Il genere noto come thriller legale o thriller giudiziario è particolarmente popolare a livello internazionale, e sempre più le storie di avvocati, processi o questioni legate al mondo giudiziario si ritagliano il proprio posto di rilievo nel mercato cinematografico. Film come Schegge di paura, La parola ai giurati o The Judge sono solo alcuni dei più celebri film a riguardo. Tra questi si colloca anche The Lincoln Lawyer, diretto ne 2011 da Brad Furman e scritto da John Romano. All’intero di questo, si esplora un intricata vicenda che porta tanto i personaggi quanto gli spettatori a riflettere sul concetto di colpevolezza e innocenza.
Come gli altri film di questo sottogenere, anche The Lincoln Lawyer va dunque ad esplorare questioni particolarmente delicate, che trovano all’interno delle pratiche legali e giudiziarie i propri punti forti. La tensione è infatti generata proprio dalla necessità di individuare prove e testimonianze a difesa o meno di chi è seduto al banco dei sospettati. Proprio grazie a questi film, la figura dell’avvocato è diventata sempre più celebre al cinema, ottenendo un fascino particolarmente raro. Particolarmente apprezzato dalla critica e dal pubblico, questo di Furman si affermò dunque come un titolo particolarmente importante del suo anno.
A fronte di un budget di 40 milioni di dollari, infatti, questo arrivò ad incassarne più del doppio a livello mondiale. Il film sorprende anche per la grande presenza di sequenze particolarmente dinamiche, che portano il film ad acquisire un ritmo particolarmente coinvolgente. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al libro e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
The Lincoln Lawyer: la trama del film
Protagonista del film è l’avvocato Mickey Haller, residente a Los Angeles e particolarmente legato alla sua Lincoln Town Car nera targata NTGUILTY. Sempre a bordo della sua auto si reca nelle varie aule di tribunale dove è solito difendere piccoli ladri, spacciatori, prostitute o altri clienti di basso rango. Un giorno egli si ritrova però ad essere richiesto come rappresentante del ricco Louis Roulet, playboy di Beverly Hills, figlio dell’immobiliarista Mary Windsor. L’uomo è infatti accusato dello stupro e del pestaggio della prostituta Regina Campo. Per poter provare l’innocenza di questi, però, Haller ha bisogno di rivolgersi ad un suo amico detective.
Nel frattempo, la procura distrettuale, per la quale lavora Maggie McPherson, ex moglie di Haller, sostiene la colpevolezza dell’imputato. Andando avanti con le indagini in vista del processo, Haller inizia però ad individuare una serie di parallelismi con un precedente caso, di cui il precedente sospettato si è sempre dichiarato innocente nonostante la condanna all’ergastolo. Per Haller diventa dunque sempre più importante capire cosa sia accaduto, cosa c’entri Roulet con tutto ciò e quale dovrà essere il più corretto verdetto. Per fare ciò, l’avvocato avrà bisogno anche di provare la propria innocenza nei confronti di alcuni sospetti.

The Lincoln Lawyer: il libro da cui il film è tratto
Il film è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Michael Connelly, in Italia pubblicato con il titolo Avvocato di difesa. Lo scrittore, noto per i suoi libri incentrati su complesse vicende legali, ha dedicato al personaggio dell’avvocato Haller diversi volumi, di cui questo qui approfondito è il primo, uscito nel 2005. Successivamente sono stati pubblicati anche La lista nel 2008, La svolta nel 2010, Il quinto testimone del 2011 e Il dio della colpa del 2013. Grande successo letterario, Avvocato di difesa venne da subito adocchiato dagli studios americani, e i diritti vennero infine acquisiti dalla Lakeshore Entertainment e dalla Lionsgate. Connelly si è in seguito dichiarato entusiasta della trasposizione, che racchiudeva il cuore del suo racconto.
The Lincoln Lawyer: il cast del film
Ad interpretare l’avvocato Mickey Haller vi è l’attore premio Oscar Matthew McConaughey. Questi è stato fortemente richiesto dall’autore del romanzo da cui il film è tratto. Lo scrittore, infatti, dichiarò di aver sempre apprezzato l’attore, considerandolo la giusta personalità per dar vita al personaggio. In particolare, Connelly si convinse del fatto che doveva essere lui ad ottenere la parte dopo averlo visto recitare in Tropic Thunder. Accanto a lui, nei panni dell’amico detective Frank Levin vi è William H. Macy, mentre Marisa Tomei interpreta Margaret McPherson, ex moglie di Haller. Bryan Cranston è invece presente nei panni del detective Lankford. John Leguizamo interpreta il prigioniero Val Valenzuela, mentre Michael Peña è Jesus Martinez. Infine, Ryan Philippe interpreta l’accusato Louis Ross Roulet.
The Lincoln Lawyer: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire del film
grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. The Lincoln Lawyer è
infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili
Cinema, Google Play, Apple iTunes, Amazon Prime Video e Tim Vision. Per
vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà
noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale.
Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della
qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà
soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il
film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di lunedì
12 aprile alle ore 21:15 sul canale
Cielo.
Fonte: IMDb





Durante gli anni trascorsi
ad Hogwarts, non è mai corso buon sangue fra Draco
Malfoy e Harry Potter, tuttavia una volta
diventati adulti i due sembrano aver messo da parte ogni ostilità
reciproca facendo pace (come testimoniato da La maledizione
dell’erede).
Quando Draco ha usato la
sua bacchetta per disarmare
J.K.
Rowling ha dichiarato nel tempo che Draco Malfoy vive in
“una versione modificata dell’esistenza di suo padre“, e
da ciò si è dedotto che la vasta collezione di manufatti oscuri
della famiglia Malfoy è stata ereditata dal figlio senza però mai
usarli.
Durante i suoi anni da
studente a Hogwarts Draco ha avuto una relazione con la compagna di
Serpeverde Pansy Parkinson. La cosa non è mai
stato esplicitamente confermata, e sappiamo che Draco Malfoy
avrebbe poi sposato Astoria Greengrass, tuttavia alcuni dettagli
tra libri e film hanno suggerito che ci fosse più che una semplice
amicizia.
Più diventava grande, più
Draco Malfoy voleva compiacere i suoi genitori a tutti i costi.
Condividendo lo stesso disprezzo per i Weasley e i
Babbani, oppure tentando di uccidere Silente per
impressionare loro e
Mentre Harry, Ginny,
Dopo la sconfitta di






Francesca Manieri,
sceneggiatrice: “Non so come si fa a spezzare gli algoritmi
nella scrittura, ma so come abbiamo fatto noi in questo caso.
Conosco la gioia di lavorare con Niccolò, è la seconda volta, dopo
Il Miracolo. Niccolò è la persona con il tasso di idee più alto del
mondo, e a partire da questa sua caratteristica abbiamo sviluppato
tutto. Noi siamo molto simili caratterialmente, ma diversi per la
nostra visione del mondo, lui è tutto sommato un biologo
tendenzialmente ateo che nasconde la sua spiritualità, io sono
molto religiosa. Ma entrambi siamo molto ironici rispetto
all’esistenza, e quindi questo ci consente di avere la
consapevolezza che quando hai un rapporto patetico con i personaggi
e una visione che punta agli assoluti, poi avere la forza di
Niccolò in scrittura, ti consente di spaccare il meccanismo che
prevede antagonisti e colpi di scena, ed entrare in contatto con
temi molto alti. La serie parla della reciproca interazione tra
bene e male, l’ironia e la compassione guidano la scrittura, non il
colpo di scena, poi i penso che Niccolò abbia fatto un lavoro
incredibile. È un’opera titanica, ma lui gestiva tutto bene e la
cosa bellissima è che guardando la serie non si percepisce la
fatica della macchina, e questo è possibile solo con una visione
che guida la storia.”

L’inquadratura ravvicinata
di Bucky con la maschera e gli occhialini da Soldato d’Inverno è
presa dalla sua primissima apparizione in
Dopo che Capitan America
scoprì che l’HYDRA era ancora in circolazione e si era infiltrata
nello SHIELD sin dall’inizio, Alexander Pierce ordinò al Soldato
d’Inverno di uccidere il suo vecchio amico, Steve Rogers.
Inizialmente, Bucky indossa la sua maschera completa e gli occhiali
protettivi durante il combattimento, ma alla fine è costretto a
togliersi gli occhiali dopo che Vedova Nera gli ha sparato e ha
danneggiato una delle lenti.
In un altro frame ripreso
da 
Dopo aver affrontato lo
SHIELD, il Soldato d’Inverno ha una resa dei conti finale con
Captain America a bordo di uno degli eliveivoli. Steve all’inizio
cerca di ricordare a Bucky che una volta si conoscevano e lo
implora di non indurlo al combattimento, ma il Soldato d’Inverno lo
ignora. Questo è l’ultimo momento nella vita di Bucky in cui era
ancora totalmente fedele all’HYDRA.
Una volta che le vite di 20
milioni di persone non sono più in gioco, Steve non è più disposto
a combattere contro il suo ex migliore amico. Dopo aver liberato
Bucky dalla trave metallica che lo intrappolava, Steve lascia
cadere il suo scudo dall’eliveivolo e si rifiuta di reagire, mentre
il Soldato d’Inverno lo picchia selvaggiamente nel tentativo di
portare a termine la sua missione.
Dopo aver usato una
maschera in lattice stile Mission: Impossible al fine di
incolpare Bucky per il bombardamento delle Nazioni Unite e la morte
del re T’Chaka, Zemo si atteggia a psichiatra per avere il permesso
di visitare il prigioniero Bucky Barnes. Usando il libro recuperato
dall’HYDRA, riattiva il Soldato d’Inverno e lo fa uscire dal suo
contenimento.
Poi c’è l’evento che ha
cambiato tutto: l’assassinio di Howard e Maria Stark da parte del
Soldato d’Inverno. Il vero obiettivo dell’HYDRA era una nuova
versione del Siero del supersoldato che Howard stava sviluppando,
che veniva trasportato tramite una valigetta nel bagagliaio della
sua auto. Il Siero del super-soldato alla fine si è rivelato
inutile per l’HYDRA quando i cinque Winter Soldiers aggiuntivi che
aveva creato erano troppo instabili per essere utilizzati sul
campo, e che invece sono finiti congelati nella struttura in
Siberia.
Il flashback finale
(cronologicamente parlando) che Bucky sperimenta è il suo
combattimento contro Iron Man presso la struttura dell’HYDRA in
Siberia; nello specifico, ricorda un momento in cui tenta di
strappare la parte anteriore del casco di Tony. Al di là del
tumulto emotivo di questa lotta, il colpo è significativo perché si
verifica un secondo prima che Iron Man si liberi facendo saltare il
braccio di metallo di Bucky, mettendolo sì fuori combattimento, ma
anche liberandolo dal suo ultimo legame fisico con l’HYDRA.





5. Dopo
aver partecipato a serie come Raven,
Hannah Montana e I Maghi di
Weaverly, che hanno reso famose star come









Merito però anche di un
attore che sa incarnare i vari aspetti della natura umana e non
lascia nulla al caso. Massimo Popolizio porta letteralmente
su di sé il film. Sa essere un perfetto cattivo, ma non solo. È un
piacere vederlo calarsi nei panni ferini di Renzo, con quel suo
modo bulimico di mangiare, con quella sua personalità quasi doppia:
padre amorevole, a suo modo, ironico, ma al contempo essere
brutale, capace di ogni cosa pur di ottenere ciò che vuole. Questa
duttilità interpretativa è riassunta nell’inquadratura finale in
cui, solo attraverso lo sguardo, riesce a restituire l’ampio
spettro emotivo del suo personaggio. Difficile non vedere, come
l’attore stesso ha ricordato in 



Il racconto parte da una
dimensione fiabesca, suggerendoci che “Tutto è cominciato un
giorno di tanto tempo fa”, trascinandoci in una dimensione
altra, che scopriremo essere in realtà più vicina a noi di quanto
ci saremmo mai aspettati. Il legame tra l’uomo e il cefalopode
cresce di giorno in giorno davanti agli occhi increduli e incantati
dello spettatore, che fa silenziosamente un passo indietro per
poter ammirare la magnificenza della natura e dei regali che può
donarci.






