Dolph Lundgren difficilmente tornerà a interpretare Ivan Drago nel futuro dell’universo di Creed. È lo stesso attore a ridimensionare l’ipotesi di un nuovo ritorno del celebre pugile sovietico, spiegando che MGM è attualmente concentrata su Michael B. Jordan e sullo sviluppo di Creed IV. Una possibilità che appare ancora più incerta considerando che il personaggio non è comparso nel terzo capitolo cinematografico della saga.
Intervistato in esclusiva da ScreenRant, Lundgren ha raccontato di ritenere concluso il proprio percorso nei panni di Drago. L’attore ha però confermato che in passato era stato sviluppato un progetto dedicato alla famiglia Drago, sostenuto anche da Florian Munteanu, interprete di Viktor in Creed II. Secondo Lundgren, esisteva persino una sceneggiatura, ma il progetto non avrebbe convinto e sarebbe stato accantonato. Il successo di Creed III, nel frattempo, ha ulteriormente spostato il baricentro creativo della saga verso Michael B. Jordan.

La famiglia Drago può ancora tornare nell’universo di Creed?
Ivan Drago è una delle figure più riconoscibili della saga nata con Rocky IV nel 1985. Il personaggio è tornato decenni dopo in Creed II, questa volta inserito in una storia incentrata sul rapporto con il figlio Viktor e sul peso dell’eredità familiare. Proprio questa dinamica aveva aperto la porta a un possibile spin-off dedicato ai Drago, ma Lundgren lascia intendere che quel percorso sia oggi tutt’altro che concreto.

L’assenza di Lundgren dal quarto film non è stata ufficializzata attraverso un annuncio di casting, ma le sue parole rendono il ritorno di Drago tutt’altro che probabile. Resta comunque una porta aperta: in un universo che continua a sviluppare nuovi personaggi e nuove generazioni di pugili, la famiglia Drago potrebbe teoricamente riemergere, anche senza che questo significhi necessariamente un ritorno di Ivan.

