Thor: Love and Thunder fa un ottimo lavoro adattando l’arco di Mighty Thor della Marvel Comics per portare avanti la storia di Thor Odinson ma, modificando 4 elementi in particolare, il film avrebbe potuto essere assolutamente perfetto. Sebbene molti dei momenti più epici e avvincenti della Fase 4 del MCU si trovino nel finale di Thor: Love and Thunder e il quarto film da solista del Dio del Tuono riesca effettivamente a realizzare una serie di svolte piuttosto bene, non c’è dubbio che il film avrebbe potuto ambire a risultati ancora migliori.
Tra i suoi meriti, il film introduce con successo una serie di personaggi originali e già affermati nel MCU, come Gorr il Macellatore di Dei, probabilmente il miglior cattivo della Fase 4. Thor: Love and Thunder è anche un raro esempio di miglioramento significativo del MCU rispetto a un concept dei fumetti, in quanto trasforma l’esclusivo trucco del Mjolnir di Mighty Thor, che può cambiare la direzione del martello a metà del suo volo, in un devastante attacco di schegge.
In ogni caso, trasporre le storyline dei fumetti in lungometraggi non è un compito facile, e non ci si aspetta che i Marvel Studios riescano a fare tutto alla perfezione. Tenendo conto di ciò, ecco quattro semplici modifiche che avrebbero migliorato significativamente Thor: Love and Thunder.
Il motivo per cui Mjolnir ha scelto Jane Foster
Un flashback in
Thor: Love and
Thunder rivela
che il Dio del Tuono ha inavvertitamente stregato
Mjolnir per proteggere Jane,
scena che il film avrebbe potuto evitare di includere. Il fatto che
l’incantesimo di Thor sia essenzialmente il motivo per cui Mjolnir
ha scelto Jane mina in qualche modo il suo diritto di brandire
Mjolnir: implica che sia stato Thor a far sì che
Mjolnir scegliesse Jane come suo prossimo padrone.
Il film chiarisce che né Jane né Mjolnir hanno avuto bisogno dell’intervento di Thor per ritrovarsi. In effetti, se il flashback venisse tagliato dal film, la trama principale avrebbe ancora senso, poiché Jane dimostra in seguito con le proprie azioni di essere davvero degna di Mjolnir. Inoltre, Mjolnir non segue davvero le istruzioni di Thor, poiché non solo peggiora il cancro di Jane, ma vola addirittura verso Jane quando c’è bisogno di Mighty Thor, mettendola attivamente in pericolo. Questo è importante perché il fatto che Mjolnir abbia una personalità non lo rende soltanto un simpatico easter egg di Thor: Love and Thunder, ma uno specchio dei doveri e delle responsabilità che derivano dal potere di Thor.
Indizi reali sul tema principale/antagonista della Fase 4 del MCU
Nei fumetti, Mighty
Thor non è il risultato del desiderio di
Thor di proteggere Jane, ma
piuttosto la risposta di Mjolnir al fatto che Thor è diventato
inadatto per il titolo. Dopo che Nick Fury sussurra a Thor qualcosa che lo rende
indegno di Mjolnir, quest’ultimo chiama Jane e, con l’aiuto di
Heimdall, Jane trova Mjolnir sulla luna per
diventare Mighty Thor. Durante l’intero arco narrativo, Jane viene
per lo più chiamata semplicemente Thor, mentre Thor stesso viene
chiamato Odinson, a dimostrazione di quanto Jane Foster si sia
avvicinata a diventare l’unico vero Thor. Dopo la sua morte nella
versione a fumetti, Jane si reca nel Valhalla della Marvel e viene
rianimata da Thor e Odino. Alla fine, convince Thor a reclamare il
suo titolo e a continuare a combattere nella Guerra dei Regni per
conto suo. Se questi dettagli fossero stati mantenuti in
Thor: Love and
Thunder il
film sarebbe stato perfetto.
Thor: Love and Thunder è il sesto film della Fase 4 del MCU e sarebbe stata l’occasione perfetta per fornire indizi concreti sulla trama principale o sugli antagonisti di questa fase. A questo punto, sembra che la Marvel non abbia ancora trovato un degno sostituto di Thanos e che stia ancora lottando per capire la direzione generale della Fase 4. Poiché in Thor: Love and Thunder ci sono più che sufficienti cameo per stabilire connessioni con altri film e serie della Fase 4 del MCU, l’aggiunta di indizi concreti sulla trama generale o sul cattivo principale avrebbe reso Thor 4 un’entrata più rilevante nell’attuale saga.
Flashback con Heimdall e suo figlio Axl
Sebbene
Heimdall sia morto e si trovi nel Valhalla per la
maggior parte di Thor: Love and
Thunder, ci sarebbero potuti essere dei flashback con
Heimdall il figlio insieme, il che avrebb conferito maggior peso al
debutto di Axl Heimdallson nel MCU. Questo
cambiamento avrebbe anche contribuito a risolvere il fatto che
Heimdall, pur essendo un personaggio popolare, è stato scarsamente
utilizzato nel MCU.
Axl è un’aggiunta fantastica al roster della Marvel – e potrebbe potenzialmente diventare un giovane Vendicatore – ma il suo epico debutto è anche un ricordo agrodolce di come suo padre Heimdall abbia avuto uno sviluppo molto limitato del personaggio. Se l’apparizione di Heimdall non si limitasse alla scena post-credits di Thor: Love and Thunder e il film mostrasse davvero lui e Axl come padre e figlio, allora entrambi gli asgardiani avrebbero basi più solide per le loro future apparizioni nel MCU.
Un cameo di Loki nel Valhalla durante la scena post-credits di Thor 4
Thor: Love and
Thunder avrebbe dovuto concedere a Loki almeno
un cameo nel Valhalla insieme a
Heimdall e Jane. Non si sarebbe
trattato solo di fan service, poiché è logico che, essendo Loki
morto in battaglia nel tentativo di opporsi a
Thanos in Avengers:
Infinity War, sarebbe andato direttamente nel
Valhalla. Questa sarebbe stata anche l’occasione perfetta per
recuperare il Loki originale e ricordare al pubblico che il
protagonista della serie Disney+ Loki è solo una delle
innumerevoli varianti del Dio dell’Inganno.
Inserire Loki in Thor: Love and Thunder sarebbe stata una necessità maggiore rispetto a qualsiasi altra modifica qui proposta. Sebbene gli spettatori possano solo ipotizzare perché Loki non sia presente in Thor: Love and Thunder, anche solo un’apparizione nel Valhalla avrebbe avuto forti implicazioni per il personaggio. Senza dubbio avrebbe creato delle aspettative sulle future apparizioni del Loki originale nel MCU, che la Marvel potrebbe non essere in grado di mantenere. Detto questo, anche se il MCU ha attualmente un eccesso di varianti di Loki in circolazione, il pubblico avrebbe comunque voluto vedere Loki in Thor: Love and Thunder, e sarebbe stato perfetto se il Loki del Prime Universe fosse apparso nel Valhalla.



Partiamo da un villain:
Cheetah è il principale nemico di Wonder Woman.
Essendo opposta ad uno degli
Per un po’ di tempo nei
fumetti, Alice è il cattivo principale di
Batwoman. Lo stesso vale per la serie live
action. Alice è una donna complicata che diventa
malvagia perché viene costretta ad esserlo. Nonostante tutto però,
alla fine Alice diventa anche un’eroina.
Vixen appartiene
ad una stirpe di donne in grado di entrare in contatto con gli
spiriti degli animali e farsi guidare da essi. Il nome di
Vixen è usato da più personaggi femminili
all’interno della DC, sia in live action che nei
fumetti e nell’Arrowverse.










































La prima differenza tra i
fumetti di Thor e l’MCU sono i
legami di parentela. Nella Marvel Comics c’è
una storyline che descrive l’arrivo sulla Terra della
Phoenix Force. La squadra costringe gli eroi a combattere
e, mentre Thor sta cercando di fermare
Fenice insieme ad altri eroi, viene rivelato che
Odino e Fenice hanno un affair in
passato. A quanto pare, il Dio del Tuono è nato dalla
loro unione. Nei fumetti, come anche nei
film, Thor ha sempre creduto che sua madre
fosse Frigga, ma questa storyline svela che (almeno non
sulla carta) non è così.
Nonostante tutte le
disavventure e i momenti tragici, nell’MCU
Thor è un personaggio simpatico e scherzoso, a tratti
sciocco. Ha una personalità goffa ed è spensierato, non come il
Thor dei fumetti. Nella Marvel
Comics, il dio non ha affatto il senso dell’umorismo.
Nella Marvel
Comics, Thor usa espressioni del dialetto
shakespeariano. Sulla carta stampata, oggi come negli anni
Sessanta, il dio parla ancora come un lord inglese. Questo
aspetto è stato mantenuto solo nel primo film di
Thor, mentre nei capitoli successivi il gergo
dell’eroe si è attualizzato e normalizzato.
La Forza di Odino
(Odinforce) è l’energia mistica che i Re di
Asgard usano per essere onnipotenti, mentre il Sonno di
Odino è necessario per mantenere carica questa energia.
Nell’MCU Odino è morto e, per
qualche strana ragione, Thor non ha ereditato la forza del
padre. Nei fumetti invece, quando Odino rinuncia alla sua
carica e cede il trono a suo figlio, passa a quest’ultimo anche
l’Odinforce. Forse nei film l’ostacolo è
Valchyrie, dal momento che è lei a possedere le chiavi del
regno.










Sebbene tutti gli indizi
portino a pensare che Kamala Khan sia una mutante,
l’utente di Reddit
Come e quando il
Si vocifera che
Namor apparirà nel prossimo sequel di
Nei fumetti, Kamala
Khan è un Inumano – ma nel
L’apparizione di
Captain Marvel nella scena mid-credits del finale
di 
Per la maggior parte degli
episodi di
Alla fine di 
Forse una delle teorie più
interessanti che circolano su Reddit è quella di infinite-
