Pubblicato nel 2013, il romanzo Il cardellino è il terzo libro scritto da Donna Tartt, che grazie a questo suo nuovo lavoro ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa. Si tratta di un’opera che ha fatto molto parlare di sé, ottenendo da un lato pareri entusiasti e dall’altro alcune delle più severe stroncature degli ultimi decenni. Un simile caso letterario non poteva non ottenere la sua trasposizione cinematografica, che è poi arrivata nel 2019 per la regia di John Crowley, regista noto anche per i film Brooklyn e Boy A. Proprio come il romanzo, anche il film ha diviso l’opinione pubblica.
Vi è infatti chi lo ha particolarmente apprezzato e lo ritiene un lungometraggio particolarmente denso ed epico, considerando anche i suoi 150 minuti di durata, mentre numerosi sono stati anche i detrattori. In particolare, la critica ha evidenziato i difetti narrativi di questa trasposizione. Il cardellino è inoltre diventato uno dei più clamorosi insuccessi del suo anno al box office. A fronte di un budget di circa 50 milioni, il film è arrivato ad incassarne appena 10 in tutto il mondo, facendo dunque perdere una considerevole somma alla Warner Bros., lo studio di produzione occupatosi del progetto.
Per chi ha amato il romanzo, nonostante le tante differenze presenti tra le due opere, il film è comunque un titolo da riscoprire, anche solo per il cast di star che conferiscono ulteriore valore al tutto. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alle differenze con il libro. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Il cardellino: la trama e il cast del film
Protagonista del film è Theodore “Theo” Decker, che all’età di 13 anni perde sua madre, uccisa nello scoppio di una bomba al Metropolitan Museum of Art. Rimasto da solo, Theo viene affidato alla famiglia del suo amico Andy Barbour. Mentre cresce e si affeziona alla signora Samantha Barbour, adattandosi alla sua nuova vita, Theo custodisce gelosamente “Il cardellino“, il dipinto di Carel Fabritius a cui sua madre era molto affezionata e che lui ha rubato nel museo dopo l’attentato. Ben presto, però, la sua vita verrà sconvolta di nuovo, costringendolo a spostarsi continuamente, vivendo esperienze inaspettate e incontrando personaggi più o meno raccomandabili. Nel corso di tutto ciò, Theo dovrà inoltre accettare il doloroso lutto subito.
Come anticipato, il cast è composto da attori particolarmente noti. Il protagonista Theo è interpretato da Ansel Elgort, mentre i coniugi Barbour sono interpretati da Boyd Gaines e Nicole Kidman. Jeffrey Wright è Hobbie, proprietario di un negozio di antiquariato amico di Theo, mentre Luke Wilson interpreta Larry Decker, vero padre del protagonista. Completano il cast gli attori Sarah Paulson nei panni di Xandra, Willa Fitzgerald in quelli di Kitsey e Finn Wolfhard in quelli del giovane Boris, amico di Theo. L’attore, noto per la serie Stranger Things, ottenne il ruolo dopo aver dimostrato di poter recitare con un convincente accento russo. Aneurin Barnard interpreta invece Theo da adulto.

Il cardellino: le differenze tra il libro e il film
Adattare un romanzo di 784 è stata un impresa estremamente complicata, specialmente considerando la costruzione non lineare del racconto. Ciò ha portato a dover apportare molti tagli e modifiche, mantenendo comunque lo spirito e le parti essenziali. Innanzittuto, relativamente alla madre del protagonista e alla sua morte, la principale differenza tra la versione del film e la versione del libro è quanto meglio la donna viene raccontata in quest’ultimo. Nel film non si scopre mai il suo nome e non si vede nemmeno il suo volto. Il libro, invece, la racconta come una donna molto amata da suo figlio, il che rende tutto ancora più devastante quando muore. Nel film, invece, la maggior parte di ciò è lasciata all’immaginazione.
In entrambe le versioni, inoltre, una delle persone morte nell’attentato è un uomo di nome Welty, il quale dona a Theo un anello. Nel libro, l’anello aiuta Theo a ricordare il nome “Hobart e Blackwell”, che lo porta al negozio di antiquariato dove incontra Hobie, il suo eventuale custode. Nel film, invece, tale risvolto avviene in modo meno preciso e non direttamente conseguente. Il libro, poi, è ovviamente molto più estetso nel racconto della vita di Theo dopo che ha lasciato la casa di suo padre a Las Vegas e va a vivere con Hobie a New York. Molti degli episodi raccontati a questo punto del libro sono invece omessi dal film.
Molti cambiamenti si ritrovano poi nel personaggio dell’amico Boris. La maggior parte di questo sono solo il risultato delle possibilità del libro di contenere più dettagli. Il film esclude ad esempio la parte del libro in cui la relazione tra Theo e Boris diventa tesa perché Boris ha una nuova fidanzata. Un altro importante cambiamento arriva dopo che Theo ha aspettato Boris per settimane in un hotel di Amsterdam dopo il loro fallito tentativo di riprendersi il dipinto dai criminali locali. Nel libro, il depresso Theo alla fine decide di consegnarsi alla polizia olandese per i suoi crimini quando Boris si presenta e lo ferma. Nel film, Theo tenta invece il suicidio e Boris irrompe dalla porta dell’hotel per salvare il suo amico in overdose.
Il cardellino: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire di Il cardellino grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Now, Amazon Prime Video e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 8 giugno alle ore 21:00 sul canale Iris.





L’educazione di
Luke Skywalker e Leia Organa non
poteva essere più diversa, come è evidente da questa première.
Owen Lars desidera chiaramente dare a
Luke un’educazione onesta e tranquilla come
contadino e non apprezza che “Ben” gli regali una nave giocattolo.
Tuttavia, siamo sicuri che ricorderete il Luke più
vecchio che giocava con lo skyhopper T-16 in
Le Guerre dei
Cloni sono finite quando i Clone Trooper
della Repubblica sono caduti sotto il controllo
dell’Imperatore Palpatine e hanno spazzato via i
Cavalieri Jedi con cui avevano combattuto
valorosamente. Mentre
Questo è, senza dubbio, uno
dei più grandi momenti “WTF?” della première di
Solo alla fine del secondo
episodio vediamo Obi-Wan usare di nuovo la
Forza. È chiaro che ha tagliato completamente i
ponti con le sue abilità Jedi per rimanere nascosto su
Tatooine e non intende usarla durante la missione
di salvataggio per riportare a casa la Principessa
Leila. Tuttavia, capisce di non avere altra scelta e
questo richiede chiaramente un grande sforzo da parte di
Ben dopo tutto il tempo passato.



Con la Mad Rocket
Entertainment ha realizzato in co-produzione. In the
trap e Shortcut per la regia di Alessio
Liguori, due lungometraggi di respiro internazionale, ma
interamente realizzati in Italia. Da esperto del settore, ma
soprattutto da appassionato, nel 2017 ha pubblicato un saggio
dedicato alla settima arte “La poetica del male” edito da
Aracne.
Il 2002 è probabilmente il
primo grande anno per i film a fumetti. In
quell’anno sono usciti grandi titoli come
Il 2013 ha segnato il
genere dei film a fumetti. Tra titoli trash
come Kick-Ass 2, Cani sciolti e
R.I.P.D., spiccano
Un altro anno importante
per i film a fumetti è stato il 2011.
L’ampliamento massiccio dell’MCU ha mostrato che
non solo Iron Man poteva riscontrare successo sul grande
schermo. Film come
Dal 2017 la qualità dei
film a fumetti è decisamente migliorata. Sul
lato Marvel,
Il 2014 è stato un anno
controverso per i film di supereroi. Oltre a
Sin City – Una donna per cui uccidere,
Il 2008 ha sfornato pochi
film a fumetti, ma alcuni sono veramente delle
gemme. Il Cavaliere Oscuro ha rappresentato un
punto di svolta per il genere. Anche grazie alla performance di
Il 2016 è stato un anno che
ha diviso i fan, ma che comunque merita di essere ricordato come
uno dei migliori per il genere.
Il 2012 è stato un grande
anno per i film a fumetti, per alcuni forse è il
più importante. Spider-Man è tornato sul grande
schermo in The Amazing Spider-Man e, con
Il 2019 è stato l’ultimo
anno normale a livello di uscite cinematografiche, prima che la
pandemia causasse tutti quei fastidiosi ritardi che ancora adesso
stiamo accusando. Grazie a Dio, le gemme di quell’anno sono uscite
puntuali e senza problemi.
Il 2018 è stato un anno di
successi e insuccessi, ma merita comunque il primo posto. Il finale
di 












Le riprese si sono svolte
nelle ultime settimane e 








