Fino a dove è disposto ad arrivare un padre per salvare la vita del figlio? Questa domanda semplice e allo stesso tempo capace di smuovere forze primordiali si trova alla base di Vostro Onore, la nuova serie co-prodotta da Rai Fiction e Indiana Production con protagonista Stefano Accorsi.
La trama di Vostro Onore
Dopo l’originale Kvodo, israeliana, e l’americana, Your Honor con Bryan Cranston, arriva anche la versione italiana di questa serie che ha un concept semplice ma che si presta bene a diversi adattamenti. La storia è quella di un giudice integerrimo, Vittorio Pagani, che ha costruito la sua carriera su un’incrollabile fede nella legge e sulla rettitudine del suo comportamento dentro e fuori dal Palazzo di Giustizia, si trova di fronte a una situazione in cui la vita di suo figlio è in pericolo. Il ragazzo, reduce da un’esame di guida andato male, investe con l’automobile (mentre era senza patente, quindi) un ragazzo in moto, lasciandolo sul ciglio della strada morente.
Quando a casa, in preda allo shock, confessa tutto al padre, lui prende subito la decisione “giusta”: lo accompagna in questura per farlo costituire. Arrivato nella struttura, scopre però che il ragazzo investito da suo figlio, e attualmente in coma, è il figlio del leader di una gang, che certamente non si affiderà alla giustizia, una volta conosciuta l’identità del pirata che ha investito suo figlio. Di fronte all’ineluttabile condanna a morte che aspetta suo figlio, qualora dovesse costituirsi e pagare, come sarebbe giusto, per il suo atto, Vittorio decide di fare qualcosa che non aveva mai fatto prima: scappare, e insabbiare tutto.
Dalla parte dei colpevoli
Nessuna delle scelte che compiamo è senza conseguenze, e Vostro Onore sembra tenere ben presente questo rapporto di causa ed effetto, tanto che vi fonda la sua dinamica ad altissima tensione. Perché se da una parte la serie diretta da Alessandro Casale è a tutti gli effetti un dramma familiare, abbraccia anche i toni del thriller, dell’assedio, della continua procrastinazione della scoperta di qualcosa che lo spettatore già conosce. Il lavoro di Accorsi, e del giovane Matteo Oscar Giuggioli, è strutturato proprio in questo senso: sono loro ad aver commesso un illecito, ma la storia è raccontata in modo tale da rendere loro le “vittime”, così che lo spettatore starà dalla loro parte, sperando, ad ogni colpo di scena (e ce ne sono molti), che il giudice e suo figlio possano riuscire a farla franca.
Il lavoro di adattamento per il nostro paese, rispetto al format americano e ancora di più rispetto all’originale israeliano ha ovviamente tenuto conto della città, dell’ambientazione, delle forze chiamate in causa e di tutta una serie di elementi che hanno permesso a Vostro Onore di risultare credibile come storia ambientata in Italia, a Milano. Si tratta di elementi fondamentali per trasportare la stessa storia, la stessa dinamica, lo stesso quesito filosofico alla base della storia che rimane universale, in contesti che sono storicamente e geograficamente differenti, e che sostengono una scala di valori diversa.
Stefano Accorsi è il protagonista assoluto
Impietoso potrebbe essere il confronto diretto tra Bryan Cranston e Stefano Accorsi se non fosse che tale confronto non avrebbe alcun senso. I due interpreti sono protagonisti di situazioni e contesti differenti, scritture diverse, modalità produttive diverse che generano la messa in scena di personaggi diversi. Oltretutto è anche inutile, in questo caso ma anche in generale, idolatrare interpreti internazionali “ai danni” di attori italiani che magari hanno un pubblico geograficamente più ristretto.
Anche perché Stefano Accorsi, come più volte ha dimostrato soprattutto negli ultimi anni della sua carriera, è un attore sempre a fuoco, al servizio del ruolo, sempre perfettamente in grado di consegnare al suo pubblico, che sia cinematografico o televisivo, un lavoro eccellente. Dopotutto stiamo parlando di un professionista, così come lo sono gli altri membri del cast, dal giovane ma già esperto Giuggioli, a Barbara Ronchi, Remo Girone, Francesco Colella, Camilla Semino Favro, insieme al gruppo di ispanici esordienti che, fuggendo da ogni macchietta e luogo comune, rappresentano una novità nella televisione italiana, senza dubbio un ampliamento dell’orizzonte.
Vostro Onore è una storia che chiama in causa tutti, che coinvolge più generazioni e contesti socialità e che non trascura l’aspetto dell’intrattenimento, dal momento che è ricco di colpi di scena e svolte impreviste che arricchiscono la storia e la portano in luoghi imprevedibili. Dal 28 febbraio, Vostro Onore arriva su RaiUno, per quattro serate, in prima tv assoluta.














La storia semplice e i
personaggi complicati





Il personaggio maggiormente
coinvolto nelle false morti dell’MCU è
Tra i momenti eroici di
Steve Rogers c’è anche il suo sacrificio durante la
Seconda Guerra Mondiale. In
Brock Rumlow si è
trovato faccia a faccia con la morte in numerose occasioni,
soprattutto dopo l’irrobustimento della sua alleanza con
Hydra. L’apice arriva durante una battaglia contro
Cap e i suoi alleati, quando il crollo di un edificio
sembra porre fine alla vita di Crossbones.Non è però
realmente la fine: il cattivo sopravvive e si
Janet Van Dyne
viene inserita nell’MCU come un eroe proveniente
dal passato. La sua scomparsa è stata a lungo un mistero per i fan:
l’MCU ha fatto credere a tutti che il personaggio
fosse morto per sempre e che non avrebbe più fatto ritorno.
L’eroe di guerra 

Pepper Potts è
l’unica persona per cui
La morte di Phil
Coulson è stata progettata per far riunire i
Dopo che Wilson
Fisk e Matt Murdock sono stati aggiunti
all’MCU, è arrivata anche Elektra
Natchios. Subito il personaggio è stato ucciso in
combattimento, ma, come accade nei fumetti, è stato presto
rianimato dalla Mano. Sembra che poi 




Nel 1995, Larry
Clark realizza il controverso dramma adolescenziale
Kids. Il film è scritto dallo sceneggiatore
Harmony Korine e getta uno sguardo realistico sui
ragazzini di New York coinvolti in vicende legate alla promiscuità
sessuale e all’abuso di sostanze.
La valle delle
bambole è un dramma del 1967 diretto da Mark
Robson. Il film segue le vicende di tre donne che decidono
di intraprendere una bizzarra carriera nel mondo
dell’intrattenimento per adulti. Tre anni dopo, il regista
Russ Meyer dirige un film parodia dell’originale:
Lungo la valle delle bambole.
David
Cronenberg ha sempre realizzato film che sfiorano i
confini della decenza. Oltre a Scanners, lungometraggio
censurato e diventato poi un apprezzatissimo classico, anche il
lungometraggio Crash del 1996 è viene vietato ai minori di
18 anni.
Non stiamo parlando del
Anche il regista
Un altro lungometraggio
torturato dalla censura è
Per gli amanti dell’horror,
il film francese Alta tensione è imprescindibile. Il cult
del 2003 si focalizza su due ragazze che si isolano in una fattoria
per studiare e che finiscono accidentalmente nel mirino di un
serial killer.
Il cameraman e
l’assassino non è uno dei film più conosciuti, ma è
apprezzatissimo nei circoli cinematografici e tra i cinefili. Il
lungometraggio è uscito nel 1992 ma è estremamente avanguardista:
un mockumentary in bianco e nero che segue le azioni compiute da un
serial killer.
Showgirls è un
film di Paul Verhoeven che parla di una
ragazza (Elizabeth Berkley) che si dirige a Las
Vegas con la speranza di diventare una showgirl.


In
In
Mysterio,
rivelando l’identità segreta di Spider-Man in
No Way Home, ha messo a dura prova la vita per
Peter. Siamo certi però che, con il tempo, l’adolescente
coi superpoteri sarebbe stato accettato come ogni altro eroe
dell’
In 
Nel trailer trasmesso
durante il Super Bowl, c’è una voce perfettamente riconoscibile: è
quella di
Se il Professor X
fosse davvero presente in
C’è un personaggio
Marvel che pochi fan conoscono, ma che sarebbe
interessante vedere in azione in
Ci sono una serie di validi
motivi per portare
È vero, esiste già un
Daredevil nell’
È quasi certo che
Nella Marvel
Comics, Reed Richards è uno dei membri fondatori
degli Illuminati: diventa essenziale se
l’MCU decide di ridisegnare il gruppo. Il
personaggio di Mr. Fantastic potrebbe benissimo essere
ripreso da Ioan Gruffudd, l’attore che l’ha
interpretato nei primi film dei 
Fatti i vari calcoli, il
personaggio non appartenente all’MCU che potrebbe
realmente apparire in Doctor Strange 2 è lo
Spider-Man di 










I fan hanno amato
Colton Haynes nei panni di Roy
Harper in 







