La malattia è un tema particolarmente ricorrente nella storia del cinema. Sono infatti molti i film che la affrontano per spogliarla di ogni paura e misteriosità. Da Beautiful Mind a Still Alice, questi film permettono di entrare a contatto con realtà difficili, alle quali si può però reagire in modi sorprendenti e imparare molto sulla vita in generale. Tra i film più toccanti degli ultimi anni su simili tematiche vi è La musica che non ti ho detto, diretto nel 2011 da Jim Kohlberg qui alla sua prima regia cinematografica. Scritto da Gwyn Lurie e Gary Marks, questo è un toccante racconto tra padre e figlio pronti a riscoprirsi.
Il film è basato sul saggio The Last Hippie, presente nella raccolta scientifica An Anthropologist on Mars: Seven Paradoxical Tales, scritta nel 1995 da Oliver Sacks. All’interno di questa si raccontano sette casi medici molto particolari, il più dei quali coinvolge condizioni neurologiche di vario tipo. All’interno di The Last Hippie si descrive infatti il caso di un uomo affetto da un tumore cerebrale, che a causa di questo si è ritrovato privo di una buona parte della propria memoria. Proprio da qui parte il film di Kohlberg, coniugando memoria, malattia e intenso rapporto famigliare, per costruire una storia toccante ma non smielata, capace di emozionare sinceramente.
Sentimentale al punto giusto, La musica che non ti ho detto è passato in sordina al momento della sua uscita, ma grazie alla presenza di alcuni celebri attori, tra cui un premio Oscar, questo è stato negli anni riscoperto. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
La musica che non ti ho detto: la trama del film
La storia si svolge quasi 20 anni dopo che il diciottenne Gabriel Sawyer ha lasciato la casa dei suoi genitori in preda alla rabbia. A spingerlo verso questa fuga è stato principalmente il sentimento di incomprensione che avvertiva nei suoi confronti. Per i genitori Henry e Helen Sawyer la scomparsa improvvisa del figlio è un duro colpo da affrontare, che non hanno mai del tutto superato. Contro ogni loro previsione, vengono un giorno convocati in un ospedale dove scoprono che il loro unico figlio è brutte condizioni dopo la rimozione di un tumore benigno al cervello. Gran parte della memoria di Gabriel è scomparsa. Il ragazzo soffre anche di depressione e a malapena riesce a muoversi.
Ancora amareggiato dal suo allontanamento, Henry non vuole però rassegnarsi, e decide di trovare un modo per aiutare suo figlio. Non potendo fare affidamento sui ricordi del ragazzo, né su particolari capacità comunicative, decide allora di rivolgersi alla musicoterapia, una forma innovativa di trattamento. Con l’aiuto di una terapista premurosa di nome Dianne Daley e della musica che Gabriel amava, il genitore spera di sbloccare la memoria di suo figlio e quindi di riportarlo in vita. Il processo sarà lungo e faticoso, ma non ci sarà nulla che il padre non sarà disposto a fare per suo figlio.

La musica che non ti ho detto: il cast del film
Ad interpretare Henry Sawyer, padre del ragazzo malato, vi è l’attore premio Oscar J. K. Simmons. All’epoca di girare il figlio egli non aveva ancora ottenuto la consacrazione conosciuta con Whiplash, ma era comunque noto per una serie di ruoli da caratterista in film come Spider-Man o Juno. Dopo aver letto la sceneggiatura di La musica che non ti ho detto, Simmons si è dichiarato entusiasta di poter interpretare un ruolo da protagonista tanto intenso, rimanendo particolarmente emozionato da ciò che il suo personaggio compie in aiuto del figlio. Accanto a lui, nei panni di sua moglie Helen vi è invece l’attrice Cara Seymour, celebre per i suoi ruoli in film come Il ladro di orchidee, American Psycho e Hotel Rwanda.
Ad interpretare il figlio privo di memoria, Gabriel Sawyer, vi è invece l’attore Lou Taylor Pucci. Oggi noto per alcuni titoli horror come La casa o la serie American Horror Story, per lui questo fu uno dei primi ruoli importanti della sua carriera. Egli riuscì a convincere i produttori ad affidargli la parte, nonostante avesse dieci anni in meno rispetto all’età del personaggio. Nel film sono poi presenti Scott Adsit nei panni del dottor Biscow e James Urbaniak in quelli di Mike Tappin. Julia Ormond, celebre per serie come Le streghe dell’East End, Mad Men e The Walking Dead: World Beyond, è invece presente nei panni della terapista Dianne Daley.
La musica che non ti ho detto: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su una delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. La musica che non ti ho detto è infatti disponibile nel catalogo di Infinity. Per vederlo, basterà sottoscrivere un abbonamento generale alla piattaforma in questione o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. In alternativa, il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 15 aprile alle ore 21:10 sul canale La 5.
Fonte: IMDb



Credits:
Greta De Lazzaris, Sky Italia









Nel MCU è stato il Barone
Zemo a trasformare Bucky Barnes in un assassino privo di emozioni
agli occhi del pubblico. Inoltre, è stato sempre Zemo ad incastrare
Bucky per l’assassinio del padre di
Il Barone Zemo è stato
responsabile di tutti i problemi al centro di
Il Barone Zemo è in
circolazione da molto tempo nei fumetti Marvel e
Con il coinvolgimento del
Barone Zemo e l’introduzione di Madripoor,
Anche se il governo degli
Stati Uniti sta pianificando di rendere le cose problematiche per
Sam Wilson e Bucky Barnes, la verità è che il MCU ha già dimostrato
che non ci si può fidare dell’Hydra, dal momento che si è
infiltrata nell’organizzazione dello SHIELD. Inoltre, è chiaro da
La battaglia per lo scudo è
chiaramente la parte più importante, il vero cuore pulsante di

La presenza dei
Flag-Smashers all’interno di
C’è una possibilità che il
ritorno del Barone Zemo possa portare a qualcosa di molto più
grande. I
Daniel Bruhl è un grande
attore e si merita una possibilità di brillare nei panni del Barone
Zemo. Il problema è che 














Colpisce poi lo sguardo
delle due bambine: sembra quello rassegnato degli anziani. Sembrano
già vecchie. Abeer non sorride, non gioca. Non è retorica ma
un’associazione spontanea di idee quella con i bambinelli di molte
natività, che non sorridono mai. Hanno lo sguardo mesto e grave da
adulti anzitempo, perchè già prefigurano il proprio destino, la
morte precoce.








Ci sono molti modi per
dimostrare di essere una brava persona che fa cose giuste. Non
sempre si tratta di sacrificare la propria vita, sebbene anche
Ant-Man fosse disposto a farlo. Una delle sue qualità più
accattivanti, che inevitabilmente lo rende un personaggio in cui è
facile identificarsi, è il fatto che fa sempre del suo meglio per
essere un buon padre per sua figlia Cassie.
Più o meno a come accade
per Ant-Man, anche i momenti da eroe di Hulk sono spesso più
tranquilli, ma questo non significa che non siano importanti. Bruce
Banner fatica durante tutto il franchise a sentirsi una brava
persona che vale la pena salvare, a causa del fatto che all’inizio
non sa come controllare Hulk.
Thor è ovviamente un eroe
che compie molte gesta eroiche usando prima il Mjolnir e poi lo
Stormbreaker. È sempre disposto a combattere e a mostrare il
guerriero che è in lui per proteggere gli altri, ma uno dei suoi
momenti più importanti è quando raduna il resto degli Asgardiani
dopo che Hela ha distrutto la loro terra e ha finalmente assunto il
ruolo di leader.

All’inizio del film Carol,
che fa parte della Starforce, crede che gli Skrull siano cattivi.
Tuttavia, alla fine scopre che tutto ciò che ha imparato sulla
guerra era in realtà una bugia.


Questo momento è al primo
posto in questa classifica perché non solo perché è davvero eroico,
ma anche perché è davvero memorabile. Anche se ci sono molti altri
Vendicatori bravi quanto Tony, non si può negare che questo sia
stato concepito per essere un alto momento cinematografico.

