Nella moderna genetica e nelle scienze biologiche applicate in genere, la clonazione è la tecnica di produzione di copie geneticamente identiche di organismi viventi tramite manipolazione genetica. In questa ultima accezione il termine è divenuto di uso comune a partire dagli anni novanta, con i primi esperimenti del caso. Con il diffondersi di tali studi, il cinema ne ha naturalmente tratto spunto per alcuni film di diverso tipo. In particolare si ricorda l’horror Godsend – Il male è rinato, uscito in sala nel 2004 per la regia di Nick Hamm, noto anche per i film The Hole e Killing Bono.
Scritto da Mark Bomback, il film rielabora dunque le principali teorie sulla clonazione per esplorarne le derive e le possibilità più mostruose. Si costruisce a partire da qui una storia particolarmente ricca di colpi di scena, segreti dal passato e orrore continuo. Ad impreziosire il film, in particolare, vi è la presenza di diversi attori particolarmente noti, tra cui vincitori o candidati al premio Oscar. Nonostante ciò, al momento della sua uscita il film non ottenne una particolare approvazione né dalla critica né dal pubblico, portando il film a passare piuttosto in sordina.
Negli anni, tuttavia, gli appassionati del genere lo hanno riscoperto e rivalutato come un piccolo cult, pur con tutti i suoi difetti. Tra la storia in sé e gli interpreti presenti, Godsend – Il male è rinato rimane dunque un titolo da non lasciarsi sfuggire. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e al finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Godsend – Il male è rinato: la trama del film
Protagonisti del film sono i coniugi Paul e Jessie Duncan, i quali vedono la loro pacifica vita sconvolta dalla morte a 8 anni del figlio Adam, rimasto coinvolto in un terribile incidente. Al termine del funerale i due vengono avvicinati da un uomo che si presenta come il dottor Richard Wells, esperto di genetica al The Godsend Institution. Egli offre loro una possibilità tanto sconvolgente quanto allettante, ovvero quella di clonare il loro figlio semplicemente prelevano alcune cellule dal suo cadavere. La proposta genera inizialmente una profonda indignazione nei Duncan, i quali cambieranno però idea dopo aver scoperto che Jessie non può avere altri figli.
Il dottor Wells compie dunque l’operazione promessa e nasce così un “nuovo” Adam. Con lui, identico in tutto e per tutto all’originale, sembra tornare la pace nella famiglia Duncan. Otto anni dopo, però, il giorno del suo compleanno, Adam inizia ad avere degli strani incubi, i quali sembrano legati ad un bambino di nome Zachary. Questi, sempre più ricorrenti, spingeranno Paul e Jessie ad indagare a riguardo, scoprendo terribili verità. Il dottor Wells, infatti, sembra non aver clonato soltanto il figlio dei due, ma anche qualcosa di spaventoso, maligno, tornato dalla morte per diffondere nuovo orrore.

Godsend – Il male è rinato: il cast del film
Ad interpretare i coniugi Paul e Jessie Duncan vi sono rispettivamente gli attori Greg Kinnear e Rebecca Romijn. Lui è noto in particolare per il film Qualcosa è cambiato, per cui è stato candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista, mentre lei è celebre per aver interpretato Mystica nella prima trilogia degli X-Men. Accanto a loro, nei panni del figlio Adam vi è l’attore Cameron Bright. Questi, nello stesso 2004, ha recitato in altri due celebri film come The Butterfly Effect e Birth – Io sono Sean. In quest’ultimo ha interpretato, similmente a Godsend, un bambino piuttosto inquietante.
Nel ruolo del misterioso Zachary, invece, vi è invece l’attore Devon Bostick, noto per aver recitato nella serie The 100 e nei film di Diario di una schiappa. In ultimo, ad interpretare il dottor Richard Wells vi è l’attore Robert De Niro. Originariamente, il premio Oscar aveva in mente di partecipare al progetto semplicemente con un cameo. Tuttavia, dopo aver saputo del suo interessamento al progetto, il regista lo convinse a recitare in qualche scena in più del previsto. De Niro si è in seguito pentito di questa cosa, poiché permise ai produttori di promuoverlo come uno dei protagonisti del film, pur non essendolo.
Godsend – Il male è rinato: il finale, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
Di Godsend – Il male è rinato è rimasto particolarmente celebre il finale. Questo lascia il racconto piuttosto aperto, facendo dunque intuire che la vicenda narrata è tutt’altro che risolta. In seguito il regista ha raccontato di come siano stati girati ben cinque finali diversi e alla fine sia stato scelto il più “mansueto”. Secondo Hamm, infatti, si erano pensate anche delle soluzioni più controverse e orrorifiche, le quali potevano però risultare fin troppo cupe, inficiando sull’intera visione. I produttori, inoltre, affermarono che tale finale aperto avrebbe eventualmente permesso la realizzazione di ulteriori sequel. Dato lo scarso risultato del film, questi non vennero però mai prodotti.
È possibile fruire di Godsend – Il male è rinato grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rai Play e Chili Cinema. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 7 dicembre alle ore 21:20 sul canale Rai 4.
Fonte: IMDb




Il ritratto di
Maxwell Lord come un personaggio compassionevole
in
Introdotta in
Justice League of America #29, questa
fazione della Terra-3 era una versione totalitaria della
Justice League, che vedeva nella propria
ownership un vero e proprio diritto. Il gruppo è stato
ridimensionato, perché avere versioni ridondanti degli stessi
personaggi rischiava di diventare stucchevole per i fan.
La Justice
League si scontra per lo più con esseri dall’enorme
potere, il che ha l’effetto collaterale di schierare sempre in
prima linea i membri più vigorosi della squadra. Tuttavia,
l’utilizzo del Materioptikon da parte del
Dottor Destino, per manipolare i sogni dei
personaggi, offre un diverso tipo di conflitto.
Anche se in generale le
molte versioni a fumetti del Joker sono
estremamente apprezzate, non c’è molta consapevolezza del suo ruolo
in Adventures of Superman #583. In questo
fumetto, ha raggirato Mr. Myxzptlk per farsi
concedere dei poteri che alterano la realtà, in seguito ai quali
Joker ha portato il caos in tutto l’universo,
costringendo perfino la Lega a subire orribili torture e giochi
contorti.
Sin dal suo debutto in
Justice League of America #10,
Felix Faust è stato in gran parte ostacolato dalla
Lega ad ogni passo; con la sua apparizione ha evocato i Demoniaci
Tre per sconfiggere la Lega fino a quando non si sono poi
ricompattati.
Non ci sono molte squadre
che sfidano esclusivamente la Justice League, dato
che la maggior parte sono composte da arcinemici dei singoli eroi.
Questo rende la Banda della Scala Reale unica per
il modo in cui i membri si presentano come antagonisti della Lega
vera e propria, fin da quando sono apparsi per la prima volta in
Justice League of America #43.
Il conflitto tra
Apokolips di Darkseid e la
Nuova Genesi di Altopadre ha impedito
a cattivi con profili simili di brillare. È un peccato che
Kanjar Ro ne abbia sofferto, visto che è un super
cattivo che è riuscito addirittura schiavizzare gli eroi in
Justice League of America #3 per
costringerli a lavorare per lui.
Mongul è
un noto cattivo di
È difficile credere che i
lettori di fumetti contemporanei tendano a non sapere che
Starro è stato il primo cattivo della
Justice League in Brave and the Bold
#28. Se non fosse stato per Starro, la
Lega non si sarebbe formata, rendendo il personaggio il motivo per
cui la squadra di supereroi è diventata un’icona culturale.











Dopo gli eventi di
L’accordo della
I
L’attesissimo 
I Marvel
Studios hanno annunciato ufficialmente che un prossimo
progetto sui
I fan sono stati
sopraffatti dalla gioia quando Sony e
Marvel hanno firmato l’accordo del 2015 che ha
permesso a Spider-Man di essere presente nel
È già confermato che
C’è una grande possibilità
che i titoli di coda di 








Una sequenza del primo film
sul DIo del tuono ci mostra l’eroe avere a che fare con il nome
Donald Blake: si trattava di un Easter Egg ed
effettivamente è stata anche l’unica volta in cui i film hanno
fatto riferimento a Blake, nome in realtà
importantissimo nei fumetti in quanto rappresentante l’identità
segreta di Thor, ovvero un medico che camminava
zoppicando e aiutandosi con un bastone, strumento grazie al quale
poi riusciva ad assumere le sembianze di eroe.
C’era anche un grande
svantaggio che Thor aveva nei fumetti e che non ha
mai avuto nei film: poiché aveva un’identità segreta come
Donald Blake, questa era intrinsecamente legata
all’unico oggetto che gli permetteva di trasformarsi, ovvero
Mjolnir e doveva tenere necessariamente la presa
sull’arma in ogni momento.
Al di là del fatto che
Thor non riuscisse a mantenere la sua identità di
supereroe senza brandire Mjolnir, nei fumetti il
personaggio è molto più potente. Nel 
Nei film di
Thor, l’eroe ha una fidanzata sulla terra:
Jane Foster. I due sembravano essersi lasciati a
un certo punto e per Thor quella è stata la fine vera e propria; è
sembrato poi che potesse uscire con Sif, ma in
realtà ciò non si è mai verificato né accadrà in futuro molto
probabilmente. Comunque, nel 






Poiché i libri sono così
dettagliati, molti personaggi non sono stati inclusi nella versione
cinematografica che, chiaramente, ha condensato la storia per il
grande schermo. Alcuni di questi sono personaggi minori, la cui
assenza a livello di trama non è importante, anche se con altri il
problema è ben diverso: la perdita di Winky e
degli altri elfi domestici di Hogwarts è stata una
grave mancanza e ancor di più il non aver visto Pixie il
Poltergeist sul grande schermo.


Anche se gran parte delle
scelte di casting nei film di Harry Potter sono
riconosciute (e sarebbe difficile immaginare qualcun altro come il
Trio d’Oro), i film non sono sempre accurati nella
caratterizzazione di alcuni personaggi che, molto spesso,
differiscono dai libri. Da Hagrid che è
significativamente più basso di come viene descritto, a
Questo problema è stato
sempre più segnalato dai fan, che sono frustrati dalla schiacciante
bianchezza del mondo dei maghi, per fortuna – ma è ancora un grande
difetto che i fan devono trascurare per divertirsi a rivedere i
film. Mentre ci sono un paio di personaggi – come Cho
Chang o Angelica Johnson – che sono
interpretati da attori POC, la stragrande maggioranza sono bianchi,
così come il Trio d’Oro.
Due dei personaggi più
controversi della serie sono Silente e
Sicuramente uno dei
maggiori problemi che riguardano gli adattamenti cinematografici
dei libri di Harry Potter è l’enorme quantitativo di dettagli che
sono stati tralasciati: il punto focale della trama, naturalmente,
rimane lo stesso, ma altre sotto trame interessanti, e intere
storyline, non vengono approfondite nei film – da
Pixie alla Festa di Complemorte
all’associazione CREPA e la lotta di
Hermione per gli Elfi
domestici.






Nei fumetti
Nella sua breve apparizione
di
Uno dei momenti più
interessanti del first look di 









La nuova serie di
Non tutti gli eroi del
Non è vero che i
Vendicatori erano completamente privi di supporto
nella Battaglia di New York; i fan del
La Battaglia di New York ha
avuto conseguenze importanti nella serie
La battaglia di New York
ebbe effetti devastanti, come attesta l’articolo di Ben
Urich. Il quartiere di Hell’s Kitchen a
Manhattan, che si trova sul lato ovest di Midtown nelle vicinanze
della Stark Tower, venne effettivamente distrutto:
questo ha avuto importanti ripercussioni per la serie
Anche se la Battaglia di
New York occupa effettivamente mezz’ora del minutaggio di
Avengers, la battaglia vera e propria durò quasi
tre ore. Questo lo sappiamo da una scena eliminata di
Una delle principali
conseguenze della battaglia è stato l’insorgere di uno dei migliori
villain di Spider-Man:
l’Avvoltoio. Adrian Toomes
beneficia direttamente della devastazione circostante, con la sua
operazione di recupero che ripulisce gran parte dei detriti della
città. Perde però la sua opportunità grazie a Damage
Control, uno sforzo di recupero guidato dal governo e
organizzato da
Ci sono tante cose che non
tornano riguardo allo svolgimento della Battaglia di New York;
anche se il prologo di 
La Battaglia di New York è
stato un evento cruciale all’interno del 