A undici anni dall’uscita di Avengers: Age of Ultron, Marvel Studios si prepara a riprendere alcune delle trame rimaste in sospeso nel film del 2015 attraverso VisionQuest, la nuova serie Disney+ con Paul Bettany. Il progetto riporterà sullo schermo Visione e Ultron, nuovamente interpretato da James Spader, affrontando le conseguenze della loro creazione e il rapporto tra intelligenza artificiale, memoria e identità. Ma la storia non ripartirà semplicemente dagli eventi di Sokovia: si collegherà anche a WandaVision e Agatha All Along, completando un percorso narrativo sviluppato nell’arco di oltre un decennio.
VisionQuest sarà ambientata nel 2028 della cronologia del Marvel Cinematic Universe, circa tredici anni dopo gli eventi di Age of Ultron. Lo showrunner Terry Matalas ha confermato che sono trascorsi diversi anni anche rispetto a WandaVision, collocando la nuova produzione nello stesso periodo degli eventi più recenti del franchise, tra cui Spider-Man: Brand New Day. Il debutto è previsto su Disney+ il 14 ottobre 2026 in Italia.
La particolarità di VisionQuest è che funziona contemporaneamente come seguito di un film degli Avengers e conclusione di una trilogia televisiva. Il ritorno di Ultron permetterà di riprendere le origini di Visione, mentre la storia della sua famiglia collegherà la serie alle vicende di Wanda Maximoff e dei loro figli. Il risultato potrebbe essere uno dei capitoli più importanti per comprendere l’evoluzione dei personaggi artificiali e magici del MCU.
VisionQuest si svolge nel 2028: il collegamento con Avengers: Age of Ultron e il ritorno di Ultron
Per comprendere la posizione di VisionQuest nella timeline Marvel bisogna tornare al 2015, anno in cui si svolgono gli eventi di Avengers: Age of Ultron. Nel film, Tony Stark e Bruce Banner tentano di sviluppare un sistema di difesa globale sfruttando le potenzialità della Gemma della Mente, ma il loro esperimento porta alla nascita di Ultron, un’intelligenza artificiale convinta che la sopravvivenza della Terra richieda l’eliminazione dell’umanità.
Durante il conflitto, Ultron cerca di trasferire la propria coscienza in un corpo sintetico progettato per diventare la sua forma definitiva. Gli Avengers riescono però a sottrarglielo e, grazie all’integrazione del programma JARVIS, alla Gemma della Mente e all’intervento di Thor, danno vita a Visione.
Il rapporto tra i due personaggi nasce quindi da una particolare contraddizione: Visione possiede il corpo che Ultron aveva progettato per se stesso, ma sviluppa una concezione completamente diversa della vita. Mentre Ultron considera l’umanità un ostacolo da eliminare, Visione sceglie di proteggerla, pur riconoscendone i limiti.
Nel finale di Age of Ultron, Visione affronta l’ultimo drone rimasto del suo avversario. La distruzione del robot non viene mostrata direttamente, dettaglio che negli anni ha alimentato le teorie secondo cui una parte della coscienza di Ultron potrebbe essere sopravvissuta.
I trailer di VisionQuest indicano che Ultron sarà presente all’interno dello spazio mentale digitale di Visione, insieme ad altri programmi di intelligenza artificiale. Il ritorno di James Spader suggerisce quindi che la minaccia del 2015 non sia stata cancellata completamente.
Resta però da capire se Ultron sia rimasto intrappolato nella matrice di Visione per tutti questi anni, oppure se la serie introdurrà una spiegazione differente della sua sopravvivenza. Anche una sua eventuale fuga nel mondo reale rimane, per il momento, un’ipotesi.
Nel frattempo, Visione ha attraversato trasformazioni ancora più radicali. Dopo essersi unito agli Avengers e aver sviluppato una relazione sentimentale con Wanda Maximoff, il sintezoide è morto nel 2018 durante gli eventi di Avengers: Infinity War, quando Thanos gli ha sottratto la Gemma della Mente.
La sua morte ha avuto conseguenze decisive in WandaVision. Wanda, incapace di elaborare il lutto, ha creato attraverso la propria magia una realtà alternativa nella cittadina di Westview, riportando in vita una versione di Visione all’interno della cosiddetta Hex.
Parallelamente, lo S.W.O.R.D. ha recuperato e riattivato il corpo originale del personaggio, trasformandolo in Visione Bianco, un’arma priva inizialmente dei ricordi e della personalità che avevano caratterizzato l’Avenger.
Nel confronto finale tra le due versioni, Visione Bianco recupera i propri ricordi grazie al suo alter ego creato da Wanda. Tuttavia, anziché tornare immediatamente dalla famiglia, decide di allontanarsi per comprendere chi sia realmente.
VisionQuest ripartirà proprio da questo interrogativo. A tredici anni dalla propria creazione e dopo aver attraversato morte, ricostruzione e recupero della memoria, Visione dovrà comprendere se possedere i ricordi di una persona significhi anche essere quella persona.
Da WandaVision ad Agatha All Along: VisionQuest concluderà la trilogia della famiglia Maximoff
Sebbene rappresenti un seguito ideale di Avengers: Age of Ultron, VisionQuest è stata presentata anche come il capitolo conclusivo della trilogia televisiva iniziata nel 2021 con WandaVision e proseguita nel 2024 con Agatha All Along. Il collegamento principale riguarda la famiglia che Wanda e Visione avevano costruito all’interno della realtà alternativa di Westview.
In WandaVision, Scarlet Witch aveva dato vita a un mondo ispirato alle sitcom americane, nel quale poteva vivere accanto a Visione e ai loro due figli gemelli, Billy e Tommy. Quando Wanda ha rinunciato alla Hex, quella realtà è scomparsa, insieme alla versione di Visione creata dalla sua magia e ai bambini.
Agatha All Along ha però rivelato che la storia dei gemelli non era terminata. Billy è sopravvissuto trasferendo la propria anima nel corpo di William Kaplan, un adolescente morto in un incidente. Interpretato da Joe Locke, il personaggio ha progressivamente riscoperto la propria identità e i poteri che lo collegano a Scarlet Witch.
Nel finale della serie, Billy riesce inoltre a trovare un nuovo corpo per Tommy, trasferendo l’anima del fratello in un ragazzo appena morto. La storia si conclude con Billy e Agatha intenzionati a rintracciarlo, lasciando aperto un importante capitolo della vicenda familiare.
Marvel ha confermato che Tommy Maximoff, conosciuto nei fumetti anche come Speed, apparirà in VisionQuest con il volto di Ruaridh Mollica. La sua presenza introduce la possibilità di un incontro con Visione Bianco, che possiede i ricordi del padre dei gemelli ma deve ancora recuperare pienamente la propria identità emotiva.
Non è stato invece confermato se Billy, interpretato da Joe Locke, apparirà nella nuova serie. Ancora più incerto è il possibile ritorno di Wanda Maximoff, considerata morta dopo gli eventi di Doctor Strange nel Multiverso della Follia.
Riunire almeno una parte della famiglia potrebbe rappresentare il passaggio decisivo per completare il percorso di Visione. Se Age of Ultron raccontava la nascita di un essere artificiale capace di scegliere la vita, WandaVision ne esplorava l’amore e la perdita. VisionQuest potrebbe infine concentrarsi su ciò che rimane dell’identità quando il corpo, i ricordi e gli affetti non coincidono più.
È questa la ragione per cui la nuova serie Marvel non sembra limitarsi a recuperare un antagonista del passato. A distanza di tredici anni nella cronologia del MCU, Ultron e Visione potrebbero tornare a confrontarsi proprio sulla domanda che li ha separati fin dall’origine: che cosa significa essere vivi?






