Si presenta come l’outsider della corsa agli Oscar 2021 per i migliori effetti speciali Love and Monsters. Protagonista Dylan O’Brien, la star di Maze Runner amata dai teenagers, che il regista Michael Matthews ha voluto per interpretare Joel, in viaggio a rischio della vita in uno scenario post-apocalittico pieno di creature naturali mostruose, per ritrovare l’amore.
La trama di Love and Monsters
Dopo che un asteroide, rischiando di colpire la terra, è stato frantumato da missili terrestri, con rilascio massiccio di sostanze chimiche, gli animali a sangue freddo, ossia rettili, insetti e simili, hanno iniziato a mutare, diventando enormi mostri capaci di attaccare e distruggere l’uomo. Così il 17enne Joel, Dylan O’Brien, si è rifugiato assieme ad un gruppo di superstiti in un bunker sotterraneo, dove vive da sette anni. Mentre la minaccia dei mostri “naturali” si fa sempre più pericolosa, Joel decide di uscire dal bunker e abbandonare la sua colonia umana per andare a cercare Aimee, Jessica Henwick, il suo amore, che era stato costretto a lasciare per scappare dai mostri sette anni prima. Quello verso la colonia di Aimee sarà un vero e proprio viaggio di formazione: pieno di insidie, ma anche ricco di incontri e nuove amicizie, come quella con il cane Boy, e farà del timido Joel un adulto consapevole e coraggioso.
Love and Monsters nella corsa agli Oscar
Love and Monsters conta sugli effetti speciali curati dai supervisori Matt Sloan e Steve Boyle, che hanno pensato un efficace mix di effetti reali e digitali per creare i suggestivi mostri che danno filo da torcere al protagonista. Hanno le fattezze di enormi rettili o insetti. Ci sono, ad esempio, la formica gigante, la lumaca rocciosa, o anche il granchio. Ciascuno con la sua caratteristica e il suo potere offensivo. Tutto ben fatto. Tuttavia, la strada per ottenere la statuetta più preziosa del cinema non sarà certo spianata. Il film, infatti, dovrà vedersela con avversari più che temibili. Si parte da Tenet di Christopher Nolan per passare a The Midnight Sky di e con George Clooney.
Anche in quest’ultimo lavoro, peraltro, gli umani superstiti si sono nascosti sottoterra dopo la fine del mondo, a seguito di una serie di catastrofi naturali e il protagonista si è rifugiato invece al Polo Nord. Anche lui, come Joel, scopre di non essere solo. Vi sono poi L’unico e insuperabile Ivan di Thea Sharrock, film Disney con Bryan Cranston, che vede protagonista uno scimpanzé, e Mulan di Niki Caro, remake del film d’animazione omonimo, con Liu Yifei. Anche questa una produzione Disney. La natura e le sue creature non umane, il suo essere matrigna, è dunque molto presente in questa edizione degli Oscar ancora segnata dalla pandemia.
Amore e mostri, un buon cinema per ragazzi che parla di oggi
Love and
Monsters è il classico film per ragazzi. È un racconto
di formazione, è avventuroso e coinvolgente. A catalizzare
l’attenzione c’è l’aspetto orrorifico, la pericolosità e la
spettacolarità dei mostri. Senza dimenticare l’amore. Quell’amore
romantico e da favola, irrinunciabile in ogni storia destinata ai
teenagers che è ben interpretato da due prtagonisti idoli dei più
giovani, come Dylan O’Brien (già nella serie tv Teen
Wolf, poi protagonista di Maze Runner) e Jessica Henwick
(Il Trono di Spade, Iron Fist). Ma ci sono
anche valori come l’amicizia, il senso di comunità e c’è una
lezione sul rispetto della natura che sembra figlia dei tempi che
stiamo vivendo. In un certo senso, infatti, Love and
Monsters è un po’ una metafora della situazione che tutto
il pianeta si trova ad affrontare con la pandemia da Covid-19. Il
mondo intero non è forse ostaggio di una minaccia che arriva dalla
natura stessa?
Durante il lockdown non si è forse costretti a chiudersi in casa, letteralmente a rifugiarvisi per sfuggire a questa minaccia, che è il virus? Si è anche parlato di come l’insorgere del virus possa avere cause in qualche misura legate ad alcuni comportamenti umani – le pratiche utilizzate all’interno dei cosiddetti wet market, il disboscamento, con conseguente ampliamento degli insediamenti umani, l’inquinamento atmosferico. Allo stesso modo, nel film, gli animali a sangue freddo diventano mostri pericolosi a causa dei composti chimici contenuti nei missili che gli uomini lanciano contro l’asteroide Agatha 616. La natura insomma, diventa nemica, come conseguenza di un comportamento umano. Sta al protagonista riscoprire, pian piano, che “La natura non è niente male quando non vuole ucciderti”. Il regista Michael Matthews, dunque, crea un mondo fantascientifico per invitare il pubblico a riflettere su quanto sta accadendo.
I punti di forza del film, oltre che la buona idea di partenza – il soggetto è di Brian Duffield – e una efficace costruzione delle creature mostruose, sono anche i bei disegni animati che accompagnano tutto il film. Joel infatti disegna e tiene un diario in cui annota tutte le creature che incontra e le esperienze che fa. Poi c’è l’altro vero protagonista, il cane Boy, che diventa un inseparabile amico di Joel a cui lo spettatore si affeziona subito. Simpatici sono anche Clyde, Michael Rooker, e Minnow, Ariana Greenblatt. Il regista riesce a bilanciare le diverse componenti – avventura, amore, fantascienza, riflessione – e porta avanti il film con un piglio ironico che non guasta. Il risultato è piacevole, tanto che da più parti si parla già di un sequel. Per ora, Love and Monsters è disponibile su Netflix, prodotto da 21 Lapse Entertainment, Entertainment One e Paramount Pictures.
















In Doctor Strange,
è stato stabilito che le Gemme dell’Infinito sono ciò su cui si
basa l’universo e che le stesse sono necessarie per bilanciarlo.
Tuttavia, in
La maggior parte delle
teorie sulla serie hanno a che fare con gli eventi di
La Time Variance Authority
ha catturato Loki sia per il furto del Tesseract sia per sfruttare
la sua natura ambigua. Ciò che al momento non sappiamo è il motivo
per cui non sono intervenuti durante gli eventi di
L’idea del Multiverso è
stata ripresa dai fumetti, in cui ci sono obiettivamente troppi
universi per tenere ragionevolmente un conto esatto. Poiché il
Finora, la posta in gioco
nella serie di 
I fan dei fumetti sanno
bene che l’universo principale per la Marvel è la Terra-616, mentre
il MCU è designato sul modello Terra-199999. Poiché si suppone che
tutti siano interconnessi, sembrerebbe che anche il MCU sia un
universo alternativo.

Dopo aver ingannato la
morte così tante volte, rimanendo fedele alla sua natura da
imbroglione, i ritorni di Loki sono diventati orima una
consuetudine. Tuttavia, la serie ha anticipato che andrà oltre le
varie diramazioni della realtà e che affronterà anche il concetto
di morte.


I dettagli
sull’incidente





































Sam Wilson assumerà
finalmente il ruolo di Captain America. Per tutto l’inizio della
serie, è stato John Walker ad assumere il ruolo che, per un certo
periodo, è stato partner del suo amico e collega Lemar Hoskins.
Uno dei migliori
riferimenti ai fumetti è quando Sam, Bucky e Zemo viaggiano verso
Madripoor per trovare Power Broker. Il bar che il trio visita nel
terzo episodio si chiama “Brass Monkey”, un riferimento diretto a
un bar di Madripoor presenti nei fumetti.
Un altro bar visibile a Low
Town, la parte povera di Madripoor, è il Princess Bar. Si tratta di
un altro riferimento ai fumetti, un luogo che ha un legame diretto
con gli
Nel secondo episodio della
serie, Sam e Bucky cercano di intercettare un camion che sta
traghettando i Flag-Smashers. La targa del camion contiene il
numero 5102. Nessuna targa nel MCU sembra essere priva di
significato (e certamente non in questa serie, dove molti
riferimenti sono sparsi proprio nelle targhe dei veicoli).

Per quanto fantastici siano
i riferimenti ai fumetti di Isaiah Bradley, sono ancora migliori se
si considera il modo in cui si collegano agli Young Avengers. Nella
serie, Sam incontra per la prima volta il nipote di Bradley, Eli.
Nei fumetti, Eli Bradley diventerà Patriot e anche un membro degli
Young Avengers.
Uno dei riferimenti ai
fumetti più intriganti e sorprendenti dell’intera serie è stato il
personaggio della Contessa, 