Anche quest’anno, gli organizzatori del Festival di Cannes 76 sperano che la croisette verrà invasa da una serie di titoli hollywoodiani prestigiosi, che potrebbero portare un alto numero di star alla kermesse. Ovviamente queste speranze si scontreranno con gli Studios che sono cauti a decidere di spendere cifre importanti per portare a Cannes 76 un film, dal momento che un tour di una delegazione al festival arriva a costare centinaia di migliaia di dollari.
Thierry Frémaux è pronto ormai ad annunciare i titoli che sono stati selezionati per l’edizione numero 76 del festival francese e già dai primi annunci sembra che la formazione di Cannes 76 sarà portentosa. Ricordiamo che lo scorso anno il festival ha ospitato Top Gun: Maverick e Elvis, film che in maniera diversa sono poi stati trai protagonisti della season awards di Hollywood.
I confermati per Cannes 76 sono al momento Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, di Apple, con Leonardo DiCaprio, Robert De Niro e Jesse Plemons; Asteroid City di Wes Anderson, di Focus Features e con un cast formato da Scarlett Johansson, Margot Robbie, Tom Hanks, Jeffrey Wright, Tilda Swinton, Jason Schwartzman, Jeffrey Wright, Bryan Cranston, Edward Norton, Adrien Brody, Liev Schreiber, Hope Davis, Stephen Park, Rupert Friend, Maya Hawke, Steve Carell, Matt Dillon, Hong Chau, Willem Dafoe, Tony Revolori, Jake Ryan, Grace Edwards, Aristou Meehan, Sophia Lillis, Ethan Lee, Jeff Goldblum e Rita Wilson; Indiana Jones e il Quadrante del Destino, diretto da James Mangold e che porta con sé un’eredità davvero importante di nomi e retaggio, e che porterà sul red carpet di Cannes Harrison Ford, Phoebe Waller-Bridge e Mads Mikkelsen. Confermato anche il cortometraggio di Pedro Almodóvar Strange Way of Life con Ethan Hawke e Pedro Pascal, e Jeanne du Barry di Maïwenn, che vede Johnny Depp nei panni del re Luigi XV che invece aprirà il festival.
Warner Bros invece potrebbe puntare su Barbie di Greta Gerwig, con Margot Robbie e Ryan Gosling, e una pioggia di star di primo piano, tuttavia è più probabile che il film venga lanciato in un’altra situazione. E Warner Bros potrebbe quindi saltare la kermesse.
Dopo che il membro del cast di Oppenheimer, Matthew Modine, ha twittato un poster del film con l’hashtag #Cannes2023, la speculazione che il lungometraggio di Christopher Nolan avrebbe debuttato al festival si è intensificata. Tuttavia, Modine ha rapidamente cancellato il suo messaggio e gli addetti ai lavori affermano che Oppenheimer sarà probabilmente presentato in anteprima da qualche altra parte e in una data più prossima a quella di uscita.
Mentre i film americani sono tradizionalmente i primi ad essere annunciati per Cannes, si dice che anche alcuni film internazionali siano nel mix, in particolare Monster del regista giapponese vincitore della Palma d’Oro Kore-eda Hirokazu, così come How Do You Live?, il primo lungometraggio in oltre un decennio del maestro dell’animazione Hayao Miyazaki.
In passato, alcuni studi erano riluttanti ad aprire a Cannes, perché sembrava troppo lontano dalla stagione autunnale degli Oscar. Ma quella posizione si è ammorbidita. Sebbene si svolga mesi prima della season awards, Cannes ha dimostrato di essere un’ottima vetrina per i potenziali contendenti all’Oscar. Non solo Parasite ha debuttato al festival in rotta verso la sua vittoria per il miglior film, ma quest’anno tre candidati per il miglior film avevano debuttato a Cannes 75: Elvis, Top Gun: Maverick e Triangle of Sadness.
Sapremo la verità il prossimo 13 aprile, quando Thierry Frémaux annuncerà la sua scaletta ufficiale e la selezione del Festival di Cannes 76.







Paul Feig, 5 volte
candidato agli Emmy, è attualmente impegnato nella produzione della
commedia d’azione di Amazon Grand Death Lotto, con









Il trailer non perde tempo
per presentarci
“Non fatemi nemmeno
iniziare a parlare di Doctor Strange e del piccolo nerd su
Terra-199999“, dice Miguel O’Hara a
Dopo il ritorno nel suo
mondo in
Il sacrificio sembra essere
una parte importante di
Per qualche motivo,
Miguel O’Hara sembra dare a 
In questo trailer ci sono
ancora una volta più uomini (e donne!) ragno di quanti se ne
possano contare, anche se forse questa volta non ci sono tanti
volti familiari… almeno non quelli che non abbiamo già visto. Il
meme del dito puntato ricreato in questo modo è brillante e siamo
felici di vedere lo Spider-Man di
Insomniac in primo piano. Speriamo solo che Sony
abbia arruolato Yuri Lowenthal per un cameo
vocale! In ogni caso, tutti questi arrampica-muri prenderanno di
mira 











Sabato, la moderatrice
Krystina Arielle, il produttore esecutivo James Waugh e lo
showrunner Michael Olsen hanno accolto i fan di tutte le età a una
proiezione speciale di
Successivamente, i fan
hanno assistito a un panel per celebrare il 15° anniversario della
serie vincitrice del premio Emmy Star
Wars: The Clone Wars. Moderato da Amy
Ratcliffe, il panel ha visto la partecipazione del
produttore esecutivo Dave Filoni, di Athena Portillo VP, Animation
Production Lucasfilm Animation, del sound editor Matthew Wood e
dell’art director Kilian Plunkett, nonché dei membri del cast di
voci originali Dee Bradley Baker, Ashley Eckstein, Matt
Lanter e James Arnold Taylor, che hanno
ricordato come è nata la serie. Dave ha concluso il panel
annunciando che si è divertito così tanto a creare la prima
stagione di Star Wars: Tales of the Jedi che una
seconda stagione è attualmente in produzione.
Star Wars: The Bad
Batch
Per concludere i panel
dedicati all’animazione della 










