Nella categoria di
quelle che potremmo definire produzioni “usa e getta”, la nuova serie
di Prime
Video che vede coinvolti i fratelli Russo come produttori esecutivi
sposta in qualche modo i termini dell’equazione. Ogni elemento
della realizzazione di Citadel sembra infatti esplicitamente
coordinato per fornire al pubblico intrattenimento da gustare
durante la visione e successivamente dimenticare in fretta. La
novità sta però nel fatto che tale tipo di entertainment viene
spesso messo in scena tentando di limitare i costi, mentre questo
show ostenta chiaramente quale sforzo economico e produttivo sia
stato messo in piedi per realizzarlo.
La trama di Citadel
La trama di Citadel è
presto sintetizzata: le due spie Mason Kane (Richard
Madden) e Nadia Sinh (Priyanka
Chopra Jonas) sono gli agenti di punta
dell’organizzazione segreta dedita a mantenere la pace nel mondo.
Quando però entrambi rimangono vittime di un’imboscata conclusasi
con il deragliamento di un treno, il danno è gravissimo. La perdita
della memoria di Mason lo porta per gli otto anni successivi a
interrogarsi su chi veramente sia, quando il passato torna
inaspettatamente a perseguitarlo…
Courtesy of Prime
Non basta il riassunto
sommario della trama a far capire quanto Citadel
sia basato su meccanismi narrativi totalmente funzionali al genere
di appartenenza? Fin dalla primissima sequenza ambientata sul
lussuoso treno che dovrebbe star attraversando le Alpi italiane (…)
lo spettatore può accettare o meno il gioco che questo spettacolo
propone in maniera tanto sfacciata quanto stuzzicante, almeno
all’inizio: amanti delle spy-stories, state guardando un prodotto
che strizza l’occhio a
James Bond, alle mega-produzioni tutte action e scenari
magnifici, proponendovi ovviamente due personaggi principali tanto
affascinanti quanto soavemente impalpabili.
Siamo qui per
divertirci, sia chiaro!
In modo che vi
divertiate con le loro gesta spericolate ma senza troppo patire per
le loro sorti. Siamo qui per divertirci, sia chiaro! Anzi, per
rendere il tutto maggiormente appetibile inseriamo anche non una,
ma molteplici sottotrame romantiche in grado di rinforzare il lato
sentimentale: un po’ di romance tra doppiogiochisti e assassini
prezzolati non guasta mai! 007 continua a dimostrarlo…Come condire
poi Citadel in maniera che magari anche il
pubblico appena più sofisticato possa essere adescato a dargli
almeno un’occhiata? Ma inserendo due caratteristi di extra-lusso a
supporto! E chi meglio dei candidati all’Oscar
Stanley Tucci e Lesley Manville?
Courtesy of Prime
Volendo raccontare
Citadel dal punto di vista meramente estetico,
poco o nulla si può obiettare alla confezione del prodotto: il
ritmo narrativo è incalzante, supportato da un montaggio che lascia
pochissimo spazio a tutto quello che non produce spettacolo e i
tempi che esso stesso detta. Visivamente molte delle ambientazioni
ammirate nelle prime puntate rimandano a capisaldi contemporanei
come ad esempio
Inception di Christopher Nolan.
Le puntate della durata
sotto i quaranta minuti garantiscono una fruizione veloce e
spigliata, ottenendo esattamente lo scopo che produttori e
realizzatori devono essersi prefisso. Perché dunque non promuovere
Citadel? Il motivo è semplice: tutto è talmente e
spudoratamente incastrato per piacere e intrattenere che
paradossalmente ottiene l’effetto contrario: a
Citadel non si può davvero chiedere nient’altro
che pura evasione, e dopo il pilot e magari un altro episodio la
mancanza di qualcos’altro mostra con chiarezza come questo
contenitore di svago sia all’interno purtroppo vuoto.
Courtesy of Prime
O peggio ancora che
dietro la sua ideazione ci sia stato l’intento specifico di
lasciarlo tale. Certo, ci si può divertire ammirando l’arte della
caratterizzazione di Tutti, la classe innata della Manville; non si
rimane immuni dal fascino indiscutibile di Priyanka Chopra Jonas e Richard Madden. Eppure anche in questo caso la
mente si concede un dubbio pertinente agli attori: dopo aver
ammirato Tucci in tanti film di qualità, dopo aver
visto la Manville recitare per Mike
Leigh o ne Il filo nascosto, dopo aver visto in
Bodyguard quello che può fare Madden, basta veramente
vedere questi interpreti barcamenarsi in questa spy-story che
flirta con la soap-opera? A voi lettori e spettatori la
risposta…
Peter Pan e
Wendy volano nella fantasia dei bambini da moltissimi
anni, da quando J.M. Barrie mise su carta le sue
idee su Bimbi Sperduti e Isola che non c’è, e dopo, con i
contributi di cinema e televisione, la storia del Bambino che non
voleva crescere è diventata patrimonio comune, una storia condivisa
da molti che lega le coscienze e l’immaginazione di persone lungo
tutta la superficie terrestre.
Peter Pan e Wendy, un nuovo live
action
E, in linea con la sua
politica ormai consolidata dei remake in live
action, Walt Disney ha realizzato, per la distribuzione su
Disney+ dal 28 aprile, Peter
Pan e Wendy, un nuovo sguardo alla storia di Barrie. Ogni
volta che si ri-racconta una storia nota, si cerca di trovare un
punto debole su cui affondare le proprie radici, in cui conficcare
la novità, per arricchire e modificare ciò che si conosce già. E a
mano a mano che la produzione Disney prende confidenza con i remake
in live action, si allontana sempre più dalla versione animata che
la stessa Casa di Topolino ha realizzato,
contribuendo a rendere immortali certe storie.
Così, anche Peter
Pan e Wendy diventa contemporaneo, per i toni, i ritmi, la
rappresentazione e l’approfondimento dei personaggi. Come si
intuisce già dal titolo, co-protagonista del film è proprio la cara
Wendy Darling, che Peter preleva dalla sua casa a
Londra per portare nell’Isola che non c’è, insieme a John e
Michael, per badare ai Bimbi Sperduti. Qui, i ragazzini vivranno le
loro avventure e combatteranno contro i Pirati di Capitan Uncino,
deciso a sfiderà Peter Pan, sua vera e proprio nemesi, mentre cerca
di convivere con i suoi traumi a forma di coccodrillo.
La firma di David
Lowery
Trai registi più
interessanti in circolazione, David Lowery si
presta a questo remake senza mai rinunciare al proprio occhio. Può
molto poco dal punto di vista contenutistico, è chiaro, ma fa del
suo meglio per dare un look e una voce al film, con il suo occhio
raffinato e ampio, prediligendo le riprese lunghe e l’azione
concitata. Da questo punto di vista, il film è un esempio di
preziosa messa in scena, mentre più banale si rivela nell’aspetto
contenutistico che pure doveva essere il suo punto forte. La storia
di Capitan Uncino (un
Jude Law molto divertito e efficace!), che ruba la
scena alla citata Wendy del titolo, sembra nient’altro che una
ri-narrazione di quello che ci aveva raccontato Steven Spielberg con
Hook e il suo magnifico Dustin
Hoffman. Allo stesso tempo, dopo il racconto di
Wendy fatto da Benh Zeitlin
nell’omonimo film del 2021, sembra difficile trovare degli elementi
di innovazione nel raccontare la bambina che doveva fare da madre
ad altri bambini. Il comune denominatore dei due adattamenti è che
il fenomeno della crescita, che viene visto come uno spauracchio
per la maggior parte del film (e dei personaggi) è in effetti la
più grande delle avventure, e a conti fatti è così, anche nella
vita vera, non solo sull’Isola che non c’è.
Dov’è la meraviglia?
Quello che però manca in
Peter Pan e Wendy è il senso della meraviglia.
Come una moderna bambina del 2023, la Wendy Darling interpretata da
Ever Anderson è perfettamente al corrente di dove
la porta Peter: conosce tutto di lui, delle sue avventure, del
posto dove vive e niente di quello che vede la sorprende. Manca
quindi il senso di avventura e meraviglia per quello che si vive e
che viene mostrato, forse un segno indicativo di quello che i
giovani spettatori oggi prediligono: l’azione alla scoperta,
l’iniziativa all’osservazione. E non è per forza un male, dal
momento che nel grande schema dei live action Disney, un prodotto
accettabile come Peter Pan e Wendy sembra già un miracolo, anche se
la decisione di affidarlo alla piattaforma, by-passando la sala è
indicativa delle aspettative che lo Studio ha sul progetto.
Peter Pan e
Wendy sembra comunque una porta di ingresso più che
dignitosa da varcare per coloro, grandi o piccoli, che si
affacciano soltanto adesso alla storia del Bambino che non voleva
crescere. Perché ci deve sempre essere uno spazio per tornare
bambini, nonostante l’ineluttabilità della crescita.
National Geographic
Documentary Films e Picturehouse hanno annunciato che
Wild Life: una storia d’amore, l’ultimo
documentario dei registi vincitori dell’Academy Award Chai
Vasarhelyi e Jimmy Chin (Free Solo – Sfida Estrema),
debutterà il 26 maggio su Disney+. Il film è stato
proiettato a sorpresa al Telluride Film Festival del 2022 e durante
il SXSW Film Festival del 2023.
Wild Life: una storia
d’amore verrà presentato in anteprima per l’Italia in
Concorso Internazionale sabato 29 aprile, nella giornata di
apertura del 71esimo Trento Film Festival, che si
svolgerà da venerdì 28 aprile fino a domenica 7 maggio.
Wild Life: una storia d’amore di National
Geographic Documentary Films e del distributore statunitense
Picturehouse vede protagonista Kristine Tompkins, ex CEO di
Patagonia e presidente e co-fondatrice di Tompkins Conservation, in
un’epica storia d’amore che attraversa i decenni, selvaggia come i
paesaggi che si è impegnata a proteggere per tutta la vita.
Dopo essersi innamorati, Kris e
l’imprenditore Doug Tompkins si sono lasciati alle spalle il mondo
dei brand di grande successo di cui sono stati pionieri –
Patagonia, The North Face ed Esprit – e si sono concentrati su un
progetto visionario: creare parchi nazionali in Cile e Argentina.
Wild Life: una storia d’amore racconta il
loro viaggio per realizzare la più grande donazione di terreni
privati della storia.
Il film abbraccia decenni di lavoro imprenditoriale e di
salvaguardia ambientale e offre uno sguardo unico sugli
alti e bassi sia professionali che personali della vita di
Kristine. Girato nella natura selvaggia del Cile, il film è ricco
di momenti toccanti e di splendide riprese cinematografiche,
insieme a filmati d’archivio. Il documentario racconta anche lo
stretto rapporto di Kris e Doug con Yvon Chouinard, il fondatore di
Patagonia, e il periodo in cui Kris ha lavorato agli inizi della
sua azienda di attrezzature per l’arrampicata, Chouinard Equipment,
che si è rapidamente evoluta ed è diventata il marchio che oggi
tutti conoscono come Patagonia.
ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE
SPOILER SU BEAU HA PAURA
Il terzo lungometraggio di
Ari Aster, al cinema dal 27 aprile, è sicuramente
avvincente per quanto sgangherato. Ci sono molti momenti
esilaranti, ma anche qualche scena che meriterebbe un
approfondimento e una spiegazione, dal momento che è la prima volta
che Aster ci pone di fronte a un racconto così involuto, laddove i
suoi film precedenti erano inquietanti ma relativamente semplici
nelle loro conclusioni.
Beau ha paura ci porta invece in territori
sconosciuti e il suo finale non è proprio diretto ed esplicativo.
Dopo che Beau ha affrontato il mondo per tornare dalla madre, che
crede morta in un incidente, si trova a fare sesso con la sua cotta
d’infanzia, che però muore dopo che lui aveva raggiunto l’orgasmo.
L’uomo non aveva mai fatto sesso proprio per paura di morire, e
invece si trova a gestire l’improvvisa morte della sua partner e in
quel momento, la madre ricompare e gli confessa che tutti i suoi
incubi erano veri (compresi un fratello gemello chiuso in soffitta,
un padre mostruoso con la forma di fallo gigante) e che la donna
gli ha sempre mentito.
Il processo a Beau
Arrabbiato per le menzogne della
madre, Beau comincia a strangolarla in un impeto di rabbia. Quando
torna in sé, si interrompe improvvisamente, ma lei continua a
soffocare e in un rantolo, cade di faccia su un tavolino di vetro.
Sconvolto da quello che ha fatto, Beau fugge rapidamente dalla
casa, stordito, con la sua espressione congelata in una smorfia di
paura. Poi si imbatte in un motoscafo lungo l’argine di quello che
sembra il mare, comincia una breve navigazione che lo porta,
attraverso un tunnel, in una specie di stadio, dove, ad attenderlo,
c’è un numeroso pubblico e persino sua madre, tornata di nuovo
dalla morte.
Con Beau al centro di questo stadio,
che galleggia nell’acqua, inizia un processo. Si tratta di un
momento in cui tutti i suoi numerosi difetti vengono passati al
setaccio. A perseguire il processo c’è il dottor Cohen,
interpretato da Richard Kind in una forma rara, un
amico di famiglia che, fino a questo momento, avevamo sentito solo
nelle telefonate.
Il suo avvocato difensore è
minuscolo in confronto, riesce a malapena ad alzare la voce quanto
basta per farsi sentire prima di essere gettato sugli scogli e
ucciso. È un processo farsa in cui la colpevolezza di Beau è quasi
certa. Questo culmina con la barca che viene capovolta con lui che
presumibilmente annega sotto di essa mentre la folla, come se fosse
annoiata dall’intera faccenda, si allontana mentre scorrono i
titoli di coda. È quasi deludente, come scena, considerata l’enfasi
che era stata la cifra distintiva del viaggio, fino a quel
momento.
Tutto è uno scherzo?
Detto questo, dovrebbe essere chiaro
che il film potrebbe tranquillamente essere uno scherzo. Dalla
telefonata in cui Beau viene informato della morte di sua madre
alla scoperta fatta in soffitta, Aster sta sfoderando un tono di
racconto che era presente in maniera sottintesa nei suoi lavori
precedenti. Ha creato uno spettacolo dell’orrore esistenziale che
si intreccia con l’umorismo assurdo per mettere a nudo la rottura
di un uomo. Nel film, quest’uomo è Beau, e porta con sé molti
traumi. Riprendendo quel punto, è chiaro che il film parla del modo
in cui la vita può essere un accumulo di fallimenti che si rivelano
troppo pesanti da sopportare. Si potrebbe leggere Beau come il
frutto dell’immaginazione di Aster che dà vita a un personaggio
basato sulle sue paure profondamente radicate. Con questo in mente,
possiamo anche fare il passo successivo e ipotizzare che il film
parli anche del suo rapporto con il pubblico.
Beau e Aster hanno più paura di
noi
Quando Beau raggiunge la fine del
suo cammino, non trova la salvezza. Ha intrapreso un viaggio da
eroe quasi classico, completo dell’attraversamento di una soglia
letterale per uscire dal suo appartamento, anche se in realtà non è
stato realizzato nulla. Dato che Beau è costretto a guardarsi
indietro e a esaminare tutto ciò che ha fatto, adesso ha anche
tutta una serie di testimoni, gli spettatori, che possono sezionare
e smontare ogni passo che ha fatto per arrivare dov’è.
Indipendentemente dal fatto che Beau
debba essere letteralmente una versione di Aster o meno, c’è
qualcosa che ogni creatore lascia di se stesso quando crea
qualcosa. Ogni decisione che prendono i personaggi viene quindi
passata al microscopio per essere analizzata. Mentre Beau viene
quindi annientato, incapace di difendersi da tutto ciò che gli
viene posto contro, Aster si umilia davanti al pubblico. Sebbene
molti si siano affrettati a definire il film pretenzioso, c’è anche
qualcosa di profondamente senza pretese in questo finale.
Il fatto che ci ritroviamo a vedere
il pubblico apparentemente ambivalente allontanarsi, come se non
gli importasse davvero di quello che è successo, è significativo.
Anche dopo che il personaggio che abbiamo conosciuto è morto, la
storia non è finita. C’è un’iper-consapevolezza di come tutti
coloro che vi hanno preso parte (inclusi noi come pubblico) ora
vivranno le proprie vite. Noi come spettatori abbiamo trascorso tre
ore a dare un’occhiata nella mente di Aster proprio come nella
mente di Beau. Il processo si è concluso con l’annullamento di
quest’ultimo. Questa distruzione non è una risurrezione o rinascita
come accadeva in Midsommar o Hereditary.
Invece, c’è una finalità, un
riconoscimento da parte di Aster che tutto ciò che realizzerà può
essere morto e dimenticato dagli innumerevoli membri del pubblico
che se ne andranno senza mai più pensarci. Serve come confronto
finale con la paura. Che si tratti di un giudizio sul proprio
lavoro, sulla propria vita o su una combinazione di entrambi,
questa distruzione porta con sé una desolazione. Non importa quanto
uno dia di se stesso per raccontare una bella storia, come lo
stesso Beau ha immaginato in vividi dettagli a metà film, c’è
sempre la cupa possibilità che morirai annegato, nell’indifferenza
di tutti.
Atteso in sala per il 28
giugno, Indiana Jones e il Quadrante
del Destino ha appena ricevuto la sua recensione
più importante, quella di Steven Spielberg. “Il CEO della
Disney Bob Iger ha organizzato una proiezione per molti dirigenti
della Disney e vi ho partecipato insieme al regista James
Mangold. Tutti hanno adorato il film. È davvero, davvero
un buon film di Indiana Jones. Sono davvero orgoglioso di ciò che
James ha fatto“. Il parere di Spielberg conta ovviamente
moltissimo, sia per gli addetti ai lavori quanto per i fan, avendo
lui diretto i primi quattro film della saga e aver reso Indiana
Jones una vera e propria icona culturale.
Spielberg, parlando del nuovo film,
ha anche aggiunto “quando si sono accese le luci, mi sono
semplicemente rivolto al gruppo e ho detto: ‘Dannazione! Pensavo di
essere l’unico a sapere come realizzarne uno.‘” E
originariamente sarebbe dovuto essere proprio Spielberg a dirigere
la quinta avventura cinematografica dell’avventuriero più celebre
di sempre. Tuttavia il premio Oscar si è poi ritirato dal ruolo nel
febbraio 2020, rimanendo però legato al progetto come produttore
insieme alla presidente della Lucasfilm e produttrice di
franchising di lunga data Kathleen Kennedy.
Mangold, noto per film come Logan – The Wolverine e
Le Mans ’66, ha poi
assunto l’incarico di dirigere il nuovo film.
Il parere positivo di Spielberg era
dunque quello che tutti stavano aspettando e, seppur scontato che
il regista avrebbe pubblicamente lodato il nuovo film, le parole
spese nei confronti di Mangold suonano sincere. La benedizione del
regista contribuisce dunque ad alzare le aspettative nei confronti
del film che, ricordiamo, prima di arrivare nei cinema di tutto il
mondo sarà presentato Fuori Concorso al
Festival diCannes. In
quell’occasione arriveranno dunque ulteriori pareri sul film, che
sarà come riportato l’ultima avventura sul grande schermo per il
personaggio.
Indiana Jones e il Quadrante del Destino, la trama del
film
Ambientato nel 1969, con Indy vicino
al pensionamento, Indiana Jones e il Quadrante del
Destinovede il celebre archeologo ritrovarsi
coinvolto in un’ultima avventura al fianco della figlioccia
Helena per fermare il nazista Jürgen
Voller che usa il suo lavoro con il programma Moon-Landing
della NASA come copertura “per cercare di rendere il mondo un
posto migliore“. Nel film, Harrison Ford
torna naturalmente nel ruolo del leggendario eroe archeologo
insieme a Phoebe
Waller-Bridge (Fleabag), Antonio
Banderas (Dolor y gloria), John
Rhys-Davies (I predatori dell’arca perduta),
Toby Jones (Jurassic World – Il regno
distrutto), Boyd Holbrook (Logan – The
Wolverine), Ethann Isidore (Mortale)
e Mads Mikkelsen
(Animali Fantastici – I segreti di Silente).
Ormai sembra sempre più probabile
che un Alita 2, sequel di
Alita – Angelo della
Battaglia, ci sarà e stando a quanto riportato
dal produttore JonLandau, tale
seguito prenderà spunto da alcuni aspetti di Avatar – La via dell’acqua.
Landau, che ha prodotto entrambi i film insieme allo sceneggiatore
e regista James Cameron,
ha infatti raccontato in che modo le lezioni apprese dal recente
sequel di Avatar influenzeranno il prossimo film di Alita.
“Penso che quello che abbiamo imparato da Avatar è che possiamo
ottenere molte più sfumature facciali e sottigliezze nei personaggi
umanoidi.“, ha spiegato.
“Alita non sarebbe stato
possibile senza quello che abbiamo fatto su Avatar. Avatar – La via
dell’acqua a sua volta non sarebbe quello che è senza il lavoro
svolto su Alita. – ha affermato Landau – E ora possiamo
restituire ciò che abbiamo imparato dal secondo Avatar al nuovo
Alita. Stiamo parlando con Robert [Rodriguez, regista del
primo film] e con Rosa [Salazar, protagonista del film] e
tutto sta procedendo bene”. Le notizie
riguardo Alita 2 continuano dunque ad essere
positive, permettendo ai fan di sperare di poter davvero vedere
questo sequel al cinema.
Uscito nel 2019, Alita – Angelo
della Battaglia aveva ottenuto un buon successo di pubblico,
ma non abbastanza da far subito confermare un suo sequel. Dato
anche il finale aperto del film, i fan per anni hanno chiesto a
gran voce di poter avere almeno un altra pellicola dedicata alla
letale cyborg. Il successo di Avatar – La via dell’acqua
sembra dunque aver ora favorito il riprendere dei lavori su tale
sequel, che potrà a quanto pare benificiare anche dei nuovi
traguardi tecnologici raggiunti dal film diretto da Cameron. Come
sempre, non resta ora che attendere nuovi aggiornamenti, che
forniscano maggiori dettagli sui progressi nello sviluppo del
film.
Un nuovo filmato di Mission: Impossible – Dead
Reckoning Parte Uno è stato proiettato al
CinemaCon di Las Vegas, rivelando nuovi dettagli sul film. Un
sequel che, oltre ad essere il settimo capitolo della serie di film
Mission: Impossible con Tom Cruise,
è anche il primo di un finale in due parti della serie, in
corso dal 1996. Per presentarlo, in vista della sua uscita in sala,
durante il panel ospitato dalla Paramount è dunque
stata mostrata una selezione di filmati in anteprima, di cui uno
della durata di ben 20 minuti che mostra un’adrenalinica sequenza
d’inseguimento in auto per le strade di Roma.
Stando alla descrizione di tale
sequenza, che come riportato si svolge all’inizio del film ma non è
la sequenza di apertura, il personaggio interpretata da
Hayley Atwell viene catturato dal team
di Mission: Impossible. La donna riesce però a scappare
rubando un’auto della polizia, mentre Ethan Hunt la insegue con una
motocicletta. Il personaggio interpretato da Pom
Klementieff, infine, si schianta contro l’auto della
Atwell per cercare di fermarla. Klementieff fa a quel punto fuori i
poliziotti, mentre la Atwell cerca di scappare. Ethan Hunt,
tuttavia, si ammanetta a lei, costringendola a guidare insieme
nella stessa macchina.
I due poi si schiantano e rubano una
nuova macchina gialla, che Hunt guida con una sola mano. Quell’auto
poi rotola giù per delle scale e il filmato termina con una gag
comica sulle manette che si sono staccate a un certo punto durante
il caos. Tutto ciò da immaginare per le strade di Roma, dove si è
svolta buona parte delle riprese del film. Da questa descrizione,
ci si può dunque aspettare una sequenza ad alto tasso adrenalinico,
ricordando anche le spericolate acrobazie a cui Cruise ha sempre
più abituato il suo pubblico negli ultimi anni.
Non resta dunque che attendere
l’uscita di Mission: Impossible – Dead Reckoning Parte
Uno, fissata in Italia al 12 luglio di
quest’anno, per poter assistere con i propri occhi a questa e alle
altre spericolate sequenze che il film offrirà. Ricordiamo
inoltreche altri membri del cast includono Ving
Rhames, Simon Pegg,
Rebecca
Ferguson, Vanessa Kirby e Henry
Czerny, insieme ai nuovi arrivati in franchising, tra cui
Esai Morales, Shea Whigham,
Cary Elwes e le già citate Hayley Atwelle
Pom Klemetieff.
A dirigere il film vi sarà invece ancora una volta il regista
Christopher McQuarrie.
In occasione del
CinemaCon di Las Vegas, sono state mostrate nuove
immagini del film Killers
of the Flower Moon, nuovo lungometraggio di Martin Scorsese
con protagonisti Leonardo
DiCaprio, Robert De Niro,
Jesse Plemons, Lily Gladstone e
Brendan Fraser.
Il racconto, come già riportato, è basato sul libro best-seller di
David Grann ed è ambientato nell’Oklahoma degli
anni ’20, descrivendo l’omicidio seriale di membri della nazione
Osage ricca di petrolio, una serie di crimini brutali che divenne
noto come il “regno del terrore”.
In Killers
of the Flower Moon sarà DiCaprio ad interpretare
il serial killer, mentre l’agente dell’FBI che gli dà la caccia
avrà il volto di Plemons. “Non avrei potuto realizzare questo
film senza collaboratori straordinari e totalmente dedicati a dare
vita a questa storia su scala epica“, ha detto Scorsese
durante una presentazione al CinemaCon. “Quindi avevo bisogno
di attori che fossero davvero abbastanza coraggiosi da interpretare
personaggi centrali molto complicati, estremamente complicati, e mi
sono rivolto a una straordinaria giovane attrice di nome Lily
Gladstone e ad alcuni ragazzi con cui ho lavorato in poche altre
occasioni“.
Nelle nuove foto rilasciate si può
ritrovare il personaggio interpretato da DiCaprio insieme alla
Gladstone, che interpreterà sua moglie nel film. Un’altra delle
foto mostra invece anche DiCaprio in compagnia di Robert De Niro, che interpreta suo zio nonché
principale antagonista. Nel corso della presentazione al CinemaCon
è stato inoltre mostrato un breve teaser trailer, dove si vede
DiCaprio parlare con De Niro di soldi e di come riuscire a ottenere
ciò che ritengono gli spetti. Il protagonista viene poi mostrato
mentre prova a sedurre il personaggio interpretato da Lily
Gladstone, che finirà con lo sposare. Jesse Plemons, infine,
compare nei panni dell’uomo di legge che indaga sui crimini e
dichiara: “Sono stato mandato da Washington D.C. per scoprire
la verità su questi omicidi“.
Le immagini e il teaser trailer
mostrato hanno naturalmente suscitato l’entusiasmo dei presenti e
già si inizia a parlare di questo come un film favorito per i
prossimi Premi
Oscar. In attesa di poter vedere il trailer completo,
ricordiamo che il Killers
of the Flower Moonsarà prima presentato al Festival di
Cannes ed uscirà in sale limitate il 6 ottobre
2023, seguito dalla sua uscita il 20
ottobre in streaming su Apple TV+. La sua
durata ufficiale è di 3 ore e 26 minuti, e
non di quasi 4 ore come inizialmente riportato, Qui di seguito,
ecco le foto rilasciate al CinemaCon.
Il film Fantastici Quattro di
Matt Shakman è nel bel mezzo della sua fase di
casting e come ormai noto c’è molta eccitazione a riguardo, con i
fan in trepida attesa di scoprire chi saranno gli interpreti dei
quattro supereroi protagonisti. Mentre Adam Driver è
recentemente emerso come un probabile favorito per interpretare
Mister Fantastic, e Vannesa Kirby
come possibile Donna
Invisibile, arriva invece ora un rumor particolarmente
intrigante sul probabile interprete del villain del film,
Galactus. Per il celebre personaggio mangiatore di
mondi, che stando a quanto riportato sarà l’antagonista del film
insieme al proprio braccio destro Silver Surfer, i
Marvel Studios starebbero infatti
puntando su un attore particolarmente conosciuto.
Si tratterebbe, come riportato
dall’insider @MyTimeToShineH (che precedentemente aveva
correttamente indicato che un membro dei Fantastici Quattro avrebbe
debuttato in Doctor Strange nel
Multiverso della Follia), del candidato all’Oscar Antonio
Banderas. Ad ora si tratta unicamente di un rumor
ancora non confermato, ma se la notizia venisse resa ufficiale si
tratterebbe di un’aggiunta particolarmente importante al Marvel
Cinematic Universe. Moltissimi noti attori hanno negli anni preso
parte, in modo più o meno duraturo, all’interno del MCU e Banderas
potrebbe essere l’ennesima star ad unirsi a questa grande saga.
In attesa di notizie ufficiali,
ricordiamo che Fantastici Quattro ha una data d’uscita
fissata al 14 febbraio 2025 e rappresenterà uno
dei film più importanti della Fase 6 e dell’intera
Multiverse Saga. Un progetto dunque molto
importante, che i Marvel Studios stanno preparando con grande cura.
A scrivere la sceneggiatura, rispetto ai precedentemente annunciati
Jeff Kaplan e Ian Springer, sarà
Josh Friedman, che ha lavorato ad
Avatar: La via dell’acqua,
Terminator: Destino Oscuro e
La guerra dei Mondi del
2005. Le riprese del film, invece, considerata l’attuale data di
uscita, dovrebbero svolgersi nel corso del 2024. È dunque probabile
che nei prossimi mesi verrà rivelato il cast del film e a quel
punto si saprà se sarà davvero Banderas ad interpretare
Galactus.
Durante la presentazione della
Paramount al CinemaCon di Las
Vegas, il regista e attore John Krasinski
ha finalmente svelato il cast del suo nuovo film IF —
precedentemente intitolato Imaginary Friends. Scritto e
diretto da Krasinski, questo nuovo progetto è descritto come
“la storia di un uomo che può vedere e parlare con gli amici
immaginari delle persone, facendo amicizia con coloro che sono
stati dimenticati o scartati. Tuttavia, alcuni amici immaginari,
privi di amore e amicizia, si rivolgono all’oscurità e spetterà a
lui salvare il mondo da coloro che diventano malvagi“.
Il cast vocale annunciato giovedì
include la moglie di Krasinski nonché la star di A Quiet
PlaceEmily Blunt
(Jungle Cruise), Matt Damon
(Air), Jon
Stewart (The Problem with Jon Stewart),
Maya Rudolph (Disenchanted), Sam Rockwell
(Iron Man 2), Sebastian Maniscalco
(Super Mario Bros. – Il film), Christopher
Meloni (Law & Order: Organized Crime),
Richard Jenkins (La forma dell’acqua),
Awkwafina (La
sirenetta) e Vince Vaughn
(2 single a novve). Oltre a loro vi saranno i già
annunciati Ryan Reynolds
(Deadpool), Phoebe
Waller-Bridge (Indiana Jones e il quadrante del
destino), Cailey Fleming (The Walking Dead), Louis
Gossett Jr. (Watchmen), Fiona
Shaw (Harry Potter), Alan S. Kim
(Minari), Bobby Moynihan (Saturday
Night Live) e Steve Carell
(The Office).
Lo stesso Krasinski reciterà poi
nel film IF, anche se
non è ancora stato rivelato il suo ruolo né quello di nessuno degli
altri coinvolti. “Anni fa ho avuto questa idea per un film
sugli amici immaginari“, ha raccontato l’attore e regista al
CinemaCon. Reynolds, protagonista del film, ha invece paragonato
IF a “un film Pixar dal vivo“, mentre Krasinski
ha detto che questa commedia drammatica per famiglie parlerà
sostanzialmente di “credere in qualcosa di più grande e
approdare a qualcosa di più grande“. Questo è tutto ciò che al
momento sappiamo di IF, la cui uscita in sala è prevista
per il 24 maggio 2024.
Secondo Deadline, la modella e
attrice Cara
Delevingne è stata scelta per un ruolo
regolare nella prossima stagione dodicesima stagione
di American Horror
Story di FX,
intitolata American Horror Story:
Delicate. Delevingne si unirà ai
membri del cast precedentemente annunciati Kim
Kardashian e la veterana di American Horror Story Emma Roberts.
Cara Delevingne ha recentemente recitato nel
ruolo di Vignette nell’ultima stagione diCarnival Row, serie tvdi
Prime Video. È apparsa anche nella seconda
stagione di Only Murders in the
Building dell’anno scorso, in cui interpretava
un’artista di nome Alice Banks. I suoi altri crediti di
recitazione includono: Anna Karenina, Paper Towns, Suicide Squad e Life in a Year.
American Horror
Story: Delicate sarà la prima stagione basata su materiale
non originale, in particolare il romanzo di prossima uscita di
Danielle Valentine, Delicate
Condition. Il prossimo capitolo sarà scritto e
prodotto da Halley Feiffer, che fungerà anche da
showrunner. Questo segna l’ultima collaborazione di
Feiffer con Ryan
Murphy dopo essere stato uno degli sceneggiatori di
Impeachment: American Crime
Story.
“The Push incontra The
Silent Patient in un thriller avvincente che segue una donna
convinta che una figura sinistra faccia di tutto per assicurarsi
che la sua gravidanza non avvenga mai, mentre gli uomini della sua
vita si rifiutano di credere a una parola che dice“, si legge
nel romanzo. sinossi.
American Horror Story:
Delicate sarà prodotto da Murphy, Brad Falchuk, Alexis
Martin Woodall e Scott Robertson. La
rete sta attualmente pianificando di rilasciare l’ultima stagione
la prossima estate.
Il regista di District 9Neill
Blomkamp dirigerà un nuovo thriller di fantascienza su
rapimenti alieni intitolato They Found Us
che sarà prodotto da AGC Studios e Temple Hill. Il film inoltre
annuncia oggi il protagonsta! Infatti, il noto sito
americano Deadline riporta che
Joel Kinnaman (For All Mankind, The Suicide Squad
reciterà nel film come protagonista. In They Found
Us interpreterà un padre e sua figlia Kaylee mentre
intraprendono un viaggio in campeggio nella natura selvaggia dello
Utah per riconciliare le loro vite e superare le loro
divergenze.
“Dopo essere stati
attaccati da una forma di vita extraterrestre ostile, le loro vite
– non solo la loro relazione – saranno messe in pericolo, mentre
combattono con una bestia umanoide per fermare il loro rapimento in
un mondo alieno sconosciuto e terrificante”. Blomkamp era
pronto per dirigere un
film diAlien (che si credeva fosse un
sequel diretto di Aliens
di
James Cameron ) prima che il progetto venisse bloccato, quindi
sarà interessante vedere se qualcuna delle sue idee per quel film
verrà utilizzata in They Found Us.
Il film si baserà su una
sceneggiatura originale scritta da Jeremy Slater, i cui crediti
includono Moon Knight,
Fantastic
Four, The Exorcist,
The Lazarus
Effect e The
Umbrella Academy. Wyck Godfrey e Marty Bowen
produrranno per Temple Hill Entertainment, con Stuart Ford a bordo
come produttore esecutivo insieme a John Fischer di Temple Hill.
“Siamo lieti di allungare il nostro rapporto con Neill, che
è un maestro dei generi fantascientifici e
horror”, ha dichiarato Ford in una
nota. “La sceneggiatura tesa e terrificante di Jeremy
Slater è una combinazione perfetta per i talenti visivi di Neill e
il comprovato istinto di compiacere il pubblico dei nostri partner
a Temple Hill.”
Godfrey ha aggiunto: “Siamo così entusiasti di lavorare con
Neill e Joel e tutti in AGC per dare vita a THEY FOUND
US. L’orrore ultraterreno e la suspense senza fiato al centro
della sceneggiatura di Jeremy sono semplicemente lo sfondo per una
storia fin troppo coinvolgente ed emotiva di un padre e una figlia
adolescente alle prese con le loro differenze e che affrontano il
loro allontanamento. Non è stata annunciata alcuna data di
uscita, ma le riprese del film dovrebbero iniziare entro la fine
dell’anno in Australia.
Il
primo teaser trailer di The
Exorcist: Believer, sequel del classico horror di
William Friedkin, L’esorcista, che sarà diretto da David
Dordon Green è stato proiettato ieri sera durante il panel
della Universal al CinemaCon e, a differenza del
recente
revival di Halloween del regista, a questa
nuova rivisitazione di un classico franchise horror è stato
assegnato un sottotitolo.
Il
trailer di The
Exorcist: Believer non è stato pubblicato online, ma
si dice che sia stato accolto con grande entusiasmo dai
partecipanti del panel. Le anticipazioni suggeriscono che si
trattava di materiale molto inquietante, con alcune reazioni che lo
salutavano come uno dei teaser più genuinamente terrificanti di
tutti i tempi (speriamo che una versione venga rilasciata presto
ufficialmente in modo che possiamo giudicare con i nostri occhi).
“Penso che il punto sia farci disperare. Vedere noi stessi
come… animali e brutti. Farci rifiutare la possibilità che Dio
possa amarci.”
In
The
Exorcist: BelieverLeslie Odom Jr.
interpreta il padre di una ragazza che scompare nel bosco con un
amico. Quando entrambi i bambini finiscono per essere
posseduti, l’uomo chiama Chris MacNeil (Ellen
Burstyn) per chiedere aiuto. Il film è interpretato anche
da Ann Dowd, Lidya Jewett, Raphael Sbarge, Jennifer Nettles
e Olivia Marcum. Un recente rapporto ha affermato che
anche Linda Blair avrebbe ripreso il ruolo di
Regan MacNeil, ma questo rumors non è stato ancora
confermato ufficialmente.
Ampiamente considerato uno dei film
più spaventosi mai realizzati, L’esorcista di
William Friedkin è incentrato su una ragazza posseduta (Blair) e
sui tentativi di sua madre (Burstyn) di liberarla dalla morsa del
demone con l’aiuto di due sacerdoti (Jason Miller
e Max Von Sydow). Naturalmente, il film ha già
avutodue sequel. Il primo, il surreale The Heretic
di John Boorman, è stato stroncato dalla critica
e in realtà aveva ben poco a che fare con gli eventi del primo
film. Tuttavia, L’esorcista III di
William Peter Blatty (basato sul suo romanzo Legion) era molto
meglio ed ha rappresentato un seguito più diretto del classico del
1973.
Nel luglio 2018 una doccia gelata si
è abbattuta su James
Gunn, i suoi fan e i fan della serie di
film Guardiani della Galassia. Il
regista è infatti stato licenziato da Alan Horn
della Disney dopo che alcuni vecchi suoi tweet, in cui faceva una
serie di battute di cattivo gusto su temi molto delicati, erano
riemersi in rete. Gunn, che avrebbe dovuto dirigere
Guardiani della Galassia Vol. 3 si vedeva
così privato della possibilità di concludere quella storia. Nel
corso delle ore e delle settimane successive si sono scatenati
accesi dibattiti e ricche petizioni, le quali chiedevano il
reintegro di Gunn alla guida del progetto, cosa che è infine
avvenuta.
Ora che Guardiani
della Galassia Vol. 3 sta per uscire in sala, il
3 maggio, il protagonista Chris Pratt ha ricorda la sua brusca
reazione alla notizia. “Non farlo“, ricorda di aver detto
al dirigente dei Marvel StudiosLouis
D’Esposito. Quando Feige lo ha poi chiamato per dire che
intendevano comunque usare la sceneggiatura di Gunn per
Guardiani della Galassia Vol. 3, l’attore si è infuriato
ulteriormente. “Ero tipo, ‘Oh, quindi possiamo usare la
sceneggiatura scritta da James Gunn, ma non possiamo farlo
dirigere?’ La sceneggiatura è così buona che dirai, ‘Sì, abbiamo
dovuto sbarazzarci di lui perché non potevamo associarci con
quell’uomo. Ma realizzeremo la sua sceneggiatura’“.
Per quello che vale, Feige ha invece
confermato di non aver mai preso in considerazione altri registi
per il film. “Non abbiamo nemmeno messo insieme un elenco
preliminare solo perché non potevamo farlo“, ricorda. “Non
potevamo sopportare l’idea”. Sulla sua riassunzione, Gunn
ritiene invece la cosa spiegabile “al cento per cento perché
Alan Horn si è sentito male a riguardo. Lo ha fatto perché pensava
che fosse la cosa giusta da fare“. Nel periodo in cui è stato
lontano dai Marvel Studios, Gunn è tuttavia stato avvicinato dalla
“concorrenza”, ovvero i DC Studios, che gli hanno affidato la regia
di The Suicide
Squad. Come noto, ora, Gunn è stato scelto come
nuovo co-CEO dei DC Studios.
Guardiani della Galassia Vol. 3, la trama del
film
Guardiani della Galassia Vol.
3 sarà dunque l’ultima occasione di vedere Gunn coinvolto con
il Marvel Cinematic Universe. La sinossi del film recita: “in
Guardiani della Galassia Vol. 3 la nostra amata banda di
disadattati ha un aspetto un po’ diverso. Peter Quill, ancora
sconvolto dalla perdita di Gamora, deve radunare la sua squadra
attorno a sé per difendere l’universo oltre che per proteggere uno
di loro. Una missione che, se non completata con successo, potrebbe
portare alla fine dei Guardiani così come li conosciamo.“
I Marvel Studios hanno finalmente
annunciato quando Ant-Man and the Wasp:
Quantumania arriverà su Disney+. Primo film di supereroi della
Fase 5 del Marvel Cinematic
Universe nonché terzo capitolo dedicato ad Ant-Man, il
film farà ufficialmente il suo debutto sul servizio di streaming di
proprietà della Disney il 17 maggio, ovvero un
giorno dopo l’uscita in Blu-Ray e DVD. I Marvel Studios hanno
condiviso la notizia su Twitter, dicendo ai fan dell’MCU di
“Prepararsi a entrare nel Regno Quantico“. Per il film,
l’arrivo sulla piattaforma sarà l’occasione per provare a
raccogliere più pubblico di quanto non sia riuscito a richiamare
nelle sale cinematografiche.
Come noto, infatti, Ant-Man and
the Wasp: Quantumania, uscito nelle sale il 17 febbraio e
nonostante un forte weekend di apertura da 106 milioni di dollari a
livello nazionale, ha subito un enorme calo, pari al 69,7%, tra il
suo primo e il secondo fine settimana. Quantumania alla
fine ha incassato “appena” 474,5 milioni di dollari a livello
globale, il che purtroppo non è stato sufficiente per salvarlo dal
diventare il primo film MCU post-pandemia a perdere soldi al
botteghino. Come già accaduto anche per Eternals, però, l’uscita su Disney+ potrebbe far riscoprire il film
e fargli guadagnare ulteriore popolarità e visualizzazioni.
Tuttavia, per i fan che insieme al
film sperano di ritrovare anche dei contenuti bonus, finora è stato
confermato che solo l’home video e le versioni digitali includono
degli speciali, come una gag reel con vari outtakes dal film. Sono
incluse anche le featurette degli eroi e dei cattivi, che spiegano
come i personaggi hanno preso vita e il commento audio del regista
Peyton Reed e dello scrittore Jeff
Loveness, oltre a scene tagliate che mostrano Scott Lang
che beve la melma e Veb che scopre di avere dei fori su di sé. Per
l’uscita su Disney+, al momento, tutto ciò non
sembra essere disponibile, ma potrebbe diventarlo con il tempo.
La trama di Ant-Man and the Wasp: Quantumania
In Ant-Man and the Wasp:
Quantumania (leggi la
recensione) i supereroi Scott Lang (Paul Rudd) e Hope Van
Dyne (Evangeline
Lilly) tornano per continuare le loro avventure
insieme ai genitori di Hope, Hank Pym (Michael Douglas)
e Janet Van Dyne (Michelle
Pfeiffer). La famiglia si ritrova ora a
esplorare il Regno Quantico, a interagire con nuove strane creature
e a intraprendere un’avventura che li spingerà oltre i limiti di
ciò che pensavano fosse possibile. Diretto da Peyton
Reed e prodotto da Kevin Feige,
p.g.a. e Stephen Broussard, p.g.a., Ant-Man and the Wasp:
Quantumania è interpretato anche da Jonathan
Majors nel ruolo di Kang, David
Dastmalchian nel ruolo di Veb, Katy
O’Brian nel ruolo di Jentorra, William Jackson
Harper nel ruolo di Quaz e Bill Murray in
quello di Lord Krylar.
Legendary
Entertainmentha appena acquisito i
diritti televisivi e cinematografici di Street
Fighter, e ora apprendiamo chela
società si stia già muovendo su un nuovo film. Secondo un recente
rapporto, Danny e Michael Philippou sono in
trattative finali per dirigere un nuovofilm
di Street Fighter. Come
riferito daThe Hollywood Reporter, Legendary è in
trattative con i gemelli australiani, ma non è stato rivelato molto
di più. Tuttavia, secondo quanto riferito, Legendary in
contemporanea sta attualmente conversando con alcuni potenziali
sceneggiatori del film.
Danny e Michael hanno ottenuto
il loro successo grazie al loro canale YouTube RackaRacka, lanciato
nel 2013 dove realizzavano video horror comici. Il loro recente
film, Talk
to Me, è stato recensito bene e ha
raccolto molti elogi. Dopo aver vinto una guerra di
offerte, A24
ha acquisito i diritti di distribuzione e sarà presentato in
anteprima negli Stati Uniti il 28 luglio dopo aver riscosso il
plauso del Sundance Film Festival.
Per Street
Fighter non sarà la prima incursione sul grande schermo,
in particolare il franchise videoludico ha già avuto un adattamento
datato 1994 e vedeva protagonisti
Jean-Claude Van Damme, Raul Julia e Ming-Na Wen. Ha
avuto inoltre anche adattamenti animati e spin-off in live action,
come il film del 2009 Street Fighter: The Legend of Chun-Li e la
serie web del 2014 Street Fighter: Assassin’s Fist. Tuttavia, negli
ultimi anni la property non ha avuto un’ampia diffusone
nell’entertainment, al pari di altre property note come ad esempio
Mortal Kombat, che ha
avuto tre film d’animazione e
un film
live-action (che ha un
sequel in lavorazione) dal 2020.
Nuovi dettagli su Kung Fu Panda
4 sono stati rivelati da Jack Black,
doppiatore originale del protagonista. Come noto, Kung Fu Panda
4 è stato rivelato essere in sviluppo nell’agosto 2022, con
una data di uscita fissata per l’8 marzo 2024.
Jack
Black riprenderà ovviamente il ruolo di Po, che è diventato il
nuovo Gran Maestro della Valle della Pace alla fine di Kung Fu Panda 3.
Durante la presentazione della Universal al
CinemaCon, Black ha ora rivelato che nel nuovo
film Po addestrerà un nuovo Dragon Warrior, una volpe di nome
Zhen, che non è però entusiasta del fatto che Po
debba addestrarla.
Presto, la coppia si troverà inoltre
di fronte a Il Camaleonte, un cattivo che ha il
potere di riportare in vita i nemici del passato di Po. Il
simpatico panda e Zhen lasceranno dunque la Valle della Pace,
recandosi in città per la prima volta, alla ricerca di un modo per
sconfiggere il nuovo nemico. L’aggiunta di Zhen come nuovo nuovo
personaggio e apprendista di Po non può non far pensare alla
dinamica del primo Kung Fu Panda, dove Po
era l’apprendista e Shifu il suo severo maestro. Come in quel caso,
è probabile che Po e Zhen non vadano d’accordo all’inizio, ma la
gentilezza e le intenzioni pure di Po ispireranno certamente Zhen a
diventare il nuovo Guerriero Dragone.
Il ruolo del camaleonte come cattivo
potrebbe inoltre giocare sulla nostalgia per la trilogia originale,
con il ritorno di cattivi familiari. È possibile infatti che il Tai
Lung di Ian McShane, il
Lord Shen di Gary Oldman e
il Kai di J. K. Simmons
possano tutti apparire in Kung Fu Panda 4, in un modo o
nell’altro. Con un sacco di idee nuove e vecchie presenti nel film,
Kung Fu Panda 4 si preannuncia dunque come un nuovo
fantastico film della serie. Non resta ora che attendere maggiori
informazioni, specialmente riguardo a quali dei doppiatori
originali dei primi film torneranno per questo quarto
capitolo e quali attori verranno scelti per dar voce ai nuovi
personaggi.
Hunger Games: La ballata
dell’usignolo e del serpente, il film
Basato sul romanzo prequel del 2020
di Suzanne Collins, Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del
serpente è ambientato 64 anni prima degli eventi
della trilogia di Hunger Games a
partire dalla mattina della mietitura dei Decimi Hunger Games, dove
un 18enne Coriolanus Snow viene assegnato come mentore per la
ragazza tributo del Distretto 12 impoverito.
Anni prima di diventare il
tirannico presidente di Panem, il diciottenne Coriolanus Snow è
l’ultima speranza per il suo lignaggio in via di estinzione, una
famiglia un tempo orgogliosa che è caduta in disgrazia nella
Capitale del dopoguerra. Con l’avvicinarsi della decima edizione di
Hunger Games, il giovane Snow è allarmato quando gli viene
assegnato l’incarico di essere mentore di Lucy Grey Baird, la
ragazza tributo del povero Distretto 12. Ma, dopo che Lucy Grey
attira tutta l’attenzione di Panem sfidando tutti durante la
cerimonia della mietitura, Snow pensa che potrebbe essere in grado
di ribaltare le probabilità a loro favore. Unendo i loro istinti
per lo spettacolo e la ritrovata competenza politica, la corsa di
Snow e Lucy contro il tempo per sopravvivere rivelerà alla fine chi
è un usignolo e chi è un serpente.
Scritto da Michael Lesslie e basato
su una bozza di Collins e Michael Arndt, il film sarà diretto dal
regista di Hunger GamesFrancis
Lawrence. Sarà guidato dalla produttrice del franchise
Nina Jacobson e dal suo partner di produzione Brad
Simpson, insieme a Francis Lawrence.
Suzanne Collins, Tim Palen e Jim Miller saranno i
produttori esecutivi. Meredith Wieck e Scott
O’Brien stanno supervisionando per conto dello studio. Il
prequel è attualmente previsto per il 17 novembre 2023 nelle
sale.
Chris Hemsworth, Brian Tyree Henry e
Scarlett Johansson guideranno il cast vocale
di Transformers One, un prequel animato
sull’epica rivalità tra Autobot e Decepticon. Hemsworth interpreta
il giovane Optimus Prime, Henry dà la voce al giovane Megatron
nella storia delle origini su come i fratelli d’armi si sono
trasformati in nemici giurati. Altri membri del cast includono
Johansson come Elita, Keegan-Michael Key come
Bumblebee, Jon
Hamm come Sentinel Prime e Laurence Fishburne come Alpha
Trion.
“Sono così entusiasta e
orgoglioso di lavorare con Hasbro ed eOne per portare nei cinema il
primo film animato di ‘Transformers’ con una storia mai raccontata
prima”, ha dichiarato Ramsey Naito,
presidente di Paramount Animation e Nickelodeon Animation, che ha
annunciato il cast al CinemaCon.
Naito ha aggiunto: “Sono onorato
di avere talenti così incredibili riuniti per interpretare questi
personaggi famosi e molto amati in una storia sulle origini al
centro del franchise”. Il
regista di Toy Story 4Josh
Cooley dirigerà il film da una sceneggiatura di
Andrew Barrer e Gabriel Ferrari.
L’uscita nelle sale è prevista per il 19 luglio 2024.
Steven Spielberg è produttore
esecutivo di Transformers One con Brian
Goldner, Brian Oliver, Bradley J. Fischer e
Valerii An. I produttori includono Lorenzo
di Bonaventura, Tom DeSanto, Don Murphy, Michael Bay, Mark
Vahradian e Aaron Dem.
Il franchise cinematografico
Transformers è iniziato nel 2007 con il regista
Michael Bay e la star Shia
LaBeouf, che interpretava un adolescente coinvolto in una
guerra tra gli eroici Autobot e i malvagi Decepticon. È diventato
un enorme successo, incassando 700 milioni di dollari al botteghino
e generando quattro sequel e uno spin-off, che sono stati
proiettati nelle sale con vari gradi di successo. Un settimo film,
dal titolo Il Risveglio, è in arrivo a giugno.
Scarlett Johansson ha una ricca carriera da
doppiatrice, avendo cominciato nel 2004 con SpongeBob – Il
film. Ha poi continuato con la serie Nome in
codice: Kommando Nuovi Diavoli, Lei di
Spike Jonze, Il libro della
giungla
di Jon
Favreau,
Sing e il suo sequel e L’Isola dei
Cani di Wes Anderson.
Sarà Rihanna a
prestare la voce a Puffetta nel nuovo film ibrido live-action di
Paramount Animation, The Smurfs Movie. La
cantante e attrice ha fatto un’apparizione a sorpresa di persona al
CinemaCon, la convention annuale dedicata ai proprietari di sale
cinematografiche di Las Vegas.
“Ho cercato di ottenere il
ruolo di Grande Puffo ma non ha funzionato”, ha scherzato il
cantante sul palco del Caesar’s Palace Hotel and Casino, insieme al
capo della Paramount Animation Ramsey Naito. È
stato rivelato che Rihanna reciterà, scriverà e
registrerà canzoni originali e produrrà il prossimo progetto. Il
film, secondo Naito, esplorerà i temi dell’identità e porrà la
domanda centrale: “Cos’è un Puffo?”
Rihanna ha
precedentemente prestato la sua voce al film d’animazione della
DreamWorks Home, che ha incassato oltre 380
milioni di dollari al botteghino mondiale. I suoi crediti
cinematografici dal vivo includono Battleship, This Is the
End,
Valerian e la città dei mille pianeti,
Ocean’s 8 e Guava Island.
Basato sui fumetti dell’artista
belga Peyo, la tribù delle piccole creature blu ha
già goduto di un franchise cinematografico moderno alla Sony
Pictures, che è iniziato oltre un decennio fa. Il regista
Raja Gosnell (Scooby-Doo) ha
realizzato due film ibridi live-action con Neil Patrick
Harris e voci tra cui Julia Roberts, Katy Perry, Hank Azaria
e Joe Manganiello. Il film uscirà
nelle sale il 14 febbraio 2025. Pam Brady ha
scritto la sceneggiatura e Chris Miller
dirigerà.
Sul finire degli anni Novanta
l’attore Nicolas Cage si è distinto per la sua
partecipazione ad alcuni thriller d’azione di buon successo. Questi
comprendono The Rock,Face/Off – Due facce di un
assassino e Con Air. Scritto da
Scott Rosenberg, prodotto da Jerry
Bruckheimer e diretto da Simon West
(regista anche di Lara Croft: Tomb Raider e I mercenari 2), questo
film uscì al cinema nel 1997, vantando un ricco cast di celebri
attori e un grande potenziale tecnico. Non sorprende dunque che a
fronte di un budget di 75 milioni di dollari, tale pellicola sia
arrivata a guadagnarne ben 225 in tutto il mondo.
Per ottenere la giusta adrenalina,
la giusta tensione e le emozioni più forti, il regista si assicurò
di poter girare il film nel modo più concreto possibile, ricorrendo
solo ove strettamente necessario all’uso di effetti speciali in
CGI. Durante le riprese, dunque, sono stati utilizzati veri aerei,
di modello Fairchild C-123 Provider. Oltre a ciò che si vede, in
Con Air, è però di grande importanza anche ciò che si
sente. Il film ha infatti ricevuto due nomination ai premi Oscar,
una per il miglior sonoro e una per la miglior canzone How Do I
Live. In entrambi i casi la statuetta andò però a
Titanic.
Per gli appassionati di film con
complesse sequenze d’azione a cui si mescolano sentimenti ed
emozioni struggenti, Con Air è ancora oggi un film
particolarmente indicato e da non lasciarsi sfuggire. Prima di
intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile
approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo.
Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare
ulteriori dettagli relativi alla trama e al
cast di attori. Infine, si elencheranno anche le
principali piattaforme streaming contenenti il
film nel proprio catalogo.
Protagonista del film è
Cameron Poe, ranger dell’armata americana, il
quale poco dopo aver scoperto che la sua compagna
Tricia è incinta, si trova ad essere coinvolto in
una rissa con alcuni ubriachi. Durante la colluttazione, il ranger
colpisce accidentalmente con un coltello uno degli uomini artefici
del pestaggio, uccidendolo. Quando nel luogo dell’aggressione
arrivano gli agenti della polizia insieme a Tricia, che si era
tempestivamente allontanata per cercare aiuto, si trovano davanti
solo Cameron con un coltello in mano e l’uomo ferito a morte,
riverso a terra. Il Ranger viene prima arrestato con l’accusa di
omicidio e successivamente condannato ad otto anni di prigione, non
avendo diritto all’attenuante della legittima difesa a causa del
ruolo lavorativo ricoperto.
Durante gli anni di reclusione,
l’uomo non vuole in nessun modo che sua figlia Casey entri in
carcere e si accontenta dunque di vederla crescere in fotografia.
Il giorno dell’ottavo compleanno di Casey, coincide con il lieto
evento della concessione a Cameron della libertà vigilata. Moglie e
figlia sono in trepidante attesa di riabbracciare l’uomo
ingiustamente incarcerato, ma qualcosa sta per accadere. Cameron,
purtroppo, viene imbarcato in un volo insieme ai peggiori detenuti
del sistema penale statunitense e appena poco dopo il decollo,
Cyrus Grissom, genio criminale, riesce ad attuare
un dirottamento accuratamente progettato. Per Cameron, l’unico modo
di salvarsi e tornare dalla sua famiglia sarà risolvere quella
situazione.
Il cast del film
Come anticipato, nel ruolo del
protagonista Cameron Poe vi è l’attore Nicolas Cage.
Con questo film, Face/Off – Due facce di un
assassino (1997) e The
Rock (1996)egli ha realizzato quella che
molti considerano la “Santa Trinità” degli action thriller degli
anni Novanta. Per prepararsi al ruolo, Cage si è mantenuto in
allenamento al fine di mantenere la propria muscolatura, passando
anche del tempo in Alabama per studiare l’accento locale. Quello
che sfoggia nel film, però, è stato definito uno dei peggiori
tentativi di emulazione d’accento di sempre. Accanto a lui, nel
ruolo della moglie Tricia Poe, vi è invece l’attrice Monica
Potter.
Nel ruolo di Cyrus Grissom, il
detenuto che attua il dirottamento, vi è John Malkovich.
L’attore era notoriamente scontento durante le riprese, poiché la
sceneggiatura continuava ad essere modificata, rendendogli
impossibile sapere cosa sarebbe accaduto. John Cusack,
che interpreta Vince Larkin, agente Marshals, era altrettanto
scontento del film e si rifiutò di pubblicizzarlo. Nel film
compaiono poi gli attori Ving Rhames nel ruolo del
detenuto Nathan Jones, Dave Chappelle nei panni di
Joe Parker, Danny Trejo in quelli di Johnny Baca e
Steve Buscemi
con il personaggio di Garland Green.
Il trailer di Con
Air e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie
alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. Con Air è infatti
disponibile nei cataloghi di Chili, Google Play, Apple
iTunes, Amazon Prime Video e Now. Per vederlo,
una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare
il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà
così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità
video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un
dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è
inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 27
aprile alle ore 21:20 sul canale
Rai 2.
Chris Pine (Into the
Woods, Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri) è
il nuovo nome di spicco che si unisce al cast vocale di Wish,
il nuovo film d’animazione Disney, in arrivo prossimamente al
cinema.
Nel primo trailer del film, diffuso
oggi da Walt Disney Animation Studios, l’attore doppia Re
Magnifico, accanto alla vincitrice del Premio Oscar Ariana DeBose (West Side Story) nel ruolo di Asha che
era già stata annunciata.
Unendo lo splendido stile
dell’acquerello con l’innovativa animazione in computer grafica,
Wish è
un’originale avventura musicale animata che trae ispirazione dai
classici per raccontare una storia senza tempo. È stata presentata
una scena esclusiva che include “This Wish”, una delle canzoni
originali del film interpretata da Ariana DeBose. Wish arriverà
prossimamente nelle sale italiane.
L’epopea
sul grande schermo continua l’adattamento dell’acclamato bestseller
di Frank Herbert con il ritorno delle star tra cui il candidato
all’Oscar
Timothée Chalamet (Chiamami col tuo
nome),
Zendaya (Spider-Man: No Way Home),
Rebecca Ferguson (Mission: Impossible – Dead
Reckoning), il premio Oscar
Javier Bardem (No Country for Old Men, Being
the Ricardos), il candidato all’Oscar Josh Brolin (Avengers: Endgame),
Stellan Skarsgård (Avengers: Age of Ultron),
Dave Bautista (Thor: Love and Thunder), il
candidato all’Oscar Charlotte Rampling) e
Stephen McKinley Henderson. Nel cast del sequel ci
sono anche Austin Butler (Elvis, C’era una volta… a
Hollywood) nei panni del famigerato Feyd Rautha
e la leggenda dello schermo Christopher Walken
(The Deer Hunter, Hairspray) nei panni dell’Imperatore.
Florence Pugh (Black Widow, Piccole
donne), Léa
Seydoux (Crimes of the Future) e
Souheila Yacoub (la serie No Man’s Land
, Climax) completano l’ampio cast.
Questo
film esplorerà il viaggio mitico di Paul Atreides mentre si unisce
a Chani e ai Fremen mentre è su un sentiero di vendetta contro i
cospiratori che hanno distrutto la sua famiglia. Di fronte a una
scelta tra l’amore della sua vita e il destino dell’universo
conosciuto, si sforza di prevenire un terribile futuro che solo lui
può prevedere. Denis Villeneuve dirigerà Dune: Parte
2 da una sceneggiatura che ha scritto insieme a
Jon Spaihts e basata sul romanzo di Herbert. Il film è
prodotto da Villeneuve, Mary Parent, Cale Boyter, Tanya
Lapointe e Patrick McCormick. I produttori esecutivi
sono Josh Grode, Herbert W. Gains, Brian Herbert, Byron
Merritt, Kim Herbert, Thomas Tull, Jon Spaihts, Richard P.Rubinstein e John Harrison, con Kevin J. Anderson
in qualità di consulente creativo.
Il trailer di The
Equalizer 3 – Senza Tregua, il nuovo thriller
d’azione di Sony Pictures diretto da Antoine Fuqua
con
Denzel Washington. L’attore premio Oscar torna a
interpretare l’ex agente governativo Robert McCall nell’ultimo
capitolo della saga dell’inflessibile giustiziere. Il film, scritto
da Richard Wenk (Jack Reacher – Punto di non ritorno,
The Equalizer 2 – Senza perdono) e ispirato
alla serie TV anni ‘80 Un giustiziere a New-York,
vede tra i protagonisti anche
Dakota Fanning e David Denman.
The
Equalizer 3 – Senza Tregua sarà solo al
cinema dal 30 agosto prodotto da Sony Pictures e Eagle Pictures,
distribuito da Eagle Pictures.
Da quando ha abbandonato la sua
vita di assassino governativo, Robert McCall (Denzel Washington) ha lottato per rimediare
alle orribili azioni compiute in passato e trova una strana
consolazione nel perseguire la giustizia in favore degli oppressi.
Sentendosi inaspettatamente a casa nel Sud Italia, scopre che i
suoi nuovi amici sono sotto il controllo dei boss della criminalità
locale. Quando gli eventi precipitano, McCall sa cosa dovrà fare:
difendere i suoi amici e sfidare la mafia.
Dopo
l’Oscar conquistato conPinocchio
di Guillermo del Toroel’acquisizione
di Animal Logic,
Netflix svela i
dettagli di nove imperdibili film animati in uscita nei prossimi
diciotto mesi.
Nel 2024
sono in arrivo due nuovi importanti lungometraggi:SAVING
BIKINI BOTTOMeIN YOUR
DREAMS, oltre
allo straordinario cast vocale diNIMONA, in
uscita nell’estate del 2023. Che la famiglia voglia divertirsi
guardando i suoi personaggi preferiti o vivere un’avventura fantasy
in un nuovo mondo leggendario, Netflix offre film animati per qualsiasi
situazione.
Di
seguito trovi il catalogo dei film animati di Netflix per il
2023-2024.Questi
titoli vanno ad aggiungersi all’elenco dei film Netflix di questo
genere che hanno ottenuto sette candidature agli Oscar come Miglior
film d’animazione, il maggior numero per un singolo studio dalla
creazione della categoria nel 2018.
Quest’estate
sarà disponibile su Netflix il tanto attesoNIMONA,
tratto dalla popolare graphic novel di ND Stevenson.Nimonasegue
Ballister Cuoreardito, un cavaliere incolpato di un crimine che non
ha commesso e la mutaforma che dà il nome al film, determinata ad
aiutarlo a dimostrare la sua innocenza.
Oggi
Netflix ha confermato cheFrances
Conroy, Lorraine Toussaint, Beck Bennett, RuPaul Charles, Indya
Moore, Julio TorreseSarah
Shermansi
aggiungono al cast già annunciato, che includeChloë Grace Moretz(Nimona),Riz
Ahmed(Ballister
Cuoreardito) eEugene
Lee Yang(Ambrosius
Lombidoro).
In arrivo
nell’estate 2023
Sinossi:
Quando il cavaliere di un futuristico mondo medievale è incolpato
ingiustamente per un crimine che non ha commesso, l’unica persona
che può aiutarlo a provare la sua innocenza è Nimona, adolescente
dispettosa e una delle creature mutaforma che lo stesso guerriero
ha giurato di distruggere.
Regia:
Nick Bruno e Troy Quane
Produzione:
Karen Ryan, p.g.a; Julie Zackary, p.g.a.; Roy Lee
Sceneggiatura:
Robert L. Baird e Lloyd Taylor
Soggetto:
Robert L. Baird, Lloyd Taylor, Pamela Ribon, Marc Haimes, Nick
Bruno, Troy Quane, Keith Bunin
Tratto
dal romanzo di: ND
Stevenson
Produzione
esecutiva: Megan
Ellison, Robert L. Baird, Andrew Millstein, John Powers
Middleton
Casa di
produzione:
Annapurna Animation
Cast:
Chloë Grace Moretz, Riz Ahmed, Eugene Lee Yang, Frances Conroy,
Lorraine Toussaint, Beck Bennett, RuPaul Charles, Indya Moore,
Julio Torres, Sarah Sherman
Sinossi:The
Monkey Kingè una
commedia per famiglie carica d’azione che segue una scimmia e il
suo magico bastone da combattimento in un’epica missione per
sconfiggere oltre cento demoni, un eccentrico re dragone e il
nemico più grande di tutti: l’ego del protagonista! Durante questa
missione una ragazzina di un villaggio sfida il suo atteggiamento
narcisistico e gli mostra che anche gli atti più insignificanti
possono avere grandi conseguenze nel mondo.
Regia:
Anthony Stacchi (Boxtrolls
– Le scatole magiche)
Produzione:
Peilin Chou
Produzione
esecutiva: Stephen
Chow
Cast:
Jimmy O. Yang, Bowen Yang, Jolie Hoang-Rappaport, Jo Koy, Ron Yuan,
Hoon Lee, Stephanie Hsu, Andrew Pang, Andrew Kishino, Jodi Long,
James Sie e BD Wong
Sinossi:
Con il suo inconfondibile stile, l’attore e comico Adam Sandler
(Hotel
Transylvania,Prima o
poi me lo sposo)
assicura grandi risate in questa commedia musicale animata di
formazione sull’ultimo anno di una scuola elementare visto
attraverso gli occhi di un animaletto domestico. Ormai da decenni
la stanca lucertola settantaquattrenne Leo (Sandler) è intrappolata
nella stessa classe di una scuola della Florida in compagnia di una
tartaruga (Bill Burr). Quando scopre che gli resta solo un anno da
vivere, Leo pianifica la fuga per provare l’ebbrezza della vita
all’esterno, ma rimane coinvolto nei problemi che preoccupano gli
studenti, inclusa una supplente incredibilmente perfida. La sua
lista dei desideri si farà alquanto strana, ma completarla sarà un
compito sorprendentemente gratificante…
Regia:
Robert Marianetti, Robert Smigel, David Wachtenheim
Produzione:
Happy Madison
Cast:
Adam Sandler, Bill Burr, Cecily Strong, Jason Alexander, Rob
Schneider, Sadie Sandler, Sunny Sandler, Jackie Sandler, Heidi
Gardner, Nick Swardson, Nicholas Turturro, Robert Smigel, Jo Koy,
Stephanie Hsu
Sinossi:
La società di animazione Aardman, pluripremiata agli Oscar e ai
BAFTA (Interviste
mai viste, Wallace e GromiteShaun,
vita da pecora), in
collaborazione con il regista premio Oscar e candidato ai BAFTA Sam
Fell (ParaNorman
e Giù per il tubo)
presentanoGalline
in fuga: L’alba dei nugget, il
tanto atteso sequel del popolare film in stop motion con i maggiori
incassi di sempre,Galline
in fuga. Essendo
riuscita a fuggire per il rotto della cuffia dalla fattoria dei
Tweedy, Gaia ha finalmente trovato un posto da sogno: un tranquillo
rifugio su un’isola per l’intero pollaio, lontano dai pericoli
causati dall’uomo. Quando lei e Rocky danno alla luce una pulcina
di nome Molly, il lieto fine sembra vicino. Ma sulla terraferma,
l’intera razza dei gallinacei deve affrontare una nuova e terribile
minaccia. Per Gaia e la sua gang la tanto agognata libertà potrebbe
essere a rischio, ma questa volta non si fermeranno davanti a
nulla!
Regia:
Sam Fell
Soggetto:
Karey Kirkpatrick & John O’ Farrell
Sceneggiatura:
Karey Kirkpatrick, John O’ Farrell e Rachel Tunnard
Produzione:
Steve Pegram, Leyla Hobart
Produzione
esecutiva: Peter
Lord, Nick Park, Carla Shelley, Paul Kewley, Karey
Kirkpatrick
Cast:
Thandiwe Newton, Zachary Levi, Bella Ramsay, Imelda Staunton, Lynn
Ferguson, David Bradley, Jane Horrocks, Romesh Ranganathan, Daniel
Mays, Josie Sedgwick-Davies, e Nick Mohammed
Sinossi:
Una famiglia perfetta? Figli che vanno d’accordo? Sembraun
sogno. In
questa divertente avventura Stevie e il fratello Elliot
intraprendono un viaggio magico nel mondo dei sogni per trovare
“The Sandman”, che esaudirà il loro desiderio di salvare il
matrimonio dei genitori. I due figli sono diametralmente opposti e
ciò li rende un duo improbabile per l’esplorazione delle assurdità
del loro stesso subconscio. Durante il viaggio scoprono che finché
resteranno uniti potranno affrontare qualsiasi situazione, persino
l’incubo più terrificante.
Sinossi:
Quando Bikini Bottom e tutti i suoi residenti scompaiono
improvvisamente dall’oceano, Sandy Cheeks e SpongeBob SquarePants
si recano in Texas per salvare la città da un piano
malvagio.
Regia:
Liza Johnson (The Last of Us,Una serie
di sfortunati eventi,Dead to
me – Amiche per la morte)
Teledramma
di: Kaz e
Tom Stern
Soggetto:
Kaz
Tratto
dalla serieSpongeBob
SquarePantsideata da
Stephen Hillenburg
Produzione
esecutiva: Marc
Ceccarelli, Vincent Waller
Supervisione
animazione: Piero
Piluso
Musica:
Moniker
Supervisione
musicale: Karyn
Rachtman
Cast:
Carolyn Lawrence, Tom Kenny, Wanda Sykes, Clancy Brown, Bill
Fagerbakke, Mr. Lawrence, Rodger Bumpass, Johnny Knoxville, Craig
Robinson, Grey DeLisle, Ilia Isorelýs Paulino, Matty
Cardarople
THAT
CHRISTMAS
Photo Credit: Courtesy of Locksmith Animation
In arrivo
nel 2024
Logline:
Tratto dalla popolare serie di libri per bambini dell’autore
premiato ai BAFTA e candidato agli Oscar Richard Curtis
(Quattro
matrimoni e un funerale, Love Actually – L’amore davvero,
Yesterday), il
rincuorante film di Locksmith Animation segna il debutto alla regia
cinematografica di Simon Otto (Love,
Death & Robots,
trilogia diDragon Trainer), noto
artista dell’animazione di personaggi e ideatore di storie.That
Christmassegue una
serie di storie correlate su amore e solitudine, famiglia e amici,
su un grande errore commesso da Babbo Natale e parla addirittura di
un’enorme quantità di tacchini! Nicole P. Hearon
(Oceania,
Frozen – Il regno di
ghiaccio) e Adam
Tandy (The Thick
of It, Detectorists) si
occupano della produzione.
Sinossi:
Thelma è una cavallina dilettante che sogna di diventare una famosa
star della musica. In un fatidico momento tinto di rosa e pieno di
glitter, Thelma è trasformata in un unicorno e ottiene
immediatamente la fama mondiale. Ma questa nuova vita ha un prezzo.
Thelma the Unicorn è un’avventura esilarante, bizzarra e commovente
dai registi Lynn Wang (Unikitty!)
e Jared Hess (Napoleon
Dynamite).
Regia:
Jared Hess, Lynn Wang
Produzione:
Pam Coats
ULTRAMAN
In arrivo nel
2024
Sinossi:
Ispirata all’amato personaggio giapponese, la serieUltramandi
Netflix segue la stella giapponese del baseball Ken Sato di ritorno
in patria per indossare il mantello diUltraman,
il supereroe che protegge la Terra. Ken resta presto coinvolto in
una situazione inattesa quando è costretto a crescere un
discendente del suo peggior nemico. L’eroe dovrà intraprendere un
percorso epico, giostrandosi tra il ruolo di genitore, il padre
assente e l’implacabile Kaiju Defense Force per superare il proprio
ego e scoprire cosa significhi veramente essereUltraman.
Regia:
Shannon Tindle (Lost
Ollie)
Coregia:
John Aoshima
Sceneggiatura:
Shannon Tindle, Marc Haimes
Produzione:
Tom Knott, Lisa Poole
Casa di
produzione:
Tsuburaya Productions, Industrial Light and Magic (ILM)
Autore e cantante stimato nella
scena italiana e internazionale, Mahmood, due
volte vincitore del Festival di Sanremo nel 2019 e nel 2022, e
vincitore di Sanremo Giovani nel 2018, sarà la voce di Sebastian
nella versione italiana del nuovo film Disney La
Sirenetta. La rivisitazione in chiave live-action del
classico d’animazione diretta da Rob Marshall
arriverà il 24 maggio nelle sale italiane, distribuita da The Walt
Disney Company Italia.
Mahmood – che ad oggi conta 29
dischi di platino e 7 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e
3 dischi d’oro all’estero e quasi 2,7 miliardi di streaming totali
– sarà inoltre ospite il 13 maggio nella serata finale
dell’Eurovision Song Contest 2023 alla Liverpool Arena; si tratta
della prima volta in cui un artista italiano viene invitato a
esibirsi fuori concorso in un’edizione di Eurovision che si svolge
all’estero. Il suo ultimo album “Ghettolimpo”, certificato disco di
platino, è il suo ultimo album a cui seguirà prossimamente un nuovo
progetto.
La
Sirenetta racconta l’amata storia di Ariel, una
bellissima e vivace giovane sirena in cerca di avventura. Ariel, la
figlia più giovane di Re Tritone e la più ribelle, desidera
scoprire di più sul mondo al di là del mare e, mentre esplora la
superficie, si innamora dell’affascinante principe Eric. Alle
sirene è vietato interagire con gli umani, ma Ariel deve seguire il
suo cuore e stringe un patto con la malvagia strega del mare,
Ursula, che le offre la possibilità di sperimentare la vita sulla
terraferma, mettendo però in pericolo la sua vita e la corona di
suo padre.
Il film è interpretato dalla
cantante e attrice Halle Bailey (grown-ish) nel ruolo di
Ariel; Jonah Hauer-King (Un viaggio a quattro
zampe) nel ruolo del principe Eric; Noma
Dumezweni (Il Ritorno di Mary Poppins) nel ruolo
della regina Selina; Art Malik (Homeland – Caccia alla spia)
nel ruolo di Sir Grimsby; con il vincitore del premio Oscar®
Javier Bardem (Non è un paese per
vecchi) nel ruolo di Re Tritone; e con la due volte candidata
all’Academy Award® Melissa McCarthy (Copia originale, Le
amiche della sposa) nel ruolo di Ursula.
La
Sirenetta è diretto dal candidato all’Oscar®
Rob Marshall (Chicago, Il Ritorno di Mary
Poppins), con una sceneggiatura del due volte candidato
all’Oscar David Magee (Vita di Pi, Neverland – Un sogno per la
vita). Le musiche delle canzoni sono composte dal
pluripremiato agli Academy Award® Alan Menken
(La Bella e la Bestia, Aladdin), con i testi di Howard
Ashman e i nuovi testi del tre volte vincitore del Tony Award®
Lin-Manuel Miranda. Il film è prodotto dal due volte vincitore
dell’Emmy® Marc Platt (Jesus Christ Superstar Live in Concert,
Grease: Live!), da Lin-Manuel Miranda, dal due volte vincitore
dell’Emmy John DeLuca (Tony Bennett: An American Classic)
e da Rob Marshall, mentre Jeffrey Silver (Il Re Leone) è
il produttore esecutivo.
Il
secondo trailer ufficiale di The Flash è stato rilasciato al
CinemaCon 2023 e mostra altre scene tratte da
L’Uomo
d’Acciaio del 2013 che sembrano essere state ricreate
nel film. Sin dal primo trailer presentato al pubblico, è stato
chiaro che The
Flash si occuperà in modo approfondito dello stato
generale dell’Universo DC al cinema. Con gli annunci di
James
Gunn sulla direzione che prenderà questa serie
interconnessa, è stato anche confermato che The
Flash fungerà da reboot del franchise, facendo da
ponte tra il precedente DCEU e il nuovo DCU, come confermato dalle
prime reazioni alla proiezione di questo trailer al CinemaCon
2023.
Il World Engine di Zod che attacca
Metropolis
Uno dei primi elementi ricreati del
film L’Uomo
d’Acciaio nel
secondo trailer di The Flash sono i World
Engines. Il fulcro dell’atto finale del film era sui
tentativi di Superman di impedire a
Zod di ricostruire la Terra a immagine di
Krypton. Dopo la distruzione del pianeta natale di
Superman e Zod, quest’ultimo desiderava far rinascere il suo mondo
usando la Terra come modello. Prima di dirigersi sulla Terra,
Zod e i suoi alleati raccolsero la tecnologia di
terraformazione kryptoniana da vari avamposti della galassia.
Queste macchine di terraformazione vennero chiamate Motori del
Mondo e iniziarono la distruzione della Terra.
Le macchine sono state mostrate
mentre invertono la gravità di vari oggetti sulla superficie
terrestre, prima di sbatterli di nuovo al suolo in un processo che
appiattisce completamente tutto il pianeta per adattarlo alle
condizioni atmosferiche e topografiche di Krypton.
Nel trailer di The
Flash, i World Engine vengono
ricreati e mostrati mentre attaccano nuovamente
Metropolis. Dopo aver alterato la linea temporale
dell’universo, vediamo Barry a Metropolis mentre
guarda un World Engine. Come in L’Uomo
d’Acciaio, il World Engine è già al
lavoro, sollevando parti della città nel cielo prima di scagliarle
nuovamente verso la Terra dopo il fatidico ritorno di Zod in
The
Flash.
La distruzione di Metropolis
Con i World
Engine di nuovo attivi, il
trailer di The Flash mostra la distruzione di
Metropolis. L’atto finale de L’Uomo
d’Acciaio ruotava intorno a questo, con Clark che
fermava sia il dispositivo di terraformazione che Zod dal
distruggere Metropolis per vendetta. Sarà interessante vedere
quanto il film di The
Flash ruoterà attorno a questo elemento, anche se
alcune scene del secondo trailer del film fanno pensare a una
grande ri-messa in scena della sequenza di distruzione di
Metropolis.
Dalle inquadrature iniziali del
World Engine che fa cadere macerie, auto e persone
in tutta la città, all’inquadratura di Barry che
corre tra le macerie degli edifici distrutti, è lecito pensare che
la caduta di Metropolis possa essere il culmine
del primo atto di The
Flash. Come è noto da L’Uomo
d’Acciaio, Zod è stato ucciso durante
la battaglia per Metropolis, ma The Flash
mostra Zod in situazioni e luoghi in cui non è mai apparso prima
nel DCEU. Questo potrebbe significare che la distruzione di
Metropolis viene sventata da
Flash, ma che Zod fugge e dà il
via alla trama del film che coinvolge Supergirl e
Batman.
L’armatura di Zod in Flash ricorda
quella di Man of Steel
Parlando del
Generale Zod, Michael Shannon viene mostrato più volte nei
panni del personaggio nel
secondo trailer di The Flash. Poiché il film ha a che fare con
i viaggi nel tempo, è probabile che The
Flash sia ambientato principalmente nella stessa epoca
di Man of Steel. Ciò significa che
l’aspetto di Zod ha certamente senso, così come
l’armatura che indossa in The
Flash.
La prima inquadratura di Zod nel
secondo trailer di The
Flash lo mostra mentre esce dalla sua nave, indossando la
stessa armatura ingombrante e grigio-nera che indossava in L’Uomo
d’Acciaio. Allo stesso modo, Zod
indossa la maschera facciale di vetro che gli permette di respirare
sulla Terra.
La scena del simbolo di Superman è
stata ricreata con Supergirl in The Flash
Uno degli omaggi più
evidenti a Man of Steel nel
secondo trailer di The Flash riguarda
Supergirl. Nel
trailer, Supergirl chiede a
Barry se sa cosa significa il simbolo sul suo
petto. Barry risponde che significa speranza, avendolo saputo dopo
aver trascorso del tempo con Superman come parte
della Justice League.
Questa è una riproduzione di una
scena simile de L’Uomo
d’Acciaio, in cui Lois Lane e
Superman hanno la stessa conversazione. In Man
of Steel, Clark dice a Lois
che il simbolo significa speranza su Krypton, e
Lois risponde semplicemente che sulla Terra è la
lettera “S”.
Nel
secondo trailer di The Flash, Supergirl viene mostrata molto di
più rispetto al primo trailer del film, mentre interagisce con
Barry e si impegna a fermare Zod
dopo che Barry lo ha involontariamente liberato
sulla Terra. Si tratta certamente di un omaggio a L’Uomo
d’Acciaio, con The
Flash che include un kryptoniano che combatterà contro
Zod in modo simile alla rappresentazione di
Superman del primo film. Questo porterà a
rimettere in scena direttamente alcune sequenze del film del DCEU,
come notiamo dal trailer, in cui Supergirl viene
mostrata mentre combatte direttamente contro
Zod.
Uno degli elementi più dinamici ed
emozionanti de L’Uomo
d’Acciaio è stata la battaglia tra
Superman e Zod. Dalla battaglia
in Kansas a quella finale a Metropolis, si tratta sempre di uno
spettacolo per gli occhi. Questo sembra essere il caso anche di
The
Flash, con Supergirl che viene
mostrata mentre combatte faccia a faccia contro
Zod, come aveva fatto Superman nel film del 2013.
L’inquadratura principale del
trailer che mette in evidenza questo aspetto mostra
Supergirl che brandisce un’asta metallica gigante,
probabilmente sottratta da una nave kryptoniana.
Supergirl usa l’arma di fortuna per schiacciare
Zod contro la sua nave, in una scena che promette
una battaglia kryptoniana come quella de L’Uomo
d’Acciaio.
La scena del Sonic Boom di
Supergirl
L’ultimo richiamo a
Man of Steel nel
trailer di The Flash fa riferimento all’iconica scena del primo
volo del supereroe. Probabilmente, infatti, la scena migliore de
L’Uomo
d’Acciaio è quella in cui Clark
impara a volare. Dall’incredibile colonna sonora di Hans
Zimmer ai fantastici effetti visivi, la scena del primo
volo è stata parte integrante del Superman
di Henry
Cavill. In quella scena, l’eroe viene mostrato mentre
si spinge oltre i limiti delle sue capacità e, a un certo punto,
vola abbastanza velocemente da creare un boom sonico: questo crea
una raccolta conica di aria intorno al suo corpo, evidenziando la
velocità con cui Superman può volare.
Nel
trailer di The Flash, vediamo praticamente replicata la stessa
cosa con Supergirl, che ci viene mostrata mentre
vola accanto al Batwing di Batman, prima di scattare davanti al
veicolo, creando lo stesso effetto di boom sonico che accompagna il
Superman di Cavill in Man of Steel. Dal momento
che sembra che Supergirl prenderà il ruolo di
Superman in questa rivisitazione alternativa de
L’Uomo
d’Acciaio sarebbe fantastico vedere questa sequenza
estesa a un’analoga scena di primo volo in The
Flash. In ogni caso, resta da vedere quante altre
scene de L’Uomo
d’Acciaio saranno ricreate in The
Flash, quando il film uscirà nelle sale nel giugno
2023.
International Pop Culture
Festival annuncia che, grazie alla collaborazione
con Warner Bros. Pictures, arriva a Napoli
The
Flash. Il film diretto da Andy Muschietti (i film
di IT, La Madre) e interpretato da
Ezra Miller, che torna nei panni di Barry Allen nel primo stand
alone cinematografico del Supereroe DC, sarà proiettato in
esclusiva per il pubblico di COMICON Napoli lunedì 1
maggio, alle 14:00, presso il Teatro Mediterraneo della
Mostra d’Oltremare. The
Flash sarà nelle sale italiane il 15 giugno 2023
distribuito da Warner Bros. Pictures.
In The
Flashi mondi si incontreranno quando Barry userà
i suoi superpoteri per viaggiare indietro nel tempo e cambiare gli
eventi del passato. Ma quando il tentativo di salvare la sua
famiglia altera inavvertitamente il futuro, Barry rimane
intrappolato in una realtà in cui il generale Zod è tornato,
minacciando distruzione, e senza alcun Supereroe a cui rivolgersi.
L’unica speranza per Barry è riuscire a far uscire dalla pensione
un Batman decisamente diverso per salvare un kryptoniano
imprigionato…. malgrado non sia più colui che sta cercando. In
definitiva, per salvare il mondo in cui si trova e tornare al
futuro che conosce, l’unica speranza per Barry è ‘correre per la
sua vita’. Ma questo estremo sacrificio sarà sufficiente per
resettare l’universo?
The Flashè prodotto da Barbara Muschietti (i film “IT”, “La
Madre”) e Michael Disco (“Rampage – Furia Animale”, “San Andreas”).
La sceneggiatura è di Christina Hodson (“Birds of Prey”, “Bumblebee”), con una screen story di John Francis
Daley e Jonathan Goldstein (“Dungeons & Dragons: L’onore dei
ladri”, “Spider-Man: Homecoming”) e Joby Harold (“Transformers: Il risveglio”, “Army of the
Dead”), basato sui personaggi dell’Universo DC. I produttori
esecutivi sono Toby Emmerich, Walter Hamada, Galen Vaisman e
Marianne Jenkins.
Ad affiancare il regista Muschietti
dietro la macchina da presa è il team composto dal direttore della
fotografia Henry Braham (“Guardiani della Galassia Vol. 3”,
“The Suicide Squad”), lo scenografo Paul
Denham Austerberry (“IT Capitolo 2”, “La forma dell’acqua”), i
montatori Jason Ballantine (i film “IT”,“Il grande Gatsby”) e Paul Machliss (“The
Gentlemen”, “Baby Driver – Il genio della fuga”) e la costumista
Alexandra Byrne (“Doctor Strange”, “Guardiani della Galassia”). La
colonna sonora è di Benjamin Wallfisch (“L’uomo invisibile”, i film
“IT”).
I Walt Disney
Studios hanno entusiasmato i partecipanti del CinemaCon
2023 con uno sguardo esclusivo alle prossime uscite
cinematografiche. Alan Bergman, co-chairman Disney Entertainment, e
Tony Chambers, executive vice president e head of theatrical
distribution, sono saliti sul palco del Colosseum del Caesar’s
Palace per condividere le prossime uscite cinematografiche dello
Studio, con annunci sul cast e anticipazioni sui contenuti.
Quest’anno, per la prima volta dal 2019, lo Studio distribuirà film
di tutte le sue celebri case di produzione (Disney Live Action,
Lucasfilm, Marvel Studios, Pixar Animation
Studios, Walt Disney Animation Studios, 20th Century Studios e
Searchlight Pictures).
Bergman ha ringraziato gli
esercenti per la loro costante collaborazione e per aver
contribuito a rendere Avatar:
La Via dell’Acqua un successo globale da 2,3 miliardi
di dollari. Ha poi ricordato il centenario di Disney con l’eredità
del suo storytelling prima di passare la parola a Chambers,
che ha sottolineato l’esperienza unica di vivere una grande storia
al cinema e ha guidato il pubblico attraverso una presentazione
ricca di film da non perdere in arrivo nelle sale cinematografiche
nei prossimi mesi.
Per prima cosa, il pubblico ha
potuto vedere una clip esclusiva del film Marvel
Studios Guardiani
della Galassia: Volume 3, che arriverà il 3
maggio nelle sale italiane. Il nuovo capitolo è diretto ancora una
volta da James
Gunn ed è interpretato da un cast stellare guidato da Chris Pratt. È stato presentato anche il nuovo
trailer di The Marvels, in arrivo l’8 novembre nelle
sale italiane. Il sequel di Captain Marvel è
interpretato da Brie
Larson nel ruolo di Carol Danvers, Teyonah Parris nel ruolo di
Monica Rambeau, Iman Vellani nel ruolo di Kamala Khan e Samuel L. Jackson nel ruolo di Nick
Fury.
In attesa di uno dei titoli più
attesi per le festività, Chambers ha annunciato che Chris Pine (Into the
Woods, Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri)
si è unito al cast di voci nella versione originale del film
Walt Disney Animation Studios Wish,
nel ruolo di Re Magnifico, accanto alla vincitrice del Premio Oscar
Ariana DeBose (West Side Story) nel ruolo di Asha.
Unendo lo splendido stile dell’acquerello con l’innovativa
animazione in computer grafica, Wish è
un’originale avventura musicale animata che trae ispirazione dai
classici per raccontare una storia senza tempo. È stata presentata
una scena esclusiva che include “This Wish”, una delle canzoni
originali del film interpretata da Ariana
DeBose. Wish arriverà prossimamente nelle sale
italiane.
La due volte candidata all’Oscar
Melissa McCarthy (Copia
originale, Le amiche della sposa), che
interpreta Ursula nella rivisitazione Disney Live Action
de La
Sirenetta, si è unita a Chambers sul palco per
presentare in anteprima esclusiva la sua interpretazione di “Poor
Unfortunate Souls” presente nel film. L’attrice sarà premiata con
il Cinema Véritê Award del CinemaCon. La
Sirenetta, che arriverà il 24 maggio nelle sale
italiane, è diretto dal candidato all’Oscar Rob Marshall
(Chicago) e include le musiche del compositore otto volte
premio Oscar Alan Menken (La Bella e la
Bestia, Aladdin) e del tre volte vincitore del
Tony Award Lin-Manuel Miranda (Hamilton, Sognando
a New York – In the Heights). Oltre a Melissa McCarthy, il film è interpretato anche
da Halle Bailey e dal premio Oscar Javier Bardem (Non è un paese per
vecchi). In Italia le prevendite del film verranno aperte
questo pomeriggio, dalle ore 16:00. Per prenotare i biglietti sarà
possibile accedere al sito
https://www.sirenettafilm.it/, in continuo aggiornamento.
I partecipanti al CinemaCon hanno
poi potuto avvicinarsi al mondo del film Disney Live
Action La
Casa dei Fantasmi. L’amata attrazione del parco a
tema prende vita in una divertente avventura da brividi diretta da
Justin Simien e interpretata da un cast corale che comprende
Lakeith Stanfield, Tiffany Haddish, Owen Wilson, Danny DeVito, Rosario Dawson, Chase W. Dillon, Dan
Levy, Jamie Lee Curtis e Jared
Leto nel ruolo di The Hatbox Ghost. La Casa
dei Fantasmi arriverà prossimamente nelle sale italiane.
A seguire, sono stati proiettati 20
minuti esclusivi del film Disney e Pixar Elemental in
3D: una storia che parla di come trovare un legame, celebrare le
differenze e scoprire il proprio posto nel
mondo.Elemental presenta immagini straordinarie
realizzate dagli artisti Pixar che continuano a superare i limiti
dell’animazione e della tecnologia. Il film sarà presentato
integralmente al prossimo Festival di Cannes e arriverà il 21 giugno
nelle sale italiane.
È stato presentato in esclusiva il
nuovissimo trailer del film Searchlight Pictures Chi
Segna Vince. Diretto dal premio Oscar Taika Waititi (Jojo
Rabbit, Thor: Ragnarok), racconta la storia della
squadra di calcio delle Samoa Americane, che ha subito la peggiore
sconfitta nella storia della Coppa del Mondo perdendo 31 a 0 contro
l’Australia nel 2001. Con l’avvicinarsi delle qualificazioni per la
Coppa del Mondo 2014, la squadra ingaggia un allenatore sfortunato
e anticonformista (Michael
Fassbender) per aiutarla a risollevarne le sorti. Il
cast del film include anche Frankie Adams,
Elisabeth Moss, David Fane, Beulah Koale, Lehi
Falepapalangi, Semu Filipo, Uli Latukefu, Rachel House e Kaimana.
Chi Segna Vince è prodotto da Waititi insieme a
Jonathan Cavendish e Garrett Basch, mentre Andy
Serkis, Will Tennant e Kathryn Dean sono i produttori
esecutivi. Tra i produttori aggiuntivi figurano Mike Brett e Steve
Jamison, che ha diretto il documentario del 2014 da cui è tratto il
film. Chi
Segna Vince arriverà prossimamente nelle
sale italiane.
Il film 20th Century
Studios Assassinio
a Venezia, l’ultimo adattamento di Agatha
Christie firmato dal regista premio Oscar Kenneth Branagh (Belfast),
uscirà in Italia a settembre, ma i partecipanti al CinemaCon hanno
potuto ammirare il primo trailer dell’horror-thriller
soprannaturale interpretato da un cast stellare che include
Branagh, Tina Fey e la recente vincitrice dell’Academy Award
Michelle Yeoh (Everything Everywhere All at
Once).
Branagh ha inoltre annunciato che
la colonna sonora del film sarà composta da Hildur Guđnadóttir,
l’acclamata compositrice islandese vincitrice di un premio Oscar,
un Golden Globe, un GRAMMY e un BAFTA per Joker e di un
Emmy e un GRAMMY per Chernobyl, e che ha recentemente
firmato le musiche di TÁR e Women
Talking – Il diritto di scegliere.
Ambientato nell’inquietante Venezia
del secondo dopoguerra, alla vigilia di Ognissanti, Assassinio
a Veneziaè un terrificante mistero che vede
il ritorno del celebre investigatore Hercule Poirot. Ormai in
pensione e in esilio volontario nella città più affascinante del
mondo, Poirot partecipa con riluttanza a una seduta spiritica in un
palazzo decadente e spettrale. Quando uno degli ospiti viene
assassinato, il detective si ritrova in un mondo sinistro di ombre
e segreti.
Assassinio a Venezia, che
riunisce molti dei filmmaker di Assassinio sull’Orient
Express del 2017 e Assassinio sul Nilo del 2022, è
diretto da Kenneth Branagh con una sceneggiatura del candidato
all’Oscar Michael Green (Logan – The Wolverine) basata sul
romanzo di Agatha Christie “Poirot e la strage degli
innocenti”. Il film è prodotto da Kenneth Branagh, Judy Hofflund,
Ridley Scott e Simon Kinberg, mentre Louise
Killin, James Prichard e Mark Gordon sono i produttori esecutivi.
Gli indimenticabili personaggi del film sono interpretati da un
cast brillante che include Kenneth Branagh, Kyle Allen
(Rosaline), Camille Cottin (Chiami il mio
agente!), Jamie Dornan (Belfast), Tina Fey (30
Rock), Jude Hill (Belfast), Ali Khan (6
Underground), Emma Laird (Mayor of Kingstown), Kelly Reilly (Yellowstone), Riccardo Scamarcio (L’ombra di
Caravaggio) e la recente vincitrice del premio Oscar Michelle
Yeoh (Everything Everywhere All at Once).
Sono state proiettate in esclusiva
anche le prime immagini del film 20th Century Studios e New Regency
The
Creator, che mostrano l’ambizioso progetto.
L’epico thriller d’azione diretto da Gareth
Edwards (Rogue
One, Godzilla), e interpretato da John David Washington (Tenet) e Gemma Chan (Eternals), arriverà il 29 settembre nelle sale
statunitensi.
Chambers ha poi condiviso un saluto
speciale da parte della star dell’attesissimo lungometraggio
Lucasfilm Indiana Jones e il Quadrante del
Destino, Harrison Ford, che ha introdotto una clip ricca
di azione proprio per il CinemaCon. Il film, interpretato anche da
Phoebe Waller-Bridge e Mads Mikkelsen e diretto da James Mangold
(Le Mans ‘66 – La grande sfida), sarà presentato in
anteprima al Festival di Cannes e arriverà il 28 giugno nelle
sale italiane.
Lo Studio ha concluso la presentazione con una proiezione
esclusiva del film 20th Century Studios The
Boogeyman in DolbyVision e Dolby Atmos.
L’horror-thriller, nato dalla mente di Stephen King e diretto da Rob Savage,
arriverà il 1° giugno nelle sale italiane.
È stato presentato in esclusiva il
nuovissimo trailer del film Searchlight Pictures Chi
Segna Vince. Diretto dal premio Oscar Taika Waititi (Jojo
Rabbit, Thor: Ragnarok), racconta la storia della
squadra di calcio delle Samoa Americane, che ha subito la peggiore
sconfitta nella storia della Coppa del Mondo perdendo 31 a 0 contro
l’Australia nel 2001. Con l’avvicinarsi delle qualificazioni per la
Coppa del Mondo 2014, la squadra ingaggia un allenatore sfortunato
e anticonformista (Michael
Fassbender) per aiutarla a risollevarne le sorti.
Il cast del film include anche
Frankie Adams,
Elisabeth Moss, David Fane, Beulah Koale, Lehi
Falepapalangi, Semu Filipo, Uli Latukefu, Rachel House e Kaimana.
Chi Segna Vince è prodotto da Waititi insieme a
Jonathan Cavendish e Garrett Basch, mentre Andy
Serkis, Will Tennant e Kathryn Dean sono i produttori
esecutivi. Tra i produttori aggiuntivi figurano Mike Brett e Steve
Jamison, che ha diretto il documentario del 2014 da cui è tratto il
film. Chi
Segna Vince arriverà prossimamente nelle
sale italiane.