Può un finale determinare il
successo o l’insuccesso di un film? La risposta è ovviamente
positiva. Nel caso di un genere come il cinecomic però,
le ultime sequenze e le scelte narrative non sempre sono state
risolutive, proprio perché la loro ricchezza risiede spesso nel
centro dell’azione, negli universi ricreati e nelle avventure dei
supereroi.
Eppure ci sono dei celebri finali
nella storia dei cinecomic che in realtà nascono da decisioni prese
all’ultimo minuto da sceneggiatori, registi e produttori, onde
evitare qualsiasi errore.
Volete sapere quali? Scorrete di
seguito la lista.
The Wolverine

Nel finale
originale di The Wolverine, il protagonista veniva
presentato con il classico vestito giallo regalato da Yukio, ma
James Mangold decise di non includere questa scena
per evitare di mettere sotto pressione il prossimo regista degli
X-Men nel fargli includere Wolverine nel
costume iconico (e non del tutto funzionante sullo
schermo).
Men In Black II

Il primo film di
Men in Black si
rivelò un tale successo da generare un sequel uscito nel 2002. In
una scena fondamentale una delle torri gemelle di New York era
diventata una fonte di Luce di Zartha per un alieno da inviare al
suo pianeta natale ma durante le riprese, le stesse torri sono
state vittima dell’attentato dell’11 settembre. Per questo tragico
motivo il finale è stato poi sostituito da quello che abbiamo visto
nel film.
Iron Man 2

In origine,
Iron Man 2 sarebbe
dovuto finire con il rapimento di Whiplash Pepper:
Tony gli donava un’armatura, sotto richiesta, e i due avevano un
confronto. Stark lo avrebbe poi sconfitto e
sarebbe fuggito con Pepper prima della morte di Whiplash per mano
di Rhodey. Il video è su youtube, per chi volesse.
Teenage Mutant Ninja Turtles

Nel 1990 Teenage Mutant Ninja
Turtles si concluse con la vittoria delle tartarughe
su Shredder l’abbraccio fra April e Casey. Un happy ending
hollywoodiano che in realtà tradiva l’idea originale dello script.
Nel primo finale infatti vediamo April avere un’idea per
“Teenage Mutant Ninja Heroes” da presentare ad un editore,
per poi sentirsi dire che l’idea è troppo
“inverosimile”.
Avengers: Age of Ultron

La morte di
Quicksilver
alla fine di Avengers: Age of Ultron non
è stata sempre l’unica possibilità per i produttori: Joss
Whedon ha infatti girato una scena in cui Quicksilver
è effettivamente sopravvissuto alle sue 47 ferite da
proiettile e si unisce alla squadra secondaria degli Avengers
insieme a sua sorella, Scarlet
Witch.
Batman Forever

C’è un omaggio ai
film di Tim Burton
proprio alla fine di Batman Forever: il
cinecomic, come prevedeva il finale originale, vedeva Alfred
guidare nei dintorni di Chase Meridian, con Batman e Robin che fissavano il
segnale dell’uomo pipistrello da un tetto.
La leggenda di Zorro

Se avessimo visto
La leggenda di Zorro con il finale originale, il
franchise forse avrebbe avuto un seguito: originariamente, il film
mostrava Joaquin, il figlio di Zorro, che
indossa il celebre mantello di suo padre. Il finale fu poi
cambiato.
Il Corvo 2

Quando è arrivato
il momento di lavorare su Il Corvo 2,
regista, sceneggiatore e produttori si sono concentrati su ciò che
doveva essere incluso nel film e cosa no. Molto è stato modificato
tra la prima stesura e il cut finale: nel finale
Judah muore dopo essersi sciolto in un cluster CGI
ma in origine doveva essere mangiato vivo dai corvi scatenati da
Ashe.
Ant-Man

Alla fine di
Ant-Man,
vediamo il capo dello S.H.I.E.L.D. e l’agente dell’Hydra sotto
copertura Mitchell Carson fuggire con valigia di Pym Particles
mentre Ant-Man sta combattendo Darren Cross.
Questo lasciava un grande arco possibilità per ciò che potrebbe
accadere nel sequel di prossima uscita: il regista Peyton
Reed ha rivelato che, in origine, il piano era di vedere
Ant-Man
arrestare Carson e ottenere le particelle, ma per una serie di
motivi si decise che sarebbe stato meglio cambiare il
finale.
Guardiani della Galassia

Il regista di
Guardiani della
Galassia James
Gunn aveva originariamente pensato di chiudere il film
con una scena che mostrasse il nonno di Peter
sulla terra mentre aspettava il ritorno di Quill.
Gunn ha effettivamente girato la scena, ma ha realizzato in
post-produzione quanto fosse triste decidendo poi di
eliminarla.
Hancock

Se
Hancock avesse avuto il suo finale originale, il
film sarebbe stato molto più dark di quanto è in realtà apparso.
Nella sceneggiatura originale, l’eroe assalta quasi sessualmente
Mary prima di riuscire a controllarsi. Caduto in
basso, uccide una squadra di poliziotti venuta in soccorso di Mary.
Dopo che la carneficina è finita, Hancock
raccoglie uno dei cannoni dell’ufficiale e gli ficca una pallottola
nel cranio.
Kick-Ass 2

Il personaggio di
Christopher Mintz-Plasse di Kick-Ass,
Chris, diventa un supercriminale in piena regola in
Kick-Ass 2. Nella sceneggiatura originale di
Mark Miller il villain veniva ucciso perché si era
spinto troppo oltre le sue possibilità, ma all’ultimo minuto,
Miller ricevette l’ordine di non ucciderlo perché serviva un
cattivo per il terzo film (mai realizzato).
Chronicle

In origine, la
battaglia finale di Chronicle avrebbe dovuto
concludersi con Matt che sviene e si risveglia
come cavia sperimentale dei militari da cui stava fuggendo. Con un
flash forward ambientato due anni dopo, scopriamo che
Matt in realtà sta salvando delle persone come
supereroe in Corea. Il finale fu cambiato probabilmente per ragioni
di budget.
Tank Girl

Basato sulla serie
post-apocalittica di fumetti con lo stesso nome, Tank
Girl è stata adattata al cinema nel 1995 con Lori
Petty come protagonista e una giovane Naomi Watts
come sua spalla, Jet Girl. Esiste però un finale
alternativo a quello montato (in cui Sub Girl aiuta Tank Girl e la
sua squadra a liberare gli schiavi) e vedeva invece un’enorme
sequenza d’azione con Tank Girl che scendeva delle rapide d’acqua.
Solo dopo i produttori capirono che il loro budget non avrebbe
permesso di girare scene del genere.
Logan

Hugh Jackman ha raccontato in
un’intervista che aveva immaginato il finale di Logan simile a
quello di Unforgiven. Logan vive, realizzando che
non può sfuggire al suo passato, ed è costretto a cavalcare al
tramonto. Jackman aveva effettivamente presentato questa idea al
regista, ma James Mangold
ha deciso di optare per l’epilogo visto nel film.
Fonte: CBR