La Marvel conferma il vero sequel della seconda stagione di Loki

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Loki potrebbe non avere bisogno di una terza stagione perché la sua vera continuazione sta arrivando al cinema. Il finale della seconda stagione aveva lasciato il personaggio di Tom Hiddleston in una posizione completamente nuova nel MCU: Loki aveva rinunciato alla propria libertà per salvare le linee temporali, assumendo il controllo del multiverso e trasformandole in una nuova struttura simile a Yggdrasil. Da quel momento, però, il personaggio era rimasto sorprendentemente ai margini della narrazione principale.

Ora il quadro appare molto più chiaro. Il materiale legato ad Avengers: Doomsday suggerisce che il film ripartirà direttamente proprio da quel punto, trasformando di fatto il nuovo crossover degli Avengers nel seguito cinematografico di Loki 2. Lo stesso Hiddleston ha spiegato che il film comincerà da dove la serie si era fermata, senza annullare o ridimensionare il percorso compiuto dal personaggio.

Questo rende Loki una delle produzioni Disney+ più importanti di tutta la Saga del Multiverso. Molte serie Marvel hanno funzionato soprattutto come approfondimenti di personaggi o storie relativamente autonome, ma quella dedicata al Dio dell’Inganno ha costruito alcuni dei concetti fondamentali su cui poggia ancora il MCU: varianti, TVA, Linea Temporale Sacra e sopravvivenza stessa del multiverso.

Avengers: Doomsday riparte esattamente dal finale di Loki 2

Avengers: Doomsday trailer

Nel finale della seconda stagione Loki compie il passaggio definitivo da anti-eroe a custode del multiverso. Il personaggio sacrifica la possibilità di vivere accanto a Mobius, Sylvie e agli altri membri della TVA per impedire il collasso delle linee temporali, assumendo una posizione che lo rende contemporaneamente potentissimo e completamente isolato.

Avengers: Doomsday sembra destinato a riprendere proprio questa trasformazione. Il materiale promozionale citato dalla fonte collega nuovamente Loki alla TVA e mostra persino la sua tessera dell’organizzazione con Yggdrasil sul retro, suggerendo che il suo nuovo ruolo non sarà una semplice conseguenza narrativa lasciata sullo sfondo.

La questione più interessante diventa allora capire come Loki possa muoversi dal luogo in cui lo abbiamo lasciato. Se il suo compito consiste nel tenere insieme il multiverso, abbandonare quella posizione dovrebbe avere conseguenze enormi. Il film potrebbe quindi trasformare il suo ritorno non in una semplice reunion con gli Avengers, ma nel segnale che qualcosa di molto più grave sta minacciando l’intera struttura che Loki sta cercando di proteggere.

Loki è probabilmente la serie Marvel più importante da recuperare prima di Doomsday

doctor doom in Avengers- Doomsday

Uno dei problemi della Saga del Multiverso è stato proprio il rapporto tra cinema e televisione. Alcune serie hanno introdotto personaggi poi arrivati sul grande schermo, altre sono rimaste quasi completamente separate dalla trama principale. WandaVision ha avuto una prosecuzione in Doctor Strange nel Multiverso della Follia, mentre la storia di Sam Wilson è confluita in Captain America: Brave New World, ma poche produzioni Disney+ hanno avuto un impatto cosmologico paragonabile a quello di Loki.

La serie ha spiegato cosa succede quando le linee temporali divergono, come funziona la TVA e perché la distruzione del multiverso rappresenterebbe qualcosa di molto più grande della semplice collisione tra universi. Proprio per questo Doomsday potrebbe richiedere allo spettatore una conoscenza della serie maggiore rispetto a qualunque precedente film Marvel.

È anche una scelta rischiosa. Il MCU nasce come franchise cinematografico e non tutti gli spettatori che entreranno in sala avranno seguito dodici episodi di Loki. Marvel dovrà quindi riuscire a rendere comprensibile il ruolo del personaggio senza trasformare il film in una lezione di recupero della serie.

Una terza stagione di Loki rischierebbe di indebolire il finale perfetto della serie

Thor in Avengers: Doomsday

La decisione di non proseguire con una terza stagione acquista così maggiore senso. Loki 2 aveva chiuso il percorso personale del protagonista in maniera estremamente netta: dal personaggio ossessionato dal trono visto nel primo Thor a qualcuno disposto a sedersi su un trono per l’eternità soltanto per permettere agli altri di vivere liberamente.

Una nuova stagione avrebbe potuto esplorare ulteriormente la TVA e le conseguenze della sua trasformazione, ma avrebbe anche rischiato di diluire quel finale. Portare invece Loki dentro Avengers: Doomsday permette di preservare la conclusione emotiva della serie, utilizzandone però le conseguenze su una scala ancora più grande.

La presenza di Doctor Doom rende inoltre questa continuità particolarmente interessante. Il MCU aveva costruito gran parte della Saga del Multiverso intorno a Kang, ma il cambio di antagonista ha obbligato Marvel a riorganizzare la propria traiettoria. Loki rappresenta forse il collegamento più naturale tra ciò che era stato costruito prima e ciò che Doomsday dovrà diventare.

Se il film riuscirà a utilizzare davvero il finale della serie come punto di partenza, Avengers: Doomsday non sarà soltanto il prossimo crossover degli Avengers: sarà anche il capitolo che dovrà dare finalmente una conclusione coerente alla parte più complessa della Saga del Multiverso.

In Italia Avengers: Doomsday arriverà nei cinema il 16 dicembre 2026, come confermato da Disney Italia.

Redazione
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