Kit Harington torna nella Londra del XVIII secolo per uno dei progetti più ambiziosi della sua carriera dopo Game of Thrones. MGM+ ha pubblicato il primo trailer di A Tale of Two Cities, nuovo adattamento televisivo del celebre romanzo di Charles Dickens, confermando anche il debutto della miniserie per il 6 settembre 2026. Harington interpreterà Sydney Carton, brillante quanto imprevedibile avvocato destinato a diventare uno dei protagonisti di una storia sospesa tra rivoluzione, sacrificio e sentimenti.
Il trailer introduce l’adattamento attraverso una delle frasi più celebri della letteratura dickensiana, prima di mostrare un tono inizialmente più leggero grazie proprio al Sydney Carton di Harington. Progressivamente, però, emergono gli elementi più drammatici della storia e soprattutto il rapporto tra Carton, Lucie Manette, interpretata da Mirren Mack, e Charles Darnay, a cui presta il volto François Civil. La serie sarà composta da appena quattro episodi e arriverà su MGM+ con pubblicazione settimanale anche in Italia, oltre che negli Stati Uniti e in diversi altri mercati internazionali.
La scelta più interessante sembra riguardare proprio il triangolo tra i tre protagonisti. Nel romanzo pubblicato da Dickens nel 1859, il sentimento di Lucie non presenta realmente la stessa ambiguità suggerita dalla presentazione della nuova serie. Il trailer e la sinossi sembrano invece voler rendere più centrale il conflitto sentimentale tra Carton e Darnay, trasformandolo in uno degli strumenti attraverso cui rileggere per il pubblico contemporaneo una storia vecchia di oltre un secolo e mezzo.
Kit Harington sarà Sydney Carton in una storia tra amore e rivoluzione
La nuova versione di A Tale of Two Cities prende il via nella Londra del 1782, in un momento di crescente tensione tra Gran Bretagna e Francia. Lucie Manette riceve improvvisamente un messaggio proveniente da Parigi che mette in discussione tutto ciò che credeva di sapere sulla propria famiglia: suo padre, considerato morto da quasi vent’anni, potrebbe essere ancora vivo.
A consegnarle la notizia è Charles Darnay, idealista francese costretto all’esilio che viene però arrestato e accusato di tradimento. Per salvarlo, Lucie si rivolge a Sydney Carton. Il personaggio interpretato da Harington viene presentato come un avvocato estremamente intelligente ma irregolare, apparentemente poco adatto alla responsabilità che gli viene affidata.
È da questo incontro che la serie costruirà il rapporto tra i suoi tre protagonisti. Lucie si troverà al centro del confronto tra Charles e Sydney, mentre i due uomini passeranno dalla rivalità a un legame molto più complesso. Sullo sfondo, la crescente instabilità politica tra Londra e Parigi porterà progressivamente la storia verso gli eventi che precedono la Rivoluzione francese.
Per Harington si tratta anche di un ruolo particolarmente interessante dopo il lungo percorso come Jon Snow in Game of Thrones e le due stagioni trascorse in Industry nei panni di Henry Muck. Sydney Carton gli permette di muoversi ancora una volta all’interno di una grande produzione in costume, ma attraverso un personaggio molto diverso: brillante, disilluso e profondamente contraddittorio.
La miniserie è creata e scritta da Daniel West, mentre la produzione nasce dalla collaborazione tra Federation Stories, Federation Studio France e Thriker Films per MGM+ e BBC. Harington figura anche tra gli executive producer insieme a West, Polly Williams, Léo Becker, Sarah Best e Hong Khaou.
Con soli quattro episodi a disposizione, A Tale of Two Cities dovrà necessariamente condensare e reinterpretare una delle opere più importanti di Dickens. Il trailer suggerisce che il rapporto tra Lucie, Charles e Sydney sarà uno dei principali strumenti utilizzati per farlo: una scelta che potrebbe rendere questa versione sensibilmente diversa dalle precedenti trasposizioni del romanzo.
