La quarta stagione di Doc – Nelle tue mani entra in una fase decisiva con gli episodi 9 e 10, in onda giovedì 29 ottobre 2026 su Rai 1. Al centro della quinta serata della fiction con Luca Argentero ci sarà soprattutto Giulia Giordano, chiamata ad affrontare le conseguenze di un errore che rischia di compromettere gli equilibri del reparto di Medicina Interna del Policlinico Ambrosiano. Una situazione particolarmente delicata, perché arriva in un momento in cui la dottoressa sta già cercando di conciliare le responsabilità del proprio ruolo con le tensioni personali e professionali che la legano ad Andrea Fanti.
Le anticipazioni dei due episodi, intitolati Paura di volare e Ciglia, delineano una serata costruita attorno a scelte difficili, verità nascoste e responsabilità mediche. Mentre Andrea riceverà una proposta inattesa e prenderà una decisione destinata a riaccendere il conflitto con Giulia, all’Ambrosiano continuerà anche il mistero delle dosi di morfina scomparse. Dietro questi sviluppi emerge uno dei temi fondamentali della serie: quanto può essere difficile fare la cosa giusta quando le conseguenze rischiano di danneggiare le persone che vogliamo proteggere? È una domanda che riguarda contemporaneamente la vita professionale dei protagonisti, le loro relazioni sentimentali e il futuro del reparto.
Doc 4, episodio 9 “Paura di volare”: cosa succede a Giulia e quale scelta deve affrontare Andrea
Il nono episodio, Paura di volare, ripartirà dalle conseguenze di un grave errore commesso da Giulia. La dottoressa si troverà davanti a una situazione che potrebbe avere ripercussioni irreparabili sulla vita del reparto, già sottoposto a forti pressioni organizzative. Non è ancora stato chiarito quale sarà l’esatta portata dello sbaglio né quali conseguenze produrrà, ma le anticipazioni indicano che Giulia deciderà di confidarsi con Andrea, cercando un confronto con una delle persone che conoscono meglio il suo modo di lavorare. La risposta di Fanti sarà netta: dovrà dire la verità, anche se ammettere la propria responsabilità potrebbe mettere in discussione la sua posizione.
Questo confronto assume un significato particolare alla luce del nuovo equilibrio professionale che si è creato all’Ambrosiano. Giulia non è più soltanto una delle collaboratrici di Andrea: è diventata un punto di riferimento per il reparto e deve rispondere delle decisioni che riguardano l’intera squadra. La sua esitazione non rappresenta quindi necessariamente il tentativo di evitare una colpa, ma anche il timore che una confessione possa compromettere il lavoro e la fiducia costruiti con fatica. Andrea, al contrario, continua a interpretare la professione medica attraverso una concezione molto personale della responsabilità, nella quale riconoscere un errore rappresenta il primo passo per affrontarlo.
Parallelamente, Claudia dovrà decidere se raccontare a Damiano qualcosa di cui è stata testimone. La questione si inserisce nelle tensioni sentimentali già presenti tra i protagonisti, soprattutto dopo il bacio tra Stefano Campigli e Giulia, al quale Claudia ha assistito. La situazione rischia di diventare ancora più complicata considerando il passato sentimentale che lega Claudia a Damiano e il rapporto attuale di quest’ultimo con Giulia. Anche in questo caso la serie pone i personaggi davanti a una scelta legata alla verità: raccontare ciò che si è visto potrebbe essere un gesto di sincerità, ma potrebbe anche trasformarsi in un intervento capace di alterare rapporti già fragili.
Per Andrea arriverà inoltre un’offerta inaspettata, potenzialmente destinata a modificare i suoi progetti e ad aggravare ulteriormente il rapporto con Giulia. Le anticipazioni non ne precisano il contenuto, lasciando aperta una questione importante: Fanti sarà disposto a cambiare direzione proprio quando la sua presenza in reparto sembra diventare sempre più determinante? La proposta potrebbe costringerlo a scegliere tra un’opportunità personale e la necessità di rimanere accanto ai colleghi in una fase particolarmente difficile.
Doc 4, episodio 10 “Ciglia”: la paziente con la sindrome dello scafandro e i furti di morfina
Il decimo episodio, intitolato Ciglia, sposterà l’attenzione su un nuovo caso clinico destinato a provocare un ulteriore scontro tra Andrea e Giulia. All’Ambrosiano arriverà una giovane paziente affetta dalla sindrome dello scafandro, conosciuta anche come locked-in syndrome, una grave condizione neurologica nella quale la persona conserva la coscienza ma perde quasi completamente la capacità di muoversi e comunicare. Le condizioni della ragazza sembreranno disperate, al punto da far apparire estremamente limitate le possibilità di intervento.
Andrea, tuttavia, deciderà di disporne il ricovero, scavalcando Giulia nonostante la dottoressa stia cercando di sostenere le sue scelte. La decisione riporterà in primo piano il conflitto tra due modi differenti di esercitare la medicina. Da una parte c’è l’approccio di Fanti, che tende a concentrarsi sul singolo paziente e sulla necessità di esplorare ogni possibilità prima di arrendersi; dall’altra c’è la responsabilità di Giulia, chiamata a considerare anche le risorse disponibili, l’organizzazione del reparto e le conseguenze delle decisioni prese dai suoi medici.
Il caso clinico contiene inoltre una dimensione simbolica che si lega direttamente al titolo dell’episodio. La sindrome dello scafandro può compromettere quasi ogni movimento volontario, lasciando però talvolta alla persona la possibilità di comunicare attraverso gli occhi o le palpebre. In un racconto che continua a ruotare attorno a ciò che i personaggi riescono o non riescono a dire, la presenza di una paziente incapace di esprimersi normalmente introduce una nuova variazione sul tema della comunicazione. La possibilità di essere ascoltati e compresi diventa così una questione che riguarda tanto la medicina quanto i rapporti tra i protagonisti.
Intanto, il reparto dovrà affrontare un altro problema: i continui furti di morfina. Dopo le misteriose sparizioni del farmaco, Giulia e Teresa decideranno di intervenire direttamente per individuare il responsabile prima che si verifichino ulteriori episodi. Il mistero si inserisce in una trama più ampia che ha già sollevato sospetti e interrogativi sul funzionamento dell’ospedale. Le anticipazioni non rivelano chi stia sottraendo la morfina e non permettono ancora di stabilire se i furti siano collegati ad altri eventi sospetti avvenuti all’Ambrosiano.
La decisione di Giulia e Teresa di indagare segna comunque un passaggio importante: mentre Andrea continua a concentrarsi sui casi clinici e sul confronto con la direzione sanitaria, le due donne devono proteggere la sicurezza dell’intero reparto. Il problema della morfina, infatti, non riguarda soltanto la scomparsa di un farmaco, ma la fiducia nei confronti delle persone che lavorano ogni giorno all’interno dell’ospedale.
Andrea e Giulia in Doc – Nelle tue mani 4: perché le nuove puntate mettono alla prova il loro rapporto
Il filo conduttore degli episodi del 29 ottobre sembra essere la distanza crescente tra le intenzioni dei protagonisti e le conseguenze delle loro azioni. Andrea invita Giulia a riconoscere pubblicamente il proprio errore, ma poco dopo prende una decisione autonoma che rischia di indebolirne l’autorità. Giulia prova a sostenere Fanti, ma deve contemporaneamente difendere il reparto e affrontare una situazione personale complicata. Entrambi sembrano convinti di agire nell’interesse dei pazienti, eppure finiscono per entrare nuovamente in conflitto proprio sulle modalità con cui raggiungere questo obiettivo.
È una contraddizione che accompagna Doc – Nelle tue mani fin dalle sue origini. Andrea Fanti è un medico che ha dovuto ricostruire la propria identità dopo aver perso dodici anni di ricordi, imparando a guardare il proprio lavoro e le proprie relazioni da una prospettiva diversa. Il suo percorso lo ha portato a rivalutare l’importanza dell’ascolto e del rapporto umano con i pazienti, ma non ha cancellato completamente la sua tendenza a seguire le proprie convinzioni anche quando questo significa scontrarsi con gli altri. La quarta stagione sembra voler mettere alla prova proprio questo aspetto del personaggio, mostrando quanto sia difficile conciliare l’istinto di aiutare qualcuno con le responsabilità di un’organizzazione complessa come un ospedale.
Giulia rappresenta il contrappunto necessario a questa visione. Il suo ruolo la obbliga a prendere decisioni che non riguardano soltanto il singolo caso, ma la sostenibilità del reparto e la sicurezza di tutti. Il grave errore annunciato nel nono episodio potrebbe renderla ancora più vulnerabile, perché mette in discussione proprio la fiducia sulla quale si fonda la sua autorità. E il successivo scontro sul ricovero della giovane paziente potrebbe costringerla a interrogarsi ancora una volta sul rapporto tra le proprie responsabilità e la libertà di Andrea di intervenire secondo coscienza.
Anche la presenza di Campigli continua a influenzare le dinamiche dell’Ambrosiano. Il direttore sanitario è al centro di un confronto che riguarda il controllo delle risorse e le condizioni di lavoro dei medici, mentre le tensioni personali con Giulia e Andrea rendono sempre più difficile separare le scelte professionali dai sentimenti. Le anticipazioni lasciano quindi intravedere una quinta serata nella quale le diverse trame potrebbero convergere attorno a una stessa questione: la difficoltà di proteggere gli altri senza compromettere la propria integrità.
Gli episodi “Paura di volare” e “Ciglia” andranno in onda giovedì 29 ottobre 2026 su Rai 1, durante la quinta serata della quarta stagione, e saranno disponibili anche su RaiPlay. Con ancora sei episodi previsti dopo questo appuntamento, Doc – Nelle tue mani 4 entra nella seconda metà del suo racconto, preparando nuovi sviluppi per Andrea, Giulia e gli altri protagonisti del Policlinico Ambrosiano.

