squadra completamente nuova è sicuramente una possibilità molto reale.

What If…? Come ha fatto Captain Carter a sopravvivere all’uso delle Gemme dell’Infinito?

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Nel finale della seconda stagione di What If…?, Captain Carter e Kahhori si uniscono per combattere Strange Supreme. Il malvagio Stregone aveva rapito innumerevoli Varianti che considerava assassini dell’universo per inserirli in una macchina che poteva ricreare la realtà che aveva distrutto e, soprattutto, riportare indietro Christine Palmer. Durante la battaglia finale, Kahhori è stata in grado di impugnare il Mjolnir mentre Captain Carter ha messo le mani su tutte e sei le Gemme dell’Infinito – insieme a vari altri artefatti dell’MCU come la corona di Hela – nel tentativo di abbattere Strange.

Inevitabilmente, i commenti in merito al gesto di Captain Carter non si sono fatti attendere, dato che, nella continuity Marvel, chiunque abbia usato tutte e sei le Gemme dell’Infinito contemporaneamente ha subito conseguenze importanti (Thanos, Hulk, Iron man). In un’intervista con Phase Zero (tramite Toonado.com), il regista Bryan Andrews di What If…? ha risposto alle domande sulla capacità di Cap di usare le Pietre.

“Quando Kahhori le invia quelle gemme, sono circondate dal suo potere. C’è uno strato di energia di gemma spaziale che la protegge dalla morte definitiva, quindi, fondamentalmente, [è] un po’ come la copertura protettiva quando acquisti un nuovo disco, per quelle persone che comprano ancora i dischi… la lucentezza della plastica attorno al vinile, o qualsiasi altra cosa, se vuoi.” “Ma lo vedi quando le gemme volano verso di lei, c’è quel debole bagliore blu attorno a ciascuna delle pietre,” ha continuato Andrews. “Fondamentalmente ha proprio come un piccolo guanto protettivo, quindi non morirà immediatamente.”

È una spiegazione che può soddisfare gli spettatori e lo sceneggiatore dell’episodio, Matt Chauncey, è poi intervenuto per aggiungere: “All’inizio, se guardi, quando indossa l’armatura, non usa mai tutte le pietre contemporaneamente. Solo un paio si illuminano, in modo tale da non doverle far subire le conseguenze di tutte le gemme attive, come invece abbiamo visto è successo sui nostri personaggi in live-action.”

Si prevede che Captain Carter e Kahhori saranno entrambi figure centrali nella stagione 3 di What If…?, probabilmente come parte di una nuova squadra di eroi assemblata da l’Osservatore. Tutti gli episodi di What If…? delle stagioni 1 e 2 sono disponibili in streaming su Disney+.

What If…? 2×06: la spiegazione del finale del sesto episodio

What If…? 2×06: la spiegazione del finale del sesto episodio

What If…? 2×06 si conclude con il ritorno di un personaggio importante, pochi istanti dopo il completamento delle origini del nuovo eroe del MCU: Kahhori una guerriera nativa americana Mohawk che ha ricevuto i suoi poteri dal Tesseract. Tuttavia, sembra che le sue avventure siano appena iniziate dopo il significativo finale dell’episodio. L’episodio rivela infatti una realtà in cui il Ragnarok ha distrutto Asgard e il Tesseract è precipitato sulla Terra. I suoi resti rotti hanno trasformato un lago in un portale che offre l’accesso a un nuovo mondo. Diversi membri della tribù Mohawk, nel corso delle generazioni, hanno attraversato il portale, ottenendo poteri e immortalità dal Tesseract.

Cosa vuole Strange Supreme da Kahhori, il nuovo eroe del MCU?

What If 2x06 spiegazione finale

Quasi subito dopo che Kahhori e la tribù Mohawk hanno forzato un trattato di pace tra il Nuovo Mondo e gli spagnoli, Kahhori viene accolta da Strange Supremo in persona, un membro dei Guardiani del Multiverso riuniti da Uatu l’Osservatore nella prima stagione di What If…?. Anche se sembra che voglia reclutare l’aiuto di Kahhori in un episodio futuro, non è chiaro per quale motivo Strange abbia bisogno di lei. Essendo una versione molto più oscura di Stephen Strange rispetto a quella del MCU principale, è difficile dire se le intenzioni di Strange Supreme saranno buone o cattive. Tuttavia, è chiaro che qualcosa di significativo sta accadendo al multiverso, soprattutto dopo il finale di What If…? 2×05, in cui Capitan Carter è stata trascinata in un’altra realtà che ha colto di sorpresa persino l’Osservatore.

Cosa è successo a Strange Supreme dopo What If…?

What If 2x06 Doctor Strange

Come si è visto nel finale della stagione 1 di What If…?, Strange Supreme e Uatu l’Osservatore sono stati in grado di combinare i loro poteri per contenere Killmonger e Zola. La loro battaglia, alimentata dalla Pietra dell’Infinito, avrebbe distrutto il tessuto stesso della realtà e del multiverso, Strange accettò di sorvegliare i potenti cattivi in ciò che rimaneva della sua realtà. Chiamando Uatu suo amico, sembrava certamente che Strange fosse cresciuto e in cerca di redenzione dopo aver distrutto il suo universo. Potrebbe essere successo qualcosa a Strange Supreme fuori dallo schermo che ha compromesso il suo sacrificio. Dopotutto, sembra che abbia viaggiato per il multiverso alla ricerca di Kahhori per molto tempo, il che indica che si è mosso liberamente.

Spiegazione dei poteri e delle abilità di Kahhori

What If 2x06 Kahhori

Come tutti i guerrieri Mohawk che hanno attraversato il portale del lago, Kahhori ha acquisito una serie impressionante di poteri. Tra questi, la supervelocità, la telecinesi, i campi di forza, l’aumento della forza e della durata e altre abilità come l’immortalità. Grazie al Tesseract, sembra proprio che Kahhori sia ora uno degli eroi più potenti dell’intero multiverso del MCU, e in What If 2×06 dimostra le sue impressionanti capacità e abilità. Il set di poteri di Kahhori è notevolmente diverso da quello di Capitan Marvel, anche se entrambi provengono dal Tesseract.

Come Kahhori sconfisse i conquistadores spagnoli

What If 2x06 trama cast

Pur avendo chiesto ai suoi compagni di guerra di unirsi a lei contro i conquistadores spagnoli che opprimevano la parte della tribù Mohawk rimasta sulla Terra, Kahhori dovette inizialmente affrontare gli spagnoli da sola. Grazie alla stretta collaborazione dei Marvel Studios con i cittadini della reale Nazione Mohawk, What If…? 2×06 è davvero una storia avvincente e un debutto dinamico per il nuovo eroe del MCU. Allo stesso modo, è evidente che la sua storia è tutt’altro che finita grazie a Strange Supreme.

What If…? 2×03: la spiegazione dell’episodio natalizio della serie Marvel

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L’episodio 2×03 di What If…? è a tema natalizio e rende omaggio al film Die Hard, facendo di Happy Hogan (Jon Favreau) l’eroe di turno. Si tratta di un episodio che può facilmente essere indicato come uno dei più divertenti della serie, adattandosi perfettamente allo spirito della stagione. C’è umorismo, emozioni e un nuovo tipo di Hulk per la linea temporale Marvel: tutto ciò che si può desiderare per Natale! Ma cosa significa tutto questo? E quanto funziona questa parodia/omaggio di Die Hard? Queste e altre domande trovano risposta nella spiegazione completa di “E se Happy Hogan salvasse il Natale?“.

What If…? 2×03 è un omaggio al film Die Hard – Trappola di cristallo

Die Hard - Trappola di cristallo Bruce Willis

L’episodio “E se Happy Hogan salvasse il Natale?” è essenzialmente un omaggio a Die Hard – Trappola di cristallo, il film del 1988 con protagonista Bruce Willis. Al posto dell’Hans Gruber di Alan Rickman, vi è Justin Hammer ad interpretare il cattivo invasore e la Avengers Tower sostituisce il Nakatomi Plaza. Happy, ovviamente, è John McClane e Darcy Lewis (Kat Dennings) è il suo Al Powell (Reginald VelJohnson), come si chiarisce in un momento particolarmente metaforico.

Tutti i momenti più importanti di quel film vengono qui citati, da Happy che striscia attraverso i condotti di aerazione, all’inserimento di un cattivo nell’ascensore (anche se questa volta si tratta di un manichino), fino all’iconica morte di Gruber (anche se viene sovvertita da Happy che salva Hammer dalla morte). Ci sono ovviamente delle differenze: John McClane non usava il sangue di Bruce Banner per trasformarsi in Hulk e salvare la situazione, come fa Happy, ma si tratta di un pastiche affettuoso e perfettamente azzeccato.

L’elemento “e se…?” si ritrova anche nel cosa succederebbe se Justin Hammer si vendicasse di Iron Man infiltrandosi nella torre dei Vendicatori, prendendo il controllo dei sistemi di difesa, compresa la Legione di Ferro. Naturalmente, si dà il caso che gli Avengers siano fuori per un’azione promozionale e che JARVIS sia fermo per riparazioni. Alla fine, Happy riesce a sconfiggere Hammer stesso dopo essere stato accidentalmente trasformato in Hulk quando il piano originale di riavviare le difese della torre con un’intelligenza artificiale di riserva fallisce.

La spiegazione della cura di Tony Stark per Hulk

Mentre Happy si nasconde da Hammer e dai droni dell’Iron Legion, che stanno cercando di rubare una fiala di sangue di Bruce Banner per trasformare Hammer in Hulk, si scopre che Stark stava proprio sviluppando una cura per il gigante verde. È interessante notare che sembra che gli esperimenti di Iron Man abbiano cercato di permette la capacità di Banner di trasformarsi in Hulk, ma senza i relativi problemi di rabbia.

Sebbene possa sembrare strano che Stark non cerchi di curare Banner in modo definitivo, ciò è in realtà in linea con quanto stabilito in altre parti del MCU. In She-Hulk, si scopre che Iron Man ha costruito il laboratorio di Hulk in Messico per aiutarlo a trasformarsi in Professor Hulk. È possibile che i precedenti esperimenti di Stark abbiano portato all’epifania che Hulk non avrebbe mai potuto essere “curato”, portando Banner e Stark a ipotizzare che l’equilibrio fosse l’unica cura. E c’è chi suggerisce che Stark tenesse troppo a Hulk per perdere la sua presenza come uno dei più forti difensori della Terra.

Perché Happy Hogan in versione Hulk e viola e parla?

 

L'incredibile Hulk

Le principali differenze tra la mutazione di Happy Hogan e quella di Banner sono il colore e il fatto che possa parlare. Happy Hulk è viola (e calvo come l’Abominio, nonostante Hulk e She-Hulk abbiano entrambi i capelli). Forse le versioni modificate del sangue puro di Hulk creano mutazioni più mostruose? Nei fumetti, l’Hulk viola più importante era Norman Osborn, che usava i poteri presi dal Super-Adaptoide per rubare i poteri di Hulk Rosso e trasformarsi. La sua colorazione viola non è però mai stata chiarita. Ma l’altro Hulk viola dei fumetti suggerisce che il colore è legato a un’incredibile malvagità.

In Incredible Hulk #371, Hulk viene posseduto da Shangar, lo Stregone Supremo della Dimensione Oscura (che nell’adattamento animato diventa Entità Oscura). Posseduto, Banner diventa Hulk Oscuro e diventa viola (almeno nella serie animata L’Incredible Hulk del 1996, dove il colore viene spiegato). L’Hulk viola di Happy rompe però la tendenza dei supercriminali a rendere Hulk viola, anche se deve chiaramente combattere con l’influenza di Hulk sulla propria personalità. Forse il viola è anche sinonimo di malvagità e il vero superpotere di Happy è stato quello di essere forte a tal punto da controbilanciarlo.

Ciò che è chiaro è che qualsiasi cosa Tony Stark abbia fatto al sangue di Bruce Banner, ha creato una prima versione del Professor Hulk visto in Avengers: Endgame, perché Happy è ancora in grado di parlare quando diventa Hulk viola. Sia l’Hulk originale che Abominio erano limitati nella loro capacità di parlare, perché nessuno dei due era in grado di controllare la propria rabbia. She-Hulk è invece un’eccezione, perché la sua esperienza di donna l’ha addestrata a controllare la rabbia e quindi non ha mai perso del tutto il controllo. Happy menziona poi esplicitamente che Stark che sta lavorando a un mezzo per controllare i problemi di rabbia di Hulk, suggerendo che la chiave della comunicazione è semplicemente non essere troppo arrabbiati.

Cosa What If…? ci dice dell’essere un Avengers

MCU Avengers squadra originale

Cercare un significato più profondo in un episodio animato che fa la parodia di Die Hard e che ha come protagonista un Hulk alla John McClane che si fa strada in una missione per salvare i suoi amici supereroi potrebbe sembrare inutile, ma c’è un messaggio di fondo molto importante. L’episodio 2×03 di What If…? esplora sottilmente cosa significhi davvero essere un Avengers: non si tratta solo di usare i propri superpoteri, ma di fare il proprio dovere di fronte a gravi avversità.

Inoltre, l’errore iniziale di Happy Hogan, che ha lasciato che Hammer prendesse il controllo della Torre dei Vendicatori così facilmente, riecheggia l’esperienza di quasi tutti i Vendicatori originali. Ognuno di loro ha commesso un errore, per riprendere la frase più famosa di Vedova Nera, e solo espiando questi errori sono diventati gli Eroi più potenti della Terra. Happy si guadagna dunque il grado di Avengers grazie al suo rimediare agli errori e non solo grazie ai suoi nuovi poteri.

What If…? 2×02, cosa succede nel secondo episodio della serie?

What If…? 2×02, cosa succede nel secondo episodio della serie?

Sulla scia di Mamma ho perso l’aereo, anche Peter Quill si è perso a New York ma in What If…? 2×02, secondo episodio della seconda stagione dal 22 dicembre disponibile su Disney+, il personaggio è diverso da come lo conosciamo. Questo Peter è giovane, spaventato e attacca gli eroi più potenti della Terra. Gli episodi della seconda stagione di What If…? seguono dunque la premessa stabilita nella prima stagione, ovvero l’esplorazione di vari personaggi del MCU come varianti di vite rese possibili dal multiverso. Alcune di queste storie sono la continuazione degli episodi della prima stagione, il che significa che il cast di personaggi di What If…? stagione 2 ha alcuni volti familiari.

Cosa succede in What If…? 2×02?

L’episodio si apre con un caccia all’inseguimento di un misterioso oggetto luminoso, che Peggy Carter (Hayley Atwell) vuole eliminare con scarsi risultati perché lo stesso oggetto precipita verso la Terra, in particolare verso New York, dove scopriamo di non essere nel presente, ma nel 1988. L’oggetto attraversa le strade e si ferma davanti alla Grand Central Station. L’oggetto, si scopre, è una piccola capsula spaziale, con un Peter Quill adolescente dentro, con occhi che brillano e il potere di far levitare ed esplodere un’intera strada di automobili con un solo gesto della mano. Questo, ci dice l’Osservatore (Jeffrey Wright), è un Peter Quill il cui dolore e la cui perdita minacciano di distruggere l’umanità. Ma cosa è successo esattamente?

Secondo l’Osservatore, questo è l’universo in cui sei mesi fa Yondu (Michael Rooker) non ha esitato a consegnare Peter a suo padre, Ego (Kurt Russell). Ego confisca immediatamente il walkman di Peter, e introduce invece Peter all’idea dell'”espansione”. Il suo piano per trasformare interi pianeti in estensioni di se stesso, lo stesso piano che Ego ha cercato di attuare in Guardiani della Galassia Vol. 2. Al quartier generale dello SHIELD, Peggy osserva che ogni sistema solare che Peter ha già visitato ha ceduto alle radiazioni cosmiche nel giro di 24 ore. Propone di mettere insieme una squadra per fermarlo, composta dal meglio che la Terra possa offrire. Howard Stark (John Slattery) è scettico, ma non avendo alternative, accetta di fare un tentativo. Chi comporrà la squadra degli “Eroi più potenti della Terra”, quando gli Avengers che conosciamo e amiamo sono ancora alle scuole medie? I loro genitori.

Un nuovo gruppo di Avengers

Hank Pym Marvel

Peggy e Howard chiamano Hank Pym (Michael Douglas), che al momento è a casa a prendersi cura della figlia preadolescente Hope (Madeline McGraw). L’amareggiato Hank non è interessato a rispondere alle telefonate di Howard, che continua a dare la colpa allo SHIELD per la morte della moglie Janet, ma un’occhiata al telegiornale, che mostra opportunamente la distruzione causata da Peter, lo convince a cambiare idea. Prende Hope e si dirige verso la sede del Progetto Pegasus dello SHIELD, dove gestisce il progetto: Pegasus, dove si imbatte in un giovane Bill Foster (Laurence Fishburne), anch’egli chiamato a occuparsi del problema di Peter. A partire da loro, si forma una squadra che comprende anche Mar-Vell, Soldato d’Inverno, il Black Panther di Re T’Chaka e Thor.

La squadra dei Vendicatori del 1988 affronta dunque il giovane Peter Quill a Coney Island, scoprendo che i poteri celestiali di Ego lo rendono estremamente potente. Solo grazie all’ingresso a sorpresa di Thor e a un’esplosione di fulmini, la squadra appena riunita riusce a contenere Peter. Grazie al guerriero asgardiano, i Vendicatori vengono a conoscenza dell’obiettivo di Ego di trasformare l’intero universo in estensioni di se stesso (con l’aiuto di Peter).

Tuttavia, Hope, la figlia di Hank Pym, stringe amicizia con Peter e viene a sapere che il ragazzo vuole solo tornare a casa sua, nel Missouri. Questo spinge gli Avengers del 1988 a cercare di aiutare Peter, sperando di poterlo convincere ad aiutarli a sua volta nello sconfiggere suo padre prima che l’Espansione possa iniziare sulla Terra. Di conseguenza, Hank Pym entra in contatto con Peter offrendogli una via d’uscita dal dolore e dalla solitudine e una nuova famiglia. Allo stesso tempo, Howard Stark riusce a comunicare con il Soldato d’Inverno, convincendolo a ignorare gli ordini di uccidere Peter che provenivano dal suo responsabile sovietico Vasily Karpov.

Peter Quill salva la situazione

Peter Quill

Utilizzando una delle piantine di Ego, Peter Quil usa il proprio potere per distruggere suo padre, ottenendo l’energia sufficiente per decimare Ego e porre fine all’Espansione. Questo è anche il momento decisivo che lo ha reso ufficialmente Star-Lord in questa nuova realtà alternativa, facendo riferimento al nome con cui sua madre lo ha sempre chiamato. È inoltre degno di nota il fatto che Peter Quill abbia affermato di avere sempre con sé un pezzo del potere di Ego attraverso la piantina che ha assorbito. Di conseguenza, l’implicazione è che il Peter Quill di questa realtà ha ancora il suo potere e le sue abilità celestiali, a differenza dello Star-Lord del MCU principale che ha perso il suo potere e la sua immortalità nella battaglia in cui ha sconfitto suo padre.

In questa realtà alternativa del MCU, dunque, Peter Quill non è mai cresciuto tra le stelle per diventare un leggendario fuorilegge, dove alla fine ha formato i Guardiani della Galassia come nuova squadra di eroi spaziali (nonché sua nuova famiglia). Tuttavia, Peter è comunque diventato Star-Lord in questo nuovo episodio di What If…? e ha trovato una famiglia negli Avengers del 1988. Per questo motivo, il finale per Quill in questo universo alternativo è davvero commovente e soddisfacente, anche se all’inizio era stato consegnato a Ego, venendo dunque apparentemente destinato ad un futuro diverso.

Cosa ne è degli Avengers del 1988?

What If Avengers 1988

All’indomani della battaglia con Ego, viene confermata la scomparsa del Soldato d’Inverno, presumibilmente a causa di un pezzo del suo passato venuto a galla grazie a Howard Stark, che ha invocato il nome di Steve Rogers mentre cercava di comunicare con Bucky durante la battaglia. Visto che Bucky Barnes non indossa più la maschera o la pittura scura sul volto, sembra che abbia iniziato il suo processo di liberazione dal lavaggio del cervello dell’HYDRA, con un paio di decenni di anticipo rispetto al MCU principale.

Il resto della squadra, invece, ha deciso di rimanere insieme e di aiutare Thor a vendicare coloro che sono andati perduti nell’Espansione. Allo stesso modo, è anche implicito che Peter Quill abbia iniziato a vivere con Hank e Hope, insieme al gatto di Mar-Vell, Goose, che viene dato ai ragazzi nelle scene finali dell’episodio. Tuttavia, il momento finale di questo particolare racconto di What If…? vede il roster degli Avengers del 1988 nella sua interezza, una collezione piuttosto impressionante di Eroi più potenti della Terra che si sono riuniti di fronte a una crisi significativa come quella affrontata dai Vendicatori del 2012 nella linea temporale principale del MCU.

What If…? 2×01, la spiegazione del finale del primo episodio

What If…? 2×01, la spiegazione del finale del primo episodio

What If…? 2×01 apre il racconto con la storia di Nebula che si unisce ai Nova Corps in un altro universo del MCU, concludendo l’episodio con un’adeguata quantità di colpi di scena e camei del MCU. Gli episodi della seconda stagione di What If…? seguono la premessa stabilita nella prima stagione, ovvero l’esplorazione di vari personaggi del MCU come varianti di vite rese possibili dal multiverso. Alcune di queste storie sono la continuazione degli episodi della prima stagione, il che significa che il cast di personaggi di What If…? stagione 2 ha alcuni volti familiari.

Cosa succede nel finale di What If…? 2×01

What If... ? recensione serie tv marvel

What If…? 2×01 stabilisce rapidamente le motivazioni che spingono Nebula a unirsi ai Nova Corps. Dopo essere stata messa da parte da Ronan e Gamora, che hanno cospirato per sconfiggere Thanos, Nebula viene accolta da Nova Prime, interpretata da Glenn Close in Guardiani della Galassia del MCU. Nebula e Nova Prime instaurano rapidamente un rapporto molto intimo madre-figlia, con la costante lealtà di Nebula ai Nova Corps che deriva dalla fiducia di Nova Prime nei suoi confronti. L’inizio dell’episodio stabilisce che Nova Prime ha creato una barriera di scudi intorno a Xandar per proteggerla dall’invasione di Ronan che non può essere disattivata per 50 anni, causando la devoluzione di Xandar in una società senza legge. Alla fine di What If…? 2×01 Nebula scopre che in realtà era Nova Prime a voler ottenere questi piani, poiché la sua decisione di chiudere il pianeta ha portato alla sua rovina. Nebula recupera i piani con l’aiuto di Korg, Groot, Miek e Howard il Papero che gestiscono un bar e un casinò su Xandar.

Chi ha ucciso Yondu?

Una domanda sul finale di What If…? 2×01 non trova mai una risposta esplicita: chi ha ucciso Yondu? Anche se è facile dedurre cosa sia successo all’ex membro dei Guardiani della Galassia. L’intero piano per recuperare i codici dello scudo è stato messo a punto da Nova Prime, che aveva bisogno di Nebula per ottenerli. Di conseguenza, si può ipotizzare che Nova Prime abbia condotto Yondu ai codici, lo abbia ucciso e abbia poi assegnato il caso a Nebula, in modo che quest’ultima potesse ottenere i codici dello scudo. Anche se non è stata direttamente Nova Prime a uccidere Yondu, chiunque abbia compiuto l’omicidio ha probabilmente seguito i suoi ordini.

Il tradimento di Nova Prime

Uno degli aspetti più forti del MCU negli ultimi anni è stata la rappresentazione di cattivi che compiono scelte malvagie per un presunto bene superiore. Dalla decisione di Thanos di sradicare metà di tutte le forme di vita per fermare la distruzione ambientale dei pianeti alla formazione della TVA da parte di Colui che Rimane per evitare le varianti di Kang il Conquistatore, il MCU ha approfondito le scelte difficili dei suoi cattivi. La decisione di Nova Prime di tradire Nebula e arrendersi a Ronan è incentrata sul desiderio di vedere Xandar rifiorire. La sua precedente decisione di rinchiudere il pianeta dietro uno scudo ha portato alla devoluzione della sua società, e Prime sceglie di arrendersi a Ronan come mezzo per vedere il suo pianeta tornare integro.

Il significato del giuramento dei Nova Corps

È interessante notare che What If…? 2×01 fornisce maggiori informazioni sui Nova Corps rispetto a qualsiasi altro progetto del MCU. Il modo principale per raggiungere questo obiettivo è quello di descrivere nel dettaglio il giuramento dei Nova Corps: “Cerca la luce, sii la luce, non allontanarti mai dal suo cammino“. Questo giuramento significa essenzialmente che i Nova Corps non possono aggirare le regole per combattere per il bene. Soprattutto, i Nova Corps devono incarnare la luce dell’universo, senza mai allontanarsi da essa impiegando mezzi oscuri per raggiungere un fine specifico.

Nebula è davvero immortale?

Nebula

L’ultima domanda che emerge dal finale di What If…? 2×01 è se Nebula sia immortale. I vari progetti del MCU hanno dimostrato che Nebula è incredibilmente resistente, sopravvivendo alla perdita degli arti e alle torture di Thanos, oltre che a combattimenti e scontri infiniti. What If…? continua a esplorare la resistenza di Nebula in modo ancora più approfondito, dimostrando potenzialmente che i miglioramenti apportati da Thanos a Nebula le hanno permesso di vivere particolarmente a lungo.

What If…? 2×05: la spiegazione del quinto episodio della serie animata Marvel

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L’episodio 2×05 di What If…?, diretto da Bryan Andrews, ha per protagonista Captain Carter (Hayley Atwell) e si conclude con un grande colpo di scena per lei. Dopo la sua battaglia con il mostro calamaro dell’Hydra nell’episodio di debutto della prima stagione della serie animata, la storia di Captain Carter continua ora in una versione alternativa a Captain America: The Winter Soldier, in cui Steve Rogers è stato corrotto non diversamente dal Bucky Barnes del MCU. Tuttavia, l’episodio si conclude in un modo che né Carter né l’Osservatore stesso potevano aspettarsi. E se… il Capitano Carter avesse combattuto l’Hydra Stomper?, questo il titolo dell’episodio, dove al comando dell’Hydra Stomper vi è proprio Rogers. Analizziamo qui di seguito il finale.

Dove finisce Captain Carter alla fine di What If…? 2×05?

What If Captain Carter

Dopo la battaglia di Peggy e Natasha Romanoff contro la Stanza Rossa e il sacrificio di Rogers per distruggere la fortezza galleggiante, Peggy ha tutte le intenzioni di ritrovare Steve, che crede ancora vivo. Tuttavia, prima che lei e Vedova Nera potessero iniziare la ricerca, delle crepe rosse sono apparse nel terreno sotto i piedi della Carter, trascinandola in un portale e trasportandola in un’altra realtà. È la seconda volta che Captain Carter viaggia attraverso il multiverso, la prima volta con i Guardiani del Multiverso riuniti dall’Osservatore nell’episodio finale della prima stagione.

Questa nuova realtà in cui Peggy si è ritrovata sembra essere un MCU alternativo ambientato nel XVII secolo, che fa da sfondo all’ottavo episodio della seconda stagione di What If…? intitolato “E se… gli Avengers si fosssero formati nel 1602?“. È stato confermato che questo episodio è ispirato ai fumetti Marvel 1602 di Neil Gaiman, che immagina come sarebbero stati gli eroi più classici della Marvel se fossero stati attivi durante l’epoca elisabettiana. Ritroveremo dunque Captain Carter nell’ottavo episodio di questa stagione, ma non sappiamo ancora cosa la aspetta.

Chi ha richiamato Captain Carter sorprendendo l’Osservatore?

What If Nick Fury Scarlet Witch

Nell’ultima inquadratura di What If…? 2×05, Captain Carter si ritrova dunque davanti a nuove varianti di Nick Fury e di Scarlet Witch, entrambi con abiti datati ma adatti all’epoca elisabettiana. Si tratta di una forte conferma che Peggy si è effettivamente ritrovata sulla Terra-1602 (nota anche come Terra-311). Inoltre, Fury e Wanda si riferiscono a Captain Carter come all’eroe che può salvare non solo la loro regina, ma anche il loro intero mondo. È quindi possibile che “Sir Nicholas Fury” sia il capo dell’intelligence della Regina Elisabetta, proprio come nei fumetti originali.

È inoltre degno di nota il fatto che persino un essere cosmico apparentemente onniveggente come l’Osservatore possa essere rimasto sorpreso da questa versione della Strega Scarlatta. Essendo stato confermato che si tratta di un essere del nexus e di un’immensa magia del caos, forse tutte le varianti di Wanda Maximoff e le loro azioni sono più imprevedibili a livello cosmico e possono cogliere di sorpresa persino Uatu. In ogni caso, sarà interessante vedere che tipo di azione intraprenderà l’Osservatore nei prossimi episodi. Si può immaginare che presto inizierà a indagare sulla scomparsa di Carter.

Come il Capitano Carter ha sconfitto l’Hydra Stomper e la Stanza Rossa

What If Hydra Stomper

Avendo raggiunto Steve alla fine dell’episodio, Peggy ha potuto solo guardare mentre Rogers volava con la sua armatura Hydra Stomper per distruggere la fortezza galleggiante della Stanza Rossa. Allo stesso modo, Natasha ha sparato un cavo contro l’Hydra Stomper prima di attaccarlo a Melina, assicurandosi che anche il leader della Stanza Rossa venisse distrutto. Il sacrificio di Rogers, che sembra essere l’atto finale di un uomo rimasto a lungo intrappolato nell’armatura che lo teneva in vita, è stato piuttosto eroico, soprattutto dopo aver finalmente rivisto la donna che amava, dopo tanti anni di solitudine e di prigionia come arma della Stanza Rossa.

Tuttavia, Peggy si rifiuta di credere che Rogers sia morto nell’esplosione. Anche se alla fine dell’episodio si trova in un’altra realtà, è probabile che alla fine torni nel suo universo per iniziare la ricerca di Steve. Con un po’ di fortuna, riuscirà a trovare Rogers e potranno finalmente stare insieme, proprio come il Capitan America e Peggy del MCU principale conosciuto come Terra-616.

Cos’altro ancora accadrà a Captain Carter in What If…? Stagione 2?

Ayley-Atwell-Peggy-Captain-Carter-What-If

In futuro, sembra proprio che Peggy Carter diventerà un eroe fondamentale, necessario per affrontare qualsiasi crisi sia arrivata sulla Terra-1602. Allo stesso modo, si può immaginare che Uatu l’Osservatore possa di nuovo essere coinvolto negli affari delle varie realtà dopo il finale a sorpresa di questo episodio, invece di essere il passivo osservatore cosmico che è destinato a essere nel multiverso del MCU. In ogni caso, il futuro di Captain Carter in un passato alternativo sarà rivelato quando arriverà l’episodio dedicato a quest’avventura nel passato.

What If…? 2: rivelati nuovi dettagli e la data di uscita della seconda stagione

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La Disney ha rivelato la data di uscita di What If…? 2, l’attesa seconda stagione della serie Marvel antologica animata ambientata nel multiverso del Marvel Cinematic Universe.

Attraverso un comunicato stampa, Disney+ ha rivelato che What If…? 2 debutterà sul servizio di streaming “queste festività natalizie”. Abbiamo qualche occhiata e anticipazione su cosa conterrà la seconda stagione di What If…?, incluso il ritorno di Laurence Fishburne e una nuova eroina Marvel chiamata Kahhori.

What If…? 2 doveva originariamente debuttare su Disney+ all’inizio del 2023, con alcuni prodotti della nuova stagione già lanciati, tra cui le action figure di Goliath e Warrior Gamora di Marvel Legends.

Iscriviti a Disney+ per guardare le più belle storie di What If…? 2  , Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e molto altro. Dove vuoi, quando vuoi.

In What If…? 2 L’Osservatore continua il viaggio come nostra guida attraverso il vasto multiverso, introducendo volti nuovi e familiari in tutto il Marvel Cinematic Universe“, si legge nella sinossi della seconda stagione di What If…?. “La serie antologica animata mette in discussione, rivisita e stravolge i classici momenti cinematografici Marvel con un incredibile cast vocale che include una serie di star che riprendono i loro ruoli iconici”.

La prima stagione di What If…? è stata scritta da AC Bradley e dal regista Bryan Andrew. La serie animata prevedeva anche l’introduzione di The Watcher, che è stato il narratore per tutta la prima stagione ed è stato doppiato da Jeffrey Wright.

What If…? – terza stagione: America Ferrera è stata scelta per il ruolo di Ranger Morales

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Poco prima di la seconda stagione di What If…? finisse, una clip della prossima terza stagione dello show è arrivata online offrendo un primo sguardo alla squadra tra Red Guardian e Bucky Barnes, alias The Winter Soldier.

Si sono incrociati con Bill Foster – che sembrava essere un regolare agente dello SHIELD in questa realtà – e sono stati poi inseguiti da lui e da un personaggio identificato solo come “Ranger Morales“. Puoi dare un’occhiata all’anteprima estesa cliccando qui.

Con il cognome “Morales”, i fan hanno subito ipotizzato che il ranger potesse essere imparentato con Miles Morales/Spider-Man e hanno iniziato a fare il giro del web. Parlando con ComicBook.com (via Toonado.com), lo sceneggiatore e produttore di What If…? Matthew Chauncey si è affrettato a sfatare l’idea, comunque eccitante.

Solo per il clickbait; il suo cognome è Morales, la gente si è eccitata molto per questo“, ha detto prima di aggiungere che si tratta di “un personaggio quasi originale” interpretato dalla star di Barbie  America Ferrera.

L’ex capo sceneggiatore dello show, A.C. Bradley, ha poi aggiunto: “America è fantastica. Sono felice che stia ricevendo i suoi riconoscimenti quando si tratta di Barbie, perché – non dovrei dirlo, ma non lavoro più alla Marvel – Barbie è stato il mio film preferito dell’anno, il mio film di supereroi preferito, perché Barbie è un’eroina. E anche l’America lo è“.

È stato il massimo. Siamo così felici che sia stata disposta a partecipare e a fare questa parte in questo episodio casuale di What If…? È stata così gentile a riguardo“.

Nei fumetti, esiste un Agente Morales, meglio conosciuto come Alisande Morales dello S.H.I.E.L.D.. Una creazione relativamente oscura, apparsa per la prima volta nel 2004 in Captain America and the Falcon #1 di Christopher Priest e Bart Sears, con il compito di indagare su qualcuno che si spacciava per Steve Rogers.

In seguito Morales ha combattuto contro i Purificatori e da allora è apparsa sporadicamente, anche nel videogioco Marvel’s Avengers. Non è chiaro se questo significhi che potremmo vedere Ferrera interpretare il personaggio in un progetto live-action come Captain America: Brave New World.

A proposito della sua partenza dai Marvel Studios, Bradley – che ha scritto questo episodio della terza stagione con il Guardiano Rosso e Bucky – ha recentemente dichiarato: “Ho concluso la relazione tra l’Osservatore e Peggy in un punto di cui sono molto orgoglioso, e sono entusiasta di vedere dove andrà lo show come spettatore. Ma dirò che l’episodio della terza stagione è probabilmente il mio preferito in assoluto tra quelli che ho scritto per la Marvel. E non solo perché ha come protagonista Alexei, che è il nome del mio gatto“.