Per gli spettatori, l’attore Joshua Jackson sarà sempre il Pacey di Dawson’s Creek. Negli anni, però, l’interprete canadese si è distinto per una lunga serie di ruoli, principalmente televisivi, che gli hanno permesso di portare in scena molteplici aspetti di sé e del suo talento. Ancora oggi Jackson continua a cimentarsi in ruoli inediti, spesso molto lontani da ciò a cui aveva precedentemente abituato i suoi fan. Dalla commedia al horror, dal film drammatico al thriller, egli è davvero un talento completo della recitazione.
Ecco 10 cose che non sai di Joshua Jackson.
Joshua Jackson: i suoi film e le serie TV
1. Ha recitato in numerosi film. Il debutto al cinema avviene per Jackson nel 1991, quando ottiene una piccola parte in Cuori incrociati. Successivamente ha recitato in Stoffa da campioni (1992), Scream 2 (1997), Cruel Intentions (1999), The Skulls (2000), La sicurezza degli oggetti (2001) e Vengo a prenderti (2005). Successivamente ottiene ruoli di rilievo in Cursed – Il maleficio (2005), con Jesse Eisenberg, in Ombre dal passato (2008) e One Week (2008). Quest’ultimo film, da lui anche prodotto, gli ha permesso di vincere il Genie Awards, l’Oscar canadese, come miglior attore. Tra i suoi ultimi film per il cinema si annoverano Una ragazza a Las Vegas (2012), con Rebecca Hall, Intrigo a Damasco (2012) e Sky (2015), con Norman Reedus.
2. È noto per diverse serie televisive. Jackson inizia a recitare per la televisione a partire dal 1996, quando recita in titoli come Robin Hood in Internet e Oltre i limiti. Il grande successo arriva nel 1998, quando ottiene il ruolo di uno dei protagonisti in Dawson’s Creek, dove reciterà fino al 2003. Successivamente, dal 2008 al 2013, è Peter Bishop nella serie Fringe, dove recita accanto ad Anna Torv. Terminata questa serie, entra nel cast di The Affair – Una relazione pericolosa, recitando nei panni di Cole Lockhart dal 2014 al 2019. Sempre nel 2019 è anche nell’acclamata serie When They Sees Us.
Josh Jackson, cosa fa oggi: tra Little Fires Everywhere e Dr. Death
3. Ha recitato nella miniserie con Reese Witherspoon. Nel 2020 Jackson è tornato a recitare per la televisione nella miniserie drammatica Little Fires Everywhere. Qui interpreta Bill Richardson, il marito della protagonista Elena, interpretata dalla premio Oscar Reese Witherspoon. La storia, basata sull’omonimo romanzo, vede una famiglia altolocata alle prese con una serie di problemi e misteri che la legheranno sempre di più ad una madre single di diversa estrazione socioeconomica.
4. È protagonista di una nuova serie thriller. A partire dal 2021 Jackson è protagonista della nuova serie Dr. Death, dove interpreta il neurochirurgo Christopher Duntsch. La storia, basata sull’omonimo podcast, narra le vicende realmente accadute di Duntsch, il quale finisce per attirare sempre più sospetti su di sé a causa delle sue operazioni che provocano sempre più danni permanenti o addirittura la morte dei suoi pazienti. Jackson ha ottenuto il ruolo dopo il ritiro di Jamie Dornan a causa di problematiche legate al Covid-19.

Joshua Jackson in Dawson’s Creek
5. Era stato considerato per il ruolo del protagonista. Il personaggio per cui Jackson è più ricordato è certamente quello di Pacey Witter in Dawson’s Creek. Questi è il miglior amico di Dawson, ed è presente in quasi tutti gli episodi della serie, durata 6 stagioni. Prima di essere scelto per ricoprire tale importante personaggio, Jackson era stato considerato proprio per il ruolo del protagonista, Dawson Leery. La parte andò però poi all’attore James Van Der Beek, divenuto famoso proprio per questa.
6. Ha diretto un episodio della serie. Oltre ad aver recitato nella serie, Jackson è anche passato dietro la macchina da presa in un’occasione. Egli si è infatti cimentato nella regia dell’episodio Lovelines, il diciannovesimo della sesta stagione. Ciò ha fatto di lui, insieme al collega Kerr Smith (interprete di Jack McPhee) uno degli unici due attori principali ad aver anche diretto un episodio della serie.
Joshua Jackson, Katie Holmes e Diane Kruger
7. Ha avuto importanti relazioni con le due note attrici. Prima di conoscere la sua attuale moglie, Jackson ha avuto inizialmente una relazione con l’attrice Katie Holmes, con la quale ha anche condiviso il set di Dawson’s Creek, durata dal 1997 al 1998. Nel 2006 si è invece fidanzato con l’attrice tedesca Diane Kruger, alla quale è rimasto unito per ben dieci anni. Nel 2016, infatti, i due hanno annunciato la loro separazione, senza però rendere noti i motivi di tale decisione.

Joshua Jackson e Jodie Turner-Smith
8. È sposato con la nota attrice. A partire dal 2018 Jackson si è impegnato in una relazione con l’attrice Jodie Turner-Smith. Questa, divenuta celebre grazie a film come The Neon Demon, Queen & Slim e Senza rimorso, ha recitato molto anche in televisione, apparendo in particolare nelle serie The Last Ship e Nightflyers. Attualmente è nota per essere l’interprete di Anna Bolena nell’omonima miniserie televisiva. Nel 2019 lei e Jackson si sono poi sposati, dando vita nell’aprile del 2020 alla loro prima figlia.
Joshua Jackson è su Instagram
9. Ha un profilo sul social network. L’attore è presente su Instagram con un proprio account verificato il cui nome è @vancityjax. All’interno di questo Jackson vanta oltre 500 mila follower, ed è solito pubblicare post di vario genere. Questi ad oggi sono più di 300 e spaziano da momenti di svago in compagna di amici o della sua famiglia sino alla promozione dei suoi progetti cinematografici e televisivi. Seguendo il suo profilo, dunque, si potrà essere sempre aggiornati sulle sue attività.
Joshua Jackson: età e altezza dell’attore
10. Joshua Jackson è nato a Vancouver, in Canada, l’11 giugno del 1978. L’attore è alto complessivamente 185 centimetri.
Fonte: IMDb













Come stabilito nella sua
prima apparizione, il potere principale di Taskmaster sono i suoi
“riflessi fotografici”, che gli consentono di memorizzare e
replicare istantaneamente tutti i movimenti fisici che vede
eseguire, non importa quanto complessi, anche se osservati per
pochi istanti.
Anche se i suoi poteri gli
hanno permesso di accumulare un ampio catalogo di stili di
combattimento “rubati” da vari eroi e cattivi della Marvel, le
abilità uniche di Taskmaster sono un’arma a doppio taglio. Quando
continua ad accumulare abilità da aggiungere al suo arsenale,
parallelamente i suoi ricordi personali vengono lentamente
cancellati.
Anche se Taskmaster è stato
un antagonista per lo più enigmatico per oltre 30 anni dopo il suo
debutto, la miniserie omonima del 2010 a lui dedicata ha finalmente
iniziato a far luce sul suo misterioso passato. È stato rivelato,
infatti, che l’uomo che sarebbe diventato Taskmaster era
originariamente un agente dello SHIELD di nome Tony Masters,
reclutato a causa delle sue doti naturali di memoria eidetica e
replicazione dell’azione fisica.
Durante la sua carriera di
mercenario, Taskmaster ha sempre inseguito il denaro. A tal fine,
ha partecipato ad allenamenti e collaborazioni sia con eroi che con
cattivi, totalmente dipendente da ciò che soddisfava i suoi
interessi immediati. Nelle sue prime apparizioni, Taskmaster
gestiva una scuola segreta per scagnozzi, addestrando agenti per
gruppi terroristici come l’Hydra e l’AIM, ed entrando in conflitto
con eroi come Captain America e gli Avengers.
Quando l’originale Captain
America, Steve Rogers, abbandonò il suo ruolo iconico a causa delle
crescenti pressioni dovute all’operare per conto di un governo con
cui non era d’accordo, la Commissione degli Stati Uniti sulle
Attività Sovrumane cercò rapidamente di sostituirlo con un altro
agente. Quando il soldato John Walker è stato selezionato per
ereditare il ruolo, era chiaro che avrebbe avuto bisogno di un
addestramento extra per gestire le aspettative.
Come effetto collaterale
delle sue abilità, Taskmaster ha dimenticato la maggior parte dei
dettagli del suo passato prima di indossare la sua identità
attuale, comprese le sue precedenti relazioni interpersonali. Nella
sua vita passata come agente dello SHIELD, tuttavia, Tony Masters
ha eseguito spesso missioni al fianco dell’agente Mercedes Merced,
che era anche sua moglie.
Mentre operava come
istruttore presso l’Accademia dei Vendicatori, Taskmaster divenne
casualmente responsabile dell’addestramento di uno studente che
possedeva le sue esatte capacità di “riflesso fotografico”. Jeanne
Foucault era una giovane supereroina in formazione proveniente da
una famiglia distrutta, dove era stata sfruttata da sua madre per
la sua naturale capacità di replicare qualsiasi azione avesse
visto.
Considerata la sua capacità
di replicare i movimenti di qualsiasi persona che incontra,
Taskmaster ha una storia consolidata di utilizzo contro gli eroi
della Marvel dei loro stessi stili di combattimento. Ci sono stati
alcuni casi, tuttavia, in cui non è stato in grado di utilizzare
adeguatamente questa capacità.







Il primissimo progetto
d’animazione in computer grafica della Pixar è stato
Un altro easter egg di
vecchia data, già apparso in molti film Disney e Pixar, è il numero
A113. Questo è un numero di una delle aule del California Institute
of the Arts, dove registi come
La catena “arcade and food”
Pizza Planet è stata una delle location principali del primo
lungometraggio della Pixar, 
Mentre Alberto e Luca
stanno cercando di intrufolarsi a Portorosso via mare, vengono
captati nelle loro forme subacquee da una donna su una barca. La
barca si chiama Elena, che era anche il nome della nonna di Miguel
nel film della Pixar 
Pinocchio non è l’unico
classico personaggio Disney presente nella stanza di Giulia. C’è
anche un giocattolo di Paperino appoggiato ai piedi del suo letto.
Paperino è stato creato dalla Disney nel 1934, quindi sarebbe stato
molto popolare nel periodo in cui è ambientato
Una delle maggiori
influenze di
Anche se il concept di una
creatura marina che diventa curiosa della vita sulla Terra e si
trasforma in un essere umano ha molto in comune con
Quando Luca saluta la sua
famiglia e Alberto alla fine del film, il treno su cui salgono lui
e Gina riporta il numero 94608 nella parte anteriore. Questo è il
codice postale dei Pixar Animation Studios di Emeryville, in
California.





















Abbiamo già menzionato
“Sylvie” diverse volte, ed infatti nel terzo episodio apprendiamo
che si tratta dell’alias che la versione femminile di Loki ha
deciso di darsi. È sicuramente una variante, ma una chiara mancanza
di volontà da parte della serie di approfondire il suo passato ci
fa pensare che ci sia ancora dell’altro da scoprire…
Uno dei momenti più
importanti del terzo episodio arriva quando Loki rivela di essere
bisessuale, qualcosa che molti fan speravano di vedere nel MCU da
diversi anni. Non abbiamo mai visto il Dio dell’Inganno avere un
interesse amoroso in questo universo condiviso, ma se una seconda
stagione della serie si farà, allora le cose potrebbero
ambiare.
Una delle più grandi
rivelazioni in questo terzo episodio arriva quando Sylvie menziona
casualmente che gli agenti della TVA sono tutti Varianti. Mentre
Mobius è stato chiaramente portato a credere di essere stato creato
dai Custodi del Tempo, la verità è molto più oscura: sembra che a
queste varianti siano stati tolti i ricordi e, in seguito, che
siano stati sottoposti al lavaggio del cervello per lavorare al
servizio della compagnia.
Stiamo iniziando a ricevere
qualche informazione in più su cosa significa essere una variante
nel MCU, e poiché la TVA ne è piena… beh, questo spiegherebbe
perché ci sia un Multiverso pieno di versioni alternative degli
eroi e dei cattivi con cui abbiamo familiarizzato negli ultimi
anni.
Quando Sylvie tenta di
incantare Loki, c’è un momento stranamente toccante che molti fan
hanno già ipotizzato potrebbe portare a una storia d’amore tra le
varianti. È una bella idea e sarebbe divertente da esplorare nei
prossimi episodi. Tuttavia, non possiamo fare a meno di chiederci
se in quella scena ci sia qualcosa di più…