Bloodaxe, la nuova serie del creatore di Vikings ha una data di uscita: il primo teaser promette una guerra per il trono

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Prime Video ha annunciato ufficialmente la data di uscita di Bloodaxe, la nuova serie storica del creatore di Vikings, Michael Hirst, che debutterà il 20 gennaio 2027 con tutti gli otto episodi della prima stagione. L’annuncio è arrivato durante il New York Comic Con 2026, accompagnato dalla diffusione del primo teaser trailer, che anticipa una saga ambientata nella Norvegia del X secolo, tra sanguinose battaglie, rivalità familiari e lotte per la successione al trono. La produzione, destinata a oltre 240 Paesi e territori attraverso Prime Video, punta a conquistare gli appassionati dei grandi drammi storici e delle atmosfere di serie come Vikings e Game of Thrones.

Al centro della storia troviamo Erik Bloodaxe, interpretato da Xavier Molyneux, uno dei più celebri guerrieri norreni, e sua moglie Gunnhild, interpretata da Jessica Madsen, conosciuta anche come la Madre dei Re. I due sono impegnati in una spietata lotta per conquistare il trono di Norvegia, mentre il regno è attraversato da rivalità, alleanze instabili e tradimenti. La crescente minaccia di una guerra coinvolgerà anche i sovrani degli altri territori scandinavi e un potente re inglese, trasformando il conflitto dinastico in uno scontro destinato a modificare gli equilibri politici dell’Europa settentrionale.

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Il ritorno di Michael Hirst al mondo vichingo rappresenta uno degli elementi più interessanti di Bloodaxe, soprattutto perché la serie sembra voler recuperare la dimensione politica e familiare che aveva contribuito al successo di Vikings. A differenza di un semplice racconto di conquiste militari, la nuova produzione si concentrerà sull’ambizione di una coppia determinata a ottenere il potere in una società nella quale i legami di sangue possono diventare tanto importanti quanto le alleanze strategiche. Il confronto con Game of Thrones nasce proprio da questa impostazione: una storia di successioni, dinastie rivali e tradimenti, nella quale la conquista del trono rischia di trasformare ogni rapporto personale in un possibile conflitto.

Bloodaxe racconta la conquista del trono di Norvegia: trama, cast e collegamenti con Vikings

La prima stagione di Bloodaxe racconterà l’ascesa di Erik, figlio del re Harald Fairhair, interpretato da Jesper Christensen, mentre il sovrano ormai anziano vede il proprio potere minacciato dalle rivalità tra gli eredi. Erik è determinato a conquistare il trono, ma dovrà confrontarsi soprattutto con il fratellastro Haakon il Buono, interpretato da Levi Miller, cresciuto sotto la protezione di re Athelstan del Wessex, interpretato da Rod Hallett. Il rapporto tra i due fratelli si annuncia come uno dei principali motori della storia, mettendo a confronto differenti visioni del potere, della famiglia e del futuro della Norvegia.

Accanto a Erik avrà un ruolo fondamentale Gunnhild, interpretata da Jessica Madsen, attrice già conosciuta per Bridgerton. La donna non sarà semplicemente la consorte del protagonista, ma una figura politica capace di influenzare direttamente le sue decisioni e il destino della dinastia. Il cast comprende inoltre Karlis Arnolds Avots nel ruolo di Egil, un poeta in cerca di vendetta per l’esilio della propria famiglia, e Alina Tomnikov nei doppi ruoli di Greta e della Veggente, una guerriera dotata di capacità profetiche. Sisse Marie interpreterà la regina Thyra di Danimarca, mentre Rune Temte vestirà i panni di re Gorm, suo marito e padre di Gunnhild.

Levi Miller in Bloodaxe
© Prime Video

La presenza di sovrani scandinavi e inglesi suggerisce che la serie non si limiterà alla lotta per il controllo della Norvegia, ma esplorerà anche i rapporti tra i diversi regni del Nord Europa. Il conflitto tra Erik e Haakon potrebbe diventare il punto di partenza per una storia molto più ampia, nella quale ambizione personale, religione e trasformazioni politiche si intrecciano continuamente. Il personaggio di Haakon, cresciuto in un ambiente cristiano, rappresenta infatti una figura particolarmente interessante nel contesto di una società ancora profondamente legata alle tradizioni pagane, offrendo alla serie la possibilità di raccontare anche le tensioni culturali che attraversavano il mondo norreno.

Bloodaxe è creata da Michael Hirst insieme al figlio Horatio Hirst, che condividono la scrittura, la supervisione creativa e la produzione esecutiva. Il progetto segna un nuovo capitolo nel rapporto tra Hirst e la storia vichinga, dopo il successo della serie originale Vikings e dello spin-off Vikings: Valhalla. Pur recuperando lo stesso contesto storico e culturale, Bloodaxe non costituisce una continuazione narrativa delle due produzioni precedenti, ma una storia autonoma ambientata nel X secolo, in un periodo successivo agli eventi di Vikings e precedente a quelli di Vikings: Valhalla.

Levi Miller in Bloodaxe

La nuova serie arriva inoltre dopo l’esperienza di Hirst con Billy the Kid, il western storico che ha confermato il suo interesse per personaggi realmente esistiti, la cui vita è stata trasformata nel tempo in leggenda. Erik Bloodaxe e Gunnhild appartengono proprio a questa categoria di figure storiche, sospese tra testimonianze medievali, tradizioni norrene e racconti tramandati attraverso le saghe. La produzione avrà quindi la possibilità di combinare eventi storici e ricostruzione drammatica, utilizzando le incertezze delle fonti per sviluppare conflitti personali e politici senza rinunciare alla dimensione spettacolare.

Un altro segnale delle ambizioni di Prime Video riguarda il futuro del progetto. Bloodaxe è già stata rinnovata per una seconda stagione, attualmente in produzione in Irlanda, prima ancora del debutto dei primi otto episodi. La decisione dimostra la fiducia della piattaforma nella possibilità di costruire una saga storica di lunga durata. La seconda stagione introdurrà inoltre nuovi interpreti, tra cui Kieran Bew, già apparso in House of the Dragon, ampliando ulteriormente il mondo narrativo e i conflitti tra i personaggi.

Il primo teaser, presentato al New York Comic Con, anticipa battaglie, scontri armati e un racconto fortemente incentrato sull’ambizione di Erik e Gunnhild. La combinazione tra intrighi dinastici, violenza e rivalità familiari potrebbe rendere Bloodaxe particolarmente interessante per gli spettatori che hanno apprezzato Vikings e Game of Thrones, pur senza condividere con quest’ultima la componente fantasy. Il vero punto di forza della serie potrebbe però risiedere nella capacità di Michael Hirst di trasformare personaggi storici in protagonisti di un dramma familiare, come già accaduto con Ragnar Lothbrok.

Bloodaxe debutterà il 20 gennaio 2027 su Prime Video con tutti gli otto episodi della prima stagione disponibili contemporaneamente. Con una seconda stagione già confermata, la nuova produzione si presenta come uno dei progetti storici più ambiziosi della piattaforma e come il ritorno di Michael Hirst al genere che ha contribuito a renderlo uno dei nomi più riconoscibili della serialità contemporanea. Resta da capire se Erik e Gunnhild riusciranno a conquistare il pubblico come Ragnar e Lagertha, ma la storia della loro ascesa al potere offre già tutti gli elementi per costruire una nuova saga di guerre, tradimenti e ambizioni dinastiche.

Redazione
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