La sesta stagione di Ghosts, la sitcom soprannaturale della CBS, ha introdotto un cambiamento destinato a modificare profondamente gli equilibri di Woodstone Manor. Dopo il finale della quinta stagione, che aveva lasciato in sospeso il destino di uno dei fantasmi più amati, lo speciale di Halloween ha finalmente offerto una risposta agli spettatori. Ma il ritorno del personaggio non è avvenuto nelle condizioni che tutti si aspettavano e, secondo uno degli interpreti della serie, le conseguenze continueranno a farsi sentire per buona parte dei nuovi episodi.
Attenzione: seguono spoiler sui primi due episodi della sesta stagione di Ghosts.
Nel doppio episodio Halloween 6: The Mirror, Pete Martino, interpretato da Richie Moriarty, riappare improvvisamente a Woodstone Manor dopo essere scomparso nel finale della quinta stagione. Il problema è che il fantasma ha perso tutti i ricordi della propria esistenza dopo la morte: non riconosce gli altri abitanti della casa e sembra non avere alcuna consapevolezza delle relazioni costruite nel corso degli anni. Intervistato in esclusiva da ScreenRant, Asher Grodman, interprete di Trevor Lefkowitz, ha confermato che questa perdita di memoria non verrà risolta rapidamente, ma rappresenterà uno degli elementi ricorrenti della sesta stagione.
La scelta introduce una svolta narrativa particolarmente interessante per una sitcom che ha sempre costruito la propria identità sulle relazioni tra personaggi appartenenti a epoche storiche differenti. Pete non è semplicemente tornato senza ricordare alcuni eventi: ha perso l’esperienza condivisa che lo aveva trasformato in una figura fondamentale per il gruppo. Il cambiamento permette quindi alla serie di interrogarsi su cosa definisca davvero un rapporto, soprattutto quando soltanto una delle due persone coinvolte conserva la memoria del passato. Per gli abitanti di Woodstone, il ritorno di Pete rischia così di essere emotivamente più complicato della sua scomparsa.
Ghosts 6, la perdita di memoria di Pete cambierà soprattutto il rapporto con Trevor
Durante l’intervista, Grodman ha spiegato che le relazioni tra i fantasmi costituiscono il vero motore narrativo di Ghosts e che la nuova condizione di Pete altera profondamente questa dinamica. Il personaggio non comprende ciò che ha perduto, perché sta ancora cercando di conciliare i ricordi della propria vita con ciò che gli altri gli raccontano della sua esistenza nell’aldilà. Una situazione che offre inevitabilmente occasioni comiche, ma che introduce anche una dimensione più malinconica.
Per Trevor, in particolare, il cambiamento assume un significato personale. Grodman ha immaginato che, quando il suo personaggio arrivò a Woodstone dopo essere morto nel 2000 in seguito a un attacco cardiaco accidentale legato all’assunzione di droghe, fosse inizialmente difficile da accettare per gli altri fantasmi. Abituato a una vita privilegiata e a ottenere quasi tutto ciò che desiderava, Trevor avrebbe trovato proprio in Pete una delle prime persone disposte ad accoglierlo.
Secondo l’attore, Pete avrebbe rappresentato una sorta di guida, aiutando Trevor ad adattarsi alla propria nuova condizione. Per questo, ritrovarlo senza alcun ricordo del loro rapporto significa perdere una parte importante della storia condivisa. Grodman ha descritto la situazione come un cambiamento profondo negli equilibri della casa, sottolineando che la produzione sta ancora esplorando le conseguenze narrative di questa svolta.
Il doppio episodio di Halloween aveva inizialmente lasciato intendere che il destino di Pete potesse essere definitivo. Alberta desiderava organizzare una seduta spiritica per riportarlo indietro, ma Sasappis aveva ricordato agli altri che Pete, prima di scomparire, aveva espresso il desiderio di non essere richiamato qualora fosse riuscito a raggiungere l’aldilà. Alberta aveva infine rinunciato al rituale, rispettando quella volontà. Nonostante questo, Pete è ricomparso spontaneamente, terrorizzato dalla freccia conficcata nel collo e incapace di riconoscere i suoi vecchi amici.
Resta quindi irrisolto anche il mistero delle circostanze del suo ritorno. La serie non ha ancora chiarito se un evento specifico abbia provocato la ricomparsa del fantasma oppure se la situazione sia collegata alla sua particolare capacità di allontanarsi dalla proprietà di Woodstone, un potere che comporta il progressivo svanire del suo corpo quando rimane lontano troppo a lungo.
La perdita di memoria potrebbe inoltre offrire agli sceneggiatori l’opportunità di ripercorrere alcuni dei rapporti più importanti della serie da una prospettiva completamente nuova. Gli altri fantasmi conoscono Pete e ricordano tutto ciò che hanno vissuto insieme, mentre lui dovrà imparare nuovamente a fidarsi di persone che, ai suoi occhi, sono perfetti sconosciuti. La possibilità di ricostruire quei legami, senza necessariamente riprodurli nello stesso modo, rappresenta una direzione narrativa capace di rinnovare le dinamiche della sitcom senza abbandonarne l’identità.
Ghosts tornerà sulla CBS il 10 dicembre 2026 con uno speciale natalizio, mentre non è stata ancora annunciata la data di ripresa della programmazione regolare nel 2027. La serie è disponibile in streaming negli Stati Uniti su Paramount+.
