Il film del 1976 Rocky è una delle più celebri pellicole della storia del cinema, un classico intramontabile del genere sportivo capace di vincere l’Oscar come miglior film e lanciare la carriera del suo attore e sceneggiatore Sylvester Stallone. Il successo fu tale che i produttori decisero poi di dar vita ad un sequel nel 1979, Rocky II, il quale fu poi seguito nel 1982 da Rocky III. La saga sembrava concludersi così, ma solo tre anni dopo è arrivato Rocky IV, ancora scritto, diretto ed interpretato da Stallone, seguito poi nel 1990 da Rocky V. Ci sono poi voluti 16 anni prima di rivedere il personaggio al cinema con Rocky Balboa.
Come noto, Stallone aveva inizialmente intenzione di far morire il personaggio alla fine del quinto film. Questo finale venne però poi cambiato e ciò ha permesso all’iconico pugile del cinema di tornare sul grande schermo ancora una volta. Stallone è tornato alla regia della saga, dopo aver ceduto il ruolo per il quinto film a John G. Avildsen, già regista del primo film. Con questo nuovo capitolo, l’idea era di dare un degno finale a Rocky, mostrando però anche come non sia mai troppo tardi per dimostrare qualcosa di nuovo a sé stessi, lottando per ottenerlo. Rocky Balboa, in un certo senso, riporta il personaggio lì da dove era partito, ponendolo però dinanzi a nuove sfide.
Rocky, come noto, è poi apparso come personaggio secondario anche negli spin-off Creed e Creed II, ma è Rocky Balboa a fornire davvero l’ultimo epico saluto del personaggio ai suoi fan. Ecco allora che questo si configura davvero come un titolo imperdibile, da vedere o rivedere. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative ad esso. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
La trama di Rocky Balboa
Dopo che la moglie Adriana è morta a causa di un tumore, la vita di Rocky Balboa è cambiata drasticamente. L’ex pugile ha ora aperto un ristorante, chiamato “Adrian’s”, dove tiene compagnia ai clienti raccontando le sue storie sul pugilato. Così le sue giornate trascorrono tra i racconti dei suoi trionfi sul ring e le visite nostalgiche al cimitero a trovare la sua amata. Quando un giorno in TV viene proposta una simulazione di un incontro di boxe fra Mason “The Line” Dixon, campione del mondo in carica, e Rocky, con quest’ultimo dato per vincente, l’ex pugile riceve poi realmente una sfida da parte di Dixon, il quale vuole ovviamente dimostrare che la simulazione si sbaglia ed è lui il numero uno.
Rocky si trova allora davanti a un
dilemma: da una parte desidera tornare sul ring a combattere,
nonostante il suo stato di salute, dall’altra parte vorrebbe
ascoltare il consiglio del figlio Robert e del
cognato Paulie e continuare a gestire in
tranquillità il ristorante di famiglia. In questa situazione, la
mancanza della moglie Adriana, che lo ha sempre sostenuto e
consigliato, si fa sentire ancora più profondamente.
Quando, pur se ormai sessantenne, Rocky ottiene dalla commissione
medica il benestare per poter tornare sul ring, l’ex campione
prende quello come un segno e inizia un durissimo percorso di
allenamento con il suo amico Duke, con l’obiettivo
di salire sul ring un ultima volta e vincere i propri dolori
dell’anima.

Il cast di Rocky Balboa
Ad interpretare Rocky Balboa, naturalmente, c’è ancora una volta Sylvester Stallone, rimessosi in forma per poter eseguire personalmente le scene degli incontri. Antonio Tarver interpreta Mason Dixon. Per interpretare il personaggio, Stallone voleva un vero pugile, così la parte andò a Tarver, l’allora campione dei pesi mediomassimi. Impegnato nelle prove già cinque settimane prima dell’inizio delle riprese, il mancino Tarver dovette prendere circa 10 chili per passare dalla condizione di peso mediomassimo a quella di peso massimo. L’attore Burt Young, invece, riprende il ruolo di Paulie Pennino, mentre Tony Burton ritorna nel ruolo di Tony “Duke” Evers, amico di Rocky ed ex allenatore e manager di Apollo Creed. Il pugile Mike Tyson interpretò sé stesso nel film con un cameo.
L’attore Milo Ventimiglia interpreta Robert Balboa Jr. che, ormai adulto, vive all’ombra del padre. Per la parte era stato considerato Sage Stallone, figlio di Sylvester, che aveva già interpretato il ruolo in Rocky V. Stallone raccontò di avere cambiato idea perché temeva che la gente vedesse nei conflitti tra Rocky e il suo erede un possibile parallelismo nel suo rapporto con il suo decisamente meno famoso figlio. Geraldine Hughes interpreta invece Marie, una madre single che da adolescente aveva imprecato contro Rocky, dopo che lui l’aveva accompagnata a casa e salvata da un futuro di delinquenza giovanile. James Francis Kelly III, infine, interpreta Steps, il figlio di Marie che instaura un legame con Rocky.
Il trailer di Rocky Balboa e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire di Rocky Balboa grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple TV e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di sabato 28 ottobre alle ore 21:25 sul canale Rete 4.
Fonte: IMDb




Uno stile eclettico e il
lato umoristico dell’assurdo























Osservando la sua storia
segreta, Ravonna Renslayer (
Mentre
Abbiamo visto
Durante l’intenso dibattito
tra Loki e Sylive sui meriti della TVA, Loki fa riferimento agli
eventi di Thor del 2011 e all’esilio di suo
fratello da Asgard sulla Terra. Il Dio dell’Inganno racconta che il
cambiamento di suo fratello, durante l’esilio, il suo essere
diventato più compassionevole, è stato considerato da parte sua
come una debolezza. Tuttavia, da allora ha imparato che la
compassione e il risparmiare la vita di un nemico non sono una
debolezza, qualcosa di cui cerca di convincere Sylvie alla luce del
fatto che lei stessa ha risparmiato la vita a Victor Timely.
Durante gli eventi di
Loki stagione 2, episodio 4, Sylvie chiede a Loki
se non sarebbe più semplice radere al suolo l’intera TVA e
ricominciare da capo. Questo è probabilmente un riferimento alla
prima stagione di Loki, quando Loki stesso viene messo per la prima
volta sotto la custodia della TVA e promette di fare lo stesso,
visto che il suo arco narrativo era all’inizio. In quanto tale, è
davvero straordinario guardare e vedere fino a che punto è arrivato
il Dio dell’Inganno, soprattutto ora che sta cercando di salvare la
TVA per il bene dell’intero multiverso.
Lavorando con Ravonna per
forgiare il proprio percorso senza Timely, Miss Minutes blocca
diverse reti all’interno della TVA prima che 
Sebbene ci fosse un piano
per espandere gli anelli del Telaio Temporale affinché fosse in
grado di gestire l’afflusso di nuove realtà ramificate utilizzando
un “moltiplicatore di portata”, l’intera sequenza
temporale del MCU esplode in modo scioccante dopo che il Telaio
Temporale si sovraccarica e prima che possa essere sistemato.
Apparentemente, non c’era abbastanza tempo per stabilizzare il
Telaio nonostante il tentativo di Victor Timely di ripararlo,
poiché la radiazione temporale era diventata troppo forte, e questo
ha causato una brutta fine per Victor prima ancora che potesse
attraversare la passerella. Intanto, tutto ciò che Loki e i suoi
alleati hanno potuto fare è stato stare a guardare.
Ora che l’intera linea
temporale è esplosa con enormi fughe di energia temporale e
radiazioni, c’è la grande preoccupazione che l’intera TVA sia stata
completamente distrutta, insieme a tutti coloro che si trovavano al
suo interno. Questo era proprio ciò che Loki e i suoi alleati
stavano cercando di impedire, e ora è successo. Pertanto, sembra
certamente che l’intero cast di personaggi della seconda stagione
di Loki abbia trovato la propria fine nel MCU. Curiosamente,
Kevin Wright ha anticipato a
È più che probabile che
la linea temporale del MCU venga in qualche modo ripristinata
nell’episodio a venire. Tuttavia, il mezzo esatto per riparare la
linea temporale del MCU è attualmente sconosciuto dato il finale
così ambiguo e sorprendente dell’episodio. Il vero shock del
cliffhanger di Loki Stagione 2 Episodio 4 è il
fatto che mostra quanto la serie sia imprevedibile, a questo punto,
visto che tutto e tutti alla TVA sembrano non esistere più (per non
parlare dell’intero multiverso stesso). I commenti di Kevin
Wright sembrano indicare che sarà Loki a dover aggiustare
la realtà.
La migliore previsione è
che ci sarà ancora un modo per ripristinare la linea temporale e il
Telaio Temporale attraverso una sorta di nuovo loop temporale o
paradosso. Dopotutto, ci sono ancora altri due episodi della
seconda stagione che devono ancora svelare i propri segreti. Ne
consegue che ci sarà una nuova via da seguire per Loki per
riportare le cose sulla buona strada. In ogni caso, Loki
Stagione 2 segue sicuramente la classica tendenza dei
Marvel Studios con i suoi show su
Vale la pena notare che
ci sono molte inquadrature diverse dai trailer della seconda
stagione di Loki che devono ancora essere viste, come B-15 che
sembra essere un medico, Casey che percorre uno stretto corridoio e
Loki in una tuta TVA (presumibilmente un futuro tentativo di
stabilizzare il Telaio Temporale). Allo stesso modo, c’è anche
un’inquadratura di Loki fuori da un concessionario di moto d’acqua,
il che suggerisce che la spiaggia di cui ha parlato Mobius verrà
rivelata negli episodi a venire. Dopo tanto parlare della realtà di
Mobius e del perché deve ancora visitarla, forse l’implosione del
multiverso riporterà tutti alle loro realtà del ramo originale.
Uno degli elementi più
sorprendenti oltre alla distruzione totale della TVA è stata la
scomparsa improvvisa e altrettanto scioccante di Victor Timely. In
quanto tale, mette in discussione il tipo di futuro che questa
variante di Kang avrà nel resto della seconda stagione di Loki (se
ne avrà uno). Considerando alcuni dei misteri che esistono ancora
come il paradosso temporale di Victor con
Si può immaginare che
questa non sia l’ultima volta che vedremo 




