Star Wars: Ahsoka 2 può finalmente svelare il vero destino di Anakin Skywalker

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Anakin Skywalker è una delle figure centrali dell’intera storia di Star Wars, un personaggio la cui parabola attraversa la saga dai suoi momenti fondativi fino alle produzioni più recenti. La trasformazione da Anakin a Darth Vader, la caduta nel lato oscuro, la redenzione e infine la morte hanno costruito uno degli archi narrativi più importanti del franchise. Eppure, proprio quando sembrava che il suo percorso fosse arrivato a una conclusione, Star Wars ha lasciato aperte alcune delle domande più significative sul suo destino. Una delle più importanti riguarda ciò che accade ad Anakin dopo la morte e quale possa essere, in ultima analisi, il significato della sua profezia come Prescelto.

La seconda stagione di Ahsoka potrebbe ora riportare queste domande al centro della narrazione. Il ritorno confermato di Hayden Christensen nei panni di Anakin Skywalker apre la possibilità di nuove scene ambientate durante le Guerre dei Cloni e di ulteriori apparizioni del personaggio come Fantasma della Forza. Il vero elemento di interesse, però, arriva dalla conferma di Dave Filoni sulla presenza degli Dei di Mortis nella seconda stagione. Questo dettaglio potrebbe collegare direttamente il destino di Anakin a una dimensione della Forza molto più profonda, arrivando persino a dare un nuovo significato alla sua profezia.

Gli Dei di Mortis tornano in Ahsoka 2

ahsoka - stagione 2Gli Dei di Mortis sono stati introdotti in Star Wars: The Clone Wars come una triade composta dal Padre, dal Figlio e dalla Figlia. La loro funzione all’interno della mitologia della Forza è strettamente legata all’equilibrio tra le sue diverse dimensioni: il Figlio rappresenta il lato oscuro, la Figlia il lato luminoso, mentre il Padre incarna l’equilibrio. Si tratta di una rappresentazione della Forza molto distante dalle spiegazioni offerte dalla trilogia originale e persino dalle concezioni presenti nei prequel.

Per questo la conferma di Dave Filoni assume un peso particolare. Secondo quanto riportato nel materiale, il co-presidente di Lucasfilm ha dichiarato che gli Dei di Mortis sono “definitely a thing” nella seconda stagione di Ahsoka. La conferma è significativa anche perché arriva prima dell’uscita della nuova stagione e suggerisce che questi elementi avranno un ruolo concreto nella storia.

Il loro ritorno pone però un problema narrativo: gli originali Dei di Mortis erano morti alla conclusione del loro arco narrativo in The Clone Wars. Alla fine della prima stagione di Ahsoka, Baylan Skoll sembrava essere alla ricerca proprio di loro, lasciando aperta la possibilità che la sua missione potesse condurre verso qualcosa di legato a Mortis. Potrebbero quindi comparire attraverso flashback, ripercorrendo eventi già conosciuti. La loro conferma, tuttavia, sembra suggerire una possibilità più ampia.

Anakin potrebbe diventare il nuovo Padre di Mortis

Ahsoka seconda stagioneLa teoria più interessante nasce proprio dalla necessità di dare un nuovo significato alla presenza degli Dei di Mortis. Se gli originali sono morti, la seconda stagione potrebbe introdurre nuovi personaggi destinati a ricoprire i loro ruoli. In questo scenario, Anakin Skywalker diventerebbe il candidato naturale per il ruolo del Padre.

La connessione affonda le proprie radici proprio in The Clone Wars. Durante l’arco narrativo di Mortis, il Padre aveva espresso il desiderio che Anakin prendesse il suo posto. Anakin aveva rifiutato, impedendo che quella successione si verificasse. La situazione, però, è profondamente diversa dopo la morte del personaggio. Anakin è diventato un Fantasma della Forza e potrebbe quindi assumere quella funzione in una forma completamente nuova.

Questa ipotesi permetterebbe inoltre di dare una possibile spiegazione a una delle grandi assenze della trilogia sequel. Anakin non compare come Fantasma della Forza durante gli eventi dei film successivi e non interviene direttamente nei confronti di Kylo Ren, nonostante il rapporto tra il giovane e l’eredità di Darth Vader avrebbe potuto rendere un suo intervento particolarmente significativo.

Se Anakin fosse impegnato in un ruolo superiore legato all’equilibrio della Forza, la sua assenza potrebbe quindi assumere una nuova funzione narrativa. Non si tratterebbe più soltanto di una scelta riguardante la presenza o l’assenza del personaggio, bensì della conseguenza di un compito che lo avrebbe portato oltre il conflitto diretto tra Jedi e Sith.

Ahsoka come Figlia e Baylan come Figlio

La teoria non si fermerebbe però ad Anakin. Per ricostruire la triade di Mortis servirebbero anche nuovi interpreti delle altre due funzioni, e Ahsoka sembra offrire già due candidati particolarmente significativi.

Il primo è Ahsoka Tano. Il legame con la Figlia esiste già all’interno di The Clone Wars: la Figlia aveva sacrificato la propria vita per salvare Ahsoka e il convor Morai, associato alla Figlia, ha continuato a seguire Ahsoka nel corso della sua storia. Morai è inoltre comparso nella prima stagione di Ahsoka. Questi elementi potrebbero diventare la base per una connessione ancora più profonda tra il personaggio e la figura della Figlia.

Per il ruolo del Figlio, invece, la scelta potrebbe ricadere su Baylan Skoll. Il personaggio non appartiene né ai Jedi né ai Sith e possiede comunque un legame evidente con il lato oscuro della Forza. Questa posizione intermedia lo renderebbe particolarmente adatto a entrare in una nuova versione della triade.

La possibile formazione sarebbe quindi composta da Anakin come Padre, Ahsoka come Figlia e Baylan come Figlio. Una configurazione che trasformerebbe Ahsoka in un punto di collegamento tra la storia di Anakin, la mitologia di The Clone Wars e una nuova concezione dell’equilibrio della Forza.

Star Wars: Ahsoka Hayden ChristensenLa profezia del Prescelto potrebbe finalmente avere un significato diverso

Il possibile ruolo di Anakin come Padre di Mortis acquista ancora più importanza se collegato alla profezia del Prescelto. Nei prequel viene stabilito che Anakin è destinato a portare equilibrio nella Forza, però il significato concreto di questa profezia è rimasto a lungo problematico.

I Jedi sembrano aver interpretato l’equilibrio come la distruzione dei Sith. Eppure, la stessa idea di equilibrio suggerisce qualcosa di diverso: mantenere le due dimensioni della Forza in una condizione di controllo reciproco. È esattamente la funzione che il Padre svolgeva a Mortis, mantenendo in equilibrio il Figlio e la Figlia.

Anche l’interpretazione secondo cui Anakin avrebbe compiuto la profezia distruggendo Palpatine in Return of the Jedi lascia alcuni interrogativi. La successiva sopravvivenza di Palpatine complica ulteriormente quella lettura e, soprattutto, la semplice eliminazione dei Sith non coincide necessariamente con il concetto di equilibrio.

La trasformazione di Anakin nel nuovo Padre di Mortis offrirebbe quindi una possibilità narrativa radicalmente diversa. Il Prescelto non avrebbe compiuto il proprio destino soltanto attraverso un gesto di distruzione, bensì attraverso una funzione permanente all’interno dell’equilibrio della Forza. In questa prospettiva, la profezia assumerebbe un significato molto più vicino alla natura stessa del Padre di Mortis.

Ahsoka 2 può riscrivere il significato della storia di Anakin

La forza di questa teoria sta nella capacità di collegare elementi che Star Wars ha costruito in epoche differenti. La storia di Anakin nasce nei prequel, il concetto degli Dei di Mortis viene sviluppato in The Clone Wars e la sua eredità continua attraverso Ahsoka e le nuove generazioni di personaggi. Ahsoka potrebbe diventare il punto in cui queste linee narrative finalmente convergono.

La conferma degli Dei di Mortis non dimostra che Anakin diventerà il nuovo Padre, né che Ahsoka e Baylan assumeranno necessariamente i ruoli della Figlia e del Figlio. Il materiale propone questa possibilità come una teoria, costruita però su collegamenti già presenti nella storia dei personaggi. Proprio per questo, il suo interesse risiede soprattutto nelle domande che apre sul destino del Prescelto.

Dopo decenni di storia, Anakin potrebbe quindi scoprire che il suo destino non si è concluso con la redenzione di Darth Vader. La sua vera funzione nella Forza potrebbe essere ancora più ampia e legata proprio a quel concetto di equilibrio che la saga ha lasciato aperto. Se la seconda stagione di Ahsoka decidesse di percorrere questa strada, il personaggio potrebbe assumere una nuova dimensione all’interno di Star Wars: da eroe caduto e poi redento a figura chiamata a incarnare direttamente l’equilibrio della Forza.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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