Nel corso delle cinque stagioni di The Boys, Billy Butcher e la sua squadra hanno affrontato Patriota, i Sette e numerosi altri Supes creati o controllati dalla Vought International, ma pochi personaggi hanno rappresentato un problema paragonabile a Soldatino (Soldier Boy). Liberato dalla sua prigionia criogenica nella terza stagione, il personaggio interpretato da Jensen Ackles aveva persino collaborato temporaneamente con Butcher contro Patriota, nonostante quest’ultimo fosse suo figlio. Quell’alleanza era però rapidamente crollata e, nell’ultima stagione della serie, Soldatino (Soldier Boy) aveva finito per schierarsi proprio al fianco di Patriota.
La sua storia si è conclusa in maniera piuttosto amara: tradito dal figlio e nuovamente sottoposto al sonno criogenico, Soldatino (Soldier Boy) non è apparso nel finale della quinta stagione. La sua assenza ha lasciato inevitabilmente qualcosa di irrisolto, ma Vought Rising offrirà presto un’altra occasione per approfondire il personaggio. Il nuovo prequel ambientato negli anni Cinquanta avrà infatti Soldatino (Soldier Boy) e Stormfront tra i suoi protagonisti e racconterà le origini dell’uomo che, molti decenni prima di Patriota, sarebbe diventato il volto più importante della Vought.
La serie approfondirà anche il rapporto tra Soldatino (Soldier Boy) e Stormfront, all’epoca conosciuta come Liberty, oltre a mostrare come Vought sia riuscita progressivamente a trasformarsi nell’organizzazione potentissima vista in The Boys. Presentato come un murder mystery, Vought Rising manterrà inoltre la violenza e il gore che caratterizzano la serie madre. L’elemento più interessante, però, potrebbe essere un altro: per la prima volta vedremo Soldatino (Soldier Boy) prima che fama, potere e propaganda aziendale trasformassero completamente la sua personalità.
Vought Rising mostrerà Soldier Boy prima che la Vought lo trasformasse in una celebrità
Quando Soldatino (Soldier Boy) entra nella storia di The Boys è ormai una figura appartenente al passato, un supereroe dimenticato che il mondo ha sostituito con Homelander. Nel periodo di massimo successo, però, il personaggio era stato per la Vought esattamente ciò che Homelander sarebbe diventato molti anni dopo: il volto della compagnia, un simbolo costruito per il pubblico e una celebrità capace di andare molto oltre il semplice ruolo di supereroe. Aveva l’aspetto, i poteri e soprattutto l’immagine perfetta che la società poteva vendere agli americani.
La Vought arrivò infatti a mettere in scena alcune delle sue imprese e trasformò progressivamente Soldatino (Soldier Boy) in un personaggio pubblico, facendolo apparire in film e video musicali. Come sarebbe accaduto successivamente a molti altri Supes, la celebrità divenne più importante dell’eroismo e contribuì alla crescita del suo enorme ego, fino a condurlo verso una vita dominata anche da sesso e droghe. Vought Rising avrà però l’opportunità di tornare indietro rispetto a questa versione del personaggio e mostrare chi fosse prima che tutto questo accadesse.
Prima di Soldatino (Soldier Boy) esisteva infatti semplicemente Benjamin, un giovane cresciuto cercando disperatamente l’approvazione del padre. Fu proprio questo bisogno a spingerlo a offrirsi volontario per gli esperimenti con il Composto V di Frederick Vought. All’epoca Benjamin non possedeva ancora la sicurezza, l’arroganza e la brutalità che avrebbero successivamente definito il suo alter ego, e sarebbe stato persino terrorizzato dagli esperimenti ai quali stava per sottoporsi.
Se il prequel esplorerà questa fase della sua esistenza, il Soldatino (Soldier Boy) interpretato da Jensen Ackles potrebbe quindi apparire molto diverso da quello conosciuto nella serie principale: più insicuro, vulnerabile e ancora lontano dalla figura apparentemente indistruttibile che sarebbe diventata. Anche dopo aver ottenuto i suoi poteri, la trasformazione psicologica potrebbe essere stata graduale. Con Soldier Boy destinato ad assumere un ruolo centrale in Vought Rising, la serie potrà finalmente mostrare la sua vera natura prima che fama, potere e sostegno della Vought costruissero il personaggio che conosciamo.
The Boys ha già raccontato molto del passato di Soldatino (Soldier Boy), ma Vought Rising può riempire i vuoti della sua storia
Nonostante The Boys non gli abbia mai dedicato interi episodi biografici, la presenza centrale di Soldatino (Soldier Boy) ha permesso alla serie di ricostruire numerosi dettagli del suo passato. Benjamin nacque in una famiglia benestante, ma crebbe con un padre abusivo che manifestava continuamente la propria delusione nei confronti del figlio. Il rapporto divenne ancora più difficile quando il fratello di Benjamin si affermò come soldato decorato, aumentando il bisogno del futuro Soldatino (Soldier Boy) di dimostrare il proprio valore.
Benjamin decise quindi di arruolarsi e finì per partecipare agli esperimenti condotti da Frederick Vought con il Composto V. Dopo essere diventato un Supe, il suo effettivo coinvolgimento nella Seconda guerra mondiale rimase però molto più limitato rispetto alla versione propagandistica raccontata al pubblico: la Vought non voleva rischiare di perdere quello che era diventato uno dei suoi beni più preziosi. Al ritorno negli Stati Uniti venne comunque celebrato come un eroe nazionale, ma neppure questa trasformazione riuscì a conquistare l’approvazione paterna. Suo padre continuò infatti a considerarlo un fallimento, sostenendo che avesse dovuto ricorrere al Composto V per ottenere ciò che non era stato capace di conquistare da solo.
Fu durante questa fase che Benjamin divenne progressivamente Soldatino (Soldier Boy), trasformandosi contemporaneamente in supereroe e celebrità. In un momento ancora poco esplorato della sua storia iniziò anche la relazione con Clara, ovvero Stormfront/Liberty, un legame al quale la stagione finale di The Boys ha fatto più volte riferimento senza però chiarire completamente come i due si siano conosciuti o quale fosse realmente la natura del loro rapporto. Considerando il ruolo di entrambi in Vought Rising, questo dovrebbe essere uno degli elementi centrali del prequel.
Soldatino (Soldier Boy) avrebbe poi superato la sua prima squadra, composta da Bombsight, Private Angel e Torpedo, per diventare negli anni Settanta il leader dei Payback. È in questa fase che emerge maggiormente l’uomo arrogante e violento conosciuto nella serie principale: abusava degli altri membri del gruppo, compreso Black Noir, e iniziò una relazione con Crimson Countess. La sua posizione apparentemente intoccabile terminò però durante una missione in Nicaragua negli anni Ottanta, quando la stessa squadra lo tradì consegnandolo ai russi.
Durante la prigionia sovietica Soldatino (Soldier Boy) venne sottoposto a nuovi esperimenti, acquisendo i suoi poteri legati alle radiazioni prima di essere rinchiuso nel sonno criogenico dal quale Butcher e gli altri lo avrebbero liberato molti anni dopo. The Boys ha quindi già tracciato i momenti principali della sua esistenza, dalla ricerca dell’approvazione paterna fino alla trasformazione nel brutale leader dei Payback. Vought Rising potrà però raccontare ciò che manca tra questi eventi: come un uomo insicuro e spaventato sia diventato il supereroe più potente e celebrato della sua epoca e, soprattutto, quanto di Soldatino (Soldier Boy) sia realmente Benjamin e quanto sia invece il prodotto costruito dalla Vought.




