Catherine Zeta-Jones torna protagonista di una serie televisiva con Kill Jackie, il nuovo crime thriller in otto episodi che promette di mescolare azione, umorismo nero e atmosfere alla Guy Ritchie e Quentin Tarantino. Ma a pochi giorni dal debutto, previsto per il 2 ottobre in diversi mercati internazionali, la produzione ha già ottenuto un’accoglienza contrastante: su Rotten Tomatoes la serie registra un 50% di recensioni positive, un risultato che evidenzia quanto il suo particolare stile narrativo stia dividendo la critica.
Come riportato da ScreenRant, alcune recensioni hanno apprezzato l’ambizione visiva della serie, il suo approccio sopra le righe e soprattutto l’interpretazione di Zeta-Jones. Un critico ha descritto Kill Jackie come un incontro tra il cinema di Quentin Tarantino e quello di Guy Ritchie, con un tocco di Killing Eve. Altri, invece, hanno criticato la mancanza di tensione, una narrazione poco focalizzata e un tono eccessivamente caricaturale. La recensione di ScreenRant firmata da Cher Thompson ha comunque definito la serie intelligente, ambiziosa e divertente, pur riconoscendo alcune imperfezioni.
La divisione non riguarda soltanto la qualità della scrittura, ma sembra nascere proprio dall’identità che Kill Jackie vuole costruire. Il thriller criminale contemporaneo ha spesso cercato un equilibrio tra violenza, ironia e personaggi moralmente ambigui, ma quando questi elementi diventano troppo marcati il rischio è che la componente stilistica prevalga sulla suspense. Il 50% iniziale di Rotten Tomatoes suggerisce che Kill Jackie potrebbe essere una di quelle serie nelle quali l’adesione al tono conta quanto la storia raccontata: ciò che alcuni spettatori potrebbero trovare originale e irresistibile, altri potrebbero considerarlo artificioso.
Kill Jackie porta Catherine Zeta-Jones in un thriller tra assassini, traffico internazionale e atmosfere alla Killing Eve
Al centro della storia troviamo Jackie Price, interpretata da Catherine Zeta-Jones, un’ex trafficante internazionale di droga che ha abbandonato il mondo criminale per reinventarsi come mercante d’arte. La sua nuova esistenza viene però sconvolta quando un gruppo di sicari conosciuto come i Sette Demoni comincia a darle la caccia. Costretta a confrontarsi con il proprio passato, Jackie decide di non limitarsi a fuggire: utilizza le competenze accumulate durante la sua precedente vita per individuare e neutralizzare gli assassini prima che possano colpirla.
La premessa richiama un filone ormai riconoscibile del thriller contemporaneo, quello del criminale apparentemente ritirato che viene trascinato nuovamente nel proprio mondo. La differenza potrebbe risiedere soprattutto nel modo in cui Kill Jackie sceglie di raccontare la sua protagonista: una donna sofisticata, abituata a muoversi tra ambienti privilegiati, che nasconde dietro una nuova identità un passato estremamente pericoloso. È proprio questo contrasto tra eleganza e violenza a spiegare il paragone con Killing Eve, dove il fascino dei personaggi e la loro imprevedibilità diventavano elementi centrali della tensione narrativa.
Il collegamento non è soltanto stilistico. Tra i produttori esecutivi di Kill Jackie figura infatti Damon Thomas, già regista e produttore esecutivo della serie con Sandra Oh e Jodie Comer. Il progetto nasce dall’adattamento del romanzo The Price You Pay di Nick Harkaway ed è stato creato da Conor Keane, Tom Butterworth e Peter Lawson, con Butterworth impegnato anche come showrunner e sceneggiatore. Catherine Zeta-Jones partecipa inoltre alla produzione come produttrice esecutiva, confermando un coinvolgimento che va oltre la sola interpretazione.
Accanto all’attrice premio Oscar per Chicago, il cast comprende Daniel Ings, Sidse Babett Knudsen, Óscar Jaenada, Darci Shaw, Raff Law, Christine Adams, Julian Rhind-Tutt e Ron Perlman, insieme a numerosi altri interpreti. Per Zeta-Jones si tratta di un nuovo ruolo televisivo dopo esperienze come Feud: Bette and Joan, Prodigal Son, National Treasure: Edge of History e soprattutto Wednesday, dove interpreta Morticia Addams.
Resta però da chiarire quanto Kill Jackie riuscirà a distinguersi dalle produzioni alle quali viene già accostata. I riferimenti a Tarantino, Ritchie e Killing Eve indicano una direzione precisa, ma creano anche aspettative importanti: non basta alternare dialoghi ironici e violenza improvvisa per costruire un thriller davvero efficace. La serie dovrà dimostrare che dietro la sua protagonista e i suoi assassini esiste una storia capace di sostenere otto episodi, senza affidarsi esclusivamente al carisma della protagonista.
Il debutto è previsto per il 2 ottobre su AMC+ negli Stati Uniti e su Prime Video in alcuni mercati internazionali, tra cui Regno Unito, Irlanda, Germania e Canada. La fonte non conferma al momento una data di distribuzione italiana. Il giu
