IT: Welcome to Derry è tornata a sorpresa con un nuovo episodio speciale pubblicato da HBO in occasione di Halloween, offrendo agli appassionati dell’universo di Stephen King un’anticipazione inaspettata del futuro della serie. Intitolato A Story of Derry, lo speciale dura circa trenta minuti e racconta una nuova storia ambientata nei boschi che circondano la cittadina del Maine. Ma l’elemento più interessante non riguarda soltanto il ritorno dell’orrore soprannaturale: l’episodio introduce per la prima volta sullo schermo una figura fondamentale della mitologia di IT, potenzialmente destinata ad ampliare la dimensione cosmica del racconto.
Come riportato da ScreenRant, A Story of Derry segue tre bambini che si avventurano nella foresta di Western Wood, dove entrano in contatto con un’antica presenza soprannaturale. L’episodio segna il debutto di Maturin, la Tartaruga, un’entità cosmica benevola che occupa un ruolo importante nell’universo letterario di Stephen King. Presente nel romanzo IT del 1986 e collegata alla mitologia della saga de La Torre Nera, Maturin rappresenta una forza associata alla creazione, alla saggezza e all’equilibrio, in opposizione alla natura distruttiva di Pennywise. Si tratta di un’introduzione significativa, soprattutto considerando che i precedenti adattamenti cinematografici avevano privilegiato gli aspetti più immediatamente horror della storia.
La comparsa di Maturin potrebbe segnare un cambiamento importante nella direzione narrativa di Welcome to Derry. Finora, l’universo audiovisivo di IT si è concentrato soprattutto sul rapporto tra Pennywise, le sue vittime e la comunità di Derry, lasciando in secondo piano la complessa cosmologia elaborata da King. L’introduzione della Tartaruga suggerisce invece la possibilità di esplorare le origini e la natura delle forze che agiscono dietro gli eventi della cittadina. Non è ancora chiaro se il personaggio avrà un ruolo nella seconda stagione, ma la sua presenza apre prospettive che vanno ben oltre il tradizionale confronto tra il clown e i bambini.
Chi è Maturin e perché la sua comparsa potrebbe cambiare il futuro di IT: Welcome to Derry
Nel romanzo originale, Maturin è una delle entità più enigmatiche della mitologia di Stephen King. La Tartaruga esiste su un piano cosmico e rappresenta una forza creatrice contrapposta all’essenza malvagia di IT. Il suo significato si estende inoltre all’universo narrativo de La Torre Nera, dove viene identificata come uno dei dodici Guardiani dei Vettori, le strutture metafisiche che contribuiscono a sostenere l’equilibrio della realtà. La sua introduzione in Welcome to Derry potrebbe quindi rappresentare il primo passo verso una rappresentazione più ampia delle connessioni tra le opere dello scrittore.
Questa dimensione è particolarmente importante perché Pennywise non è semplicemente un clown assassino, ma una manifestazione di un’entità antichissima che si nutre della paura e che esiste al di fuori delle normali leggi della realtà. Nei film IT del 2017 e IT – Capitolo Due del 2019, diretti da Andy Muschietti, alcuni elementi della natura cosmica del mostro erano già stati introdotti, ma senza sviluppare pienamente il ruolo delle altre entità presenti nella mitologia letteraria. L’arrivo di Maturin potrebbe consentire alla serie di approfondire proprio questo aspetto, distinguendosi ulteriormente dagli adattamenti precedenti.
Intanto, la seconda stagione di IT: Welcome to Derry è già in sviluppo. Lo showrunner Brad Caleb Kane ha anticipato che i nuovi episodi adotteranno un’impostazione differente rispetto alla prima stagione, ambientata nel 1962. La storia si sposterà infatti nel 1935, durante la Grande Depressione, e sarà caratterizzata da atmosfere vicine a quelle dei classici gangster movie della Warner Bros., reinterpretate attraverso l’immaginario horror di Stephen King.
Parlando con Entertainment Weekly, Kane ha spiegato che la seconda stagione avrà una diversa identità visiva e narrativa, pur mantenendo la violenza e l’inquietudine che caratterizzano la serie. Gli sceneggiatori hanno già sviluppato diversi copioni e definito oltre metà della storia, mentre la produzione si sta avvicinando alla fase di pre-produzione. Le riprese dovrebbero iniziare nel corso del 2027, anche se HBO non ha ancora annunciato una data ufficiale di uscita.
La nuova ambientazione permetterà inoltre di approfondire uno degli eventi più oscuri della storia di Derry: il massacro della banda Bradley, episodio collegato ai cicli di risveglio e alimentazione di Pennywise. Andy Muschietti ha anticipato che i nuovi bambini protagonisti comprenderanno fuggitivi e orfani, mentre il clown verrà mostrato in una forma diversa da quelle già conosciute dal pubblico. Non è stato ancora confermato ufficialmente il ritorno di Bill Skarsgård, interprete di Pennywise nei film e nella prima stagione della serie.
Un altro elemento interessante riguarda il coinvolgimento di Ethan King, nipote di Stephen King, entrato a far parte del gruppo di sceneggiatori della seconda stagione. La sua partecipazione potrebbe contribuire a mantenere un legame diretto con l’universo letterario dello scrittore, proprio mentre la serie sembra intenzionata a esplorarne aspetti finora rimasti ai margini degli adattamenti audiovisivi.
Con A Story of Derry, HBO sembra dunque voler preparare il terreno per un’espansione della mitologia di IT. L’introduzione di Maturin non garantisce che la seconda stagione approfondirà immediatamente il conflitto cosmico con Pennywise, ma dimostra che gli autori stanno guardando oltre la storia del clown e delle sue vittime, verso un universo narrativo molto più vasto.
IT: Welcome to Derry e lo speciale di Halloween A Story of Derry sono disponibili in streaming su HBO Max.



