Narnia: Il nipote del mago, il reboot Netflix mantiene la classificazione dei film originali

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Narnia: Il nipote del mago, il nuovo adattamento di Netflix diretto da Greta Gerwig e dedicato all’universo creato da C. S. Lewis, ha ricevuto ufficialmente una classificazione PG dalla Motion Picture Association. Il giudizio, che invita i genitori a valutare l’opportunità della visione per i bambini più piccoli, segna una continuità con la trilogia cinematografica originale, i cui tre capitoli avevano ottenuto la stessa valutazione tra il 2005 e il 2010.

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La classificazione è riportata da FilmRatings.com, il sito che raccoglie le valutazioni ufficiali della Motion Picture Association. Il nuovo film, tratto dal romanzo Il nipote del mago, si inserisce così nella tradizione degli adattamenti precedenti almeno per quanto riguarda il pubblico di riferimento. Il rating PG, tuttavia, non costituisce un giudizio sulla qualità del film né permette, da solo, di stabilire quanto sarà fedele al libro o quale tono sceglierà la produzione.

La notizia offre un primo indizio sul modo in cui Netflix potrebbe voler presentare il ritorno di Narnia: un’avventura accessibile anche alle famiglie, in linea con l’identità cinematografica costruita dai film precedenti. La classificazione non rivela dettagli sulla trama e non garantisce che il reboot replichi lo stesso equilibrio tra meraviglia, pericolo e dimensione fiabesca. Indica però che, almeno sul piano della valutazione per età, il nuovo progetto non sembra voler rompere con il percorso avviato oltre vent’anni fa.

Il nuovo Narnia mantiene la classificazione PG della trilogia cinematografica

Il rating PG è stato assegnato anche a Le cronache di Narnia – Il leone, la strega e l’armadio (2005), Le cronache di Narnia – Il principe Caspian (2008) e Le cronache di Narnia – Il viaggio del veliero (2010). La sigla invita i genitori a valutare se alcuni contenuti siano adatti ai figli più piccoli, senza indicare un divieto generalizzato per i minori. La continuità con i tre film precedenti riguarda dunque soprattutto il pubblico a cui l’opera può rivolgersi.

Narnia: Il nipote del mago adatta una storia ambientata prima degli eventi raccontati ne Il leone, la strega e l’armadio, portando sullo schermo le origini del mondo fantastico di Lewis. Il romanzo, pubblicato nel 1955, esplora la nascita di Narnia e l’incontro con figure destinate a diventare centrali nella mitologia della saga. Questo materiale offre al reboot l’occasione di costruire un immaginario visivo nuovo, pur partendo da un universo già conosciuto da più generazioni di lettori e spettatori.

Emma Mackey in Narnia: Il nipote del mago
Emma Mackey in Narnia: Il nipote del mago

Per ora, la classificazione PG è un dato concreto, mentre il tono complessivo del film e le sue scelte narrative dovranno essere valutati sulla base di ulteriori informazioni e, infine, della visione. Il progetto rappresenta un nuovo capitolo per una saga che torna al cinema dopo oltre quindici anni dall’ultimo film della trilogia originale. La sfida per Netflix sarà dare nuova forma alle origini di Narnia, conservando la dimensione avventurosa e fiabesca che ha contribuito alla longevità del franchise.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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