Il nuovo prequel di Game of Thrones non terminerà la propria corsa con le rappresentazioni della Royal Shakespeare Company: The Mad King arriverà a Londra nel 2027. George R.R. Martin ha annunciato personalmente che lo spettacolo teatrale ambientato nel mondo di Westeros continuerà dopo l’attuale produzione di Stratford-upon-Avon, accolta positivamente dalla critica e accompagnata da una corsa sold-out.
Martin ha confermato la notizia attraverso un video e successivamente sul proprio blog, spiegando di aver trascorso «dei giorni splendidi a Stratford-upon-Avon per la première dell’epica nuova produzione teatrale di Duncan Macmillan e Dominic Cooke». Lo scrittore ha quindi aggiunto che la nuova sede londinese e le date della première saranno annunciate prossimamente. L’attuale produzione di Game of Thrones: The Mad King terminerà il 5 settembre, ma quella che inizialmente era stata presentata come un’esperienza limitata avrà quindi una seconda vita nel 2027.
Il passaggio a Londra è significativo soprattutto perché dimostra come l’universo creato da Martin possa espandersi anche oltre televisione e letteratura. The Mad King utilizza infatti il teatro per raccontare uno degli eventi più importanti della storia precedente a Game of Thrones, entrando direttamente nel periodo che porterà alla caduta della dinastia Targaryen e alla trasformazione definitiva degli equilibri politici di Westeros.
The Mad King racconta gli eventi che precedono Game of Thrones
The Mad King è ambientato negli ultimi anni che precedono gli eventi raccontati nei romanzi di George R.R. Martin e porta sul palco una parte della storia di Westeros conosciuta da tempo dai lettori, ma mai esplorata in questa forma.
La vicenda conduce il pubblico a Harrenhal, dove l’inverno sta lasciando spazio alla primavera e nobili provenienti da tutto il regno si riuniscono per un grande banchetto alla vigilia di un torneo. Dietro l’apparente celebrazione, però, cresce il malcontento nei confronti delle azioni sempre più sanguinose del Re Folle, mentre alcuni membri della sua stessa cerchia iniziano a progettare un complotto.
Legami familiari, antiche profezie e successione al Trono di Spade diventano così parte di una lotta per il potere destinata ad avere conseguenze enormi sul futuro dei Sette Regni. Sullo sfondo si avvicina infatti una guerra che cambierà definitivamente Westeros e preparerà il terreno per il mondo che il pubblico conoscerà successivamente in Game of Thrones.

Lo spettacolo è scritto da Duncan Macmillan e diretto da Dominic Cooke, con una durata particolarmente importante: circa 3 ore e 40 minuti, compreso un intervallo di venti minuti. Proprio la lunghezza è stata indicata come uno dei pochi aspetti più impegnativi della produzione, mentre l’allestimento e le interpretazioni hanno ricevuto ampi consensi.
Le prime recensioni hanno infatti sottolineato soprattutto la dimensione spettacolare della produzione, la quantità di azione e il lavoro scenografico necessario per trasferire Westeros sul palcoscenico. What’s On Stage, tra gli altri, ha definito lo spettacolo uno «spettacolo travolgente e impetuoso».
Il successo della prima corsa ha quindi aperto una prospettiva che inizialmente non era garantita. The Mad King non resterà confinato alla produzione della Royal Shakespeare Company, ma raggiungerà Londra nel corso del 2027, anche se per il momento non sono stati comunicati né il teatro che lo ospiterà né le date ufficiali.
Per George R.R. Martin si tratta di un’altra espansione importante di un universo narrativo che ormai vive attraverso linguaggi differenti. E mentre HBO continua a sviluppare Westeros sul piccolo schermo, The Mad King dimostra che alcune delle storie più importanti del passato dei Sette Regni possono trovare spazio anche lontano dalla televisione.


