Daredevil: Rinascita 3 non riprenderà immediatamente dagli eventi che hanno sconvolto New York nel finale della seconda stagione. Quando la serie Marvel tornerà su Disney+ nel 2027, Matt Murdock e Wilson Fisk avranno già vissuto per qualche tempo le conseguenze delle rispettive cadute, preparando un nuovo confronto tra Daredevil e Kingpin in condizioni profondamente diverse rispetto al passato.
Durante un panel della GalaxyCon a Raleigh, come riportato da The Direct, Vincent D’Onofrio ha rivelato che la terza stagione sarà ambientata circa sei mesi dopo il finale di Daredevil: Rinascita 2. Quando ritroveremo i personaggi, Matt avrà quindi trascorso del tempo in prigione, mentre Fisk sarà ancora in esilio in una località che l’attore ha volutamente evitato di rivelare. D’Onofrio ha inoltre anticipato molta azione e una situazione completamente differente quando i due finiranno inevitabilmente per incontrarsi di nuovo.
Il salto temporale permette soprattutto alla serie di evitare una semplice prosecuzione del finale. Sei mesi sono sufficienti perché gli equilibri politici e criminali di New York cambino e perché Matt e Fisk arrivino al nuovo scontro trasformati dalle conseguenze delle proprie azioni. Dopo due stagioni costruite sull’ascesa politica di Kingpin e sulla resistenza di Daredevil, la terza sembra quindi pronta a ribaltare le posizioni di entrambi.
Daredevil: Rinascita 3 ritroverà Matt e Fisk dopo la loro caduta
Il finale della seconda stagione aveva lasciato Matt Murdock in una situazione senza precedenti. Durante il processo di Karen Page, Matt aveva rivelato pubblicamente di essere Daredevil, una decisione che aveva portato infine al suo arresto. Quando inizierà la terza stagione, dunque, la sua doppia identità non potrà più funzionare secondo le vecchie regole.
La situazione di Fisk è altrettanto radicale. Dopo aver costruito progressivamente il proprio potere fino a diventare sindaco di New York, Kingpin aveva creato l’Anti-Vigilante Task Force, presentandola come uno strumento per ristabilire l’ordine ma trasformandola di fatto in un’organizzazione corrotta utilizzata contro i vigilanti della città.
Nella seconda stagione il potere dell’AVTF era cresciuto ulteriormente, prima di crollare insieme alla posizione politica di Fisk. Kingpin ha infatti accettato un accordo che gli ha consentito di evitare le accuse in cambio dell’esilio, mentre la task force è stata sciolta.
È proprio questa doppia caduta a rendere interessante il nuovo salto temporale. Matt ha perso l’anonimato che gli permetteva di essere contemporaneamente avvocato e vigilante; Fisk ha perso invece la struttura istituzionale attraverso la quale aveva trasformato il proprio potere criminale in autorità politica. Quando torneranno a incontrarsi, nessuno dei due partirà quindi dalla posizione occupata nelle stagioni precedenti.
Resta da capire quale evento li porterà nuovamente sulla stessa strada. D’Onofrio non ha voluto rivelare dove Fisk stia trascorrendo il proprio esilio né in che modo riuscirà a rientrare nella vita di Matt, limitandosi ad anticipare che i due finiranno ancora una volta per ritrovarsi.
Sul nuovo equilibrio potrebbero inoltre pesare gli eventi più recenti del MCU. Dopo il finale della seconda stagione sono arrivati The Punisher: One Last Kill e Spider-Man: Brand New Day, con quest’ultimo che presenta alcuni collegamenti diretti con l’universo narrativo di Daredevil. Non è ancora chiaro se questi elementi avranno conseguenze concrete sulla terza stagione.
Le riprese di Daredevil: Rinascita 3 si sono concluse alla fine di luglio 2026. Charlie Cox, Vincent D’Onofrio e Deborah Ann Woll torneranno rispettivamente nei ruoli di Matt Murdock, Wilson Fisk e Karen Page, mentre il debutto dei nuovi episodi è previsto su Disney+ nel 2027.
