Hannah Horvath e le sue amiche stanno per tornare. HBO ha dato il via libera a una nuova serie di Girls, la dramedy creata da Lena Dunham che ha raccontato contraddizioni, fragilità e disastri sentimentali di una generazione di giovani donne a New York. Il revival sarà composto da cinque episodi e riporterà sullo schermo le protagoniste originali: Dunham, Allison Williams, Zosia Mamet e Jemima Kirke, insieme ad Andrew Rannells, nuovamente nei panni di Elijah.
La produzione inizierà nel 2027, a dieci anni dalla conclusione della sesta e ultima stagione. L’annuncio segna il ritorno di una delle serie più discusse e influenti della televisione contemporanea, capace di dividere il pubblico durante la sua messa in onda e di conquistare, nel tempo, un rinnovato apprezzamento. Come riportato da Variety, il progetto nasce dalla volontà di raccontare una nuova fase della vita dei personaggi, mettendo al centro il passaggio all’età adulta e le trasformazioni che arrivano con i quarant’anni.
Dunham ha spiegato che il gruppo aveva sempre immaginato un ritorno soltanto in presenza di una storia precisa da raccontare. L’idea ha preso forma quando la creatrice ha iniziato a immaginare le protagoniste nel presente, con uno sguardo diverso rispetto a quello che aveva accompagnato le loro avventure giovanili. Il revival promette quindi di misurarsi con il tempo trascorso, senza limitarsi a riproporre le dinamiche della serie originale.
Come sono cambiate Hannah, Marnie, Jessa e Shoshanna dopo il finale di Girls
Andata in onda su HBO dal 2012 al 2017, Girls seguiva Hannah Horvath e il suo gruppo di amici mentre affrontavano le difficoltà della vita professionale, sentimentale e personale nella New York dei vent’anni. La serie si distingueva per il ritratto spesso scomodo delle relazioni, dell’ambizione e dell’insicurezza, costruendo una rappresentazione della generazione millennial lontana dalle aspirazioni patinate di altri racconti ambientati nella stessa città.
Il nuovo capitolo sposterà l’attenzione su una fase della vita completamente diversa. Dunham ha anticipato alcune possibili traiettorie dei personaggi: Hannah insegna al Bard College e si dedica alla crescita di suo figlio, con un rapporto meno ossessivo nei confronti della fama; Marnie continua a cantare, ma affronta il suo terzo matrimonio; Jessa vive su una barca in Croazia ed è contraria alle vaccinazioni, mentre Shoshanna ha attraversato un matrimonio e un divorzio con il sindaco di New York e gestisce una startup di abbigliamento sportivo a basso impatto ambientale. Elijah, invece, è riuscito a ottenere un ruolo importante in una sitcom, pur continuando a cercare l’amore.
Si tratta di anticipazioni condivise dalla stessa Dunham, che offrono un primo orientamento sul futuro dei protagonisti senza chiarire ancora quale sarà la trama complessiva dei cinque episodi. Il ritorno permetterà soprattutto di osservare quanto siano cambiate le loro priorità e quanto, invece, siano rimasti riconoscibili i difetti e le contraddizioni che hanno reso Girls così discussa.
Alla produzione esecutiva tornerà anche Judd Apatow, insieme a Dunham, Ilene S. Landress e Michael P. Cohen. Williams, Kirke, Mamet e Rannells saranno coinvolti come co-produttori esecutivi. Al momento, invece, non figurano nell’annuncio Adam Driver, interprete di Adam Sackler, né Jenni Konner, che aveva condiviso con Dunham il ruolo di showrunner e produttrice esecutiva nella serie originale. Non sono stati comunicati dettagli su un loro eventuale coinvolgimento futuro.
Il revival arriva inoltre in un momento in cui Girls viene rivalutata come una delle produzioni televisive più significative del suo periodo. Nel corso della messa in onda ha ottenuto 19 candidature agli Emmy, vincendo due premi, e ha alimentato un dibattito costante sulla rappresentazione delle donne, delle relazioni e delle difficoltà economiche dei giovani adulti. Il ritorno di Hannah e delle sue amiche offre ora l’occasione di misurare quella stessa prospettiva con una realtà profondamente cambiata.
Amy Gravitt, responsabile della programmazione comedy di HBO e HBO Max, ha sottolineato proprio il passaggio dal tumulto dei vent’anni alla soglia dei quaranta. Il mondo è cambiato e le protagoniste sono cresciute, ma la promessa del revival è ritrovare quella combinazione di ironia, disagio e imperfezione che ha definito la serie. La domanda, adesso, è come Girls racconterà le sue protagoniste nel presente e quali nuove contraddizioni emergeranno dalla loro vita adulta.

