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Woody Allen si ritira: “Farò un o due altri film”

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Woody Allen si ritira: “Farò un o due altri film”

In una conversazione con Alec Baldwin trasmessa in live streaming su Instagram, Woody Allen ha detto che intende dirigere “uno o due altri” film, ma ha anche detto che “il brivido è passato” a causa del declino dell’esperienza cinematografica.

Senza rivelare i dettagli sul progetto, Allen ha detto che dirigerà un film che girerà a Parigi tra la fine dell’estate o l’inizio dell’autunno. Il suo ultimo film è stato Rifkin’s Festival, che ha incassato solo 2,3 milioni di dollari, uscendo negli Stati Uniti in una distribuzione limitata all’inizio di quest’anno ma con scarso impatto.

MPI Media Group ha gestito quel film, intervenendo per Amazon Studios, che ha ritirato il suo accordo di distribuzione da 80 milioni di dollari con Allen nel 2019. Il regista ha visto le sue opzioni di carriera restringersi negli ultimi anni a causa del riemergere della sua questione legale per le accuse di abusi sessuali. Anche l’editore di libri Hachette ha annullato la pubblicazione delle sue memorie nel 2020.

Anche prima del Covid, il cambiamento del mercato della distribuzione stava pesando molto sul lavoro di Woody Allen. “Quando ho iniziato, giravi un film che andava in un cinema e nei cinema di tutto il paese, e le persone venivano a centinaia per guardarlo in grandi gruppi su un grande schermo”, ha detto. “Ora, fai un film e ti ritrovi un paio di settimane in un cinema, forse sei settimane, quattro settimane, qualunque cosa. E poi passa direttamente allo streaming o direttamente al pay-per-view, e le persone adorano sedersi a casa con i loro grandi schermi e guardarli sui loro televisori”. Di conseguenza, ha continuato: “Non è più così divertente per me”.

In cinque decenni, dagli anni ’60 al 2010, Allen ha girato una media di circa un film all’anno, scrivendo e dirigendo più di 50 lungometraggi.

In merito alla sua nuova routine quotidiana, Woody Allen ha detto: “Non devo sentire freddo d’inverno o caldo d’estate o sveglio alle 5 del mattino, per prendere decisioni tutto il giorno. Sono a casa e non posso fare altro che fare esercizio fisico, esercitarmi con il clarinetto e scrivere. Ero a casa a scrivere. Ho scritto molte opere teatrali… Ho pensato tra me e me: ‘E se non facessi più un film? Questo è un bel modo di vivere.’ E ho pensato: ‘Beh, forse ne farò uno o due in più.'”

Soltanto il tempo ci dirà quale sarà il futuro di Woody Allen al cinema.

Woody Allen si è già pentito di aver detto si ad Amazon

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Arrivano da Cannes 2015, le dichiarazioni sorprendenti che Woody Allen ha rilasciato in merito al suo prossimo approdo in televisione Amazon. Infatti, come è noto il regista dirigerà e scriverà una serie tv per il network americano, ma a quanto pare si è già pentito della cosa:

LEGGI ANCHE: Cannes 2015: Emma Stone e l’uragano Woody Allen fra filosofia e cabaret

Mi sono pentito ogni secondo da quando ho detto OK. E’ stato molto difficile per me. Ho avuto una fiducia arrogante, tipo ‘beh, la farò come faccio un film… sarà un film in sei parti’. Ma è venuto fuori che non lo è. Per me è stato molto, molto difficile. Ho avuto problemi, e problemi e problemi. Spero solo che quando finalmente la farò – devo, fino alla fine del 2016 – non vengano schiacciate dalla delusione perché sono belle persone e non voglio deluderle.

Via DLINE

Woody Allen scriverà e dirigerà una serie per Amazon Studios

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woody-allenEnnesimo gran colpo per gli Amazon Studios, infatti, il nuovo network ha messo sotto contratto Woody Allen per scrivere e dirigere la sua prima serie televisiva ancora senza titolo. A rivelarlo è Variety, aggiungendo che lo show sarà strutturato con episodi di mezz’ora circa e saranno tutti diretti e scritti dal regista premio Oscar. La serie sarà disponibile in esclusiva su Amazon Prime Instante Video, negli USA, nel Regno Unito e in Germania.

Il regista ha commentato ironicamente: “Non so come sono arrivato in questo progetto. Non so da dove comincare. quello che posso dire è che Roy Price (Ceo Amazon Studios) rimpiangerà questa cosa”

Woody Allen riceverà il Golden Globe alla carriera

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Woody Allen riceverà il Golden Globe alla carriera

E’ stato annunciato ieri  dalla Hollywood Foreign Press Association che Woody Allen riceverà il Cecil.B de Mille Award 2014, ovvero il Golden Globe alla carriera, il prossimo 12 Gennaio. Il presidente dell’associazione ha dichiarato in merito che ““Non c’è nessuno più degno di questo premio di Woody Allen. I suoi contributi alla cinematografia sono stati fenomenali e lui è veramente un tesoro nazionale”.

Ogni anno questo premio viene consegnato a chi ha avuto un impatto forte sul mondo dello spettacolo, come Morgan Freeman nel 2012, Anthony Hopkins nel 2011, Al Pacino nel 2001 e tantissimi altri grandi del cinema.Il grande regista ha alle spalle oltre 45 film girati, 9 Premi Oscar e 22 candidature, 7 nomination ai Golden Globe e 2 vinti: il primo per La rosa purpurea del Cairo (1986) e il secondo per il recente Midnight in Paris, nel 2011. Premio alla carriera, quindi, più che meritato per un regista amato e seguito in tutto il mondo.

Fonti: comingsoon.net

Woody Allen gira a Roma

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“Amo queste città sofisticate. È fantastico avere la possibilità di lavorare qui, così come aver girato Manhattan a New York, Match Point a Londra e Vicky Cristina Barcelona a Barcellona” così il regista Woody Allen ha commentato la notizia riguardo al suo prossimo film.

Questo infatti verrà girato a Roma, ma “Non chiedetemi del cast e della sceneggiatura” ha detto Woody, sottolineando la sua superstizione a riguardo. Il regista di Match Point aprirà il prossimo Festival di Cannes con il suo ultimo film Midnight in Paris.

Fonte: comingsoon

Woody Allen fa causa ad Amazon Studios per 68 milioni

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Woody Allen ha presentato una causa da 68 milioni di dollari contro Amazon Studios. Il regista afferma che la società ha rinunciato a un contratto cinematografico multi-film a causa delle accuse di cattiva condotta sessuale nei suoi confronti. La figlia adottiva di Allen, Dylan Farrow, ha accusato Allen di averla molestata quando era piccola. Allen ha definito le affermazioni come un’accusa infondata nella sua causa contro Amazon.

Oltre a non onorare l’accordo, Allen accusa Amazon di non aver distribuito A Rainy Day a New York. Il film, con Selena Gomez, Elle Fanning e Timothée Chalamet, è finito da oltre sei mesi. Secondo Allen, Amazon non gli ha fornito alcun motivo specifico per cui il film non sia stato distribuito. La causa è stata depositata nel distretto meridionale di New York.

Allen ha inizialmente firmato un accordo con cinque film con Amazon Studios. Alcuni progetti sono già stati realizzati e distribuiti, e di questi fanno parte Cafe Society e Wonder Wheel. A Rainy A Day In New York era destinato a diventare il prossimo film sempre inserito in quell’accordo, ma è stato archiviato indefinitamente da Amazon a causa delle accuse contro Allen. Si crede ovviamente che il rifiuto di Amazon di distribuire il film sia legato alle accuse rivolte al regista, accuse tuttavia confutate in tribunale. Allen è stato infatti trovato innocente dai tribunali di tre Stati.

Soprattutto in seguito alle sentenze che scagionano Allen, il comportamento di Amazon Studios è davvero incomprensibile e tutta la comunità cinematografica di estimatori e amanti del cinema si è schierata dalla parte del regista. Jude Law in particolare si era espresso a favore del regista, contro alla decisione di Amazon, mentre Chalamet, protagonista del film in questione, ha donato il suo compenso al Time’s Up, prendendo le distanze dal regista.

Fonte: IndieWire

Woody Allen dirige Jude Law e Diego Luna nel suo nuovo film

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Woody Allen ha annunciato i nomi degli attori che si uniranno a lui nel suo prossimo film. Oltre a quelli già annunciati, Timothée Chalamet, Elle Fanning e Selena Gomez, entrano a far parte del nuovo Untitled Woody Allen’s Movie Jude Law (Sherlock Holmes), Diego Luna (Rogue One: A Star Wars Story), Liev Schreiber (X-Men le Origini: Wolverine), Annaleigh Ashford (Frozen), Rebecca Hall (Professor Marston and the Wonder Women), Cherry Jones (American Crime), Will Rogers (Il Ponte delle Spie) e Kelly Rohrbach (Baywatch).

Sarà Amazon Studios a distribuire il film nei cinema.

L’ultimo film che Allen ha girato, Wonder Wheel, vede protagonisti James Belushi, Juno Temple, Justin Timberlake e Kate Winslet, e sarà presentato probabilmente nell’ambito del New York Film Festival, a Ottobre.

Prodotto da Letty Aronson, Erika Aronson e Ed Walson, e finanziato da Amazon Studios, il film drammatico è ambientato a Coney Island negli anni ’50 e comprende personaggi importanti, amori, infedeltà e gangster.

Amazon distribuirà anche questo film su schermi selezionati a partire dall’1 Dicembre, con una distribuzione in tutti gli USA a seguire.

Quale altra storia deciderà di raccontare il caro Allen al suo affezionato e impaziente pubblico?

L’ultimo film di Woody Allen arrivato in sala è stato Cafè Society, che è stato scelto per aprire la selezione del Festival di Cannes 2016.

Café Society recensione del film di Woody Allen

Fonte: CS

Woody Allen difende la sua presenza a Mosca: “Interrompere il dialogo artistico non è mai la soluzione giusta”

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Woody Allen è attualmente oggetto di pesanti critiche dopo la sua partecipazione alla Settimana Internazionale del Cinema di Mosca. Il Ministero degli Esteri ucraino ha definito il regista una “vergogna”, accusandolo di chiudere un occhio sulle “atrocità” commesse dalla Russia nella guerra in Ucraina. Allen, intervenendo in videoconferenza all’evento – moderato dal regista russo e alleato di Putin, Fyodor Bondarchuk – ha elogiato il cinema russo e ha persino accennato alla possibilità di girare un film nel Paese.

Le polemiche si sono diffuse a tal punto che Allen ha dovuto difendere la sua partecipazione e presentare delle scuse parziali in una dichiarazione inviata all’Associated Press e alla CNN. “Per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, credo fermamente che Vladimir Putin abbia completamente torto. La guerra che ha causato è spaventosa“, ha detto Allen. ”Ma, qualunque cosa abbiano fatto i politici, non credo che interrompere il dialogo artistico sia mai un buon modo per aiutare“.

Woody Allen, come noto, è stato in gran parte emarginato da Hollywood da quando sono riemerse le accuse di violenza sessuale durante l’era #MeToo, ma continua a girare film in Europa, tra cui Francia e Spagna. Il suo progetto più recente è infatti Un colpo di fortuna – Coup de Chance, girato in lingua francese e presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia nel 2023. Il film era anche stato ben accolto dalla critica, con Allen stesso presente al festival per raccontare quella sua nuova fatica cinematografica.

LEGGI ANCHE: Coup de Chance, Woody Allen: “Quando ero giovane i film che più mi colpivano erano francesi e italiani”

A questo punto, dunque, Allen non sembra avere nulla da perdere. Emarginato negli Stati Uniti, sembra intenzionato ad accettare tutti gli inviti che gli vengono proposti, sfruttandoli per rimanere in contatto con il pubblico e continuare a fare ciò che ama: parlare di cinema. Il suo progetto più recente, che avrebbe dovuto essere girato a Barcellona quest’estate, è fallito a causa dei problemi di finanziamento e al momento non ci sono novità riguardo ad un suo nuovo lungometraggio.

Woody Allen di nuovo a teatro con Placido Domingo

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domingo woody allenIl regista nevrotico e cittadino per eccellenza si dedica di nuovo al teatro, e lo fa riportando in scena il Gianni Schicchi che allestì per il Los Angeles Opera nel 2008 insieme al tenore Placido Domingo. Woody Allen e Domingo ritorneranno a collaborare per il teatro Reale di Madrid.

Lo spettacolo che vedrà Woody Allen di nuovo alle prese con l’opera di Giacomo Puccini andrà in scena dal 30 giugno al 12 luglio del 2015; il regista si occuperà ovviamente della regia di scena, mentre alle musiche penserà il direttore Giulano Carell; i costumi saranno di Santo Loquasto e le luci di Mark Jonathan.

Mentre Woody si avvia ad essere l’artefice di un altro premio Oscar ad un’attrice (immaginiamo che Cate Blanchett abbia già la statuetta in tasca per Blue Jasmine), da un punto di vista operativo, il regista attore e sceneggiatore è impegnato nella realizzazione di Magic in the Moonlight, suo prossimo film con Colin Firth e Emma Stone.Fonte: Variety

Woody Allen continua a pensare al ritiro. Sulla cancel culture: “È sciocca”

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Woody Allen presenta al Festival del cinema di Venezia il suo ultimo film, Coup de Chance, un thriller romantico che sarà il suo cinquantesimo e che potrebbe essere il suo ultimo film. Il film in lingua francese, proiettato in uno dei maggiori festival europei, rappresenta il continuo abbraccio reciproco tra il regista e il continente, dice Variety, dopo che le controversie legali che lo hanno visto protagonista lo hanno allontanato dagli Stati Uniti.

“Ho così tante idee per i film che sarei tentato di realizzarli, se fosse facile finanziarli – ha spiegato Woody Allen – Ma oltre a ciò, non so se ho la stessa verve di un tempo per andare a cercare i fondi.” 

Nel corso dell’intervista con Variety, il regista ha anche ribadito il fatto di essere un sostenitore del #MeToo. “Penso che qualsiasi movimento in cui ci sia un beneficio reale, in cui si fa qualcosa di positivo, in questo caso per le donne, sia una buona cosa. Quando diventa sciocco, è sciocco. Ho letto casi in cui è stato molto vantaggioso, in cui la situazione è stata molto vantaggiosa per le donne, e questo è positivo. Quando leggo di alcuni casi in un articolo sul giornale in cui il movimento diventa sciocco, allora lo è.” 

E quando gli viene chiesto di spiegarsi meglio, Woody Allen risponde: “È sciocco, sai, quando non è realmente una questione femminista o una questione di ingiustizia nei confronti delle donne. Quando si è troppo estremi nel cercare di trasformarlo in un problema quando, in realtà, la maggior parte delle persone non considererebbe la situazione specifica per nulla offensiva.”

E per quello che riguarda la sua esperienza personale, Allen conferma di non aver mai ricevuto lamentele riguardo ai suoi set e al suo modo di lavorare: “Non ho mai ricevuto lamentele. Anni fa ho detto che avrei dovuto essere un manifesto [del movimento #MeToo] e ne sono rimasti tutti entusiasti. Ma la verità è che è proprio così. Ho realizzato 50 film. Ho sempre avuto ottime parti femminili, ho sempre avuto donne nella troupe, le ho sempre pagate esattamente la stessa cifra che pagavamo agli uomini, ho lavorato con centinaia di attrici e non ho mai, mai avuto una sola lamentela da parte di nessuna di loro in nessun caso. Punto. Nessuno ha mai detto: “Lavorando con lui, era cattivo o molesto”. Questo non è stato un problema. I miei redattori sono state donne. Non ho alcun problema con questo. Non è mai stato nella mia mente in alcun modo. Assumo chi penso sia adatto al ruolo. Come ho detto, ho lavorato con centinaia di attrici, attrici sconosciute, star, attrici di medio livello. Nessuno si è mai lamentato e non c’è niente di cui lamentarsi.”

E sulla cancel culture e sull’eventualità di esserne vittima, Woody Allen spiega: “Sento che se questa cultura vuole cancellarti, allora va bene. Trovo che sia tutto così sciocco. Non ci penso. Non so cosa significhi essere cancellato. So che nel corso degli anni per me è stato tutto uguale. Faccio i miei film. Ciò che è cambiato è la presentazione dei film. Sai, lavoro e per me è la stessa routine. Scrivo la sceneggiatura, raccolgo i soldi, realizzo il film, lo giro, lo monto, esce. La differenza non è dovuta alla cultura dell’annullamento. La differenza è il modo in cui presentano i film. È questo il grande cambiamento.”

Woody Allen presenterà al Festival di Venezia 80, nel Fuori Concorso, Coup de Chance.

Woody Allen aprirà Cannes 2011

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Woody Allen aprirà il festival di Cannes con il suo ultimo film, Midnight in Paris.

Woody Allen aprirà Cannes 2011

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Woody Allen aprirà il festival di Cannes con il suo ultimo film, Midnight in Paris.

Si tratta di una commedia romantica che racconta le avventure di una famiglia in viaggio per affari nella capitale francese: tra i vari personaggi c’è anche una giovane coppia di fidanzati le cui vite verranno profondamente cambiate nel corso del viaggio. Nel cast di Midnight in Paris, Adrien Brody, Marion Cotillard, Rachel McAdams, Owen Wilson, Carla Bruni e molti altri.

Fonte: comingsoon.it

Woody Allen a Roma presenta To Rome with Love, con Penelope Cruz e Roberto Benigni

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Una premiere mondiale prestigiosa quella che si è tenuta a Roma venerdì 13, un giorno sfortunato per gli americani superstiziosi, fortunatissimo (anche se bagnato) per tutto il cast americano del film di Woody Allen che ha presentato nella Capitale l’ultimo suo film: To Rome with Love.

Woody Allen a Parigi: il regista torna in Europa con un super cast

In Midnight in Parigi di Woody Allen Gil Pender, sceneggiatore hollywoodiano di successo, tornare a Parigi sembra l’occasione della vita: finalmente, potrà dedicarsi a scrivere il suo romanzo e diventare un vero scrittore, ispirato da tutti i luoghi dei suoi autori preferiti e dal ricordo di quella che per lui, eterno sognatore, sarebbe l’epoca perfetta in cui vivere: i ruggenti anni 20′. Peccato che Inez, la fidanzata con cui Gil è prossimo alle nozze che lo ha accompagnato in vacanza  insieme ai genitori, sia tutto fuorché interessata alle aspirazioni del fidanzato: americana fino al midollo e incapace di vivere altrove che in patria, la giovane è attratta solo dal lato modaiolo e turistico della città e sembra decisamente affascinata da Paul, suo ex professore universitario incontrato per caso nella Ville Lumiere e sempre pronto a umiliare Gil, mettendosi in mostra con le sue infinite conoscenze e pretendendo di avere sempre ragione.

Per sfuggire all’ennesima serata col pedante Paul, Gil inizia a camminare senza meta per le strade di Parigi, fino a quando a mezzanotte uno strambo gruppo di persone gli offre un passaggio a bordo di un’auto d’epoca: sarà un viaggio nel tempo straordinario, che ogni notte a mezzanotte lo porterà alla scoperta della Parigi degli anni 20′ e a conoscere i più grandi scrittori e artisti della “Generazione Perduta”, da Francis Scott e Zelda Fitzgerald a Getrude Stein, da Salvador Dalì a Ernest Hemingway e in fine Adriana, modella di Picasso e donna ideale. Un’imbarazzante situazione è però dietro l’angolo: vivere la vita che ha sempre sognato rifugiandosi nel passato o accettare la realtà e vivere il presente?

Dopo aver omaggiato gli inquietanti misteri di Londra e le trasgressioni di una Barcellona che non dorme mai, per Woody Allen l’incontro con la regina di cuori delle capitali europee era ormai inevitabile: Midnight in Paris, presentato fuori concorso all’ultimo Festival di Cannes con grande successo arriva finalmente in Italia, dopo aver incasso ben 55 milioni di dollari negli States diventando uno dei maggiori successi del regista di “Manhattan”, da sempre più amato in Europa che in Patria(il suo ultimo grande successo commerciale fu “Hanna e le sue Sorelle” e incassò 40 milioni di dollari nel lontano 1986, mentre il suo penultimo lavoro”incontrerai l’uomo dei tuoi sogni” fu un disastro al botteghino); un risultato sorprendente che potrebbe lanciare la pellicola verso la corsa agli Academy Awards, con probabili  nominations per il miglior film e la miglior fotografia dell’iraniano Darius Khondji.

Per il suo nuovo film Allen ha chiamato Owen Wilson, nei panni di uno sceneggiatore Hollywoodiano insoddisfatto che è l’ennesima incarnazione del regista e Rachel McAdams, per una volta non nel ruolo della prima donna ma egualmente in parte come fidanzata snob e insofferente: i due tornano quindi insieme sul set a undici anni dalla commedia “2 single a nozze”, una pellicola che aveva lasciato un pregiudizio sull’idoneità di Wilson al ruolo di Gil favorendo invece la scelta della McAdams: «Owen Wilson è un bravo attore e l’ho ammirato a lungo. Non avevo però a disposizione un ruolo adatto a lui ed in effetti non credevo potesse recitare in questo», ha dichiarato il regista «Per anni ho ritenuto che fosse un tipo troppo “californiano”, troppo biondo, troppo un ragazzo da spiaggia. Lo trovavo sbagliato. Di una cosa però ero sicuro, di voler lavorare assolutamente con Rachel. L’avevo vista nel film e l’avevo trovata sensazionale, bellissima, sexy e divertente».

Ad essere a lungo chiacchierato dai giornali non è stato però il ricchissimo cast che conta di Marion Cotillard, Adrien Brody, Katie Bates e Tom Hiddleston, ma la prova attoriale della Premiere Dame Carla Bruni, voluta con insistenza nel progetto per una parte a lungo avvolta nel più fitto mistero, poi rivelatasi quella di un’abbastanza innocua guida turistica del Museo Rodin.

Girato interamente nella capitale francese, Midnight in Paris è stato definito dal regista la sua “lettera d’amore a Parigi”( un amore già ampiamente dimostrato in “Tutti Dicono I Love You”):  «Il mio film celebra il grande amore che un uomo prova per Parigi – ha detto Allen – e, allo stesso tempo, esplora l’illusione della gente, nel momento in cui si pensa che una vita diversa potrebbe essere migliore ».

Numerosissime le locations indimenticabili, alcune più turistiche di altre ma egualmente imperdibili per tutti gli amanti della città e per quelli che devono ancora scoprirla: sei giardini della Reggia di Versailles sono facilmente riconoscibili come lo è l’Île de la Cité o il Museo Rodin, una vera chicca sono invece i Giardini di Monet a Giverny, Rue Montagne St. Genevieve(dove Gil inizia il suo viaggio nel tempo ogni sera a mezzanotte), la libreria Shakespeare and Co. sulla Rive Gauche (recentemente oggetto di uno splendido corto di Spike Jonze) e il ristorante Maxim de Paris, perla dell’Art Noveau. Prima di arrivare nelle sale italiane il 2 dicembre, Midnight in Paris sarà presentato in Anteprima al  Torino Film Festival.

Woodrow Wilson Leonardo DiCaprio nelle vesti di produttore

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Leonardo DiCaprio sarà il produttore di un biopic della Warner Bros incentrato sulla vita del presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson. La notizia è stata diffusa da The Hollywood Reporter. Il film sarà basato sull’autobiografia “Wilson”, scritta dal premio Pulitzer A. Scott Berg. A produrre insieme all’attore statunitense ci sarà, oltre allo stesso Berg, anche Jennifer Davisson Killoran. Al momento non sappiamo se DiCaprio sarà coinvolto nel progetto anche nelle vesti di attore.

Woodrow Wilson è stato il 28° Presidente degli Stati Uniti d’America, dal 1913 al 1921, vincendo anche il Nobel per la Pace nel 1919. La biografia di A. Scott Berg è probabilmente il lavoro più intimo e personale mai realizzato sulla vita dell’ex presidente. Berg è stato il primo scrittore ad aver avuto accesso ad una serie di materiali assolutamente privati, appartenenti a persone che erano molto vicine a Wilson; grazie a questi documenti, è riuscito a ricreare un profilo mai rivelato prima del carattere e della vita di Woodrow.

Woodrow Wilson Leonardo DiCaprio

Fonte: Coming Soon

Wood, Astin, Monaghan, Boyd: i primi Hobbit 10 anni dopo!

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In occasione del decino anniversario dell’uscita al cinema de La Compagnia dell’Anello, Empire ha organizzato un reunon degli Hobbit del film, che, rimasti amici dopo l’incredibile esperienza

Wood e Manson insieme sul set

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“Marilyn Manson è nato per interpretare questo ruolo, e con l’apporto all’insieme dell’intensità drammatica di Evan Rachel Wood, non ho dubbi che il film porterà il genere horror a un altro livello”

Wonka: tutti gli Easter Eggs e le reference presenti all’interno del film

Wonka è da poco approdato nelle nostre sale, pronto a invadere con la sua magia e dolcezza il periodo natalizio. Un comfort movie dal cuore puro e tenero, volto proprio a coccolarci nelle feste e regalarci un meritato sorriso. Diretto da Paul King, il film si discosta dai suoi predecessori, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart con Gene Wilder, e La fabbrica di cioccolato di Tim Burton con Johnny Depp, puntando i riflettori su un Willy Wonka più giovane e sognatore, dagli occhi pieni di incanto e desideri, interpretato da un brillante Timothée Chalamet. Un prequel musical, dunque, che pur non attingendo a piene mani dal romanzo per bambini di Roal Dahl come gli altri due, presenta tantissimi Easter Eggs e riferimenti, tutti da scoprire.

Il bastone di Willy Wonka

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

Chi dimenticherà mai la divertente quanto rappresentativa entrata in scena del Willy Wonka interpretato da Gene Wilder? Quando si aprono i cancelli della fabbrica, il cioccolataio avanza verso la folla trepidante con un bastone che, ad un certo punto si incastra, lasciandolo sprovvisto di un aiuto. Wonka continua a camminare senza fino a che, accortosi della mancanza del supporto, fa finta di cedere con le gambe, ma poco prima di toccare terra si esibisce in una bella capriola. Il Wonka di Timothee Chalamet, pur ricordandoci la scena, non fa lo stesso: ha sempre un bastone, ma questo rimane in piedi e il cioccolataio prosegue nel suo cammino, senza fingere né di cadere né di zoppicare.

Le frasi sbagliate

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato scena

Se molti hanno a cuore il personaggio di Wonka è soprattutto merito della resa che gli ha dato l’indimenticabile Gene Wilder. Il cioccolataio interpretato dall’attore è un tipo eccentrico, sempre in bilico fra esuberanza e sprazzi di malinconia. È dal Wonka di Wilder che provengono alcune delle citazioni più famose, basti pensare a tutte le volte in cui il personaggio, preso dall’euforia, sbagliava le frasi dicendo cose del tipo “abbiamo così tanto tempo e così poco da vedere”, per poi correggersi nell’immediato. Anche il Wonka di Chalamet fa lo stesso quando dice “giù le orecchie e sù la voce”, ma quando si rende conto di aver sbagliato, rettifica dicendo “Non è così, inverti!”.

Il contratto della signora Scrubbitt

Dicembre in sala Wonka Timothée Chalamet
Photo Credit: Jaap Buittendijk Copyright: © 2023 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved.

Quando Wonka viene ingannato da Bleacher per alloggiare nell’ostello della signora Scrubbitt, questa dà al ragazzo un contratto da firmare per poter rimanere per la notte e pagarla il giorno dopo. Il contratto è infinitamente lungo e le lettere sono molto piccole e Wonka, non sapendo leggere, non si accorge di ciò che in realtà c’è davvero scritto, ritrovandosi l’indomani imprigionato. In Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, il Wonka di Wilder fa firmare ai bambini un contratto in cui le scritte in piccolo indicano che non avrebbero potuto vincere il premio se avessero rubato le sue invenzioni, cosa che alla fine fanno tutti, compreso Charlie.

Il lavatoio della signora Scrubbitt

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

Continuando con le clausole del contratto della signora Scrubbitt, possiamo dire che queste non solo descrivevano in dettaglio tutte le cose che Wonka avrebbe dovuto pagare, ma anche che, per pagare i suoi debiti, doveva lavorare nella sua lavanderia insieme ad altri ospiti truffati. In Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, la madre di Charlie Bucket lavora in una lavanderia, dove Charlie va a trovarla, di tanto in tanto aiutandola, confidandole che il suo più grande desiderio è di trovare uno dei Biglietti d’Oro.

I viaggi in India

Wonka film Sally Hawkins
Jaap Buittendijk – © 2023 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved.

 

Ad un certo punto, in Wonka, il cioccolataio racconta a Noodle dei suoi viaggi in giro per il mondo, spiegando di aver visitato Mumbai e poi la Baviera. Nel romanzo di Dahl e nel film di Tim Burton, Willy Wonka accetta di costruire un palazzo di cioccolato per il principe indiano Pondicherry, seppur il primo avesse avvertito il secondo che non avrebbe retto. Poco dopo vediamo chiaramente le conseguenze di quanto Wonka aveva predetto: il castello si scioglie a causa delle temperature troppo alte, ma il cioccolataio non lo ricostruirà mai per via dei suoi impegni di lavoro.

I nemici di Wonka

Wonka

La creatività e il genio di Wonka sono qualcosa di affascinante, come i suoi dolciumi, e per questo attirano l’attenzione di tutti, compresa quella dei produttori di caramelle rivali, i quali hanno come unico scopo (causa l’invidia) rubargli le magiche ricette. Sono Arthur Slugworth, Prodnose e Fickelgruber, personaggi che compaiono nel romanzo di Roal Dahl, con il primo menzionato nel film del 1971, dove si vedono le sue caramelle e quelle di Fickelgruber al Bill’s Candy Shop. Nella versione di Tim Burton, invece, i tre fanno una brevissima apparizione quando Nonno Joe racconta a Charlie delle spie che rubavano gli ingredienti dalla fabbrica di Wonka, motivo per cui il cioccolataio decise di chiuderla al pubblico per diversi lunghi anni.

Scorta di cioccolato per sempre!

Wonka Timothée Chalamet

In Wonka, il cioccolataio promette alla sua nuova amica Noodle che, se lo aiuterà, riceverà una fornitura a vita dei suoi cioccolatini. Una promessa per niente sconosciuta al pubblico, poiché già presente nelle sue versioni precedenti. Sia il Wonka di Gene Wilder che quello di Johnny Depp, quando hanno l’idea dei Biglietti d’Oro, promettono ai fortunati bambini che li trovano, di ricevere per sempre una scorta delle sue prelibatezze. Qualcosa che alla fine ottiene Charlie diventando – come da piano – erede della fabbrica.

“Buona giornata, signore!”

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato film

Di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato ricordiamo tutti una scena in particolare, che ci segnò quando la vedemmo per la prima volta. È collocata nel finale, quando Nonno Joe e Charlie entrano nella stanza di Wonka, dove tutte le cose sono a metà, per chiedergli spiegazioni sulla fornitura di cioccolato per il bambino. In quel momento il cioccolataio, dopo aver scoperto che hanno bevuto la bevanda frizzante, è molto arrabbiato, e pronuncia una delle sue più famose frasi: “Buona giornata signore!“. La stessa battuta è stata inserita in Wonka, ma non è il cioccolataio a pronunciarla, bensì Lofty, l’Umpa Lumpa. Egli si congeda educatamente da Wonka con “Buona giornata, signore!“, senza però la medesima rabbia.

Nella terra degli Umpa Lumpa

Wonka Oompa Loompa

 

In Wonka seguiamo il cioccolataio nelle sue svariate imprese e nella realizzazione del suo sogno. In contemporanea facciamo la conoscenza dell’Umpa Lumpa Lofty, che vediamo seguire Wonka per anni e rubargli il cioccolato. Più avanti, quando Wonka lo cattura, scopriremo il perché: quando il cioccolataio viaggiava nella terra degli Umpa Lumpa, prese i loro semi di cacao mettendo nei guai Lofty, che avrebbe dovuto fare la guardia. Un rimando più che esplicito ai viaggi del Wonka di Johnny Depp, che Burton stesso ci mostra nel suo film. Il maestro del cioccolato, infatti, si reca nella terra degli Umpa Lumpa alla ricerca di nuovi sapori per le sue caramelle, ma invece di limitarsi a prendere gli ingredienti necessari, fa un accordo con loro, portandoli poi a lavorare nella sua fabbrica.

La canzone degli Umpa Lumpa

wonka hugh grant oompa loompa

Molti sono rimasti sorpresi nello scoprire che Wonka fosse un musical. Per la natura del suo genere di riferimento il film è costellato di canzoni, molte delle quali originali, tranne un paio che sono tratte dalla pellicola del 1971. Una di queste è la famosa, oltre che iconica, canzone “Oompa Loompa”. È Lofty ad intonarla quando racconta a Willy del debito che ha con la sua gente e del motivo per cui lo segue da anni. La melodia ritorna poi nella scena post-credits, usata per rivelare cosa è successo a Noddle e al resto degli amici del cioccolataio.

Le caramelle che fanno crescere i capelli

Wonka

Quando Wonka apre finalmente il suo magico negozio di caramelle, tutta la gioia e la felicità provata scompaiono nel momento in cui alcuni clienti iniziano ad avere degli effetti collaterali. Scopriremo poi in seguito che i cioccolatini sono stati contaminati dalla signora Scrubbitt e Bleacher con il sudore dello yeti, causando una crescita eccessiva dei capelli e lo scolorimento della pelle. Ne La fabbrica di cioccolato, Willy Wonka spiega ai bambini e ai loro genitori che una delle sue ultime invenzioni si è ritorta contro di lui e ha causato una crescita eccessiva dei capelli, con un Umpa Lumpa che se ne va in giro ricoperto di tantissimi peli.

Wonka e Noodle annegati nel cioccolato

Wonka Augustus Gloop

 

A frenare l’immaginazione di Wonka, come capiamo sin dal trailer, è un’associazione che non vede di buon occhio le invenzioni del ragazzo, e si chiama il Cartello di Cioccolato. Nel terzo atto del film, questi infatti cattura sia Wonka che Noodle, costringendoli a entrare nel caveau dove custodiscono le riserve di cioccolato per annegarli dentro. La scena in cui Wonka e Noodle nuotano nel cioccolato cercando di salvarsi, ricorda quanto accaduto ad Augustus Gloop nel libro e nei film precedenti, quando cade nel fiume cioccolatoso mentre stanno facendo il tour della fabbrica per poi essere risucchiato in un tubo.

Gli effetti collaterali degli Hoverchocs

Wonka Timothée Chalamet

 

La prima caramella di Wonka ad essere mostrata nel film sono gli “hoverchocs”, dei cioccolatini che fanno volare chi li mangia e che, per tornare a terra, devono scoreggiare. Essi ricordano le bibite frizzanti create dal Wonka di Wilder, che vengono provate nella divertentissima scena con Nonno Joe e Charlie. I due, per evitare un incontro fatale con la ventola del soffitto, capiscono che l’unico modo per salvarsi è emettere numerosi rutti, che li spingono verso terra. Una sequenza memorabile!

La decorazione commestibile di Willy Wonka

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Jaap Buittendijk – © 2023 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved.

Sia in Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato che in La fabbrica di cioccolato, il pubblico – e i visitatori dell’azienda – sono messi al corrente della commestibilità delle decorazioni. Dentro tutto si può mangiare e bere, persino l’erba. Seppur in Wonka la fabbrica ancora non esista, il primo negozio del cioccolataio ha la stessa idea di decorazione commestibile, che diventa la chiave del rapido e breve successo del negozio.

Il primo biglietto d’oro di Willy Wonka

Wonka

Nel corso del film Wonka dice che l’amore per il cioccolato è qualcosa che gli ha trasmesso la madre, ed è proprio per lei che decide di aprire poi il suo primo negozio di caramelle. Dopo essere scomparsa, Wonka conserva l’ultima tavoletta di cioccolato che la madre aveva preparato e, alla fine, la scarta e trova un biglietto d’oro con un messaggio di sua madre, in cui dice che il cioccolato è meglio condividerlo. Questa scena conferisce ai biglietti d’oro del concorso di Willy Wonka un significato più profondo ed emotivo, in quanto il cioccolataio ricorda le parole di sua madre e, in un certo senso, omaggiandola, la fa continuare a vivere negli altri, nelle sue opere d’arte e nei suoi successi.

Wonka: trailer italiano del film con Thimothée Chalamet

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Wonka: trailer italiano del film con Thimothée Chalamet

Ecco il trailer di Wonka, il film con protagonista Thimothée Chalamet nei panni dell’iconico proprietario della Fabbrica di cioccolato. Grazie a questo trailer, si può ora dare uno sguardo più approfondito a Chalamet nei panni di Wonka e ad alcuni elementi della storia che il film proporrà. Come noto, il musical avrà cme protagonista un giovane Willy Wonka prima che apra la sua famosa fabbrica di cioccolato. Si parla dunque di un vero e proprio prequel del libro di Roald Dahl Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.

Wonka, tutto quello che sappiamo sul film

Wonka è diretto dal regista di “Paddington” Paul King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e Olivia Colman. Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata “cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder o Johnny Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle scene del film.

Wonka è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi di Charlie e la fabbrica di cioccolato, si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’ Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.

Willy Wonka è stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in questione. Paul King, il regista dietro la serie di Paddington, firma la regia di Wonka, che uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.

Wonka: Timothée Chalamet mostra il suo costume!

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Wonka: Timothée Chalamet mostra il suo costume!

Timothée Chalamet ha offerto una prima occhiata al suo costume in Wonka, il prossimo film in cui interpreterà una versione molto giovane del celebre cioccolataio già visto al cinema con il volto di Gene Wilder e di Johnny Depp.

L’attore ha pubblicato la foto sul suo account Instagram con la didascalia “La suspense è terribile, spero che durerà”, riferendosi a una battuta pronunciata dal Wonka di Gene Wilder nell’adattamento originale del 1971, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Chalamet ha anche pubblicato l’immagine sul suo Twitter, mentre Warner Bros. l’ha condivisa tramite Facebook e Instagram.

Mentre i dettagli della trama vengono tenuti nascosti, per ora si sa che il prequel della Warner Bros. esplorerà il modo in cui Willy Wonka è diventato un illustre produttore di caramelle. Al momento si sa che il film sarà un musical e che quindi Chalamet sarà impegnato anche con canto e ballo, oltre che con la recitazione.

Willy Wonka è stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in questione.

Paul King, il regista dietro la serie di Paddington, firma la regia di Wonka. David Heyman produce. Insieme a Timothée Chalamet, il cast comprende anche Rowan Atkinson, Sally Hawkins, Olivia Colman, Keegan-Michael Key. Wonka uscirà nelle sale il 17 marzo 2023.

Timothée Chalamet nei panni di Willy Wonka!

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Wonka: Timothée Chalamet ha detto di sì perché è per un “pubblico non cinico” in un mondo di “tante brutte notizie”

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Timothée Chalamet interpreta il cioccolatiere più famoso del mondo nell’imminente musical Warner Bros. Wonka, ma oggi scopriamo che non è stato il materiale originale scritto da Roald Dahl a suscitare il suo interesse ad unirsi al progetto. Il candidato all’Oscar ha detto alla rivista Vogue di essere stato attratto dall’interpretare Willy Wonka per il semplice fatto che sarà un film per una fascia di pubblico più giovane e ottimista.

“Lavorare su qualcosa che avrà un pubblico giovane e non cinico, è stata solo una grande gioia“, ha detto Chalamet. “Ecco perché ne sono stato attratto. In un momento e in un clima di intensa retorica politica, quando ci sono sempre così tante cattive notizie, si spera che questo sia un pezzo di cioccolato.

Wonka è diretto dal regista di “Paddington” Paul King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e Olivia Colman. Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di aprile che la sua versione di Wonka non sarebbe stata “cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder o Johnny Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle scene del film.

Wonka, il film

Wonka è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da uno dei personaggi più amati di Dahl, Willy Wonka, e si svolge prima degli eventi di Charlie e la fabbrica di cioccolato ”, si legge nella sinossi. Nel cast anche Rowan Atkinson, Matthew Baynton, Jim Carter, Olivia Colman, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Sally Hawkins, Kobna Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Keegan-Michael Key, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’ Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.

Willy Wonka è stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in questione. Paul King, il regista dietro la serie di Paddington, firma la regia di Wonka e uscirà al cinema il 14 dicembre 2023

Wonka: Timothée Chalamet era inizialmente scettico riguardo al prequel

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Nel corso di una recente intervista con GamesRadar+, il candidato all’Oscar Timothée Chalamet ha ammesso che inizialmente era scettico sull’idea di interpretare una versione più giovane di una figura iconica della cultura pop come Willy Wonka. Ha rivelato che dopo aver letto la sceneggiatura di Paul King e Simon Farnaby per Timothée Chalamet, è rimasto così colpito dal loro testo che le sue preoccupazioni sul progetto si sono affievolite.

“Come molte persone, quando ci sono dei remake, mi sento molto protettivo nei confronti del personaggio originale e delle versioni che ami“, ha detto Timothée Chalamet. “Le sopracciglia si alzano per lo scetticismo, per capire se si tratta di una storia legittima e degna di nota o di una cinica presa di denaro. Ma stavo leggendo le prime tre pagine della sceneggiatura e la canzone ‘Hat Full of Dreams’ era lì”, continua Timothée Chalamet, riferendosi al numero musicale di apertura del film.

“Non c’era musica per accompagnarla, ma il testo era così intelligente. [Parla di questo giovane Willy, che non era assolutamente la versione folle, cinica, un po’ stordita e cerebrale che vediamo nei due film precedenti, ma era molto speranzoso, giovane, ambizioso, che non accettava un no per una risposta, forse un po’ ingenuo. Penso che sia molto intelligente“.

Wonka, tutto quello che sappiamo sul film

Wonka è diretto dal regista di “Paddington” Paul King e vede come protagonisti Timothée Chalamet, Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e Olivia Colman. Hugh Grant interpreta invece un Oompa Loompa. Timothée Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata “cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder o Johnny Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle scene del film.

Wonka è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi di Charlie e la fabbrica di cioccolato, si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’ Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.

Willy Wonka è stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in questione. Paul King, il regista dietro la serie di Paddington, firma la regia di Wonka, che uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.

Wonka: recensione del film con Timothée Chalamet

Wonka: recensione del film con Timothée Chalamet

Come ogni Natale, è tempo di storie per i più piccoli. Quest’anno arriva l’atteso Wonka di Paul King, il prequel di una favola messa su carta nel 1964 da Roald Dahl, che divenne un famosissimo romanzo, e diede vita poi a due film: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stewart, che usciva nel 1971, protagonista Gene Wilder nei panni del fabbricante di cioccolato, e La fabbrica di cioccolato di Tim Burton, targata 2005, con Johnny Depp a interpretare il protagonista. Oggi, nei panni del cioccolataio più amato dai bambini c’è Timothée Chalamet, in una versione spiccatamente musical, in cui trionfano i buoni sentimenti, incentrata sulle prime avventure del giovane Willy.

Gli inizi di Willy Wonka

Willy, Timothée Chalamet, è un ragazzo che ha perso la madre, Sally Hawkins, ammalatasi quando lui era bambino. Da lei ha imparato l’amore per il cioccolato e le tecniche per lavorarlo. Arriva in una nuova città con l’idea di aprire la sua cioccolateria, ma la cosa non è così semplice. Ha con sé solo qualche spicciolo e rimane vittima di un raggiro che lo porta a lavorare per la malvagia e avida signora Scrubbit, Olivia Colman, per ripagare un debito. Assieme a lui altri malcapitati, tra cui la piccola Noodle, Calah Lane, come lui imprigionati e costretti a lavorare senza sosta. Come fare allora ad uscire di lì e far conoscere in città le sue creazioni di cioccolato? Come farsi strada, se la concorrenza è spietata e anche senza regole? Prodnose, Matt Lucas, Fickelgruber, Matthew Baynton, e Slugworth, Paterson Joseph, vere star del cioccolato, infatti, gli sbarreranno la strada e ci vorrà tutta la sua determinazione, oltre all’aiuto dei suoi nuovi amici, per cercare di mantenere la promessa fatta un giorno alla madre e realizzare il proprio sogno.

Wonka film Sally Hawkins
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Wonka, un prequel per bambini

Paul King sceglie la strada del prequel. Si concentra sulla giovinezza di Willy Wonka e si rivolge prettamente al pubblico dei bambini, non preoccupandosi di coinvolgere anche gli adulti che li accompagnano al cinema. Un’operazione diversa, dunque, dai due film precedenti, dettata certo dalla volontà di non ripetersi, visto che gli antecedenti erano stati entrambi efficaci e di successo. Una scelta, però, portata avanti con scarsa convinzione e scarsa inventiva.

Una versione retorica, edificante e manichea

È così che il film rinuncia a tutta quella parte meno edificante che era propria sia del personaggio di Wonka, cinico e misantropo, soprattutto nella versione di Burton, che dei ragazzi che visitavano la fabbrica, ritratti con sguardo assai poco indulgente in entrambe le versioni e resi umani e realistici proprio attraverso i loro vizi e difetti, come anche i genitori. Era in questi aspetti, così concreti e vividi, che lo spettatore di ogni età poteva riconoscersi facilmente, appassionandosi alla vicenda. C’era, nello spirito del romanzo di Dahl e poi a seguire nelle due versioni cinematografiche citate all’inizio, la volontà di comunicare qualcosa che andasse oltre la bella fiaba. Si può anzi dire che il successo di questa storia, per come la abbiamo finora conosciuta, sia stato determinato proprio dal suo non essere convenzionale o manichea. Nelle mani di Paul King, tutto questo svanisce, in favore di una retorica piuttosto trita sul povero ragazzo che ha perduto la mamma e sogna di rincontrarla, sulla necessità di perseguire i propri sogni finche non si riesce a realizzarli e sull’eterna lotta tra buoni e cattivi.

Wonka film recensione
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Chalamet e Lane non bastano

Volendo cambiare prospettiva e in parte target, occorreva trovare una chiave più interessante e coinvolgente. Il regista, invece, punta tutto su Chalamet, pur espressivo nel volto, sull’aspetto magico dei suoi cioccolatini, dai colori sgargianti e dagli ingredienti surreali, e sulla coprotagonista, Chala Lane: una bambina orfana e disgraziata, una sorta di piccola Cenerentola che, il pubblico ne può star certo, troverà il suo riscatto. Il personaggio di Willy non brilla a livello di scrittura. La sceneggiatura, dello stesso Paul King con Simon Farnaby, è il tallone d’Achille per il film. Non vi sono colpi di scena che stupiscano, la trama è molto prevedibile e poco avvincente.

Wonka è un musical che non si apprezza a pieno

Wonka è poi un musical a tutti gli effetti, dunque vi sono canzoni, scritte da Neil Hannon, interpretate dal protagonista e dal resto del cast, che però, occorre dirlo, non si apprezzano a pieno in versione doppiata – così Wonka è stato proposto alla stampa. La colonna sonora è di Joby Talbot. Entrambi gli elementi, però, accompagnano la narrazione in maniera piatta e stanca, salvo la canzone degli Oompa Loompa, che obiettivamente, rimane in testa dopo la visione. Le scenografie sono ben fatte: la ricostruzione della città, come anche la fotografia, assieme agli effetti visivi. Si veda il contrasto tra i suoi colori spenti e quelli accesi e sgargianti che contraddistinguono le caramelle o il negozio di Wonka.

Wonka Olivia Colman
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Il cast di Wonka

Una menzione va fatta, in questo cast corale, per Hugh Grant nei panni dell’Oompa Loompa che è davvero simpatico, anche perché non perde l’ironia che lo contraddistingue e si eleva un po’ sopra la media della prevedibilità. Anche Rowan Atkinson nei panni di Padre Julius, con le sue facce buffe e Olivia Colman, nei panni della cattivissima signora Scrubbit, arricchiscono il cast. Wonka è un lavoro di intrattenimento molto leggero per i più piccini. È natalizio, sì, ma ci si aspettava di più. Per restare nella metafora del cioccolato, il film di Paul King è un cioccolatino con un bell’incarto, colorato, ma che all’assaggio delude per il suo scarso sapore.

Wonka: Paul King disponibile ad un sequel

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Wonka: Paul King disponibile ad un sequel

Prequel di Charlie e la Fabbrica di Cioccolato di Roald Dahl, il film Wonka ha fornito una vera e propria origin story a Willy Wonka, descrivendo i suoi primi giorni come aspirante cioccolataio, interpretato da Timothée Chalamet. Uscito nelle sale il 15 dicembre, Wonka si è poi affermato come un grande successo al botteghino, incassando oltre 617 milioni di dollari in tutto il mondo e diventando l’ottavo film di maggior incasso del 2023. Un risultato che aprirebbe più di una porta alla realizzazione di un sequel.

Nel corso di un’intervista esclusiva con Screen Rant, proprio King ha offerto una risposta positiva alle possibilità di un Wonka 2. Il regista ha infatti dichiarato che: “Mi piacerebbe fare un altro film su Willy Wonka se riuscissimo a trovare la storia giusta. Come ho detto all’inizio, questo è un personaggio che Dahl ha ripreso più volte. Sentiva che c’era del potenziale. È un narratore un miliardo di miglia al di sopra di qualsiasi cosa io possa mai sognare”.

“Quindi, c’è materiale su cui lavorare. Penso che se tornassimo sul personaggio, probabilmente sarebbe tra qui e Charlie, perché ci sono 30 anni da esplorare, quindi potrebbe esserci del materiale, ma è un atto difficile a cui dar seguito. Ma deve esserci la Notte di velluto, giusto?” Già nel settembre del 2023, il regista aveva affermato che nonostante Wonka sia stato pensato come storia autonoma che non prevede direttamente un sequel, c’è un sacco di materiale non sfruttato da esplorare nelle opere inedite di Dahl.

“Dahl era decisamente interessato ad affrontare Willy Wonka. Ci sono bozze che non sono andate a buon fine e c’è una storia breve. Non ha mai scritto dei sequel, ma questo è stato l’unico libro in cui ha sentito chiaramente che c’era dell’altro nel serbatoio. Ci sono molte altre storie di Wonka che vorremmo raccontare. Volevamo che funzionasse squisitamente come film a sé stante. Ma mi piacerebbe sicuramente fare di più. Mi piacerebbe passare più tempo in questo mondo e incontrare altri Umpa Lumpa“.

La trama e il cast di Wonka

Scritto e diretto da Paul King, sceneggiatore e regista dei film di “Paddington”, il film offre un mix inebriante di magia e musica, caos ed emozione, il tutto raccontato con cuore e umorismo favolosi. Con Timothée Chalamet nel ruolo del protagonista, questo spettacolo cinematografico irresistibilmente vivido ed originale farà conoscere al pubblico un giovane Willy Wonka pieno di idee e determinato a cambiare il mondo un boccone delizioso alla volta, dimostrando che le cose migliori della vita iniziano con un sogno, e che se si è abbastanza fortunati da incontrare Willy Wonka, tutto è possibile.

Recitano al fianco di Timothée Chalamet, Calah Lane, il vincitore dell’Emmy e del Peabody Award Keegan-Michael Key, Paterson Joseph, Matt Lucas, Mathew Baynton, la candidata all’Oscar Sally Hawkins, Rowan Atkinson, Jim Carter e con l’attrice premio Oscar Olivia Colman e Hugh Grant. Fanno parte del cast anche Natasha Rothwell, Rich Fulcher, Rakhee Thakrar, Tom Davis e Kobna Holdbrook-Smith.

Wonka: mostrato il primo trailer al CinemaCon

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Wonka: mostrato il primo trailer al CinemaCon

In occasione del CinemaCon, la Warner Bros. ha proposto il primo nuovo filmato di Wonka di Paul King, il musical sul fabbricante di caramelle che avrà il volto di Timothée Chalamet. Il film non uscirà prima di Natale 2023.

Il primo sguardo al film ci propone un periodo storico più o meno concomitante con quello di Animali Fantastici, quindi anni ’30, ma con un’atmosfera molto più allegra, con canti e balli e soprattutto fontane di cioccolata. Nelle immagini, vediamo Wonka arrivare in quella che sembra essere Londra (il film è stato girato lì) e ascendere lentamente alla sua fama di impresario di caramelle, dal momento che il film racconta proprio le origini della sua Fabbrica di Cioccolato.

Nel cast del film ci sono anche Sally Hawkins, Rowan Atkinson e Jim Carter. Il film promette anche una importante componente romantica, che potrebbe essere determinante per quello che sarà il Willy Wonka adulto, così come lo abbiamo conosciuto. Uno degli slogan per la cioccolata che leggiamo nel trailer è “Non è il cioccolato che conta. Sono le persone con cui lo condividi”.

Wonka, il film

Willy Wonka è stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in questione.

Paul King, il regista dietro la serie di Paddington, firma la regia di Wonka. David Heyman produce. Insieme a Timothée Chalamet, il cast comprende anche Rowan Atkinson, Sally Hawkins, Olivia Colman, Keegan-Michael Key. Wonka uscirà nelle sale il 17 marzo 2023.

Wonka: le prime reazioni lo definiscono un “istantaneo classico delle vacanze”.

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Wonka, il film prequel di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, è pronto per arrivare nelle sale cinematografiche (in Italia a partire dal 14 dicembre) e grazie ad una vincente campagna di marketing si prevedono grandi risultati per questo titolo, diretto da Paul King e con protagonista Timothée Chalamet. In attesa di poterlo vedere sul grande schermo, nelle ore successive alla prima mondiale avvenuta lunedì, sono emerse online le prime reazioni, con i critici presenti alla premiere che hanno espresso il loro parere sul film, elogiandone la regia e l’interpretazione di Chalamet.

“#wonka è un istantaneo classico delle vacanze e un momento davvero magico al cinema. Lo stile stravagante di Paul King funziona bene qui come in Paddington, ogni numero musicale incanta e l’intero ensemble si alterna per rubare la scena, guidato da un timothée chalamet dal fascino infinito”, scrive Zoë Rose Bryant. Perri Nemiroff di Collider afferma invece che “Wonka è davvero una delizia, specialmente grazie alla perfetta performance di Timothée. Ci sono alcuni parti della trama che sono un po’ deboli, ma ciò non impedisce al film di essere incredibilmente dolce e di scaldare il cuore“.

Courtney Howard, di Variety, descrive invece il film come “un “cioccolatino” vincente, ricco di di fascino, fantasia e intensità e alimentato da numeri musicali davvero flessuosi e brillanti. Timothée Chalamet è carismatico come non mai mentre Hugh Grant è eccezionale nella sua recitazione scanzonata”. Jake Hamilton riporta invece che “se devo essere sincera, non mi aspettavo molto quando sono entrata a #Wonka. Ma mi sono innamorata di un musical affascinante, sentito e piuttosto spettacolare, che è un tributo affettuoso a tutto ciò che amiamo dell’originale del ’71. Chalamet è incredibilmente divertente e carismatico nel ruolo di Wonka“.

Voci leggermente fuori dal coro sono invece quella di Germain Lussier del portale Gizmodo: “Wonka è divertente. La storia però è un po’ confusa ma è pieno di gioia e le canzoni sono tutte magnifiche. Ma se c’è un motivo per vedere il film quello è Chalamet: È affascinante e bellissimo da guardare“; e quella di Simon Thompson, che afferma che “Sebbene #Wonka di Paul King non raggiunga le vette affascinanti e ammalianti dei film di Paddington, è comunque un film deliziosamente dolce. Il dandy del titolo, interpretato da Timothée Chalamet, è accattivante e divertente, mentre l’Umpa-Loompa di Hugh Grant ruba ogni scena in cui si trova”.

Wonka, tutto quello che sappiamo sul film

Wonka è diretto dal regista di “Paddington” Paul King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e Olivia Colman. Timothée Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata “cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder o Johnny Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle scene del film.

Wonka è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi di Charlie e la fabbrica di cioccolato, si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’ Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.

Willy Wonka è stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in questione. Paul King, il regista dietro la serie di Paddington, firma la regia di Wonka, che uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.

Wonka: le prime foto ufficiali del film con Thimothée Chalamet

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Wonka: le prime foto ufficiali del film con Thimothée Chalamet

Entertainment Weekly e People hanno rilasciato le prime immagini di Wonka, il film con protagonista Thimothée Chalamet nei panni dell’iconico proprietario della Fabbrica di cioccolato. Queste rivelano Hugh Grant nei panni di un piccolo Oompa-Loompa e permettono di dare uno sguardo più approfondito a Chalamet nei panni di Wonka. Il musical avrà cme protagonista un giovane Willy Wonka prima che apra la sua famosa fabbrica di cioccolato. Si parla dunque di un vero e proprio prequel del libro di Roald Dahl Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Di seguito, ecco le prime foto ufficiali del film:

Wonka, tutto quello che sappiamo sul film

Wonka è diretto dal regista di “Paddington” Paul King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e Olivia Colman. Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata “cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder o Johnny Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle scene del film.

Wonka è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi di Charlie e la fabbrica di cioccolato, si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’ Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.

Willy Wonka è stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in questione. Paul King, il regista dietro la serie di Paddington, firma la regia di Wonka, che uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.

Wonka: la classifica di tutti i migliori cioccolatini per grado di utilità

Willy Wonka è molto più di uno stravagante cioccolataio. È un mago, le cui creazioni hanno una doppia funzione: rendere felici chi le mangia e aiutarli ad affrontare la vita con leggerezza, positività e allegria. Ricordando sempre l’importanza della condivisione con gli altri. Wonka (qui la recensione), basato sul celebre personaggio di Roald Dalh, è dunque un film di cuore, sorrisi e magia spettacolare, ingredienti che si riversano nei peculiari dolciumi del protagonista, prodotti in cui ci viene mostrata tutta la sua ingegnosità e immaginazione. Ogni cioccolatino ideato da Willy Wonka, oltre ad essere speciale e gustoso, è pensato per uno scopo specifico, che sia volare, diventare una star o trovare il coraggio perduto. Scopriamo perciò tutti i prodotti dolciari presenti nel film Wonka, e le loro più particolari caratteristiche.

I Volachocs (e gli Hoverchocs)

Wonka

I primi cioccolatini che Willy Wonka presenta al suo pubblico, quello sullo schermo e fuori dallo schermo, sono i Volachocs. Sono gli stessi dolciumi che assaggiano i suoi rivali del Cartello del Cioccolato quando fanno la conoscenza del cioccolataio, mentendo sulla loro bontà poiché consapevoli delle straordinarie capacità di Wonka. Per chi desidera volare, i Volachocs sono il cioccolatino adatto perché permettono a chi li assaggia di poter levitare almeno per 20 minuti. Inoltre, il loro sapore cambia in base a chi li mangia per soddisfare le sue preferenze personali. Alla fine del film, Willy Wonka ne crea una versione ritardante, chiamata Hoverchocs, che fa galleggiare i leader del Cartello del Cioccolato, impedendo loro di fuggire dopo che i loro crimini sono stati rivelati.

Big Night Outs

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Una delle scene più suggestive di Wonka risiede nel secondo atto, quando Willy e Noodle devono preparare alcuni cioccolatini speciali il cui ingrediente è il latte di giraffa. Per procurarselo si recano allo zoo della città, ma per potervi accedere devono raggirare la guardia. Wonka perciò gli fa dono di un cioccolato particolarissimo, chiamato Big Night Outs, ossia “Seratona”, che ha una serie di effetti da sballo sulla persona che lo inghiotte. Per il cioccolataio quello è un cioccolato che imita alla perfezione una serata di divertimenti in città, e infatti chi lo mangia attraversa diverse fasi di desgutazione, come se bevesse diversi alcolici fra cui champagne, vino bianco, vino rosso e whisky. Il risultato finale è, dopo l’euforia, il sonno. Questo permetterà ai due soci di arrivare ad Abigail (l’animale) e poi fuggire sui tetti delle città con i palloncini.

Forty Second Sweets (Broadway show)

Dicembre in sala Wonka Timothée Chalamet
Photo Credit: Jaap Buittendijk Copyright: © 2023 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved.

Chi ama cantare e ballare ha un solo sogno nel cassetto: Broadway. Per viverne la magia, però, non è necessario solcare i suoi grandi palchi. Per Willy Wonka basta mangiare i suoi cioccolatini Broadway show, i quali hanno un compito ben preciso: far diventare qualsiasi cosa uno spettacolo di Broadway. Ogni mossa, passo o parola sembra coereografata, e danno a chi li mangia non solo il talento ma anche ritmo ed energia sufficienti per esibirsi ovunque dando il meglio di sé, che sia su un palco o per strada, e rendere il momento una performance indimenticabile e, per l’appunto, spettacolare.

Hair Repair Éclairs

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Un altro prodotto dolciario di cui scopriamo le peculiarità è l‘Hair Repair Éclairs, il quale racchiude decine di prodotti per trattamento dei capelli disponibili in commercio, in una pallina sola. Wonka offre il cioccolatino a un signore dal barbiere senza capelli, che glieli fa subito crescere, così come allo Sphynx, una razza di gatto che non ha peli, e il suo ingrediente principale è la vaniglia macinata. C’è solo un’avvertenza: non bisogna mangiarne troppi, altrimenti si corre il rischio di avere un aumento eccessivo di peli tanto da assomigliare a un gorilla. A parte questo, il dolce è, oltre che ottimo, funzionale ed efficace per chi ha problemi di caduta di capelli e vuole avere un aspetto migliore.

Giraffe Milk Macarons

Wonka Timothée Chalamet

Una delle invenzioni migliori di Willy Wonka sono i Giraffe Milk Macarons, cioccolatini per cui il cioccolataio si intrufola nello zoo poiché bisognoso di latte di giraffa. Questi macarons hanno uno degli effetti più belli fra i prodotti da lui creati e offerti, poiché il loro scopo è far acquisire a chi li mangia fiducia in se stessi. Come accade a Colin, un uomo che ne è privo, ed ha anche poco coraggio, e per questo si è visto rifiutato dalla donna che ama, Barbara, in seguito alla sua debole proposta di matrimonio.

Dopo aver provato un macaron al latte di giraffa, Colin balla su un tavolo, repentinamente cambiato e molto più spavaldo, tornando dalla sua amata per baciarla. Questa sequenza, musicata, ci fa capire quale sia lo scopo del biscotto: far raggiungere a chi lo mangia gli obiettivi della vita, spronandoli. E al contempo facendogli capire quanto sia importante avere fiducia in se stessi. Questo lo rende anche uno dei cioccolatini più pratici e funzionali, poiché può essere utile nei momenti più importanti di una persona, aiutandola a sconfiggere sentimenti e sensazioni negative come inferiorità, paura e insicurezza.

Silver Linings

Wonka - film

Concludiamo con i Silver Linings, dei cioccolatini a forma di nuvola con sopra un fulmine. Willy Wonka ne fa dono a Noodle quando viene incastrato dalla malvagia signora Scrubitt. Dopo aver aperto la sua fabbrica da viaggio, una valigetta contenente mini-macchinari per la lavorazione del cacao, inizia a produrre un dolciume dagli ingredienti particolari, che comprendono fulmini e luce solare liquida.

Ciò che lo rende speciale è il suo riuscire a dare a chi lo mangia soluzioni per risolvere i problemi, come accade a Noodle, alla quale arriva un’idea geniale per permettere a Wonka di entrare e uscire di nascosto dalla pensione della signora Scrubitt, e fargli pubblicizzare le sue invenzioni. I Silver Linings stimolano anche la positività, aiutando l’assaggiatore ad affrontare situazioni difficili e complesse, o comunque momenti di sconforto nei quali si è sopraffatti dalla negatività.

Wonka: il regista del film difende il casting di Hugh Grant come Oompa Loompa

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Il casting di Hugh Grant nei panni di un Oompa Loompa per Wonka ha portato una serie di polemiche contro cui si è schierato il regista del film, Paul King (Paddington). Il film vede Timothée Chalamet nei panni di una versione giovane del produttore di caramelle nato dalla penna di Roald Dahl in Charlie e la fabbrica di cioccolato. Wonka è un film sulla storia delle sue origini, che mostra l’ascesa del famoso cioccolatiere Willy Wonka e del suo primo incontro con gli Oompa Loompa.

In seguito alla controversia sul casting, Paul King ha difeso la sua decisione di scegliere Grant per il ruolo degli Oompa Loompa. Come racconta King a Total Film (tramite Games Radar), il regista ha immaginato gli Oompa Loompa come “questi esseri incredibilmente piccoli”. Avendo lavorato con Grant in Paddington 2, King sapeva che l’attore era “il più divertente e sarcastico” con cui avesse lavorato, quindi sarebbe stato in grado di affrontare i classici personaggi in miniatura.

“Ero incantato dall’idea di questi esseri incredibilmente piccoli, molto più piccoli persino di me, a misura di bambino. La voce e l’atteggiamento degli Oompa Loompa derivano dalla rivisitazione dei libri: lunghe canzoni piene di umorismo, sarcasmo, superiorità e disprezzo. Quindi stavo pensando che per quel personaggio serviva uno che fosse in grado di essere una vera merda. E ho pensato: “Ah, Hugh [Grant]!” Perché è la persona più divertente e sarcastica che abbia mai incontrato! Eravamo già stati lì con Paddington 2. Ho dovuto scrivergli questa lettera imbarazzante, dicendo: “Sei bravo a interpretare i vecchi radioamatori slavati… ‘” “Una volta che vedi Hugh Grant come un uomo arancione alto 18 pollici con i capelli verdi, “dici, ‘Ah, sì. So cosa sono gli Oompa Loompa. Tutto ha perfettamente senso.'”

Wonka, tutto quello che sappiamo sul film

Wonka è diretto dal regista di “Paddington” Paul King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e Olivia Colman. Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata “cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder o Johnny Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle scene del film.

Wonka è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi di Charlie e la fabbrica di cioccolato, si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’ Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.

Willy Wonka è stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in questione. Paul King, il regista dietro la serie di Paddington, firma la regia di Wonka, che uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.