Ecco 10 fatti incredibili (qualcuno più qualcuno meno) in merito a dieci dei più grandi successi hollywoodiani che le sale cinematografiche hanno ospitato nel 2015.
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Ecco 10 fatti incredibili (qualcuno più qualcuno meno) in merito a dieci dei più grandi successi hollywoodiani che le sale cinematografiche hanno ospitato nel 2015.
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È stato detto che Spider-Man Homecoming vedrà apparire al fianco del tessi ragnatele almeno un altro personaggio dell’universo Marvel. Di seguito vi proponiamo 10 possibilità plausibili tra personaggi che conosciamo e che non abbiamo ancora visto in azione:
Jon
Bernthal e Tom
Holland hanno mandato i loro provini alla Marvel insieme e
insieme hanno ottenuto la loro parte. Questa amicizia fuori dal set
potrebbe tramutarsi in una bella alchimia sul set, oltre al fatto
che nei fumetti Spidy e Punisher si incontrano spesso.
Jessica Drew appartiene
alla Marvel, mentre Spider-Woman è della Sony. Dal momento che il
film sarà una co-produzione tra le due major, potrebbe trattarsi di
una buona possibilità per vedere all’opera il personaggio.
Hanno un modo di fare molto
simile, leggero e irriverente. Non sarebbe strano vederli
accoppiati nel film in programma.
Considerando le svolte di
Ultimate Spider-Man e dell’omonima serie animata, sarebbe possibile
vedere l’ex boss dello SHIELD al fianco di Spidy, soprattutto dato
che Fury
non sarà in Civil War.
Le avventure di Spider-Man
con Daredevil sono le più amate di tutte, e sebbene il cameo
dell’uomo senza paura sia difficile da vedere attuato, resta quello
più sperato nel film.
L’accoppiata potrebbe
essere rischiosa, ma sarebbe un ottimo modo per la Marvel di fare
ammenda alla mancanza di merchandise e di un film solo in programma
per un personaggio così solido, ben interpretato e amato dal
pubblico.
Da quello che sappiamo
nella storia a fumetti, Cap non dovrebbe uscire vivo dalla Civil
War. Ma se le cose al cinema dovessero cambiare, allora sarebbe
bellissimo vederlo diventare un mentore per il giovane tessi
ragnatele.
Così come Spider-Man e
Black Panther saranno presentati in Civil War
prima del loro film stand alone, sarebbe interessante vedere Carol
Danvers nel film su Spider-Man, dal momento che non sappiamo ancora
che tipo di direzione prenderà il racconto della Danvers sul grande
schermo.
J. Michael Straczynski ha
costruito un interessante rapporto di amicizia trai due personaggi
nelle sue storie. Potrebbe essere interessante vederli insieme.
Robert Downey Jr è senza
dubbio la gallina dalle uova d’oro della Marvel per cui sembra
palese che la Sony voglia un po’ della sua fortuna. Ma oltre al
discorso economico, è interessante che il rapporto di Tony
Stark con Peter Parker possa essere approfondito dopo gli
avvenimenti di Civil War.
*****
Diretto da Jon Watts, Spider-Man Homecoming vedrà protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya sarà invece Michelle. Il film racconterà la storia di un Peter Parker al liceo, dunque sarà un nuovo reboot che arriverà al cinema 7 Luglio 2017.
Per ogni eroe che si rispetti esiste un’antagonista che talvolta è un acerrimo nemico, altre volte invece è un’autentica attrazione fisica. Ecco di seguito 10 eroi che hanno finito per essere conquistati da acerrimi nemici e finiti addirittura a letto con loro.
L’Hulk è uno dei
personaggi preferiti della Marvel, oltre ad essere uno dei più
potenti. Non parla troppo, ma è anche per questo che non
riesce a smascherare le sue emozioni (almeno nel fumetto), e
infatti il suo cuore è spesso in tumulto.
UMAR, che è quel tipo di donna a cui non daresti il permesso di uscire con tuo figlio, poiché, anche se molto attraente, è estremamente letale, è colei che è riuscita a intenerire anche uno come HULK (o viceversa). UMAR è una maga aliena della razza Faltine, esiliata nella dimensione oscura dopo aver ucciso il suo predecessore e non esita ad uccidere pur di diventare la più potente della galassia.
Ma in Defenders #3 abbiamo visto come qualcuno è riuscito a far breccia nel suo cuore di pietra. Infatti Hulk e UMAR hanno più di un momento intimo insieme.
Abbiamo tutti amato il
primo film su Ant-Man, come anche la sua
apparizione in
Captain America Civil War, quindi siamo tutti in
attesa di vederlo nel sequel intitolato
Ant-Man and the Wasp che arriverò nel
2018.
Ma Ant-Man non è sempre stato immune ai villain sexy, infatti The Beetle nemico di Spider-Man riesce a far perdere la testa proprio al piccolo (grande) eroe. Nell’albo Ant-Man: Ultimi giorni #1 Ant-Man incontra Janice Lincoln (Alias The Beetle) in un bar, serata che si conclude il mattino dopo, come potete vedere dall’estratto nell’immagine sopra.
Jennifer
Walters cugina di Bruce Banner, che ha acquisito
i poteri dalla trasfusine fatta con il cugino che le ha consentito
di diventare She-Hulk è finita tra le grinfie di
uno dei villain, il gigante
muscoloso Juggernaut.
Infatti, il cugino del professor X, super cattivo che spesso compare nella squadra di Magneto approfitta della bella Jennifer Walters quando lei lo difende come avvocato in un atto giudiziario controverso.
La bella She-Hulk colpita dalla sua vicenda si è fatta ammaliare fino a finirci a letto.
Iron Man è
senza dubbio il supereroe più “provolone” dell’Universo Marvel,
anche grazie alla sua egocentrica personalità. A differenza di
tutti gli altri eroi non possiede superpoteri ma solo un estro per
le invenzioni e un super computer chiamato Jarvis, ma è anche molto
ricco e a detta sua un playboy nato, dunque non siamo sorpresi di
trovarlo in questa lista.
E infatti, nelle grinfie di Tony non finiscono solo belle scienziate ma anche super cattivi come Madame Masque, figlia di Conte Nefaria, maestro criminale di Roma.
Nonostante la cicatrice di Masque, trai due personaggi esiste un legame romantico sbocciato sul lavoro, quando Masque era solo un’assistente.
Captain
America pur essendo uno dei supereroi più incorruttibili
dell’universo Marvel anch’egli è stato vittima dei suoi
sentimenti.
Infatti Rachel Leighton, alias Diamondback, donna cresciuta a New York, conquista Captain America durante la sua missione per uccidere Modok.
La letale Diamondback fu conquistata dal bel Cap tanto da abbandonare i suoi propositi malvagi e iniziare una relazione con lui, fino a che Diamondback fu vittima dei suoi stessi demoni.
Molto nota la storia
invece tra Spider-Man e Black Cat, infatti, la
gatta nera insieme all’Uomo Ragno è una delle coppie più famosa nel
mondo dei cosplayer.
Gatta nera è in realtà Felicity Hardy, un ex ladra che ha deciso di diventare la regina dei ladri. Era determinata a diventarlo almeno finché non incontrò Spider-Man e si innamorò di lui fino a conquistarlo.
Purtroppo però la loro relazione soffrì del conflitto tra il bene e il male e si ruppe anche per via dell’intervento di Dottor Octopus che ferì molte volte Black Cat anche per questo motivo.
Tutti noi conosciamo la
relazione di Ciclope con Jean Gray, ed è stato
proprio un peccato che dovesse trasformarsi in Dark
Phoenix, dal momento che erano una bella coppia dalla
parte del bene.
Tuttavia forse non tutti sanno che la prima moglie di Ciclope era Queen Goblin, Madelyne Prior-Summers, super cattivo che spesso affronta gli X-Men. Ella si innamorò di Scott Summers e di conseguenza si unì agli X-Men, passando al lato del bene per molto tempo.
Tutta via l’idillio non durò molto, come ben sappiamo.
È straziante vedere
Sue Storm che compare in questa lista perché è
quasi impossibile per noi immaginarla con qualcun altro che non sia
Reed Richards (Mister
Fantastic). Sebbene Sue e Reed siano perfetti l’uno
per l’altra, ad un certo punto la bella Sue vive dei momenti di
intimità con altri due personaggi: Doctor Doom e
Namor.
Il motivo per cui Sue cade in tentazioni, in diverse occasioni nei fumetti per cercare conforto negli altri uomini, è che Reed la trascura per via del suo lavoro, sempre impegnato nel laboratorio a fare qualcosa. Dal momento che Sue è una delle più sexy e belle supereroine dell’universo Marvel, molti eroi e cattivi tentano di conquistarla, tra tutti l’affascinante Namor.
Considerato il fascino
e l’appeal di Wolverine, Logan
non poteva mancare in questa lista dato che è stato soggetto di ben
due sbandate insieme a due villain, ovvero Viper e
Mystique.
Infatti oltre ad avere un interesse amoroso per Jean Grey, nei fumetti Mystique e Wolverine sono spesso ritratti come amanti e c’è anche un futuro nel quale i due hanno un figlio che chiamano Raze Darkholme che eredita entrambi i superpoteri dei genitori.
Wolverine ha poi avuto una relazione anche con Viper per la quale i due pianificano un matrimonio però mai consumato.
Escludere Bruce
Wayne da questa lista sarebbe stato impossibile
considerato le numerose relazioni avute con le sue nemiche, su
tutte quelle con Catwoman e Talia al
Ghul, storie che abbiamo visto anche accennate nell’ultimo
film di Christopher Nolan,
Il Cavaliere Oscuro Il ritorno.
Nel fumetto come al cinema entrambe le donne spesso combattono al suo fianco ma è soprattutto la loro indole malvagia che le contraddistingue nei rapporti Batman.
Tuttavia questo non impedisce a Batman di consumare più di semplice intimità con entrambe.
Come la storia ci insegna, non sempre un eroe riceve il degno trattamento al cinema e non parliamo solo di supereroi da fumetto. E’ accaduto nella storia del cinema che spesso anche eroi cinematografici siano stati rovinati da un sequel brutto. Ebbene oggi proviamo a dare 10 nomi di eroi iconici che almeno una volta sono stati rovinati in un film o sequel:
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L’arrivo di Games of Thrones 8 metterà molti fan nella disposizione di riguardare dall’inizio tutte le stagioni dello show HBO, soprattutto dato che il ciclo che comincerà il prossimo Aprile sarà l’ultimo per la serie.
Chi però non ha abbastanza tempo per una maratona completa, potrà trarre spunto dalla seguente guida che propone dieci episodi della serie da rivedere, in preparazione al gran finale.
Non è il primo episodio a
cui la gente pensa, ma rimane un importante catalizzatore per tutto
ciò che è venuto dopo. A parte le introduzioni del personaggio di
Gendry e Samwell Tarly, questo episodio ha visto Catelyn Stark
prendere una delle peggiori decisioni nella storia di Westeros e
arrestare Tyrion Lannister per un crimine che non ha commesso.
Perché è così importante: questo atto è essenzialmente ciò che ha avuto per conseguenza l’omicidio di Ned e l’inizio la Guerra dei Cinque Re.
Sulla scia della
decapitazione di Ned Stark, il giovane Lupo Robb raduna il Nord per
marciare contro la corona e Tyrion viene nominato Primo Cavaliere,
riuscendo così a mettersi in condizione di ottenere una preziosa
esperienza per la sua posizione futura – ma è ciò che accade a
Essos che ha il maggior impatto lungo termine. In questo episodio,
gli spettatori hanno visto Daenerys Targaryen diventare la madre dei draghi.
Perché è così importante: la schiusa delle uova di drago è la cosa più significativa che si possa verificare nella prima stagione e potrebbe essere l’unica speranza per salvare i vivi dalla notte Re.
Nord della Barriera, il
Lord Comandante Mormont viene ucciso da alcuni dei suoi uomini
presso la casa di Craster, lasciando spazio al percorso di
leadership di Jon Snow. Dall’altra parte del mare, Daenerys ottiene
un altro dei suoi numerosi titoli mentre combatte la sua guerra
contro gli schiavisti e ottiene il servizio degli Immacolati –
Dracarys!
Perché è così importante: questo è il punto in cui Dany inizia a diventare una vera minaccia per la corona.
Il celebre episodio delle
Nozze Rosse ha visto Tywin Lannister smantellare le forze del Nord,
uccidere i capi di Casa Stark e catturare il Signore di Delta delle
Acque, il tutto senza muovere un dito. Permettere a Walder Frey e
Roose Bolton di commettere gli omicidi di Robb, Catelyn, Talisa,
Vento Grigio e tutti i leader delle Casate fedeli agli Stark è
stato brutale, ma probabilmente ha salvato migliaia di vite che
sarebbero andate perse sul campo di battaglia.
Perché è così importante: non solo ha decimato la Casa Stark, ma il gioco ironico dell’episodio prefigurava in realtà il successivo annientamento di Casa Frey.
Questo episodio è
ricordato per la battaglia tra Gregor Clegane e Oberyn Martell per
decidere il destino di Tyrion Lannister. E anche se questo è il
picco drammatico, la puntata vede anche lo svelamento del passato
tradimento di Jorah ai danni di Dany, e Sansa che si allea con
Ditocorto per coprire l’omicidio di sua zia.
Perché è così importante: la morte di Oberyn ha spinto Ellaria a prendere il controllo di Dorne, Jorah viene mandato in esilio e incontra/rapisce/conosce Tyrion, infine Sansa, con Ditocorto, tornerà verso casa, a Grande Inverno, ma verrà consegnata ai Bolton.
A nord della Barriera, il
viaggio verso Aspra Dimora vede Jon Snow offrire un’alleanza alle
restanti forze dei Bruti per la guerra contro i morti che ormai
incombe. Sapendo che non ha scelta, la gente libera accetta di
unirsi ai corvi e di viaggiare verso sud, ma prima che possano
salpare, arrivano i morti. Intanto a Meereen, Jorah consegna Tyrion
alla sua regina prima di essere esiliato per la seconda volta.
Perché è così importante: questa dimostrazione di potere del Re della Notte dimostra quanto sono scarse le forze dei Guardiani della Notte, e perché l’alleanza con i Bruti era così importante da stringere.
Di sicuro, quest’episodio
ha visto morire molti personaggi, su tutti Hodor, che si sacrifica
per salvare Bran. In un atto altruista, il gigante dà a Bran e
Meera una scarsissima possibilità di fuga. E mentre scopriamo
l’origine del suo nome, apprendiamo che i suoi ultimi anni sono
passati semplicemente in attesa di quel momento.
Perché è così importante: Bran diventa il corvo a tre occhi e sappiamo che il suo ruolo può influenzare ciò che accade. Inoltre, Sansa viene offerta ai Cavalieri della Valle da Littlefinger e Euron Greyjoy sale al potere durante l’Acclamazione di Re.

L’Alto Passero sottovalutava davvero il potere e la furia di Cersei Lannister. Dopo la sua incarcerazione e la sua vergogna pubblica, probabilmente avrebbe dovuto aspettarsi una sorta di vendetta, anche se non avrebbe mai potuto prevedere quello che è accaduto. In un livello di efficienza alla Micheal Corleone, Cersei distrugge tutti i suoi nemici all’interno della città. Ciò si traduce nel suicidio di suo figlio e le apre la strada per prendere il trono.
Perché è così importante: Cersei è la regina, Jon è il re del Nord, Dany recluta Dorne e Alto Giardino prima di salpare per Westeros, e Arya mette fine a Walder Frey.
Nessuno può trascurare la
vastità delle conseguenze di questo viaggio. Jon arruola una
formazione all-star di combattenti e li porta a Nord della Barriera
per riportare uno zombie all’incontro con Cersei nella speranza di
convincerla a unirsi a loro nella lotta contro i morti. Tutto va
storto però quando Dany è costretta a volare verso nord e salvare
Jon e i suoi, al prezzo della vita di uno dei suoi tre draghi.
Perché è così importante: i draghi sembrano l’unica possibilità per i nostri eroi di sconfiggere il Re della Notte e il fatto che uno di essi sia passato nelle mani del nemico è sicuramente grave.
Quasi tutti i capi delle
varie fazioni si riuniscono ad Approdo del Re per un consiglio di
pace a cui far partecipare anche Cersei. Una volta lì, nonostante
la prova della minaccia al nord, la regina Lannister alla fine non
è convinta di voler aiutare nella causa contro i morti, rendendo le
perdite subite oltre la Barriera ancora più dolorosa. A Grande
Inverno, i ragazzi di Stark mettono fine ai complotti di Ditocorto
e alla sua vita. Inoltre nella puntata si scopre anche chi sono i
veri genitori di Jon e qual è il suo ruolo nella successione al
trono.
Perché è così importante: il rifiuto di Cersei significa che “i buoni” hanno sacrificato al Re della Notte un drago per nulla, e lo stratagemma di vigliaccheria di Euron gli permetterà di consegnare la Compagnia d’Oro a Westeros senza essere notato. Inoltre, ora sappiamo che Dany non è l’unica Targaryen rimasta.
La moda degli Easter eggs ha raggiunto una grande popolarità e oggi per la serie “Easter eggs” introvabili, eccone 10 nei film di Quentin Tarantino che forse no avete visto.
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Sono passati più di quattro anni dall’uscita degli ultimi episodi di Euphoria, quindi vale la pena rivedere la prima e la seconda stagione prima dell’uscita della terza, ma ci sono alcuni difetti innegabili che saltano all’occhio quando si rivede la serie. Sebbene abbia riscosso un enorme successo di pubblico, Euphoria ha diviso la critica, specialmente con la sua seconda stagione, che ha ricevuto recensioni contrastanti.
Ci sono tantissime cose da amare in Euphoria. Gli attori offrono tutti interpretazioni incredibili, la fotografia è stupenda da vedere e, anche nei momenti più trash e melodrammatici, la serie è incredibilmente divertente. Tuttavia, in vista della tanto attesa premiere della terza stagione di Euphoria, ci sono alcune dure realtà che emergono quando si rivedono le prime due stagioni.
La prima stagione di Euphoria è un capolavoro televisivo caratterizzato da una visione distintiva e da una trama unica. Ogni episodio inizia con un montaggio che illustra il tragico passato di uno dei personaggi principali, e l’arco narrativo di Rue, che cerca senza successo di disintossicarsi, si intreccia abilmente con le vicende di tutti gli altri personaggi.
Al contrario, la seconda stagione non è affatto così compatta. Si snoda intorno all’ensemble, a volte relegando personaggi principali come Rue e Jules a ruoli secondari glorificati. Sembra priva di uno scopo, un timore che viene tristemente confermato quando il finale della seconda stagione arriva e se ne va senza risolvere quasi nessuna delle trame.

Le scene tra Rue e sua madre sono interpretate magnificamente da Zendaya e Nika King, ma sono piuttosto difficili da guardare. Ogni volta che Leslie affronta sua figlia riguardo al suo uso di droga, la situazione degenera immediatamente in una lite urlata in cui entrambe dicono cose orribili che non possono rimangiarsi.
È ancora più difficile da guardare se la sorellina di Rue, Gia, è nella stanza. Gia vuole solo che la famiglia vada d’accordo, ma finiscono per avere una discussione insopportabilmente intensa ogni volta che si ritrovano insieme. Le interpretazioni sono brillanti, ma il contenuto è profondamente scomodo.

Ethan e Kat hanno una delle storie d’amore più strane di Euphoria. Inizia alla grande, dato che Kat decide di dare una possibilità al ragazzo gentile e scopre che le piace stare con un partner che tiene in considerazione i suoi bisogni. Ma poco dopo che iniziano a frequentarsi, anche se tutte le sue amiche le dicono che ha un fidanzato perfetto, lei semplicemente non sente quella scintilla.
Era una trama interessante da esplorare – solo perché una relazione sembra perfetta sulla carta, non significa che sia quella giusta per te – ma il modo in cui Kat ha deciso di rompere con Ethan è stato semplicemente orribile. Si inventa una bugia assurda per evitare una conversazione scomoda, poi lo manipola quando lui la smaschera. Ethan meritava molto di più.

Uno degli aspetti più controversi di Euphoria è il modo in cui sessualizza i suoi personaggi adolescenti. La nudità e le scene di sesso possono spesso apparire gratuite. In alcuni casi, i contenuti sessuali sono effettivamente funzionali alla trama e ai personaggi, poiché questi giovani esplorano la propria sessualità, ma in altri casi si tratta di puro sfruttamento.
E non si tratta solo dei contenuti sessuali; Euphoria è stata criticata per aver glorificato l’uso di droghe, nonostante descriva gli orrori della dipendenza in modo dettagliato e crudo, ed è stranamente violenta. È morbosamente soddisfacente vedere Fez picchiare Nate a sangue, ma i ripetuti colpi alla testa di Cal sembrano eccessivi, e la sparatoria con la polizia nel momento culminante è più adatta a un thriller d’azione crudo che a un dramma adolescenziale.

Durante la seconda stagione di Euphoria, Lexi inizia a lavorare a uno spettacolo scolastico autobiografico sulla sua infanzia con Rue, Cassie, Maddy e Kat. Negli ultimi due episodi della stagione, Lexi mette finalmente in scena lo spettacolo, tutti i protagonisti assistono alla prima, ed è esattamente caotico come speravamo.
Ma come climax dell’intera stagione, questo spettacolo sembra deludente. È certamente divertente, ma non ci dice nulla che non sappiamo già. Prende semplicemente scene che abbiamo già visto e le mette in scena, con sosia che interpretano tutti i ruoli principali.

La parte peggiore del finale della seconda stagione di Euphoria è quando Elliot suona una canzone per Rue. Non è una brutta canzone, ma blocca l’episodio e sembra non finire mai. Quando Dominic Fike ha pubblicato la versione completa della canzone come singolo, era in realtà più breve rispetto a quella della serie.
Elliot era già una delle aggiunte meno interessanti al cast e il modo più banale per aggiungere un po’ di conflitto alla storia d’amore tra Rue e Jules. Quindi, dargli un sacco di spazio per cantare una canzone nell’episodio finale non è stata una mossa saggia.

Con il suo montaggio a sequenze e la fotografia iperstilizzata, Euphoria spesso sembra più un video musicale che una serie TV. Molte sequenze della serie, specialmente le scene delle feste, sembrano essere state assemblate da una raccolta di inquadrature casuali che sembravano fighe.
La voce fuori campo, i brani musicali inseriti con precisione e le ampie riprese di macchina da presa imitano lo stile cinematografico dinamico di Goodfellas di Martin Scorsese. Ma, mentre Goodfellas utilizzava i suoi espedienti tecnici per migliorare la narrazione, Euphoria distrae da essa.

Nate Jacobs è un personaggio affascinante, ma è un essere umano davvero orribile — e non diventa mai più facile guardarlo mentre fa cose spregevoli e la fa franca. Si comincia quando picchia Tyler a sangue e lo incastra per i propri crimini, ma quello è solo l’inizio.
Strangola Maddy, ricatta Jules, manipola Cassie, perseguita le partner sessuali di suo padre e tiene Maddy sotto tiro per torturarla psicologicamente. Jacob Elordi offre una performance incredibile, ma è piuttosto difficile da guardare.

All’inizio della seconda stagione di Euphoria, Rue viene presentata a una spietata boss della droga locale di nome Laurie. Quando Fez la taglia fuori, Rue va da Laurie e le chiede una valigia piena di droga che promette di vendere a scuola per ricavarne un profitto. Laurie dice a Rue che se la frega e non la paga, la venderà a dei trafficanti di sesso.
Ma Rue non ha alcuna intenzione di vendere la droga; ha intenzione di prendersela tutta. Tuttavia, dopo che Laurie è stata presentata come una minaccia terrificante e Rue non mantiene la sua promessa, non succede nulla. È una delusione enorme dopo tutta quella preparazione. Almeno la terza stagione riporta in scena Laurie per risolvere la questione.

Ciò che colpisce maggiormente quando si rivede Euphoria è che si tratta di un esempio lampante di come lo stile prevalga sulla sostanza. La serie ha stile da vendere, con una fotografia che crea un’atmosfera suggestiva e una colonna sonora azzeccatissima, ma non possiede né la sostanza tematica né quella emotiva necessarie a sostenerla.
C’è una certa profondità e sfumatura nella narrazione di Euphoria; la relazione tra Rue e Jules era inizialmente avvincente, e la storia delle origini di Nate è un capolavoro di psicologia infantile. Ma la serie è chiaramente più interessata a sembrare cool che a trasmettere un messaggio più profondo.
Ecco 10 domande sulla saga cinematografica di Star Wars che non hanno mai trovato risposta:
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Alcune di queste domande, speriamo, potrebbero trovare risposta in alcuni dei film in programma a casa Disney. Per esempio, Star Wars Anthology Rogue One potrebbe spiegarci come i Ribelli hanno messo le mani sui progetti della Morte Nera.
Staremo a vedere!
Fonte: http://www.slashfilm.com/
Ieri i Marvel Studios hanno rilasciato il nuovo trailer di Thor: Love and Thunder. Il quarto film da solista del Dio del Tuono (Chris Hemsworth) uscirà nelle sale italiane il 6 luglio e racconterà della rimessa in forma e del ritorno in azione di Thor. Introducendo personaggi come Gorr il macellatore di dei (Christian Bale) e luoghi mitici come l’Olimpo, il trailer del film di Taika Waititi suscita tante domande e curiosità. Cosa ci aspettiamo di vedere in Thor: Love and Thunder?
Come i fan della
Marvel sanno, il martello di Thor è stato
distrutto da Hela in
Ragnarok. Nel trailer di Love and
Thunder vediamo però che
Mjölnir appare di nuovo integro, ma presenta delle
crepe. Qualcuno deve averlo ricomposto, ma chi?
Sempre nel teaser, si scopre che a brandire Mjölnir non è Thor (Chris Hemsworth), ma Jane Foster (Natalie Portman). Forse è lei che si è occupata del restauro dell’arma…
Il trailer di Thor:
Love and Thunder fornisce informazioni
interessanti su Jane Foster (Natalie
Portman) nei panni di Mighty Thor. Il
video non descrive nel dettaglio l’evoluzione di Jane in
Mighty Thor, ma la sua storia potrebbe avere a che fare
con una cura contro il cancro.
Nel teaser vediamo Jane che usa i suoi immensi poteri sul campo di battaglia: sembra più potente di Thor stesso. Come ha potuto l’eroina diventare così forte in così poco tempo? Anche se per ora le cause dei suoi poteri rimangono un mistero, gli eventi di The Dark World potrebbero riempire gli spazi vuoti: nel film infatti, Foster si è esposta alla magica Gemma della Realtà.
Forse Thor è
rimasto stupito nello scoprire che la sua ex ha acquisito i suoi
poteri. Dal trailer sembra che il Dio del Tuono sia
abbastanza scioccato nel vedere Jane brandire
Mjölnir, ma cerca comunque di sostenere e supportare
l’eroina.
Anche se Jane dimostra di essere in grado di controllare i suoi poteri, come si vede nella sequenza di combattimento sull’Olimpo, Thor coglie l’occasione per entrare in azione. Sia il primo che il secondo trailer di Love and Thunder suggeriscono che il dio voglia addestrare Jane come Mighty Thor.
Finalmente i fan possono
scoprire le sembianze di Gorr il
macellatore di dei. Il personaggio di
Christian Bale è davvero inquietante. E le
intenzioni del cattivo non sono migliori del suo aspetto: nel
trailer
Gorr rivela il desiderio di porre fine a tutti
gli dei, che si preoccupano solo di se stessi.
Per ora, le motivazioni che guidano Gorr non vengono rivelate. Tuttavia, gli appassionati dei fumetti Marvel sanno che le trame del macellatore di dei derivano dalla perdita della sua famiglia, momento in cui Gorr non è stato supportato da nessuna divinità. Chissà se questa storia originale sarà trasposta in Love and Thunder.
Chi ha visto
The Dark World sa che
Thor e Jane non stanno più insieme. Inoltre,
nel trailer il Dio del Tuono rivela che non vedeva
Foster da più di otto anni, suggerendo che la donna
potrebbe essere rimasta vittima dello Snap di Thanos.
Nonostante questo allontanamento, si percepisce una tensione forte tra i due personaggi. Le vibrazioni fanno pensare ad un possibile ritorno di fiamma tra Jane e Thor in Love and Thunder.
Più volte nel trailer di
Love and Thunder compare l’Olimpo.
Qui si svolgono un paio di combattimenti e si vede
anche Zeus (Russell
Crowe) per la prima volta nell’MCU.
Tuttavia, alcune scene alludono al fatto che Jane,
Thor,
Valkyrie e Korg stiano mantenendo un basso
profilo, come se non volessero che gli dei dell’Olimpo
sentissero la loro presenza.
Perché si nascondono? Le ragioni del loro comportamento rimangono poco chiare, soprattutto se si considera che Thor vuole aiutare gli dei greci a sopravvivere all’attacco di Gorr.
Per la prima volta
nell’MCU,
nel trailer di Thor: Love and
Thunder compaiono insieme sullo
schermo Jane e
Valkyrie (
Tessa Thompson). È emozionante vedere due donne così
potenti fianco a fianco pronte a mostrare le loro abilità al
mondo.
Il momento finale del trailer suggerisce che Jane e Valkyrie potrebbero diventare grandi amiche e, si spera, ci sarà una dinamica interessante tra le due.
Un momento del trailer di
Thor: Love and Thunder mostra il Dio
del Tuono e Valkyrie affrontare Gorr in un
ambiente scuro e grigio. In questa scena avvincente,
Valkyrie duella con il cattivo e usa come arma il
fulmine di Zeus.
Non è chiaro in che modo Valkyrie ottenga il suo fulmine: si tratta di un dono da parte di Zeus o l’arma è stata rubata di nascosto? In ogni caso, è sorprendente che l’eroina possa servirsi di un bene così prezioso per il capo dell’Olimpo.
Se il primo trailer di
Thor: Love and Thunder dava un assaggio dei
Guardiani della Galassia, il
tema manca completamente nel secondo video rilasciato. Sappiamo con
certezza che i Guardiani
sono tra i personaggi principali del film, ma perché non sono stati
inclusi nel teaser?
È possibile che essi appariranno solo all’inizio, quando Thor decide di intraprendere una nuova vita come loro alleato. Tuttavia, il ruolo della squadra in Love and Thunder sarà importante per preparare l’MCU a Guardiani della Galassia Vol. 3,. La loro assenza nel teaser sembra quindi sospetta…
Vedendo i trailer,
Thor: Love and Thunder si presenta come un film
divertente e pieno d’azione, ma questo non esclude delle
possibili svolte drammatiche. Con un nemico in scena come
Gorr, sicuramente qualche dio verrà sacrificato.
Personaggi come Thor, Jane e Valkyrie stanno rischiando la vita per proteggere i Nove Regni e gli altri dei. Naturalmente, molti fan della Marvel hanno immaginato chi potrebbe essere la prima vittima. Inoltre, se il film approfondisce la storia del cancro di Jane, nemmeno per lei si prospetta un futuro roseo. Nessuno sembra essere al sicuro.
Stranger Things è ufficialmente giunto al termine, ma restano ancora alcune domande sulla serie che meritano una risposta. Dopo cinque stagioni di caos nel Sottosopra e viaggi tra dimensioni diverse, Stranger Things ha concluso la sua storia con un finale epico. Tuttavia, per molti spettatori i fili narrativi rimasti aperti lasciano intendere che potrebbe esserci ancora un altro finale in arrivo.
Il finale ha sollevato diversi interrogativi che meritano un’analisi più approfondita, che si tratti di destini dei personaggi mai chiariti o di improvvisi cambiamenti nella memoria collettiva di Hawkins. Sebbene la conclusione abbia offerto una chiusura dopo anni di lotta per la sopravvivenza, queste domande irrisolte lasciano spazio a ulteriori interpretazioni di alcune linee narrative della serie.
La città ha passato gran
parte della quarta stagione odiando pubblicamente l’Hellfire Club
di Stranger Things dopo l’omicidio di Chrissy
Cunningham. I cittadini di Hawkins lo avevano etichettato come una
setta satanica e ogni manifestazione pubblica legata al club veniva
brutalmente vandalizzata. All’inizio della quinta stagione, Dustin
viene addirittura picchiato per aver indossato una maglietta
dell’Hellfire Club.
Eppure, durante il discorso di diploma di Dustin nel finale di Stranger Things, il ragazzo mostra con orgoglio la sua maglietta con la scritta “Hellfire Lives”, ricevendo applausi dal pubblico. Nessuno esprime dissenso, nonostante in passato la città avesse fatto di tutto per schierarsi contro il club.
Dal momento che Hawkins non è mai venuta a conoscenza delle attività soprannaturali in corso, è improbabile che i cittadini abbiano capito che Eddie fosse un eroe. Poiché la serie non fornisce alcuna spiegazione, viene spontaneo chiedersi se manchi un pezzo di storia avvenuto fuori scena.
Hopper è stato dato per
morto per due anni dopo essere stato fatto prigioniero dai russi.
Sebbene sia poi tornato a Hawkins, all’inizio della quinta stagione
vive nascosto. Si fa crescere persino la barba per risultare
irriconoscibile, segno evidente del suo desiderio di non attirare
l’attenzione.
Arrivando all’epilogo, però, Hopper socializza tranquillamente in città ed è di nuovo in uniforme da capo della polizia, la stessa con cui aveva iniziato la serie. Tutti sembrano aver accettato senza problemi il suo ritorno, il che suggerisce che sia stato reintegrato ufficialmente. Resta però il dubbio su come abbiano spiegato la sua lunga assenza e la sua morte “confermata”.
Steve non ha mai mostrato
alcun interesse per il baseball. Al liceo era una star del basket e
continuava a frequentare le partite della Hawkins High anche dopo
il diploma. Nell’epilogo scopriamo invece che Steve allena una
squadra di baseball, una scelta che appare piuttosto fuori
luogo.
L’unico vero legame di Steve con il baseball è il suo iconico bastone chiodato, usato per combattere. Forse ha sviluppato una passione per lo sport dopo aver affrontato Vecna, oppure aveva semplicemente bisogno di un lavoro per restare a Hawkins. In ogni caso, il cambiamento risulta piuttosto improvviso.
Max è rimasta in coma per
quasi due anni. È praticamente impossibile che sia riuscita a
recuperare il programma scolastico in così poco tempo, soprattutto
considerando che non era una studentessa modello e non dava
priorità alla scuola.
La serie mostra che le lezioni proseguono normalmente anche dopo l’attacco a Max e la divisione di Hawkins in quattro parti. Il carico di studio delle superiori è elevato, e Max ha sicuramente dovuto affrontare un percorso di riabilitazione intenso per tornare alla normalità, lasciandole poco tempo ed energie per dedicarsi ai compiti.
Henry Creel rapì Will per
la prima volta il 6 novembre 1983 e pianificò anche la battaglia
finale della quinta stagione per la stessa data. Sappiamo che il 6
novembre è importante, ma non viene mai spiegato il perché. La
risposta potrebbe arrivare dal prequel teatrale di Broadway,
Stranger Things: The First Shadow.
Lo spettacolo esplora gli eventi legati alla recita scolastica menzionata brevemente nel Volume 1. Durante il liceo, Joyce diresse uno spettacolo che vedeva tra i protagonisti Hopper, i genitori di Mike e, soprattutto, Henry Creel. Anche quella rappresentazione ebbe luogo il 6 novembre 1959.
Qualcosa di significativo accadde a Henry quella notte, ed è probabile che sia l’evento che lo ha legato a quella data. Anche anni dopo, il trauma emotivo potrebbe aver mantenuto il 6 novembre impresso nella sua mente.
Il governo entra in scena
nella quarta stagione dando la caccia a Undici, mostrando fin da
subito di essere una minaccia concreta. Nella quinta stagione
diventa ancora più aggressivo e pericoloso, soprattutto sotto la
guida di Kay. Il loro obiettivo era trovare Undici, eliminando
chiunque si mettesse sulla loro strada.
Poi, improvvisamente, scompaiono. Nell’epilogo non c’è traccia di loro, nonostante poco prima avessero preso il controllo dell’intera città. È difficile credere che Kay e il suo esercito abbiano semplicemente lasciato andare i protagonisti dopo la “morte” di Undici e la distruzione del Sottosopra. È altrettanto improbabile che abbiano abbandonato Hawkins senza spiegazioni dopo tutto ciò che avevano fatto.
Nel Volume 1, Joyce e i
ragazzi legano Derek e la sua famiglia in un fienile per usarli
come esca. Una volta messo in atto il piano, la storia sembra
andare avanti senza ulteriori conseguenze. Sappiamo che Derek è
sopravvissuto, ma non viene mai detto nulla sul destino della sua
famiglia, né se siano ancora vivi. Nell’epilogo non compaiono, il
che lascia aperta l’ipotesi che non ce l’abbiano fatta.
Henry mostra a Derek una visione in cui la sua famiglia è morta, con gli occhi cavati nello stile tipico di Vecna. Tuttavia, Henry ha dimostrato più volte di mentire, e potrebbe essere stato solo un tentativo disperato di manipolarlo. Resta comunque una possibilità concreta, soprattutto perché il demogorgone mandato da Henry entra proprio nel fienile dove la famiglia era legata. E se Henry ha ucciso la sua stessa famiglia, potrebbe uccidere chiunque.
Il dottor Owens è stato
un personaggio chiave nella quarta stagione, offrendo a Undici un
supporto che il dottor Brenner non era mai stato in grado di darle.
Introdotto nella seconda stagione come membro del laboratorio di
Hawkins, Owens si è dimostrato empatico, vedendo Undici come una
persona e non come un semplice mezzo per accedere ad altre
dimensioni. Voleva salvare Hawkins senza sacrificare la sua
felicità.
Eppure, nella quinta stagione, Owens è completamente assente. Si trovava al Progetto Nina quando il governo ha attaccato nella quarta stagione, ma il suo destino non viene mai chiarito. Proprio nella stagione più importante per Undici, Owens non viene nemmeno menzionato.
Durante lo scontro finale
con Vecna, Will sembra stare perfettamente bene, allontanandosi
senza ferite né conseguenze evidenti. Sebbene questo contribuisca a
un lieto fine, contraddice quanto visto in precedenza, dato che
Will è sempre stato influenzato dal Sottosopra, soprattutto quando
entrava in contatto con la mente di Vecna.
In passato, Will aveva perso conoscenza dopo aver salvato Max e Holly da Henry, nonostante fosse rimasto nella sua mente solo per pochi istanti. Dopo ogni confronto diventava debole, e quando Vecna o un demogorgone soffrivano, anche Will ne subiva gli effetti. Henry muore in modo estremamente doloroso, ma Will non mostra alcuna conseguenza.
Henry Creel è molto
preciso nel sostenere di aver bisogno di 12 bambini per realizzare
i suoi piani come Vecna. Sappiamo che sceglieva i bambini perché le
loro menti erano più facilmente plasmabili, ma non viene mai
spiegato perché fosse necessario proprio quel numero. Potrebbe
trattarsi di un riferimento al suo iconico orologio a pendolo?
Henry aveva inoltre bisogno di quattro vittime nella quarta stagione di Stranger Things. Quando Max cade in trance, i varchi verso il Sottosopra si aprono e Hawkins viene divisa in quattro. Anche questo elemento non viene mai spiegato, e nessuno dei personaggi sembra metterlo in discussione.
Con l’annunciato Jurassic World 4, il franchise legato ai dinosauri iniziato nel 1993 con Jurassic Park di Steven Spielberg è pronto ad entrare in una nuova era. Ancora non ci sono molte notizie riguardanti questo nuovo film, la cui uscita in sala è prevista per il 2025 e che si dice sarà un sequel di Jurassic World – Il dominio, presentando però personaggio e – probabilmente – un contesto diversi. Ad oggi sappiamo solo che Gareth Edwards (regista di Godzilla, Rogue One: A Star Wars Story e The Creator) dirigerà il film e che lo studios vorrebbe Scarlett Johansson come protagonista. Se c’è una cosa che Jurassic World 4 dovrebbe però offrire ai fan, è un nuovo dinosauro come principale minaccia. Se il T-Rex è stato alla base dei primi due Jurassic Park, mentre in Jurassic Park III si aveva lo Spinosaurus e in Jurassic Word – Il dominio il Carnotaurus, è ora giunto il momento di introdurre un nuovo predatore.

Il Carcharodontosauro è generalmente considerato uno dei più grandi dinosauri carnivori, insieme al T. Rex e allo Spinosaurus. È difficile stabilire quale fosse il più grande, perché esistono diversi esemplari che raccontano storie diverse, ma Carcharodontosaurus era sicuramente tra i predatori più temibili. Il suo nome si ispira allo squalo bianco e riflette la letalità dei suoi denti. I dinosauri di Jurassic World 4 potrebbero essere più grandi che mai e avere un Carcharodontosauro adulto che sostituisca o rivaleggi con il T. Rex sarebbe un modo coraggioso per iniziare la nuova era.

Sebbene il nome lo faccia sembrare simile al T. Rex, il Tyrannotitan era un parente stretto del Carcharodontosaurus. Tuttavia, il Tyrannotitan era paragonabile al T. Rex in termini di dimensioni e di ferocia dei suoi denti seghettati. Tyrannotitan era anche un cugino di Giganotosaurus, uno dei dinosauri di Jurassic World – Il Dominio. Giganotosaurus si è dimostrato un degno avversario per T. Rex, quindi Tyrannotitan potrebbe essere altrettanto intimidatorio in Jurassic World 4. I fossili di Tyrannotitan sono stati scoperti in quello che oggi è il Sud America e risalgono a milioni di anni prima che T. Rex camminasse sulla Terra, ma i due dinosauri condividono alcune sorprendenti somiglianze.

Oxalaia era imparentato con lo Spinosaurus e condivideva con lui molti attributi fisici. Entrambi i dinosauri avevano grandi vele sul dorso e denti simili a quelli di un coccodrillo, che indicano che probabilmente mangiavano molto pesce. È probabile che Oxalaia si nutrisse anche di piccoli dinosauri e mammiferi, quindi gli esseri umani potrebbero essere facilmente presenti nel menu. Spinosaurus è stato uno dei più famosi sostituti del T. Rex del franchise di Jurassic Park e Oxalaia potrebbe essere altrettanto terrificante in Jurassic World 4. Entrambi i dinosauri sono a loro agio sia sulla terra che in acqua, il che conferisce loro una dimensione completamente nuova che il T. Rex non ha.

Il Concavenator era un dinosauro carnivoro vissuto all’inizio del Cretaceo. I suoi resti sono stati scoperti in Spagna e la sua strana colonna vertebrale lo ha immediatamente reso famoso. Non c’è una risposta definitiva allo scopo delle vertebre allungate. Potrebbe essere stata utilizzata per disperdere il calore o per comunicare con altri individui, oppure potrebbe aver sviluppato una gobba come quella di un cammello per medesimi motivi. Mostrare il Concavenator in Jurassic World 4 permetterebbe al franchise di avanzare le proprie teorie e porterebbe l’attenzione su un dinosauro affascinante che non è famoso come il T. Rex.

Il Deinosuchus non era tecnicamente un dinosauro, ma il franchise di Jurassic World ha già incluso diversi altri terrificanti animali preistorici che non sono dinosauri. Mosasaurus e Quetzalcoatlus sono stati tra le creature più spaventose della trilogia di Jurassic World, ma nessuno dei due era un dinosauro. Il Deinosuchus era un coccodrillo preistorico che poteva raggiungere i 35 piedi di lunghezza, superando i moderni coccodrilli e alligatori. I paleontologi hanno teorizzato che il Deinosuchus potesse predare dinosauri di grandi dimensioni, per cui un gruppo di esseri umani sarebbe stato poco più di uno spuntino leggero. Potrebbe persino abbattere un T. Rex o altri dinosauri di grandi dimensioni in Jurassic World 4.

Il Mapusaurus era uno dei più grandi teropodi che abbiano mai camminato sulla Terra. Era leggermente più piccolo del T. Rex, ma i suoi denti e il suo cranio dimostrano che era anche un potente predatore. Diversi esemplari di Mapusaurus sono stati trovati in un letto di ossa in Argentina, il che potrebbe indicare che si trattava di animali sociali che cacciavano insieme come i lupi o i leoni. Se Jurassic World 4 approfondirà questa teoria, potrebbe esserci un gruppo di grandi teropodi che cacciano gli umani come una squadra intelligente, come i Velociraptor. Non sarebbero grandi come il T. Rex, ma la loro cooperazione li renderebbe ancora più pericolosi.

Con il suo grande becco da anatra, il Deinocheirus non ha certo l’aspetto intimidatorio di un T. Rex, ma l’apparenza inganna. Le armi più pericolose del Deinocheirus sono probabilmente gli artigli, non i denti. Simile a un Therizinosaurus, che appare in Jurassic World – Il Dominio, Deinocheirus aveva artigli estremamente lunghi all’estremità delle braccia. Il Deinocheirus non aveva un morso molto forte, ma essere colpiti da quegli artigli sarebbe fatale. La sua minaccia sarebbe diversa da quella di un T. Rex, ma con stime di dimensioni paragonabili, potrebbe comunque sovrastare gli esseri umani di Jurassic World 4.

Lo Shantungosaurus è diverso dagli altri dinosauri di questo elenco perché era un erbivoro. Questo non lo rende un sostituto molto intimidatorio del T-Rex, ma sarebbe incredibile vederlo combattere contro uno di questi nel prossimo Jurassic World 4. Scoperto originariamente a Shandong, in Cina, lo Shantungosaurus presenta alcuni adattamenti che lo rendono un teropode-killer ideale. Può facilmente superare in dimensioni anche gli esemplari più grandi di T. Rex e i suoi grandi artigli potrebbero essere armi pericolose. Mettere un massiccio erbivoro contro il T. Rex sarebbe un nuovo emozionante combattimento tra dinosauri per il franchise di Jurassic World.

Il Cryolophosaurus è stato uno dei primi dinosauri carnivori conosciuti, vissuto nell’attuale Antartide all’inizio del Giurassico. Sebbene fosse probabilmente l’apice dei predatori del suo ecosistema, il Cryolophosaurus non era paragonabile al T. Rex in termini di dimensioni, ma la sua corporatura più snella lo rendeva probabilmente molto più veloce sulle brevi distanze. Il Cryolophosaurus potrebbe essere un incrocio tra un T. Rex e un Velociraptor nell’universo di Jurassic World 4, abbinando le dimensioni alla velocità. La sua caratteristica cresta cranica sarebbe inoltre un elemento visivo di grande impatto, che lo differenzierebbe dal T-Rex.

Maip non assomiglia molto a un dinosauro, ma potrebbe essere proprio ciò di cui il franchise di Jurassic World ha bisogno nella sua nuova era. I film fino ad oggi realizzati sono infatti stati oggetto di critiche per i suoi dinosauri, con esperti che suggeriscono che le rappresentazioni non sono scientificamente accurate. Il Maip è stato scoperto solo nel 2019, quindi la sua inclusione potrebbe essere un ottimo modo per portare Jurassic World 4 all’avanguardia della paleontologia. Di Maip si sa molto poco, ma probabilmente era un po’ più piccolo del T. Rex. Attualmente la scienza conosce un solo esemplare di Maip, quindi è possibile introdurlo come avversario senza preoccuparsi troppo della sua somiglianza con il vero dinosauro.
10Dance è un film drammatico romantico giapponese del 2025 in streaming su Netflix, tratto dall’omonima serie manga BL (Boys Love) di Sato Inoue. Il film è incentrato su due ballerini esperti di due diversi stili di danza competitiva, Shinya Suzuki e Shinya Siguki, che decidono di lavorare insieme per prepararsi ai campionati mondiali di danza e gradualmente si ritrovano attratti l’uno dall’altro. Credo che per apprezzare davvero 10Dance bisogna essere appassionati di film di danza o di melodrammi dal finale insoddisfacente, poiché il film è decisamente privo di elementi drammatici forti o anche solo di una storia d’amore queer.
10Dance si apre con un ballerino esperto, Shinya Suzuki, che guarda un video di una recente competizione del famoso e apprezzato ballerino di sala da ballo Shinya Siguki. Ammette che, sebbene Siguki abbia la capacità di eseguire tutti i passi alla perfezione mantenendo una forma impeccabile, gli manca qualcosa di così fondamentale nella danza da non poter essere considerato il miglior ballerino al mondo. Forse alludendo allo spirito e all’essenza del piacere che è così cruciale nelle esibizioni di danza, Suzuki odia assolutamente Siguki per questa sua mancanza e lo tratta persino come un rivale professionale, anche se appartengono a due stili di danza diversi. Suzuki e la sua partner, Aki Tajima, sono specializzati in danza latino-americana e si esibiscono solo in cha-cha-cha, samba, rumba, paso doble e jive. D’altra parte, Siguki e Fusako Yagami sono ballerini di sala da ballo specializzati in valzer, tango, valzer viennese, slow foxtrot e quickstep.
Le due coppie di ballerini si erano incontrate per la prima volta al 31° Campionato giapponese di danza, dove avevano vinto nelle rispettive categorie individuali. Dopo la finale e la cerimonia di premiazione, ai due campioni è stato chiesto di esibirsi un’ultima volta sulla pista da ballo, questa volta insieme, solo per mostrare ancora una volta il loro talento. È stato allora che Suzuki ha visto Siguki ballare dal vivo per la prima volta e ha sviluppato un immenso odio nei suoi confronti, il cui motivo esatto rimane oscuro anche a lui stesso. È stato anche allora che ha deciso di competere direttamente contro Siguki un giorno e di sconfiggerlo per dimostrare la sua superiorità. Sebbene i ballerini di ballo da sala e latino-americano non siano solitamente messi a confronto, la Coppa del Mondo di Danza richiede che i partecipanti siano esperti in entrambi gli stili ed eseguano tutte e 10 le danze, motivo per cui è conosciuta come la competizione 10Dance.
Un anno dopo, Siguki si avvicina a Suzuki dopo un evento, e le sue intenzioni sembrano essere quelle di mettere da parte qualsiasi rivalità o inimicizia tra le due coppie, anche se Siguki non aveva mai espresso realmente alcuna animosità. Dato che Suzuki è un esperto di balli latino-americani ed è il migliore in questo stile in Giappone, Siguki vuole ricevere da lui una formazione in questo stile. In cambio, promette di allenare Suzuki nei balli da sala, in modo che entrambe le coppie siano ben preparate prima del Campionato Mondiale. Anche se Suzuki ha delle obiezioni su questo accordo, principalmente a causa della sua forte avversione per Siguki, Aki lo convince del contrario, poiché si rende conto di quanto questa opportunità possa essere importante. Così, le due coppie iniziano ad allenarsi insieme, con Suzuki e Siguki totalmente impreparati al turbine che sta per travolgere le loro vite.
Quando le due coppie iniziano ad allenarsi insieme nella scuola di ballo di Shinya Siguki, le enormi differenze tra i due uomini diventano evidenti. Suzuki e Siguki appartengono a mondi molto diversi, il che ha avuto un impatto enorme sulle loro rispettive carriere. Suzuki ha origini cubane, essendo nato e cresciuto all’Avana, una città a cui è molto legato. Uno dei suoi genitori è cubano, motivo per cui non esita ad accettare di avere sangue cubano nelle vene e sente la mancanza dell’Avana ovunque si trovi nel mondo. È quindi ovvio che Suzuki si sia allenato nello stile di danza latino-americano fin da giovane e che ora ne sia diventato un praticante. Il flusso e il ritmo così cruciali in queste forme di danza gli vengono molto naturali e muovere il corpo a tempo non è una sfida per lui, soprattutto dopo tutti questi anni di allenamento.
D’altra parte, Siguki ha avuto un’educazione completamente diversa, in una sofisticata famiglia giapponese dove è stato incoraggiato e forse anche spinto ad allenarsi nei balli da sala classici occidentali. Il suo stoicismo molto evidente nelle espressioni, sia durante le esibizioni che nella vita privata, deriva dalle lezioni e dalle esperienze dell’infanzia. Anche lui è eccezionalmente abile nel muovere il corpo al ritmo della musica e nei passi rigorosi delle danze da sala, ma in modo molto diverso da Suzuki. Siguki emana la sicurezza e l’aplomb dominanti richiesti in queste danze, motivo per cui è considerato uno dei migliori ballerini di sala al mondo. In sostanza, Suzuki e Siguki incarnano i rispettivi stili di danza e le loro personalità si basano sulle loro forme d’arte, il che li rende naturalmente molto diversi l’uno dall’altro.
Mentre i due e i rispettivi partner di ballo imparano a conoscere questi minimi dettagli l’uno dell’altro, si rendono anche conto dei tipi di ostacoli che ciascuno di loro deve affrontare a causa della propria identità. Ma va notato che i personaggi non riconoscono quasi mai queste difficoltà quando si tratta dei loro rivali, e questi momenti nel film servono principalmente come esposizione per noi. A causa delle sue origini cubane, Suzuki spesso non viene preso sul serio nel cupo mondo della danza classica occidentale, e lo stesso Siguki una volta si rivolge a lui come a un semplice cubano, guardandolo chiaramente con disprezzo. È come se ci si aspettasse che un ballerino dell’Avana fosse in grado di ballare solo stili latino-americani e fosse assolutamente incapace di ballare il ballo da sala. Allo stesso modo, Siguki è spesso considerato freddo e noioso a causa del suo atteggiamento stoico e serio. È Suzuki che, più di chiunque altro, tratta Siguki con disprezzo perché ritiene che quest’ultimo balli senza alcuna passione per l’arte.
Le loro differenze si riversano naturalmente anche nel campo della danza, ed entrambi faticano ad apprendere i passi di danza dell’altro e a replicare l’intenso vigore e la leadership sicura che questi stili richiedono. Suzuki e Siguki diventano entrambi impazienti e più severi durante le loro sessioni di allenamento, ed è anche in questo momento che iniziano ad avvicinarsi l’uno all’altro in modo senza precedenti. Durante una delle loro sessioni, Siguki fa interpretare a Suzuki il ruolo della partner femminile nei passi di danza, ed egli esercita la forza dominante che il ballerino maschile è solitamente tenuto a mantenere in tali passi. Contrariamente a quanto si aspettava, Suzuki apprezza moltissimo l’esperienza di essere dominato da un uomo che dovrebbe odiare così tanto, e segretamente desidera trovarsi di nuovo in quella posizione. Mentre mostra il modo perfetto per esprimere il ritmo richiesto nella danza latinoamericana, Suzuki si toglie la maglietta e muove il corpo con passione, e Siguki non può fare a meno di essere attratto da quel gesto.
Diventa gradualmente evidente che l’inspiegabile antipatia che Suzuki provava per Siguki e il disprezzo che Siguki provava per Suzuki erano entrambi probabilmente radicati nell’attrazione romantica e sessuale che avevano sempre provato l’uno per l’altro, ma che avevano dovuto reprimere per molto tempo. Ma una volta che ammettono a se stessi i propri sentimenti, non si preoccupano più molto del giudizio sociale e della persecuzione omofoba che potrebbero dover affrontare a causa della loro scelta. La loro storia d’amore giunge a un magico compimento quando Siguki decide di cedere ai propri sentimenti e corre alla stazione della metropolitana per raggiungere Suzuki sul treno e attirarlo a sé per baciarlo. Dice a Suzuki che può fermarlo immediatamente se è contrario a ciò che sta per accadere, ma Suzuki invece attira Siguki verso di sé in modo drammatico e i due si baciano appassionatamente per la prima volta.
A metà di 10Dance, sembra esserci una certa confusione riguardo alla partner di ballo di Siguki, Fusako Yagami, quando lei dice a Suzuki e al suo partner, Aki Tajima, che non era lei la ragazza che appariva nel famoso video dell’esibizione di Siguki di alcuni anni prima. La questione è un po’ sospetta per Suzuki, dato che Siguki non è noto per aver avuto molte partner di ballo nella sua carriera, e quindi lo affronta subito. Ciò che Siguki rivela fornisce ulteriori ragioni per spiegare il tipo di uomo che è, poiché lui stesso sembra essere sconvolto e disgustato dai tratti maschili tossici che ha sviluppato nel corso degli anni. Ancora una volta, il suo passato è fondamentale per averlo reso così, poiché ha imparato a essere un certo tipo di uomo per avere successo nel campo del ballo da sala.
Fin da piccolo, Siguki viveva nella casa di una famosa ballerina di sala da ballo nel Regno Unito, Martha Milton, poiché aveva iniziato a ricevere lezioni da lei, e sebbene anche sua madre vivesse nella stessa casa, Siguki ammette di sentirsi ugualmente legato a Martha, che considerava come una madre. Un giorno, Martha lo portò alla Blackpool Tower, dove vide una splendida fotografia di Martha e del suo partner di ballo durante uno dei loro iconici passi di danza. L’uomo nella foto era evidentemente molto stoico, molto severo, come Siguki ricorda ancora, e Martha gli insegnò che solo un uomo come quello, estremamente rigido, testardo e rigido, per dirla in parole povere, aveva le carte in regola per diventare un gentiluomo che avrebbe avuto successo come ballerino di sala da ballo.
Poiché Siguki sognava già di diventare un ballerino di sala da ballo professionista, iniziò ad ammirare questa immagine di “vero gentiluomo” e iniziò a costruirsi un carattere simile. Questo alla fine ebbe un effetto terribile sulla sua partner di ballo, Fusako Yagami, solo pochi mesi dopo che lei aveva iniziato a esibirsi con lui. Fusako era una giovane ballerina entusiasta di ballare con il famoso Shinya Siguki, ma ben presto scoprì il suo lato mostruoso. Durante una delle loro esibizioni in una competizione, Siguki si infuriò per l’incapacità di Fusako di eseguire determinati passi e mantenere la postura corretta, e la maltrattò fisicamente nel modo più vile, tutto per insegnarle la disciplina e farla ballare meglio. La costrinse poi a indossare un abito specifico e a esibirsi in finale in quello stato di shock, pur sapendo che esperienze simili con il suo ex partner le avevano causato un disturbo da stress post-traumatico. A peggiorare le cose, Siguki ora ammette di aver provato anche attrazione sessuale per Fusako, nervosa e tremante in quella situazione, dopo aver affermato il suo dominio sulla giovane donna, e di averla persino costretta a fare l’amore con lui, se non addirittura di averla semplicemente violentata. Fusako era naturalmente ancora più scioccata dopo questo incidente, poiché il suo disturbo da stress post-traumatico si era innescato e aggravato, motivo per cui lo ha completamente cancellato dalla sua memoria e sostiene di non aver mai ballato in un abito nero con Siguki, anche se ci sono prove fotografiche che lo dimostrano.
Sebbene Suzuki e Siguki mantengano segreta la loro storia d’amore, coltivano la loro relazione in modo appassionato, ma tutto va storto al 73° Campionato mondiale di danza, dove Siguki e Fusako finiscono secondi, dopo i loro rivali di lunga data, Giulio Moretti e Liana Javalanka. Si dà il caso che Liana fosse stata in passato la partner di Siguki, sia sulla pista da ballo che sentimentalmente. È risaputo nel settore che Siguki amasse Liana alla follia e volesse stare sempre con lei, ma fu Liana a lasciarlo per diventare la partner di Giulio, con cui credeva che la sua carriera sarebbe fiorita. Ora, il presentatore chiede un ballo incrociato come esibizione speciale dopo la cerimonia di premiazione, chiedendo a Siguki di ballare con Liana. Nonostante sia stato ferito da lei in passato, Siguki accetta felicemente di ballare e si diverte chiaramente mentre si esibisce di nuovo con l’amore della sua vita. Questo sembra turbare Suzuki, che diventa geloso dei gesti intimi del suo amante con la sua ex. Inoltre, Suzuki sembra anche turbato dal fatto che Siguki accetti così civilmente l’esibizione, pur sapendo bene che i giudici hanno assegnato il primo premio a Giulio solo a causa delle origini giapponesi di Siguki, che sono ancora una volta considerate inferiori dagli europei. Allo stesso tempo, Suzuki litiga con alcuni membri della commissione giudicatrice, tutto per il suo amato Siguki, che accetta facilmente la sconfitta e accetta persino di ballare con la donna che lo ha letteralmente lasciato per lo stesso pregiudizio che i giudici hanno nei suoi confronti. Pertanto, Suzuki affronta Siguki quando si incontrano dopo l’evento, e rimane scioccato nell’apprendere che il suo amato sta effettivamente rompendo con lui.
Nonostante inizialmente abbia ceduto ai suoi sentimenti, Siguki è sicuramente una persona che ama mostrare una facciata davanti alla società, e quindi sembra rifiutarsi di stare con Suzuki perché sente che questa relazione non farebbe altro che danneggiare ancora di più la sua carriera. È anche possibile che passare alcuni minuti così vicino a Liana gli abbia fatto ricordare ancora una volta la passione e il dolore della relazione, e quindi abbia scelto di rompere con Suzuki. A questo punto del film, sembra anche probabile che Siguki abbia solo finto il suo interesse per l’altro ballerino al fine di imparare meglio i balli latino-americani, e ora che questo scopo è stato raggiunto, lascia l’uomo, che è assolutamente sbalordito dalla rottura.
I ballerini si incontrano di nuovo al torneo Dance Asian Cup 2026, che si svolge pochi mesi dopo. Siguki non partecipa all’evento, ma è comunque un ospite speciale invitato dalla federazione. Nonostante la sua brillante performance, Suzuki non vince la divisione latinoamericana, apparentemente perché la federazione internazionale di danza non vuole più sostenerlo e quindi ha portato molti ballerini internazionali di livello superiore all’evento solo per farlo sconfiggere. Alla fine della competizione, Siguki organizza un’esibizione speciale e, sebbene tutti si aspettino che balli con Fusako, in realtà chiede a Suzuki di esibirsi con lui.
Nel finale di 10Dance, i due amanti si divertono durante l’esibizione e Suzuki cerca di baciare il suo amato, chiaramente desideroso di tornare insieme a lui. Ma nella scena finale, Siguki dà un segnale molto ambiguo, che lo rende facilmente uno degli amanti più tossici di tutto il cinema di quest’anno, poiché si concede alcuni baci delicati eppure dice provocatoriamente a Suzuki che presto si incontreranno alla competizione 10Dance. Forse il film rimane fedele all’opera originale da cui è stato adattato, e quindi ci si può aspettare di vedere gli amanti competere l’uno contro l’altro nella competizione in un sequel, nonostante la loro relazione tossica sia ancora una possibilità.
Per decenni, la storia d’amore tra Bruce Wayne e Selina Kyle ha intrattenuto i fan della DC. I due si sono separati e riuniti numerose volte, dato che le rispettive nature opposte ne hanno costantemente ostacolato la loro felicità, perciò i fan continuano a chiedersi se alla coppia spetterà mai un fatidico happy ending.
Nel corso degli anni, Selina è stato ciò di più vicino al “vero amore” che Bruce abbia mai conosciuto. Tuttavia, la loro storia d’amore è stata piena di bugie, promesse non mantenute e sentimenti non espressi. Il pubblico mainstream sa molto della relazione appassionata, ma destinata a fallire di questi due; tuttavia, molti dettagli sono noti solo ai fan di lunga data dei fumetti.
Catwoman e Batman formano
uno dei rapporti più significativi e intensi nei fumetti dedicati
all’eroe. Le loro migliori storyline li vedono unirsi proprio
grazie alle loro sorprendenti somiglianze. Sono entrambi persone
profondamente imperfette e ferite che pensano di stare meglio da
sole e allontanano coloro che si preoccupano per loro.
Nella maggior parte delle backstory di Catwoman, è proprio Batman ad ispirarne la nascita della maschera criminale. Entrambi i personaggi hanno diverse turbe psichiche, notoriamente esplorate nel sequel di Tim Burton del 1992, Batman Returns. Ironicamente, le loro somiglianze sono anche l’ostacolo che li tiene separati, dato che entrambi ammettono che i loro problemi di fiducia sono troppo gravi per permettere una relazione sana.
Nella maggior parte delle
versioni della storia di Bruce, Selina Kyle è il suo interesse
amoroso più significativo. Ha anche una notevole storia d’amore con
Talia al Ghul; infatti, Bruce, Selina e Talia
formano uno dei triangoli amorosi più famosi dei fumetti. Batman ha
altre relazioni, compresa una storia d’amore con
Wonder Woman, ma Selina e Talia sono le
partner più conosciute.
Per quanto riguarda Selina, le informazioni che riguardano la sua vita sentimentale sono abbastanza limitate. Nei fumetti ha due interessi amorosi cruciali oltre a Batman: Slam Bradley, un poliziotto sotto copertura, e Eiko Hasiwa, l’erede di una famiglia criminale giapponese. A un certo punto, ha anche una breve relazione con Nightwing, ma meno si parla di questa storia particolare, meglio è.
Nel corso della loro storia
insieme, Batman e Catwoman hanno avuto diversi fidanzamenti. Alcuni
sono falliti, ma alcuni sono sfociati nel matrimonio. La prima
volta che si fidanzarono fu durante la Golden Age,
mentre lei agiva sotto la falsa identità di Elva
Barr, e Bruce usciva con lei solo per confermare i suoi
sospetti che lei fosse Catwoman. Questa storia particolarmente
problematica peggiorò ulteriormente, considerando che Bruce stava
uscendo con Linda Page all’epoca.
In Terra-2, Bruce e Selina si fidanzano, si sposano, hanno una figlia e vivono felici e contenti finché la morte non li separa. In Rebirth di Tom King, Bruce e Selina della Terra Uno si fidanzano e si sposano, portando ad un finale agrodolce ma soddisfacente.
Batman ha da sempre avuto a
che fare con nemici dalla caratterizzazione interessante: Catwoman
è uno di quelli più ricorrenti, e potrebbe essere in realtà anche
il primo con cui abbia mai combattuto. Nel corso di Batman:
Year One di Frank Miller, Bruce Wayne va
per la prima volta in missione di sorveglianza senza il suo costume
da Batman.
Mentre si trova nel quartiere a luci rosse di Gotham, incontra la prostituta adolescente Holly Robinson e rifiuta le sue avances. Questo porta ad una rissa dove alla fine combatte contro la dominatrice Selina Kyle: entrambi rimangono impressionati dalle rispettive abilità, ma la lotta finisce quando la polizia gli spara, portandolo via.
Nei fumetti di Tom King, in
particolare nel Batman Annual #2, vengono
descritti i primi giorni della relazione tra Selina e Bruce. Nella
storyline, Catwoman irrompe nella Batcaverna e
ruba la
Batmobile, guidandola per tutta Gotham e
facendola schiantare contro un negozio. Questo conduce allo scontro
(o meglio caccia vicendevole) tra lei e Batman, che culmina in una
confessione d’amore nel suo appartamento.
Durante le loro interazioni nella storia, i due imparano a conoscersi, comprendendo quanto siano simili. Si aiutano a vicenda ad abbattere i propri muri, fino ad iniziare una relazione impegnata e onesta.
I fan generalmente
considerano Hush uno degli archi superiori di
Batman degli anni 2000. Il villain Hush ritorna nella storyline
The Heart of Hush del 2008, un tie-in dell’evento
Batman R.I.P., in cui prende di nuovo di mira
Batman, concentrandosi sulle persone a lui più vicine. Rapisce
Catwoman, le rimuove chirurgicamente il cuore e la lascia collegata
a una macchina cardiopolmonare.
Hush permette una certa esplorazione della psiche notoriamente danneggiata di Bruce. Hush è uno dei nemici più pericolosi del Cavaliere Oscuro, che dovrà essere bravo – ancora una volta – a tirare fuori il meglio da sé stesso. Quando Selina si riprende Bruce riafferma il suo amore per lei, ma il suo bisogno di vendetta contro Hush crea di nuovo un divario tra loro.
Selina e Bruce hanno una
figlia su Terra-2, Helena Wayne. Questa si allena
con suo padre per servirlo in futuro come successore, diventando
così anche uno dei tanti eroi ad assumere il mantello di Robin.
Helena assiste alla morte del padre quando l’edificio in cui si
trova esplode.
Alla fine rimane bloccata sulla Terra Uno dopo essere entrata in un boomdotto insieme a Supergirl. Mentre è lì, ruba denaro dalla Wayne Enterprises e si fa una nuova vita assieme a Kara. Assume poi il mantello di Cacciatrice, diventando la prima eroina DC ad operare con questa identità.
In The Brave and The Bold #197,
un morente Bruce Wayne inizia a scrivere la sua autobiografia.
Dichiara il capitolo che descrive in dettaglio la sua relazione con
Selina come il più importante e racconta come i due si sono
innamorati. Durante una battaglia contro lo
Spaventapasseri, Batman viene colpito dal gas
della paura. Va a cercare Catwoman e chiede il suo aiuto per
rintracciare Scarecrow.
Durante la loro indagine, i due legano e si rendono conto di essere notevolmente simili. Alla fine si confessano a vicenda le loro identità e iniziano una relazione. La storia suggerisce che i due sono rimasti insieme fino alla morte di lei, e Bruce scrive nella sua autobiografia che la ricorda “piena di amore e di gioia“.
Nella narrazione di
Rinascita e dopo aver abbandonato brevemente il
suo personaggio di Catwoman, Selina ritorna nelle proprie vesti e
viene arrestata per gli omicidi di duecento terroristi. Batman
viene coinvolto, determinato a provare la sua innocenza. Riesce a
farla uscire di prigione per una notte, per aiutarla in una delle
sue missioni.
Una volta concluso il lavoro, i due passano un'”ultima” notte insieme, facendo anche l’amore su un tetto. Alla fine, Batman scopre che Catwoman si è presa la colpa degli omicidi per salvare la sua amica Holly Robinson. La lealtà di Selina nei confronti di Holly le impedisce di confessare la verità, ma sa che Batman non avrà mai pace finché non dimostrerà la sua innocenza.
Batman Annual
#2 di King mostra ai lettori un futuro in cui Bruce e
Selina si sposano, hanno una figlia, Helena, e si accasano. La
storia li presenta come un’anziana coppia quando lui riceve una
diagnosi fatale. Il numero descrive i loro ultimi giorni insieme ed
esplora il dolore e la rassegnazione di Selina nel perderlo.
In un meta-riferimento alla reputazione mainstream di Batman, il Bruce di questa storia menziona che probabilmente esiste una linea temporale in cui non ha mai sposato Selina ed è rimasto solo e isolato, ossessionato dalla sua missione. Alla fine del numero, Batman muore, circondato da Selina e dagli altri membri della Bat-Famiglia. Lei lo saluta dicendogli: “Buonanotte, Bat. Ti amo“, poi trova un biglietto all’interno della Batmobile che recita: “Anch’io ti amo, Cat. Dal primo all’ultimo bacio“. È un modo adorabile per concludere la loro storia d’amore e uno dei pochi casi in cui la loro storia ha un finale definitivo.
Cosa si fa per conquistare la fama e per realizzare la propria grande visione? Alcuni registi sono disposti a fare di tutto, come Stanely Kubrick o Christopher Nolan. Ecco di seguito dieci storie incredibili di cose sconvolgenti che i registi hanno realizzato per un film.
Per la scena di
inseguimento in autostrada, i Wachowski hanno fatto construire la
strada in questione in una base navale in California per una
lunghezza di 2,4 km con rampe e raccordi e un muro alto 5.8
metri.
La scena del treno che
travolge la macchina del personaggio di Leonardo DiCaprio è vera. Un treno merci è
stato saldato su un camion così da poter essere guidato
sull’asfalto di una strada, dove poi è stata girata la scena con
tutte le auto e la confusione che vediamo nel film. L’unica CGI che
c’è nnella scena è quella utilizzata per ricreare l’asfalto che si
rompe al passaggio delle finte ruote del treno.
La scena dell’ospedale è
ricordata da tutti per il divertente risvolto comico dato dal Joker
di Heath Ledger e anche per la grande esplosione
che vediamo alla sua fine. Nolan ha cercato un vecchio parcheggio a
piani trasformandolo nell’ospedale del film; ci sono volute due
settimane solo per accertarsi che le cariche esplosive fossero
posizionate esattamente, dal momento che non c’erano seconde
possibilità.
Nel capolavoro del muto,
Come vinsi la guerra, con Buster Keaton, la scena in cui il treno
attraversa un ponte che collassa è stata girata dal vero, con un
esborso di 42000 dollari, una cifra assurda per l’epoca.
Nella scena dell’antico
tempio egizio, Harrison Ford fu effettivamente calato in una
fossa a contatto con 6000 veri serpenti trai quali alcuni molto
velenosi. Per protaggere l’attore da eventuali attacchi fu
utilizzato un plexiglass.
Tra tutte le innovazioni
tecnologiche che il capolavoro di Kubrick ha portato al cinema, una
delle più strabilianti è stata quella della passeggiata a gravità
zero di Frank Poole. Kubrick fece costruire un’enorme centrifuga
all’interno della quale l’attore camminava, mentre la camera
rimaneva fissa in un punto. L’effetto visivo è fantastico.
Richard Attenborough volle
ricreare alla perfezione gli eventi della vita dello statista
indiano, soprattutto nella scena dei suoi funerali dove il regista
impiegò più di 300mila comparse. In realtà nessuno sa bene quante
fossero le comparse effettive per quella famosa scena.
A Beckton Gasworks, Kubrick
fece costruire un enorme set per rappresentare un villaggio
vietnamita distrutto dalla guerra. Il posto venne scelto per la sua
architettura orientaleggiante, e così per completare l’opera funoro
necessarie solo delle palme. Gli edifici circostanti vennero
distrutti, ma Kubrick non era ancora soddisfatto, voleva far
piazzare alcune cariche di dinamite per causare più danni e solo
l’intervento dell’esercito britannico gli impedì di procedere.
La lavorazione del film fu
molto difficile per Francis Ford Coppola. Attacchi di cuore per i
protagonisti, Marlon Brando particolarmente lunatico e un tifone
che distrusse il set gli resero la vita difficile, ma lui volle
ripagare Madre Natura bruciando sul serio un’intera foresta di
palme. L’incendio che apre il film è vero, l’esercito filippino
diede a Coppola benzina e elicotteri per realizzare il suo folle
piano.
La sequenza della corsa
delle bighe è una delle più famose della storia del cinema. Il set
dell’arena si estendeva per 18 acri, con statue di nove metri,
costò 1 milione di dollari e 1000 uomini lavorarono un anno per
completarlo. 36mila tonnellate di sabbia bianca vennero importate
dal Messico per coprire il fondo del set, furono impiegati più di
80 cavalli e 8mila comparse.
Quando la Disney ha acquistato la Lucasfilm e ha annunciato che erano in arrivo nuovi film, tutte le storie di questo cosiddetto Universo Espanso di Star Wars sono state invalidate, aprendo la strada a nuove storie originali che abbiamo visto e vedremo sul grande schermo.
Mentre qualche storia e qualche personaggio dell’Universo Espanso è stato citato nei nuovi prodotti ufficiali, la maggior parte delle storie, personaggi e luoghi inventati da tutti quegli scrittori, che hanno lavorato tra il 1983 e il 2012, non fanno più parte del canone ufficiale di Star Wars. Di seguito, ecco 10 cose che erano presenti nel canone Star Wars che la Disney ha cancellato.
Luke Skywalker visita
Byss, un mondo avvolto nel potere del lato oscuro. Lì, si trova
faccia a faccia con l’imperatore rinato. Lì, il villain rivela che
per molti anni ha trasferito la sua mente e la sua coscienza per
raggiungere l’immortalità. Tuttavia, i cloni erano un passaggio
cruciale per ottenere la lunga vita. Fortunatamente, Palpatine
aveva abbastanza cloni da ridere di fronte alla morte stessa,
concedendogli una lunga vita. Sarebbe qui che Luke sarebbe
stato finalmente tentato dal lato oscuro.
Wedge Antilles è un
personaggio poco conosciuto dai film: è l’unico pilota ribelle
oltre a Luke a sopravvivere sia alle battaglie della Morte Nera che
alla Battaglia di Hoth. Questo leggendario pilota è diventato un
personaggio chiave nelle successive Star Wars stories. Wedge guidò
lo Squadrone Rogue dopo che Luke fece il suo addestramento Jedi.
Questa squadra d’élite di piloti era fondamentale in quasi tutte le
principali battaglie contro l’Impero. La sua altra task
force, Wraith Squadron, era una squadra di commando con
addestramento da pilota. A parte i personaggi principali e i vari
Jedi, questi due squadroni sono gli eroi più cool dei miti di Star
Wars.
In A Barve Like
That: Il racconto di Boba Fett, il destino delle vittime
di Sarlacc viene spiegato, e si scopre che i malcapitati vengono
lentamente digeriti nel corso dei secoli, e in particolare della
prima vittima della creatura, Susejo. All’interno di Sarlacc, Fett
è immobilizzato e la sua armatura è pesantemente danneggiato dal
sistema digestivo della creatura. Alla fine, facendo leva su
Susejo, Fett fa sì che Sarlacc si contragga attorno al suo jetpack,
facendolo esplodere e liberando il cacciatore di taglie dalla
stretta del mostro. Spara poi granate a concussione contro la
bestia, aprendo un buco nel suo interno, creando una via di fuga.
Boba Fett fugge, lasciando il Sarlacc (che in qualche modo
sopravvive) e va nel deserto di Tatooine con un braccio rotto,
un’armatura distrutta e molte ferite.
Proprio come fanno nei
film, Leia alla fine sposa Han Solo, un tipo senza scrupoli, e i
loro figli hanno delle loro avventure. Prima c’erano i gemelli,
Jacen e Jaina Solo. Dopo non molto tempo è arrivato anche il loro
fratello minore, Anakin Solo. Tutti e tre erano sensibili alla
Forza, e questo li rendeva allettanti prede per chi avrebbe voluto
farli votare alle arti oscure, in modo tale da trovare un altro
Imperatore. In quello che ora è il canone ufficiale, questo ruolo è
stato preso da Ben Solo/Kylo Ren.
Chewbacca, Han Solo e il
suo figlio minore Anakin furono mandati da Lando Calrissian in
missione su Sernpidal. Quando arrivarono, i Solo e Chewbacca
incontrarono un vecchio, l’ex sindaco della città di Sernpidal, che
li informò che Dobido era diretto in rotta di collisione con
Sernpidal e che si stava avvicinando a intervalli regolari.
Attraverso una serie di eventi sfortunati, Chewbacca si sacrifica
per salvare la vita di Anakin Solo.
Kyle era l’eroe del gioco
delle Forze Oscure, e in seguito il personaggio sarebbe stato
arricchito delle storie raccontate nei romanzi. I sequel, tuttavia,
mostrarono il suo viaggio per diventare un Cavaliere Jedi, durante
i quali combatté contro alcuni degli scagnozzi e aspiranti Sith.
Successivamente è stato rivelato che era uno di quelli che ha
rubato i piani imperiali per la prima Morte Nera. La cosa più bella
delle avventure di Katarn è che intrecciano le storie dei romanzi.
Egli infatti studiò le vie della Forza e divenne uno dei maestri
nell’Ordine Jedi rifondato di Luke. Ha fatto sembrare tutto
l’universo più grande, mostrando quanti altri personaggi stavano
vivendo le loro avventure emozionanti come quelle di Luke
Skywalker.
Quando l’Unione europea
di Star Wars voleva rendere le cose interessanti, ha messo in scena
gli alieni. Ad esempio gli Ssi-Ruuk, che erano come dei
Velociraptor umani. Il loro modus operandi era quello di catturare
le persone e utilizzare alcune tecnologie malvagie per rubare la
loro forza vitale, che avrebbe potenziato le loro macchine da
guerra. Anche peggior erano gli Yuuzhan Vong, un’intera razza di
esseri da un’altra galassia ossessionati dal dolore e che odiano la
tecnologia. Non erano solo immuni alla Forza, ma amavano le armi
viventi dell’ingegneria genetica. Questi orribili mostri sono stati
i principali antagonisti della saga dopo che l’Impero dichiarò una
tregua con la Nuova Repubblica, e la loro invasione decimò l’intera
popolazione galattica.
Nei romanzi, dopo che
l’Imperatore è stato sconfitto, l’Alleanza Ribelle ha cambiato
marcia e si è impegnata a ripristinare la libertà e la democrazia
nella galassia. Ci sono ancora anni di conflitto con quello che
rimane del potere imperiale, ma poi l’Alleanza fonda ufficialmente
la Nuova Repubblica, liberando molti settori della galassia dalla
tirannia imperiale.
Mara Jade viene
presentata come un assassino d’élite dell’Imperatore. Dopo la morte
dell’imperatore, trovò lavoro con un gruppo di contrabbandieri e si
sforzò di eseguire l’ultimo comando telepatico dell’Imperatore:
uccidere Luke Skywalker. Luke aiutò Mara a sfuggire al controllo
mentale postumo dell’Imperatore e divennero due amici improbabili.
Cominciò ad addestrarla nelle vie della Forza, e alla fine tra loro
nacque un legame romantico. Dopo anni di avventure, i due Jedi
erano persino sposati e avevano un figlio, Ben Skywalker, che
divenne anche lui un Jedi.
Thrawn, un alieno dagli
occhi rossi dalla pelle blu, era il più grande tattico dell’impero.
Al suo ritorno dalla missione di soggiogamento di una remota
regione sconosciuta della galassia, scoprì che l’Impero era stato
sconfitto, e continuò a condurre una guerra devastante contro i
ribelli. Il suo modo di lavorare era freddo e calcolatore, molto
simile a uno Sherlock autocratico. È forse il personaggio
dell’Universo Espanso più popolare, e la sua introduzione come
leader delle restanti forze Imperiali ha contribuito a dare più
sfumature alle forze dell’Impero. Certo, erano ancora loro i
cattivi. Ma alcuni di loro erano comprensivi e più interessati alla
legge e all’ordine che non essere semplicemente oppressivi
tiranni.
È finalmente disponibile per gli abbonati Netflix, Jessica Jones, l’attesissima nuova serie televisiva targata Marvel Studios. Ed oggi per coloro che non conoscono fino in fondo il personaggio vi sveliamo dieci cose che forse non sapere.
Vodka da supereroi: le bottiglie targate Marvel
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Dopo oltre due anni di attesa, Dune – Parte due (qui la nostra recensione) è finalmente pronto ad arrivare in sala, a partire dal 28 febbraio. Denis Villeneuve riporta così sul grande schermo il pianeta sabbioso dove si svolgono gli eventi che vedono contrapposti gli Atreides, gli Harkonnen e i Fremen, insieme ad altre numerose forze in gioco per il controllo non solo della preziosa spezia ma anche dell’intero universo conosciuto.
Tratto dal primo romanzo del Ciclo di Dune di Frank Herbert, il film uscito nel 2021 (qui la recensione) aveva dunque introdotto tutto ciò, dimostrando anche quanto fosse complesso questo universo fantascientifico, ricco di personaggi, nomi, luoghi, casate, religioni e molto altro ancora. Prima di vedere il nuovo film, allora, potrebbe tornare utile un ripasso di quanto visto in Dune e che si ritroverà anche in Dune – Parte due.

Arrakis, noto anche come Dune, è il pianeta al centro della storia di Dune. Ha un vasto e aspro paesaggio desertico ed è la patria di una razza umana nota come Fremen e di giganteschi Vermi della sabbia. È anche l’unico pianeta che produce la ricercatissima spezia melange. La sua capitale, Arrakeen, diventa anche la sede del governo dell’Impero Atreides una volta inviati sul pianeta per estrarre la spezia. Naturalmente, essendo un deserto, l’acqua è un bene scarso su Arrakis, ma può essere trovata in profondità nel sottosuolo.

La famiglia Atreides o Casa degli Atreides sono i “buoni” di questa storia. All’inizio di Dune, gli Atreides sono gli abitanti e i governanti del lussureggiante pianeta oceanico Caladan, prima di ricevere l’ordine dall’Imperatore Padishah Shaddam IV di andare su Arrakis. Il patriarca della famiglia è l’ora defunto duca Leto Atreides (Oscar Isaac), padre dell'”eroe” di Dune Paul Atreides (Timothée Chalamet), che concepì con la concubina Bene Gesserit Lady Jessica (Rebecca Ferguson). Gli Atreides hanno molti servitori fedeli, come Thufir Hawat (Stephen McKinley Henderson) e Gurney Halleck (Josh Brolin), che hanno insegnato a Paul una serie di abilità e tecniche.

Le Bene Gesserit, composto da sole donne, è tra i gruppi più potenti, se non il più potente, di tutto il mito di Dune. La sorellanza, spesso chiamata da alcuni “streghe”, è stata addestrata attraverso il condizionamento mentale a controllare gli altri usando solo la voce e a leggere nel pensiero. Hanno un’ampia durata di vita, sono in grado di vedere il futuro e la “verità”, nota come “Dire la verità”, e hanno sviluppato una propria tecnica di arti marziali, nota come “La via delle stranezze”.
Hanno anche la capacità di controllare il sesso dei loro figli, un potere che causa conflitti all’interno del gruppo. La Bene Gesserit più avanzata e altamente addestrata è conosciuta come la Reverenda Madre. Nel nuovo adattamento cinematografico, la Reverenda Madre Helen Mohiam è interpretata da Charlotte Rampling. Di questo gruppo fa appunto parte anche Lady Jessica.

Se gli Atreides sono i buoni di Dune, gli Harkonnen sono decisamente i cattivi. Provenienti dal loro pianeta natale, Giedi Prime, un mondo fortemente industrializzato che è stato praticamente spogliato di tutta la vegetazione e del verde, gli Harkonnen sono un gruppo di persone brutali e potenti che disprezzano gli Atreides e che all’inizio della storia si occupano dell’estrazione di spezie su Arrakis. Il loro capo, il Barone Vladimir Harkonnen, è una figura piuttosto vile che necessita di una tuta antigravità per muoversi a causa della sua grave obesità. Nel film, il Barone è interpretato da Stellan Skarsgård ed è affiancato dai nipoti Glossu “La Bestia” Rabban (Dave Bautista) e Feyd-Rautha (Austin Butler).

I Fremen sono il popolo nativo di Dune, ma sono stati pesantemente oppressi dal duro dominio degli Harkkonen. Rimangono però un’entità feroce con cui non si può scherzare. Vivono nell’ambiente intransigente dei deserti del pianeta, ma sopravvivono grazie alle “tute immobili” che indossano, che sfruttano l’umidità del corpo e la rendono potabile. L’acqua è una parte vitale della vita dei Fremen, tanto che quando uno della loro tribù muore, invece di essere cremato o sepolto, viene ridotto in acqua. L’acqua è così preziosa che se un Fremen sputa in sua presenza è considerato un segno di rispetto. A causa della lunga esposizione al melange di spezie, il loro flusso sanguigno è mutato e gli occhi sono completamente blu. I Fremen chiamano questa trasformazione “Occhi dell’Ibad”.
I Fremen considerano anche i Vermi delle Sabbie come figure divine e hanno una profezia secondo cui un salvatore – o un “Mahdi” – arriverà e li libererà dagli elementi imperiali imposti su Arrakis. La principale tribù Fremen che incontriamo in Dune è quella dei Sietch Tabr, il cui capo è Stilgar (Javier Bardem). Un altro Fremen fondamentale da conoscere è Chani (Zendaya), che diventerà la principale alleata nonché l’interesse amoroso di Paul.

È un altro termine delle Bene Gesserit, noto anche come “Colui che può essere in molti luoghi allo stesso tempo” o “L’accorciatore della Via“. Si tratta fondamentalmente di un essere maschile onnipotente che le Bene Gesserit sperano di creare attraverso il loro programma di riproduzione e che potrebbe accedere al “Sentiero d’Oro”, un tipo speciale di conoscenza irraggiungibile per le donne. Se una persona del genere fosse possibile, l’uomo sarebbe allo stesso tempo Reverenda Madre, Mentore e Navigatore della Gilda.

In Dune si può notare che, pur essendo migliaia di anni nel futuro, la tecnologia è piuttosto primitiva e non ci sono computer. Ciò è dovuto a un conflitto chiamato Jihad Butleriana (che è opportunamente appena menzionato nel romanzo originale di Dune) che porta alla completa distruzione di tutti i computer, le macchine, i robot e le IA dell’universo. A causa di ciò, i Mentat diventano sempre più diffusi all’interno delle Grandi Case. Questi individui appositamente addestrati sono fondamentalmente dei computer umani il cui cervello è in grado di imitare i computer e di elaborare calcoli complessi e di immagazzinare enormi quantità di memoria e informazioni. Sono perlopiù impiegati come consulenti politici dei leader delle Case e forniscono consigli sulle strategie.
Come i Mentat, ogni casata di Dune ha il suo Medico Suk specializzato. Si tratta di medici addestrati che, grazie al “condizionamento imperiale”, non possono togliere la vita a un paziente o tradire coloro che servono, che in genere sono famiglie ricche. Sono facilmente identificabili grazie al tatuaggio a forma di diamante sulla fronte, che indica il loro condizionamento.

Sebbene l’Imperatore non sia presente nel primo film, ha un ruolo più importante in Dune – Parte due e sarà interpretato dal premio Oscar Christopher Walken, mentre sua figlia, la Principessa Irulan, sarà interpretata da Florence Pugh. L’Imperatore Padishah è il titolo assunto dal capo della Casa Corrino, che governa il pianeta Kaitain, l’Imperium e l’Universo conosciuto. In Dune, l’Imperatore è Shaddam IV, che escogita un piano per indebolire e rovinare gli Atreides, a causa della loro popolarità nella galassia, cedendo loro il controllo dell’estrazione della spezia su Arrakis, ma sabotando tutte le loro attrezzature e inscenando un’insurrezione aiutato dagli Harkkonen.
I Sardaukar, invece, soprannominati le “Lame dell’Imperatore”, sono forse la fazione più dura e spietata di tutto Dune e sicuramente non sono un gruppo con cui è meglio non avere a che fare. Sono essenzialmente l’esercito personale dell’Imperatore Padishah, una forza combattente d’élite di supersoldati che non è mai stata sconfitta in battaglia. Sono allevati nel duro ambiente di Salusa Secundus, l’antica dimora dell’Impero Corrino, ora trasformata in un pianeta prigione.

I Vermi della Sabbia sono, forse insieme alle Bene Gesserit, l’elemento più vitale della storia di Dune. Queste creature incredibilmente grandi producono la ricercatissima spezia melange, quindi riuscire a controllare i vermi significa controllare la spezia. Esistono nei mari sabbiosi di Arrakis e attaccano tutte le vibrazioni ritmiche, il che significa che godono di un enorme livello di rispetto e cautela, soprattutto da parte dei Fremen, che li chiamano Shai-Hulud e li considerano come divinità. La bile dello stomaco del sandworm produce anche l’incredibilmente velenosa “Acqua della Vita“, che le Bene Gesserit devono assumere durante il rituale della Madre Reverenda e che è letale per coloro che non hanno completato il loro addestramento. Pertanto, un uomo non ha mai bevuto con successo l’acqua.

Dopo aver ripassato tutto ciò, è utile ricordare che in Dune avviene dunque il tradimento nei confronti degli Atreides. Il patriarca Leto viene ucciso e sua moglie Lady Jessica e suo figlio Paul vengono rapiti per essere abbandonati nel deserto, condannati dunque a morte certa. Paul e Jessica si liberano però con i poteri Bene Gesserit della voce, costringendo i soldati Harkonnen a lasciarli andare. I due, in ogni caso, vengono creduti morti. Il giovane Atreides ha poi però una visione chiara del suo futuro: tutte le casate e i Fremen si uniscono fanaticamente sotto il suo stendardo in una guerra santa in suo nome, idolatrandolo come il messia, l’eletto creato dalle Bene Gesserit.
Le visioni di Paul diventano sempre più chiare, e tramite esse riesce a trovare il luogo dove si nascondevano i Fremen, tra cui vi è la ragazza dei sogni di Paul, Chani, che si presenta finalmente a lui. Per essere accettato tra i Fremen Paul vince un duello contro uno di loro e viene preso nel clan. Le previsioni sul futuro cominciano così ad allinearsi e la profezia sull’eletto Paul, il Kwisatz Haderach, inizia a prendere forma, così come anche il suo desiderio di vendetta nei confronti degli Harkonnen e dell’Imperatore.
Mentre cresce l’attesa per l’annuncio di chi sarà l’attore che interpreterà il nuovo Peter Parker in nuovo reboot su Spider-Man targato Sony/Marvel Studios oggi DrDoom ha provato a fare una lista di 10 cose che vuole vedere nel nuovo film dell’Uomo Ragno, dopo averlo visto in Captain America Civil War ovviamente:
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Via CBM
Ecco dieci cose che, conoscendo i fumetti Marvel sul Mercenario Chiacchierone, sappiamo e ci aspettiamo di vedere nel film su Deadpool, in arrivo il 18 febbraio al cinema.
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Guarda il secondo trailer del film
Il primo film in stand-alone dedicato al mercenario chiaccherone promette un’ enorme dose di politicamente scorretto pronta ad abbattersi sul pubblico all’uscita in sala, il 4 Febbraio. “Questo film funziona tranquillamente all’interno dell’universo X-Men” ha dichiarato Reynolds ad Empire, “ma non per questo include la sensibilità dei film dedicati ai mutanti. È come prendere un personaggio degli X-Men, imbottirlo di LSD e rispedirlo su schermo.”
A proposito di X-Men: chi ha visto il trailer avrà notato che la presenza dei mutanti su schermo sarà decisamente corposa. Andre Tricoteux sostituisce Daniel Cudmore nei panni di Colossus, ed appare nella nuova immagine rilasciata da empire pochi minuti fa a fianco di un Deadpool che pare intento a rompere la quarta parete.
Vi ricordiamo che in Deadpool ci sono confermati con Ryan Reynolds anche Morena Baccarin, T.J. Miller, Ed Skrein, Gina Carano. Deadpool è scritto da Paul Wernick e Rhett Reese, diretto da Tim Miller e sarà nei cinema USA dal 12 febbraio 2016.
Ecco i 10 momenti della Fase 3 Marvel che non vediamo l’ora di vedere sul grande schermo a partire dal prossimo anno!
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Ricordiamo che i film attesi per la Fase 3 Marvel sono:
Ecco dieci curiosità poco note sul leggendario film dedicato all’Uomo Pipistrello, il Batman di Tim Burton del 1989, interpretato da Michael Keaton nei panni del protagonista e da Jack Nicholson in quelli del leggendario Joker.
Kevin Smith
è stato trai contestatori del film, in merito alla fedeltà al testo
originale.
Tim Burton in una chiacchierata con Smith stesso
ammise che non era un fan del fumetto e Smith dal canto suo
dichiaro: “Beh credo che ora è spiegato del perché di Batman”. Poi
si scoprì che in realtà Burton non ha mai letto quel fumetto perché
da bambino soffriva di dislessia, disturbo che gli impediva di
leggere fumetti.
Ha spesso dichiarato che tempo dopo fu catturato dalle immagini e dalla mitologia di Batman, anche se non l’ha ben compresa fino all’uscita di “The Killing Joke” di Alan Moore.
Fin dall’inizio
Jack Nicholson è stata la prima scelta
per il ruolo di Joker sia di
Tim Burton che dello Studios ma quando
l’attore era in forse, lo studios stava per affidare il ruolo a
Robin Williams. Poco tempo dopo
la notizia spinse Jack Nicholson ad accettare
immediatamente il ruolo, portando lo studios a scaricare di fatto
Robin Williams.
La cosa portò lo studios a rovinare il rapporto professionale con Robin Williams, al tempo una delle più redditizie star in ascesa. Tempo dopo la Warner Bros offrì il ruolo di The Riddler in Batman Forever ma l’attore rifiutò la parta ancora offeso. Williams non tornò a lavorare con lo studio fino a che non ricevette delle scuse per quanto accaduto all’epoca del Batman di Tim Burton. Tempo dopo l’attore ritornò a lavorare con lo studios.
Durante le riprese
Jack Nicholson si addormentava spesso sulla
sedia del trucco, aneddoto rivelato da Michael Keaton.
L’attore veniva sottoposto a due ore e mezza di trucco al giorno
per essere Joker.
Inoltre sembra che per contratto Jack Nicholson non era obbligato ad essere sul set prima delle 10. Durante il trucco gli venivano messi 355 strati di silicone adesivo.
Nel 1971, il fan
della DC, professor Michael Uslan
fondò il primo corso di studio sui fumetti all’università
dell’Indiana. Poco tempo dopo lasciò l’università per assumere
un incarico presso la DC
Comics.
Nel 1979, Uslan acquistò i diritti cinematografici di Batman dalla DC Comics. Lui e il produttore di film Benjamin Menker iniziarono lo sviluppo del film insieme sulla riscoperta di una storia più oscura e cupa rispetto a quella ideata da Bob Kane e dal co-creatore di Batman Bill Finger concepita nel 1930.
Lo script però fu rifiutato da molti studi cinematografici, compreso Universal Studios e Columbia Pictures, perché desideravano una versione del film molto più simile alla famosa serie TV degli anni 60′. Fortunatamente, la Warner Bros. tempo dopo acquistò i diritti di Batman. Uslan da allora è ancora produttore esecutivo per i film di Batman, compreso l’ultimo Batman v Superman: Dawn of Justice.
All’epoca
Michael Keaton era più conosciuto per le sue
commedie e la sua comicità che per essere un attore drammatico. Ma
la vena comica dell’attore ha contribuito a dare più dimensionalità
al personaggio.
Ad esempio nella scena tra Bruce Wayne e Vicki Vale fu di keaton l’idea di farli sedere a distanza l’uno dall’altra, particolare da cui scaturì la battuta “Non credo di essere stato in questa stanza prima”.
Quando
l’attrice Sean Young
è stata lanciata come Vicki ma durante le
prime riprese del film si ruppe la clavicola in una scena a cavallo
con Michael Keaton, scena che fu poi tagliata dallo
script.
Tim Burton aveva molte altre opzioni, ma spinse per ottenere la giovane Michelle Pfeiffer per interpretare il ruolo. L’unico problema era che lei e Michael Keaton all’epoca erano coinvolti in una relazione. Per questa ragione decise che forse sarebbe stato un po’ un problema quindi Burton accettò il consiglio del produttore Jon Peters che gli aveva suggerito Kim Basinger che accettò il ruolo immediatamente.
Successivamente Tim Burton ritornò a pensare a Michelle Pfeiffer che la scelse nel sequel per interpretare Catwoman.
Quando Tim Burton diresse il film era molto giovane e alle spalle aveva solo un paio di film. In una scena Jack Palance non rispose all’azione chiamata dal regista che subito si irritò con la star di Hollywood, per poi scoprire che in realtà l’attore era parzialmente sordo e non aveva sentito l’azione.
L’attore infastidito disse: “Ho fatto più di 100 film, tu quanti nei hai fatto?” l’aneddoto è stato reso noto da Burton stesso che dichiarò di non aver mai dimenticato quel momento ed è stato molto felice di avere un attore del calibro di Jack Palance.
Come molti di voi
sapranno, JOKER non ha un vero nome nei fumetti,
ed il suo anonimato spesso svolge un ruolo importante nel fumetto
di Batman. Per il film i creatori si sono riuniti per trovargli un
nome che poi fu quello di “Jack Napier“.
Il nome è un gioco della parola che deriva da “Jackanapes”, termine inglese medioevale per definire un uomo stupido che sembrava apprezzato da una scimmia.
Il nome è però anche un omaggio all’attore britannico Alan Napier ed era conosciuto per aver interpretato il maggiordomo Alfred nella serie con Adam West.
Robin
era presente nello script originale e dovevano fare un’apparenza
nella scena della sfilata come i The Flying
Graysons. In quella scena il Joker uccideva John e
Mary lasciando orfano il piccolo Dick, personaggio che poi
sappiamo diventerà Robin.
Allora il ruolo era stato offerto al 19enne Kiefer Sutherland, ma la scena fu poi tagliata dallo script. La sequenza animata con gli storyboard originali è presente in una Special Edition in DVD del film.
Bob
Kane, creatore di Batman, è stato
consulente creativo della produzione. Kane doveva fare un
cameo nel film. Purtroppo durante le riprese si è ammalato e
non ha potuto prendervi parte.
La scena in questione doveva essere quando Alexander Knox entra nella sala stampa e un giornalista gli dà uno schizzo di Batman (come pipistrello) in un abito a righe. Quello schizzo è stato disegnato e firmato da Kane stesso. Avrebbe dovuto essere il fumettista che realizza quel disegno. Più tardi però Kane comparirò nel sequel del film, Batman Forever.
I franchise Young Adult sono diventati uno dei prodotti di Hollywood più amati dell’ultimo decennio. Il tutto è cominciato con il successo di Twilight e da lì, gli studios non si sono più fermati. Alcune delle storie per adolescenti sono state altrettanto famose, altre sono state degli incredibili flop.
Che vadano bene, che vadano male, una cose è sicura: i film in questione sono sempre un covo di storie d’amore. Di quelle alle quali tutti si appassionano. Di quelle che tutti gli adolescenti sognano. E, a volte, le star di molti di questi film si sono frequentate davvero, realizzando i sogni dei fan: a volte finiscono, a volte arrivano al matrimonio, ma succedono davvero.
Ecco 10 coppie dei franchise per adolescenti che si sono frequentate nella vita reale:

Il franchise di Percy Jackson non sarà stato tra i più famosi, ma i suoi due capitoli sono sufficienti a dargli un posto nella storia dei franchise per adolescenti. Le due star del film sono Logan Lerman, che interpreta appunto Percy Jackson e Alexandra Daddario, ora star di Baywatch, che interpreta una semidea di nome Annabeth. I film non hanno ricevuto recensioni particolarmente positive, ma la chimica tra i due è innegabile. Non a caso: i due si sono frequentati per molto tempo, arrivando quasi a sposarsi. I due hanno tenuto la propria relazione lontano dai riflettori, nonostante fosse abbastanza seria da fidanzarsi ufficialmente nel 2016, a quanto pare. Purtroppo, finì poi nel giro di un anno.

Lei ha interpretato Ginny Weasley, la sorella di Ron. Lui ha interpretato il giovane Gellert Grindelwald in Harry Potter e i Doni della Morte — Parte 1. Sono Bonnie Wright e Jamie Campbell Bower. I due si sono frequentati a partire dal 2009, ma hanno reso pubblica la propria relazione solamente nel 2010, quando sono arrivati insieme ai BAFTA. Si sono frequentati per due anni, per fidanzarsi ufficialmente nel 2011. Purtroppo, però, si sono lasciati all’incirca un anno dopo. Entrambi si sono rifiutati di fornire ulteriori dettagli, e alcuni dicono che si fossero lasciati già alcuni mesi prima che la notizia diventasse di dominio pubblico. A quanto pare, si sono lasciati in modo amichevole.

Nel 2014, la star di Modern Family Sarah Hyland è comparsa nell’adattamento cinematografico del romanzo di Richelle Mead Vampire Academy. Il film è stato un flop sia al botteghino che con i critici. Se non altro, sul set del film Sarah ha incontrato Dominic Sherwood, anche lui parte del cast. I due si sono frequentati per due anni, e la relazione ha attirato l’attenzione di molti, come quando l’attrice ha postato su Instagram un video di lei e il compagno che si baciavano intensamente in ascensore. Nell’estate del 2017, però, la rivista People ha rivelato la fine della storia tra i due. Sembra che siano “rimasti amici”, e da allora Hyland ha frequentato Wells Adams, e Sherwood ha frequentato la modella Niamh Adkins.

Sono probabilmente la coppia più famosa di quelle nate dai film per adolescenti. Parliamo ovviamente di Kristen Stewart e Robert Pattinson. I due si conobbero nel 2008, sul set del primo film, e l’amore sbocciò immediatamente. Era perfetto. I fan amavano alla follia la storia tra Edward e Bella, e l’idea che i due si frequentassero nella vita reale era addirittura più di quanto un fan devoto potesse chiedere. I due si sono stati insieme per addirittura quattro anni, si sono lasciati nel 2012, per poi tornare insieme brevemente nel 2013. Sembrava che quella fosse stata la separazione definitiva, ma recentemente sono apparse, sul Daily Mail, delle fotografie dei due. Chissà.

Si contendono la popolarità con le star di Twilight. Zac Efron e Vanessa Hudgens sono diventati re e reginetta delle storie per adolescenti con il fenomeno di Disney Channel High School Musical, si sono conosciuti sul set e hanno cominciato presto a frequentarsi. Sono stati insieme per cinque anni, e la Hudgens ha parlato poi del perché si siano lasciati. A quanto pare, la crescente popolarità di Zac Efron stava cominciando a diventare un problema: la quantità di ragazze ai suoi piedi stava rendendo essere la sua compagna un compito davvero difficile. In molti speravano in un ritorno di fiamma, ma a quanto pare i due non sono più in contatto.

La maggior parte delle storia d’amore di questa lista hanno a che fare con star che si sono conosciute facendo parte del cast dello stesso film. Questa è un po’ diversa, ma c’è da dire che entrambi i franchise in questione hanno a che fare con i vampiri. Stiamo parlando di Ian Somerhalder di The Vampire Diaries e la Nikki Reed di Twilight. Prima che si mettessero insieme, entrambi erano in relazioni serie. Lui stava con l’attrice Nina Dobrev, mentre lei era sposata con il concorrente di American Idol Paul McDonald. Si sono incontrati dopo essere tornati single, e le scintille sono scoppiate immediatamente. Sono stati insieme per tantissimo tempo, e si sono sposati. La relazione, però, non è stata immune alle controversie: durante un’apparizione in un podcast, infatti, Somerhalder ha rivelato di aver buttato via le pillole anticoncezionali della moglie. Che avesse preso la decisione di avere dei bambini per entrambi? In molti si arrabbiarono, ma la Reed chiarì con il pubblico il fatto che si fosse trattato di una decisione presa insieme.

La storia tra Dianna Agron e Alex Pettyfer è stata una cosa piuttosto strana. I due si sono messi insieme durante le riprese di Sono il numero quattro, per poi lasciarsi il giorno dopo l’uscita al cinema (nonostante i pettegolezzi sul loro fidanzamento). Stando a quanto rivelato da E! Online, la relazione tra i due non era particolarmente sana, a causa del comportamento di Pettyfer. A quanto pare, lui aveva qualche mania di controllo, e pretendeva di leggere i messaggi di lei, ossessionato dall’idea che lei lo stesse tradendo. Ironicamente, come molti tabloid rivelarono, sembra che sia stato lui a tradire.

I film di Pitch Perfect sono un esempio di enorme successo al botteghino. E, dietro le quinte, i film sono stati all’origine della fantastica storia d’amore tra Anna Camp, che interpreta Aubrey, e Skylar Astin, che interpreta Jesse. I due si sono incontrati nel 2012, sul set del film originale, sono diventati molto amici, e poi sono arrivate le scintille. A quanto pare, lei era divorziata ed esitante, oltre che cinque anni più vecchia di lui. Ma la chimica tra i due era innegabile. I due si sono fidanzati nel gennaio 2016, e si sono sposati nel settembre dello stesso anno. Da allora, sono felicemente sposati.

Ecco una coppia che si è frequentata, si è lasciata, si è rimessa insieme, si è lasciata di nuovo, e può darsi sia tornata insieme di nuovo. Jamie Campbell Bower e Lily Collins hanno fatto parte del cast di Shadowhunters: città di ossa nel 2013. Si sono messi insieme durante le riprese, ma si sono lasciati prima che il film arrivasse al cinema. Entrambi hanno frequentato altre persone, ma, nel 2015, si sono rivisti a Londra e si sono rimessi insieme. Ma poco dopo, si sono lasciati di nuovo. All’inizio del 2018, però, sono cominciate le speculazioni sul riavvicinamento dei due, dopo che entrambi hanno ricominciato a mettere mi piace ai post di Instagram dell’altro.

Evanna Lynch e Robbie Jarvis si sono conosciuti grazie alla produzione di Harry Potter e l’Ordine della Fenice nel 2007. La Lynch interpretava Luna Lovegood e lui era la versione adolescente del padre di Harry, James Potter. I fan hanno avuto modo di seguire la relazione dei due costantemente, grazie alla loro tendenza a pubblicare foto di coppia in continuazione. I due apparivano felici insieme, ma qualcosa è andato storto: alla première di Animali Fantastici e Dove Trovarli, nel 2016, Evanna Lynch ha confermato a US Weekly la fine della loro storia, e il fatto che siano comunque ancora amici.
Fonte: ScreenRant
Dopo una lunga pausa, Natalie Portman tornerà a vestire i panni di Jane Foster in Thor: Love and Thunder, in arrivo nelle sale l’8 luglio. Mentre i fan fanno il conto alla rovescia per rivedere Chris Hemsworth nel suo iconico ruolo, non tutti sono altrettanto entusiasti del ritorno di Jane Foster. Il motivo? I fan citano proprio la mancanza di chimica tra la Portman e Hemsworth.
L’affiatamento tra i componenti di una coppia è davvero essenziale sullo schermo e può, agli occhi dei fan di Reddit, “distruggere o meno il disegno di un film”, come si evince da questa classifica stilata dagli utenti delle 10 coppie cinematografiche che non hanno funzionato.
“L’esempio più ovvio è
L’Attacco dei Cloni. Non riesco a pensare a
un’accoppiata più noiosa e senza vita di Hayden
Christensen e
Natalie Portman . C3PO e R2-D2 hanno più
chimica romantica di loro”, ha affermato l’utente
Reddit
Safe_Ad4352.
Nonostante Star Wars sia uno dei franchise più amati di tutti i tempi, all’epoca i fan non sembravano credere in quella coppia. Questo potrebbe avere a che fare col fatto che si trattava di uno dei primi film ad alto budget a cui Natalie Portman prendeva parte, non dimenticandoci inoltre che all’epoca delle riprese aveva solo 16 anni: probabilmente si è trattato solo di una scelta di casting sbagliata.
“Jessica
Alba nei panni della Donna Invisibile
non aveva alcuna chimica con Ioan Gruffudd,
Mr Fantastic, e la vera tensione sessuale nei film
correva tra Alba e
Chris Evans. Tutto ciò è inquietante” ha
commentato l’utente Reddit
dialcforcasey.
È chiaro che qualcosa è andato storto a livello di casting, dato che gli spettatori hanno iniziato a notare che in Fantastic Four Jessica Alba avesse più chimica sullo schermo con il fratello che con il supposto interesse amoroso. Con l’ingresso dei Fantastici Quattro nel MCU e la Disney alla ricerca di un regista per il progetto, si spera che non venga commesso lo stesso errore.
Dato che non tutti i libri
di Harry Potter erano stati pubblicati quando uscì
il primo film, i produttori non sapevano che Harry
e Ginny sarebbero poi stati una coppia, nel
momento in cui hanno scelto Bonnie Wright per il
ruolo di Ginny. Era impossibile prevedere se tra
Radcliffe e Wright ci sarebbe
stata la giusta chimica, dato che avevano solo nove anni quando si
sono conosciuti sul set del primo film.
A questo proposito, l’utente Reddit moonkittys ha sottolineato che: “Le sequenze romantiche tra Ginny ed Harry denotano un grande imbarazzo e davvero pochissima chimica” dando voce, purtroppo, ai pensieri di molti fan.
Anche se i fan sembravano
apprezzare i rispettivi attori in questi ruoli, soprattutto
Cavill come Superman, la relazione
tra Lois e Clark non ha convinto
tutti. L’utente di Reddit
zacweso ha
infatti affermato: “Mi sembra che anche i film non li abbiano
aiutati nella costruzione del loro rapporto. Quando
Lois e Clark si ritrovano nella
Snyder Cut sembra che non si siano mai
incontrati prima”.
È chiaro che i franchise di supereroi non amano concentrarsi troppo sulle storie d’amore, ma Lois ha sempre fatto parte del viaggio di Superman fin dai fumetti. Forse non si trattava tanto di una questione di chimica, ma la loro relazione avrebbe semplicemente richiesto una costruzione migliore.
Secondo Rolling
Stone, a un certo punto i dirigenti della Warner
Bros. stavano pensando di sostituire
Amber Heard a causa della sua mancanza di
chimica con
Jason Momoa (questo prima del processo
Depp-Heard). Ma i piani alti non sono stati gli unici a rendersi
conto di cio, dato che anche l’Utente Reddit
smokeehayes li
cita nella sua lista poco lusinghiera.
Gli stessi dirigenti hanno ammesso che ci sono voluti molto lavoro e interventi di post-produzione per ottenere il risultato finale. La verità è che, se manca la chimica, nessuna magia cinematografica può veramente aiutare.
Il franchise di 50
sfumature è stato oggetto di molte critiche, anche se non
ha mai preteso di essere qualcosa di diverso dal mero film
d’intrattenimento malizioso. Tuttavia, la coppia formata da
Anastasia Steele e Christian Grey
compare in più di un thread sull’argomento, il che è sorprendente,
perché sicuramente prima di partire con l’adattamento
cinematografico di un romanzo erotico si è testata la chimica tra i
papabili protagonisti.
La trilogia di Cinquanta sfumature non è adatta a tutti e non pretende di essere la più grande storia d’amore di tutti i tempi, ma la chimica era d’obbligo e il casting non ha soddisfatto i fan.
Essendo una delle commedie
romantiche più amate di tutti i tempi, il fatto che
Harry ti presento Sally compaia in questa
lista è qualcosa di inaspettato. In realtà, sono tanti i fan che
concordano sul fatto che questa relazione sarebbe dovuta rimanere
platonica, come sottolinea il Redditor
Typical_Humanoid.
Harry e Sally occupano comunque il primo posto nella classifica dei film in cui “i migliori amici diventano una coppia” quindi è chiaro che almeno qualcuno non è d’accordo con l’opinione di Reddit.
L’utente Reddit
NoHandBananaNo
sostiene che
Jennifer Lopez e
Ralph Fiennes in Un amore a cinque
stelle abbiano “zero chimica e zero credibilità”. Quando
si pensa a Ralph Fiennes, non si pensa alle
commedie romantiche, e sicuramente i fan hanno faticato a vedere il
loro cattivo d’infanzia preferito interpretare l’interesse amoroso
di questo film.
Nonostante l’intenzione del film sia quella di una storia romantica in cui sono i “deboli” ad emergere, era davvero poco credibile che una persona ricca come lui potesse anche solo rivolgere lo sguardo a una cameriera.
“Nonostante si
frequentassero nella vita reale,
Tobey Maguire e
Kirsten Dunst non avevano assolutamente alcuna
chimica nei film di Spider-Man“, sostiene l’utente
Reddit
AndrewCole14.
La verità è che non è l’unico Redditor a pensare che
Peter avesse effettivamente più chimica con
Ursula che con MJ.
Tuttavia, a prescindere dalla poca chimica che possono aver avuto sullo schermo, i due hanno condiviso una scena iconica: il bacio a testa in già, una delle migliori di tutti i cinecomics.
Jane
Foster è uno dei personaggi che torneranno nel
prossimo film di Thor e i fan non hanno potuto
evitare di ribadire che, in realtà, tra
Natalie Portman e
Chris Hemsworth non vi è una grandissima
chimica.
Questo utente Reddit ha addirittura detto che “la storia
d’amore tra Thor e il personaggio di
Natalie Portman è così dimenticabile
e priva di chimica che ha praticamente rovinato l’intera
storia”.
In ogni caso, il personaggio di Thor è cresciuto e ne ha passate tante, soprattutto in Endgame, quindi sarà interessante vedere come si evolverà il rapporto tra i due in Thor: Love and Thunder.
Non importa il genere o il regista, queste coppie di attori che vi presentiamo di seguito sono abituate a lavorare insieme, tanto che la sintonia sul set, in alcuni casi sfocia anche nell’amicizia fuori dal set. Ecco 10 coppie di attori che hanno lavorato insieme sul grande schermo per parte della loro carriera.
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I supereroi sono tanti e vari, con storie e racconti spesso controversi. Ma quali di questi non vedremo mai al cinema, o almeno non nell’immediato futuro?
Ecco alcune proposte.
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Dove lo abbiamo già visto? È una domanda abbastanza frequente quando ci troviamo di fronte a un attore che ricordiamo per qualche ruolo minore. Adesso vi sveliamo dove hanno cominciato, più o meno, alcuni dei comici contemporanei più famosi, partendo da importanti film a cui hanno partecipato ma che non li vedevano come star principali.
Ecco i 10 comici famosi in 10 film famosi precedenti al loro successo:
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Arriverà il prossimo 21 aprile in Italia 10 Cloverfield Lane, sequel di Cloverfield (2008) che vede protagonisti Mary Elizabeth Winstead al fianco di John Goodman. Il film avrà anche una distribuzione in IMAX e di seguito vi mostriamo un promo di questa versione spettacolare:
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10 Cloverfield Lane è stato girato in gran segreto da Dan Trachtenberg e prodotto ancora una volta dalla Bad Robot di J.J. Abrams.
Il film era in
lavorazione da diversi anni sotto falso nome (prima
Valencia e poi The Cellar). Nel cast figurano
John Goodman, Mary Elizabeth
Winstead e John Gallagher,
Jr. La pellicola uscirà il prossimo 21 aprile
2016.
A proposito del progetto, J.J. Abrams ha dichiarato: “L’idea ci è venuta in mente un bel po’ di tempo fa durante la produzione. Eravamo decisi a dargli un legame di sangue con Cloverfield. L’idea si è sviluppata nel tempo. Volevamo aspettare il più possibile prima di svelare il titolo del film”.
Fonte: CBM
Ecco un nuovo spot televisivo per 10 Cloverfield Lane, sequel di Cloverfield (2008) che vede protagonisti Mary Elizabeth Winstead (che abbiamo visto in Scott Pilgrim vs the World e La Cosa) al fianco di John Goodman (in questi giorni al cinema con L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo) Il film potrebbe avere anche un altro sequel, che chiuderebbe la trilogia, stando a quello che ha dichiarato di recente J.J. Abrams. Di seguito il video promozionale:
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10 Cloverfield Lane è stato girato in gran segreto da Dan Trachtenberg e prodotto ancora una volta dalla Bad Robot di J.J. Abrams.
Il film era in
lavorazione da diversi anni sotto falso nome (prima
Valencia e poi The Cellar). Nel cast figurano
John Goodman, Mary Elizabeth
Winstead e John Gallagher,
Jr. La pellicola uscirà il prossimo 11 marzo
2016.
A proposito del progetto, J.J. Abrams ha dichiarato: “L’idea ci è venuta in mente un bel po’ di tempo fa durante la produzione. Eravamo decisi a dargli un legame di sangue con Cloverfield. L’idea si è sviluppata nel tempo. Volevamo aspettare il più possibile prima di svelare il titolo del film”.
Cloverfield è un monster movie del 2008, diretto da Matt Reeves e co-prodotto da J.J. Abrams, girato in forma di mockumentary.
Arriverà il prossimo 21 aprile in Italia 10 Cloverfield Lane, sequel di Cloverfield (2008) che vede protagonisti Mary Elizabeth Winstead al fianco di John Goodman. Il film avrà anche una distribuzione in IMAX. Di seguito il trailer ufficiale italiano:
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10 Cloverfield Lane è stato girato in gran segreto da Dan Trachtenberg e prodotto ancora una volta dalla Bad Robot di J.J. Abrams.
Il film era in
lavorazione da diversi anni sotto falso nome (prima
Valencia e poi The Cellar). Nel cast figurano
John Goodman, Mary Elizabeth
Winstead e John Gallagher,
Jr. La pellicola uscirà il prossimo 21 aprile
2016.
A proposito del progetto, J.J. Abrams ha dichiarato: “L’idea ci è venuta in mente un bel po’ di tempo fa durante la produzione. Eravamo decisi a dargli un legame di sangue con Cloverfield. L’idea si è sviluppata nel tempo. Volevamo aspettare il più possibile prima di svelare il titolo del film”.
Annunciato meno di tre mesi fa, 10 Cloverfield Lane è stato girato nella più assoluta discrezione, celando persino agli attori il titolo definitivo del film. Prodotto dalla Bad Robot di J.J. Abrams, pare sia stata sua la volontà di segretare produzione e marketing affermando per altro il legame “di sangue” che legherebbe questo film a Cloverfield. E bisogna credergli sulla parola perché le affinità con la pellicola del 2008 sono veramente poche.
In effetti lo script originale era intitolato The Cellar e non aveva nulla a che fare con Cloverfield. Solo in un secondo momento, acquistato dalla casa di produzione di Abrams, si è deciso di collegare i due film, e forse di farne addirittura un franchise, stando alle parole del produttore e regista americano. Se Cloverfield regalava una buona dose di suspense, complice l’uso della camera a mano, immergendoci totalmente in una Manhattan invasa dagli alieni, qui assistiamo ad un ribaltamento di toni e forme.

La regia è statica e tradizionale. L’azione si svolge quasi interamente all’interno di un bunker antiatomico, costruito ad hoc dall’ex marine Howard, un personaggio di grande ambiguità, ritagliato su misura per l’immenso (per bravura e mole) John Goodman. La protagonista Michelle, interpretata dalla brava Mary Elizabeth Winstead, viene scaraventata fuori strada a causa di un incidente. Quindi si ritrova in un ricovero sotterraneo, apparente rifugio del benevolo (?) Goodman, che ha dato asilo anche al vicino Emmett. A minacciarli, di fuori, ci sarebbe un mondo ormai contaminato, forse invaso da forze aliene che avrebbero reso l’aria irrespirabile e tossica. Ma le cose stanno veramente così?
Più che un film di fantascienza come il suo predecessore, 10 Cloverfield Lane è un thriller claustrofobico, dove la suspense non perde mai di mordente e il variare continuo delle certezze della protagonista corrisponde precisamente al continuo tentennamento dello stato d’animo dello spettatore. E sebbene sia girato prevalentemente in una location unica e soffocante, riesce a non scadere nella noia.
Ma se in Cloverfield i riferimenti alle paure odierne erano palesi (su tutti lo spauracchio dell’11 settembre), in questo caso sono veramente troppi gli interrogativi che rimangono sospesi. Viene quindi da domandarsi se il significato sotteso di un film incentrato su un bunker antiatomico non equivalga ad un rinnovato (o mai sopito) timore americano verso la sovietica minaccia atomica.