L’universo di Dracula sta per tornare sul piccolo schermo, ma questa volta il celebre Conte non sarà necessariamente il vero centro della storia. Ryan Murphy sta preparando Brides of Blood, una nuova serie vampiresca che dovrebbe spostare l’attenzione su alcuni dei personaggi più affascinanti e meno esplorati del romanzo originale di Bram Stoker.
Murphy ha confermato di essere al lavoro sul progetto spiegando che Brides of Blood nasce anche da un legame molto personale con Dracula. Sua nonna amava in particolare due generi, i musical e le storie dedicate al celebre vampiro, e il produttore vuole utilizzare la nuova serie anche come omaggio ai ricordi e alle passioni che condivideva con lei. Le riprese sono previste a dicembre 2026 in Europa, segnando quindi un importante passo avanti verso la realizzazione dello show.
I dettagli ufficiali sulla trama sono ancora limitati, ma il titolo e le dichiarazioni di Murphy indicano chiaramente una rilettura costruita intorno alle Spose di Dracula, le tre vampire che nel romanzo di Stoker vivono insieme al Conte nel suo castello in Transilvania.
Brides of Blood potrebbe raccontare finalmente le Spose di Dracula dal loro punto di vista
Le tre figure compaiono nel romanzo Dracula del 1897 come presenze seducenti e minacciose legate al castello del protagonista, ma non hanno mai ricevuto sullo schermo un approfondimento paragonabile a quello riservato al Conte. È proprio questo spazio narrativo poco esplorato che sembra aver attirato Murphy, che aveva anticipato di essersi spesso domandato perché nessuno avesse ancora realizzato una serie dedicata a questi personaggi.
Esiste naturalmente un precedente cinematografico importante nel titolo The Brides of Dracula del 1960, con Peter Cushing nei panni di Abraham Van Helsing, ma le figure create da Stoker sono rimaste generalmente ai margini delle numerose reinterpretazioni cinematografiche e televisive del mito. Brides of Blood potrebbe quindi ribaltare la prospettiva tradizionale, utilizzando Dracula e il suo universo come punto di partenza per mettere le vampire al centro della narrazione.
Per Murphy non sarebbe comunque il primo incontro con creature legate all’immaginario vampiresco. American Horror Story: Hotel aveva introdotto gli Afflicted, esseri caratterizzati da una particolare condizione legata al consumo di sangue, con la Contessa interpretata da Lady Gaga al centro di questa mitologia. Anche American Horror Story: Red Tide aveva esplorato creature simili attraverso i Flesh Phantoms, trasformati dopo aver assunto la misteriosa pillola chiamata Muse.
In entrambi i casi, tuttavia, l’elemento vampiresco rappresentava soltanto una componente di universi narrativi molto più complessi, nei quali trovavano spazio anche serial killer, fantasmi, hotel infestati e altre minacce soprannaturali. Brides of Blood dovrebbe invece consentire a Murphy di costruire per la prima volta un’intera serie direttamente intorno alla mitologia dei vampiri.
Il progetto si aggiunge a un periodo particolarmente intenso per il produttore. La tredicesima stagione di American Horror Story è attualmente in corso, mentre la seconda stagione di All’s Fair arriverà il 5 novembre. Netflix ha inoltre confermato l’avvio della produzione di The Watcher 2, quattro anni dopo il rinnovo, anche se in quel caso Murphy rimane produttore esecutivo mentre Ian Brennan ricopre il ruolo di showrunner.
Per Brides of Blood non sono stati ancora annunciati cast, piattaforma di distribuzione o data di uscita. L’inizio delle riprese previsto per dicembre rappresenta però la conferma più concreta ottenuta finora dal progetto. Dopo oltre un secolo di adattamenti che hanno raccontato Dracula attraverso il Conte, Van Helsing e le sue vittime, Ryan Murphy sembra intenzionato a entrare nello stesso mito da una porta differente: quella delle misteriose donne che abitavano il suo castello.



